Non sono scienziati ma solo virologi

Ad ognuno il suo mestiere  , chi lo fa meglio  ,  chi peggio, sindacare sul gusto delle persone, delle volte e come chiedersi..è nata prima la gallina o l'uovo?

Però..si c'è un Però.., regna la confusione.., Newton   , Einstein erano scienziati, questi qua che vanno in televisione definiti come esperti  ogni giorno ne tirano 'fuori' una nuova(che si contraddice con la precedente) per farsi belli davanti alla telecamera. Di soppiatto il sentimento generale è di sfiducia, mi sa che i virologi, sono diventati super star xche'   aspirano ad altri incarichi... x esempio in politica? È un gran parlare dove regna la disputa trash ,al fine di essere popolare.. è il regno della volgarità dove è chiaro il ruolo del popolo...a conti fatti e solo una questione di rapporti di forza e come già s'intuisce il popolo è forza lavoro, siamo sicuri che la schiavitù all'atto pratico sia abolita,? Certo oggi come oggi tutti o quasi possono parlare , scrivere  , mandare messaggi, ma alla fine la solfa non cambia, Certo  anche dell'inutilita' di questo forum e i suoi avventori..

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2 messaggi in questa discussione

ogni giorno ne tirano 'fuori' una nuova(che si contraddice con la precedente) 

XXxxxxxx 

ci fa qualche esempio sig. Coccardanera?

 

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Trovo molto interessante il tema di questa discussione e sostanzialmente concordo con diverse delle affermazioni fatte.

In effetti, di virologi veri e propri in tv ne vediamo pochissimi. Non so nemmeno se esista in Italia una scuola di specializzazione in virologia. In Rete ho trovato solo scuole di specializzazione in microbiologia e virologia, che è un pleonasmo perché la virologia non è altro che una branca della microbiologia. Scommetterei qualche spicciolo che fino al 2019 non pochi di questi corsi post laurea facevano esplicito riferimento solo alla microbiologia. Il microbiologo non si occupa solo di virus ma anche di batteri, protozoi, funghi (incluse muffe e lieviti), alghe, prioni, etc. Di sicuro, tra tutti questi microrganismi i virus sono tra i più semplici ma paradossalmente anche tra i più misteriosi e imprevedibili dato che il loro comportamento è direttamente correlato a processi fisici e chimici a livello molecolare o addirittura atomico. Per ragioni analoghe, oggi sappiamo molte cose sugli atomi ma quasi nulla sugli elettroni, sebbene un elettrone sia molto più semplice di un atomo. Conosciamo con estrema precisione il valore della massa a riposo dell'elettrone, e in modo un po' meno accurato quelli della carica elettrica, dello spin o momento angolare e del momento magnetico, ma che io sappia non esiste al momento, mi si perdoni la ripetizione, una teoria in grado di predire questi valori. Tornando ai virologi, tra i pochi veri specialisti di questa branca c'è indubbiamente Ilaria Capua la cui attività di ricerca si concentra specificamente sui virus e sulla trasmissione interspecie (o spillover) con le conseguenti zoonosi, come per l'appunto il Covid-19. La maggior parte degli "scienziati" che vediamo in tv sono immunologi e infettivologi, ovvero specialisti che si occupano di virus ma in modo indiretto. L'infettivologia è una delle branche più vaste della medicina, l'immunologia è assai più ristretta ma il funzionamento del nostro sistema immunitario rispetto ai vari patogeni è tuttora largamente incompreso. Ho usato le virgolette perché trovo anch'io che la parola scienziato sia usata con troppa facilità. Per es. un biologo, cioè un dottore in biologia, non per questo può già definirsi uno scienziato. Come pure un primario di infettivologia o un professore universitario di fisica o di chimica o di microbiologia. Letteralmente scienziato è colui che ha scienza, cioè conoscenza profonda di una certa materia, ma oggi la qualifica andrebbe riservata a mio avviso solo a chi studia e approfondisce la materia apportandovi un contributo originale. In base a questa definizione, perfino Einstein, lo scienziato per antonomasia dell'epoca moderna, senza alcun dubbio il più grande e geniale fisico teorico di sempre, cessò di essere uno scienziato dopo il 1917. Infatti, dopo i 38 anni e fino alla morte, avvenuta nel 1955 a 76 anni,  si dedicò all'insegnamento e i suoi studi, sia pure condotti sulla frontiera della fisica, approdarono solo a insuccessi. Vedasi il celeberrimo paradosso EPR, l'esperimento mentale con cui Einstein e due colleghi (Podolsky e Rosen) tentarono di dimostrare l'incompletezza della Meccanica Quantistica. In realtà, a stretto rigore, è la Relatività Generale a essere incompleta per la presenza delle singolarità, ovvero di configurazioni dello spazio-tempo dove le equazioni di campo non ammettono soluzione. E vedasi gli sterili tentativi degli ultimi decenni di vita del fisico tedesco di costruire una teoria unificata delle forze fondamentali della natura. Uno scienziato vero a mio avviso oggi è Andrea Crisanti, che è professore ordinario di microbiologia ed è uno specialista e un ricercatore in parassitologia molecolare (qualche "scienziato" supponente e con molte virgolette lo definì, credendo di deriderlo, "esperto di zanzare") ma cos'altro è un virus se non la forma più semplice e pura del parassita? Più raramente vediamo in tv gli esperti forse più preparati e più titolati di tutti a dare consigli per fronteggiare la pandemia. Ovvero gli igienisti (cioè gli esperti di salute pubblica) e gli epidemiologi (cioè chi applica la scienza statistica alle epidemie). Tra i primi va citato il prof. Walter Ricciardi, mio illustre concittadino con un passato di attore nei film di camorra degli anni '70; tra i secondi la prof.ssa Stefania Salmaso. Purtroppo, dato che questo è il paese di Pulcinella (non Napoli ma l'Italia intera!) igienisti ed epidemiologi sono gli addetti ai lavori meno ascoltati dai decisori politici. Forse perché analizzano i dati epidemici con eccessivo realismo e rigore, e di conseguenza danno consigli scomodi. Ovviamente tutti questi scienziati o presunti tali che ci parlano dalla mattina alla sera del virus e dell'epidemia non possiamo in alcun modo assimilarli ai matematici o ai fisici o ai chimici. Nemmeno gli epidemiologi che si appoggiano alla statistica e usano modelli matematici, perché in questi modelli compare un attore scomodo, il virus, il cui comportamento è ben poco conosciuto e prevedibile e ha effetti molto variabili tra gli individui. In tv nessuno ce lo dice, ma virologi, immunologi, infettivologi etc. quand'anche vogliamo considerarli veri scienziati (e almeno quelli che ho citato lo sono) rientrano sempre nell'ambito delle cosiddette "scienze molli". La differenza epistemologica con le cosiddette "scienze dure" come la matematica, la fisica e la chimica è spiegata  bene da Wiki: 

https://it.wikipedia.org/wiki/Scienze_molli

Mi si consenta di concludere, senza eccedere in partigianeria, che finanche un bravo ingegnere, pur essendo un tecnico e non uno scienziato, applica in modo assai più assiduo e rigoroso il metodo scientifico, o metodo sperimentale o metodo galileano, nonché gli strumenti matematici che gli sono propri per definizione ("l'Universo è un libro scritto in lingua matematica", diceva Galileo), di un esperto di scienze molli quali quelli che vediamo tutti i giorni in tv da circa due anni.

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