Sento dire dappertutto che l'Italia sta vivendo un momento magico per l'economia come il boom del 1974, che l'Europa ci guarda con ammirazione e che il P.I.L. sale. É legittimo pensare che stanno dicendo minkiate?

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23 messaggi in questa discussione

Ma che dice sig. Wronski, il PIL in salita è vero ed è tutto merito di Leopoldino.

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1 ora fa, wronschi ha scritto:

 

Sento dire dappertutto che l'Italia sta vivendo un momento magico per l'economia come il boom del 1974, che l'Europa ci guarda con ammirazione e che il P.I.L. sale. É legittimo pensare che stanno dicendo minkiate?

 

Sì 

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Inviata (modificato)

Si cosa?

Che l'Europa ci guarda con ammirazione?

Che l'Italia sta vivendo in momento magico?

Che è lecito pensare che ci dicano minkiate?

Modificato da ahaha.ha

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2 ore fa, wronschi ha scritto:

 

Sento dire dappertutto che l'Italia sta vivendo un momento magico per l'economia come il boom del 1974, che l'Europa ci guarda con ammirazione e che il P.I.L. sale. É legittimo pensare che stanno dicendo minkiate?

 

No , non e’ affatto legittimo . E’ vero e confermato da tutti i parametri economici del mondo. Ma se tu non ne fossi convinto , la prova di quel che dico e’ data dai due idio ti che ti hanno risposto prima di me e che affermano , senza spiegarne il motivo , che invece e’ legittimo . 

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Inviata (modificato)

19 minuti fa, mark222220 ha scritto:

No , non e’ affatto legittimo . E’ vero e confermato da tutti i parametri economici del mondo. Ma se tu non ne fossi convinto , la prova di quel che dico e’ data dai due idio ti che ti hanno risposto prima di me e che affermano , senza spiegarne il motivo , che invece e’ legittimo . 

Stupida gallina pisana diversamente intelligente, dimostri che io ho detto che è legittimo pensare siano minkiate.

Nel caso non lo dimostri (e sono certo che non riuscirà a dimostrarlo) lei non solo è stupida e diversamente intelligente ma è anche idi.ota all'ennesima potenza.

Modificato da ahaha.ha

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Eh eh eh , stupidina . La tua ironia su Leopoldino vale molto ma molto di più di una affermazione . Sti giochetti tienili in serbo quando “massacri”  il forumista Direttoretto . Uno che e’ alla tua portata visto anche lo stesso iter scolastico intrapreso e conseguito . Stikazzi !!

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Inviata (modificato)

Lei stupida gallina pisana diversamente intelligente non ha dimostrato che io ho detto che è legittimo pensare siano minkiate, lei ha fatto capire che nemmeno per lei l'aumento del PIL  è merito di Leopoldino.

Insomma, ricapitolando: lei non riesce mai a dimostrare quanto va dicendo sul mio conto, ed ogni volta rimedia la classica figura di mierda.

Quanto al sig Frizz, che lei sembra disprezzare, si rivela molto più intelligente di una gallina pisana diversamente intelligente come è lei, infatti lui si limita a riportare articoli di giornali, lei invece o li copia interamente, o li fraintende, esattamente come fraintende quello che scrivo io, rimediando come sempre di essere l'unica  figura idi.ota del forum.

Infine la monolaurea che non c'è, ma che lei dice di avere,  e che, seppure avesse, e fosse vera, non sarebbe affatto sufficiente, data la quantità di kagate che scrive ogni giorno, a dimostrare che lei è una gallina più intelligente di me e del sig Frizz.

Modificato da ahaha.ha

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Perche’ poi se e’ vero che le opinioni possono variare sulle interpretazioni di ognuno , sui numeri , invece ,  non ci possono essere opinioni e/o interpretazioni distorte . I numeri stanno lì , in bella mostra , e certificano una realtà vera , inoppugnabile !!  Ed allora , sulla base di ciò , mi preme ricordare che, nella sua stima preliminare, l’Istat ci annuncia che nel 2021 siamo cresciuti del 6,5%. La crescita già acquisita per il 2022 ( = cioè la crescita annuale che avremmo a fine anno se d’ora in poi smettessimo di crescere) è 2,4%. Quindi possiamo dire che sostanzialmente abbiamo recuperato il Pil perso nel 2020 (8,9%). D’ora in poi,  quindi , inizia la partita decisiva: decidere se vogliamo tornare al mondo , e alla velocità di crescita di prima, o se vogliamo cambiare registro. Ecco perché il Cazzaro si dimostra il solito idio ta di sempre e la tuttascema veneta  , la sua ironia d’accatto , può infilarsela in una delle sue fessure che , in religioso ordine alfabetico , possono essere riassunte in : 1) bocca 2) naso. 3) Kulo . 

