dedicato a quelli che fumano

6 messaggi in questa discussione

Anche la dunenbuggy emette fumo herr dunen buggy.

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Non lo scrivo per vantarmi, ma solo per nostalgia dei bei tempi andati della gioventù. All'epoca mi ero posto alcuni precisi obbiettivi e missioni. E le perseguivo con una certa determinazione e faccia tosta, che da decenni ho perduto.  Una di queste missioni di vita era riappacificare le persone divise dal rancore. Un'altra, non molto più semplice ma senza dubbio coronata da maggiori successi, era quella di convincere i fumatori a smettere di fumare.

Mi resta il rammarico di non esserci riuscito con mio padre, ma centrai l'obbiettivo con decine tra amici, parenti, conoscenti e compagni (e compagne) di studi (al liceo e all'università). Due terzi circa di essi ricadevano nel vizio dopo alcuni mesi o anni, uno su tre lo abbandonò per sempre, o almeno fino a quando restammo in frequentazione. Capita di tanto in tanto di incontrare qualcuno che se ne ricorda e che mi ringrazia per avergli difeso la salute e anche il portafoglio. Usavo vari metodi di convincimento, ovviamente tirando in ballo anche i due suddetti fattori. Ma insistevo soprattutto sul fatto che si tratta di un vizio innaturale. Il fuoco è contro la vita, tutti gli animali hanno paura del fuoco, nessuno si metterebbe mai un oggetto acceso in bocca, e men che meno per aspirarlo. Qualcuno mi ribatteva che le scimmie qualche volta lo fanno. Al che replicavo: allora tu vuoi essere come una scimmia? Cioè come un essere inferiore che, per pura e pedissequa imitazione, rinnega la sua natura e il suo istinto. Almeno la scimmia che imita il fumatore non è consapevole di farsi del male. Dunque tu vuoi essere più sciocco di una scimmia?

Nei casi più ostici ricorrevo al cosiddetto argomento religioso. Ovviamente più efficace sui credenti ma che non lasciava insensibili nemmeno gli altri. L'argomento consisteva in una dimostrazione matematica con penna e carta. I fumatori sanno bene che con il fumo immettiamo nei nostri polmoni catrame,  polveri sottili e altre schifezze, contaminando l'aria pura che ci dona madre Natura (o il buon Dio). In realtà, non tutti hanno idea di quanto quest'aria pura sia preziosa, o addirittura sacra. Infatti, ogni volta che noi respiriamo introduciamo nei polmoni un numero enorme di molecole di aria. Ebbene, un certo numero di queste molecole hanno una particolarità. Sono molecole di aria che, prima di entrare nei nostri polmoni, transitarono 2000 anni fa nei polmoni stessi di Cristo! Nonostante la bimillenaria dispersione dell'atmosfera, il numero di molecole contenute in ogni boccata d'aria è così alto che vi ritroviamo molecole inspirate da Gesù nel corso dei 33 anni della sua vita. Stimavo questo numero nell'ordine dei 300 milioni. 300 milioni di piccole ma sacre reliquie che, fumando, andiamo a mischiare con catrame e schifezze varie. In particolare, mediamente una di queste preziose molecole fu esalata da Gesù nel suo ultimo respiro sulla Croce. Ed entra in noi ogni volta che respiriamo, ricordandoci la presenza del Figlio di Dio, fatto uomo, sulla Terra. 

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Ha mai tenuto in considerazione i malati di silicosi, sig fosforo?

Sono i minatori che inalavano molecole di polvere che si depositavano nei polmoni. 

Modificato da ahaha.ha

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13 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Ha mai tenuto in considerazione i malati di silicosi, sig fosforo?

Sono i minatori che inalavano molecole di polvere che si depositavano nei polmoni. 

Egregio, purtroppo non sono rari i lavori e i mestieri che minano la salute. Anche un vigile urbano che dirige il traffico in una grande città rischia qualcosa. Certo, meno di un minatore. Persi un carissimo zio per la malattia da piombo: aveva lavorato, sia pure per pochi anni, in una tipografia.

I fumatori mettono a rischio la loro salute per un vizio. Evidentemente valutano i "pro" come superiori ai "contro", oppure sottovalutano i rischi. È anche vero che quel mio zio fumava 2 pacchetti di Marlboro al giorno ma fu ucciso dal piombo nei reni e nel sangue e non dal catrame nei polmoni. 

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