nessuno ne parla , vergogna

COME  MAI  IL CAPITANDEIMIEI STIVALI NON SI SCAGLIA  CONTRO LAMORGESE  ? 

Milano, Torino, Roma, Napoli: ieri hanno manganellato una generazione perché ha osato ricordare agli adulti che la morte di Lorenzo Parelli è inaccettabile.

Manganellare è sempre la risposta più facile. E come tutte le risposte più facili, però, è anche quella sbagliata.

Ieri migliaia di ragazze e di ragazzi sono scesi in piazza per dire una cosa semplice: "Gli studenti non devono morire di lavoro. Nessuno deve morire di lavoro". Mi sembra una rivendicazione semplice, quasi banale, più un punto di partenza per una piattaforma che una gran rivoluzione, ma questo chiedevano: "Basta morti sul lavoro e basta studenti sfruttati in azienda".

Giovani così vanno accarezzati, non manganellati. Ascoltati, non spinti in un angolo. Comprese le loro istanze, che poi dovrebbero essere già le nostre, e non infangate con titoli tipo "centri sociali". Ma quali centri sociali? Ieri in piazza c'erano coloro che hanno compreso che per difendere se stessi si parte difendendo gli altri.

di Saverio Tommasi

https://www.fanpage.it/politica/meno-male-che-i-giovani-hanno-voglia-di-protestare-anche-quando-li-manganellano/

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

1 messaggio in questa discussione

Inviata (modificato)

In passato c'erano stati gravi incidenti, ora addirittura la morte di un ragazzo. ORA BASTA!

Bisogna ASSOLUTAMENTE ABOLIRE, al più presto, la SCHIFOSA riformaccia renziana dell'alternanza scuola lavoro. Che in realtà è alternanza

SCUOLA-SFRUTTAMENTO. 

Di lavoro minorile, non di rado umiliante e rischioso, e mai remunerato. Roba che nemmeno nel quarto mondo! Roba da regimi autoritari. Se il governaccio Draghi non abolisce subito la riformaccia, niente paura: gli studenti non facciano più le pecore e si limitino a boicottarla. Che farà il ministro Bianchi? Farà bocciare tutti? Faccia pure.

La riformaccia va abolita e sostituita da una riforma in cui l'alternanza deve essere prima di tutto facoltativa, in secondo luogo strettamente collegata al percorso di studio, infine remunerata dal datore di lavoro, o dallo Stato, in modo equo in base ai parametri sindacali. Uno studente deve poter scegliere se dissociarsi completamente dall'alternananza o decidere di volta in volta quali lavori accettare e quali no, e per quante ore. Se avessero imposto un obbligo fascista del genere ai miei tempi (anni '70), delle due l'una: o gli studenti avrebbero bruciato le scuole o avrebbero bruciato il ministro dell'Istruzione. Punto.

Modificato da fosforo311

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora

© Italiaonline S.p.A. 2022Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963