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Lei stupida gallina pisana diversamente intelligente soffre della sindrome di Aristotele.

Buonaserata in attesa della sua monolaurea in matematica.

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12 ore fa, wronschi ha scritto:

Sento dire dappertutto che l'Italia sta vivendo un momento magico per l'economia come il boom del 1974, che l'Europa ci guarda con ammirazione e che il P.I.L. sale. É legittimo pensare che stanno dicendo minkiate?

 

Mi viene in mente un vecchio cartone animato. Un contadino, stufo che il monello gli rubasse le uova, ha messo una scala appoggiata alla soffitta della casa. Il monello incuriosito la ha salita sino ad entrare nella soffitta. A questo punto l'astuto contadino ha tolto la scala imprigionando il monello. A questo punto è stato facile prenderlo per fame e manovrarlo a piacere. Francesi e tedeschi mi piacciono poco (molto poco) … ci fanno salire per poi buttarci giù con maggiore facilità. (troppe nostre industrie fanno loro comodo, comperarle per poco per poi chiuderle e trasferire i progetti all'estero). Ciao Wronschi … il mio amico Giulio diceva … a pensare male “forse” si fa peccato ma “spesso” si indovina.- Buona serata da d/b.-   

 

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3 ore fa, dune-buggi ha scritto:

a pensare male “forse” si fa peccato ma “spesso” si indovina.

già sapeva quello che la giustizia stava pensando di lui.....:D

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31 minuti fa, sylvesters122 ha scritto:

The English translations of when are   when, once, and after. If you want to be able to ask “when” something is happening in Italian, you're going to have to get cozy with the word when .

 

Wyndham Rewards

Traduci 🙄

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45 minuti fa, sylvesters122 ha scritto:

The English translations of when are   when, once, and after. If you want to be able to ask “when” something is happening in Italian, you're going to have to get cozy with the word when .

 

Wyndham Rewards

 

Preservativo bucato immagine stock. Immagine di lubrificazione - 36331507

ecco la foto di quelli che scrivono in inglese

 

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Il 1/2/2022 in 08:12 , wronschi ha scritto:

 

Sento dire dappertutto che l'Italia sta vivendo un momento magico per l'economia come il boom del 1974, che l'Europa ci guarda con ammirazione e che il P.I.L. sale. É legittimo pensare che stanno dicendo minkiate?

 

Dalle mie parti si aggiunge un rafforzativo .... minkiate col botto.... ahaha

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Come no come no !! Magari se invece di “rafforzare “ qualche minkiata con il botto che smentisce tutti gli indicatori economici internazionali  ce l’ha racconta lei insieme all’amico Wronsky sarebbe un’opera apprezzabilissima . Così , tanto per vedere le percentuali che differiscono …!! Se chiedo troppo basta che me lo dica , eh ??

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12 minuti fa, mariellasikelia ha scritto:

É legittimo pensare che stanno dicendo minkiate?

la statistica è una cosa pericolosa come la bomba atomica perché a seconda di come si prendono i dati e con che cosa si confrontano alla statistica si può fare dire quello che si vuole;        i dati del 2021 con cosa li confrontano?  con quelli del 2020? o  con quelli del 2019?  perché se li confrontano con quelli del 2020 visto che nel 2020  causa coronavirus avevano chiuso tutto e le aziende erano ferme è logico che nel 2021 ci sia stato un aumento rispetto al 2020, diverso se il confronto viene fatto con i dati del 2019 o del 2018.... dovrebbero specificare meglio con cosa hanno fatto il confronto....

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5 minuti fa, etrusco1900 ha scritto:

la statistica è una cosa pericolosa come la bomba atomica perché a seconda di come si prendono i dati e con che cosa si confrontano alla statistica si può fare dire quello che si vuole;        i dati del 2021 con cosa li confrontano?  con quelli del 2020? o  con quelli del 2019?  perché se li confrontano con quelli del 2020 visto che nel 2020  causa coronavirus avevano chiuso tutto e le aziende erano ferme è logico che nel 2021 ci sia stato un aumento rispetto al 2020, diverso se il confronto viene fatto con i dati del 2019 o del 2018.... dovrebbero specificare meglio con cosa hanno fatto il confronto....

I confronti si fanno con quelli dell’anno precedente . Intendo quelli numerici . Poi ci possiamo divertire facendoli anche con quelli del dopoguerra . In tutto il mondo civile ed occidentali si fa così : con quelli dell’anno precedente . Basta andare a controllare e se ne avrà conferma immediata . Nel caso specifico , essendoci stato il COVID , si può , anzi si deve , verificare se l’anno di riferimento , ha recuperato e di quanto sull’anno preCovid . 

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5 minuti fa, mark222220 ha scritto:

Nel caso specifico , essendoci stato il COVID , si può , anzi si deve , verificare se l’anno di riferimento , ha recuperato e di quanto sull’anno preCovid

giusta osservazione, però nel verificare l'entità percentuale del recupero bisogna tenere conto che una identica percentuale non riconduce al dato di partenza;  faccio un esempio:  supponiamo che in borsa ci sia un'azione che vale 100 e che in un giorno perda il 5 per cento, il giorno dopo quell'azione vale 95; supponiamo che il giorno dopo quell'azione guadagni il 5 per cento, non vuol dire che è tornata al livello precedente perché il 5 per cento di calo era basato su base cento mentre il 5 per cento di recupero si calcola su 95 quindi anche guadagnano il 5 per cento  su 95 non torna a valere 100 come valeva prima della perdita. 

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45 minuti fa, etrusco1900 ha scritto:

giusta osservazione, però nel verificare l'entità percentuale del recupero bisogna tenere conto che una identica percentuale non riconduce al dato di partenza;  faccio un esempio:  supponiamo che in borsa ci sia un'azione che vale 100 e che in un giorno perda il 5 per cento, il giorno dopo quell'azione vale 95; supponiamo che il giorno dopo quell'azione guadagni il 5 per cento, non vuol dire che è tornata al livello precedente perché il 5 per cento di calo era basato su base cento mentre il 5 per cento di recupero si calcola su 95 quindi anche guadagnano il 5 per cento  su 95 non torna a valere 100 come valeva prima della perdita. 

E’ giusta anche questa osservazione . Molto probabilmente , anzi senza il probabilmente , andava aggiunto  l’avverbio “sostanzialmente “.  Semplicemente, per un post sul forum , ritengo giusto di veicolare un messaggio generale, permettendomi  di trascurare qualche decimale rispetto a circa 9 punti di Pil persi. Saluti 

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Sul Fatto di oggi c'è un'ampia e obbiettiva analisi in due pagine dei dati economici che hanno suscitato le ovazioni e i panegirici dei servi sciocchi e dei media asserviti. Ovvero le "minkiate" di cui parla Wronschi.  Non ho trovato l'articolo in chiaro, provo a sintetizzarlo. 

Il +6,5% nella stima preliminare ISTAT del PIL 2021, l'incremento più alto dal 1976, non è un "balzo" bensì un rimbalzo conseguente alla più grave recessione, come precisa L'ISTAT stesso, dalla fine della seconda guerra mondiale: meno 9% nel 2020. È naturale che nel '21, con l'alleggerimento delle restrizioni, la piena attivazione degli stabilizzatori automatici e la doverosa spesa pubblica anticiclica, sia risalito il PIL. Ma non è ritornato al livello pre-Covid del 2019, che a sua volta era ancora inferiore (a differenza di molti stati europei) al livello pre-crisi del 2008.

Anche la crescita dell'occupazione registrata nel 2021 è solo un recupero molto parziale del tonfo subito nel 2020. Per giunta con una forte connotazione di ulteriore precarietà. A dicembre 2021 abbiamo 286mila occupati in meno rispetto al febbraio 2020, quando il virus fece irruzione da noi. Le assunzioni nel 2021 sono state mediamente di pessima qualità. I dipendenti a termine hanno raggiunto i 3,077 milioni, sfiorando il record storico di 3,097 milioni del maggio 2018, ovvero di prima dell'arrivo del decreto Dignità del Conte1. Tra dicembre 2020 e dicembre 2021 i posti di lavoro dipendente sono cresciuti di 590mila unità, ma quasi tre quarti di questi, cioè 434mila, sono lavori a termine. E nell'ultimo trimestre del 2021 i lavori a tempo indeterminato sono addirittura diminuiti. Pessimo soprattutto il trattamento delle donne, soprattutto al Sud. Quasi il 50% delle donne assunte nel primo semestre 2021 si è dovuto accontentare di contratti di poche ore. Di conseguenza il numero delle ore lavorate complessive in Italia si è mantenuto costantemente sotto il livello pre-pandemia: meno di 10,5 miliardi di ore nel terzo trimestre 2021 contro gli oltre 11 miliardi nello stesso trimestre del 2019. Naturalmente rapporti di lavoro precari e fragili - sottolinea il Fatto - producono salari miseri. Nel 2021 le retribuzioni orarie contrattuali sono salite dello 0,6% rispetto al 2020, cioè molto meno dell'inflazione. Che nella seconda parte dell'anno è cresciuta, secondo l'ISTAT, con velocità tripla rispetto ai salari e conseguente perdita di potere d'acquisto dei lavoratori. 

 

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Purtroppissimo per il Cazzaro di Napoli , l’Istat , afferma cose completamente diverse da quel che blatera il Falso Quitidiano da cui si abbevera il Pulcinella partenopeo che , comunque , sembra dimenticare che , negli ultimi 4 anni ininterrottamente ,  l’unica forza politica che e’ stata al governo e’ proprio quella dei suoi amici scappati da casa a 5 stelle !! O, no ?? 

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ITALIA

Pil, Istat: nel 2021 balzo del 6,5%, +0,6% nel quarto trimestre

 

(ANSA)

(ANSA)

La variazione acquisita del prodotto interno lordo per il 2022 è +2,4%. Espansione sia nell’industria che nei servizi

31 gennaio 2022
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reading-time.svg2' di lettura

L’economia italiana è cresciuta del 6,5% nel 2021. Lo certifica l’Istat. La variazione acquisita del Pil per il 2022 è +2,4%. Il dato per il 2021 è corretto per le giornate lavorative e destagionalizzato rispetto al 2020, quando l’economia italiana aveva subito un crollo di quasi il 9%.

Nel quarto trimestre +0,6%, sopra previsioni

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Nel quarto trimestre 2021 l’economia italiana ha registrato una crescita dello 0,6% rispetto ai tre mesi precedenti, e del 6,4% su base annua. Lo comunica l’Istat nella sua stima flash, che risulta superiore a gran parte delle previsioni e indica un’espansione sia nell’industria che nei servizi. «Dal lato della domanda - spiega l’Istat - vi è un contributo positivo della componente nazionale (al lordo delle scorte) e un apporto negativo della componente estera netta».

Mef: recuperate gran parte perdite Pil 2020 

La crescita del 6,5% del Pil nel 2021 fa recuperare all’economia italiana «gran parte della caduta registrata nel 2020» ed è dovuta anche alle misure «di sostegno a imprese e famiglie attuate dal Governo, al successo della campagna di vaccinazione e alle altre misure di controllo dell’epidemia da Covid-19» scrive il ministero dell’Economia in una nota. Commentando ancora i dati sulla crescita del Pil pubblicati dall’Istat, il Mef sottolinea come «la recrudescenza della pandemia sta causando un temporaneo rallentamento dell’attività di alcuni settori economici e il caro energia è un indubbio fattore di rischio».

«Tuttavia - scrive il ministero - il quadro epidemico nazionale è in fase di miglioramento e il Governo è già ripetutamente intervenuto per attutire il rialzo dei prezzi di gas ed elettricità su imprese e famiglie. Ulteriori interventi sono in esame». «Pur non sottovalutando i fattori di incertezza che sussistono a livello internazionale - conclude la nota di via XX Settembre - l’obiettivo del Governo resta quello di conseguire nel 2022 una crescita del Pil superiore al 4%».

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