IMPRESENTABILE

7 messaggi in questa discussione

Inviata (modificato)

Secondo me le prescrizioni sono 9, secondo Alessandro De Angelis sono 10, ma una in più una meno... cambia poco nel colabrodo della giustizia italiana.  A proposito di De Angelis, una volta tanto stasera mi è piaciuto quando a 8 e mezzo ha definito 

"p o r n o g r a f i c a" 

la candidatura dell'ex puttaniere (leggasi "utilizzatore finale) alla massima carica dello Stato.

Modificato da fosforo311

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

gli italiani, soprattutto quelli che lo votano, hanno contribuito in maniere tangibile a "pagare"  quelle assoluzioni....difatti i suoi soldi arrivano proprio dalla credibilità di chi lo vota e chi segue ogni sua televisione, non compra solo parlamentari, politici e altro, ma anche molti italiani....

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "4 GOVERNI IN 18 ANNI DI POLITICA 4 VOLTE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO 3340 GIORNI IN CARICA #JMS# L' L'ITALIA È NELLA MERDA LO PER COLPA DI MONTI!!"

1 persona mi piace questo

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
10 minuti fa, barbablu16 ha scritto:

Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "4 GOVERNI IN 18 ANNI DI POLITICA 4 VOLTE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO 3340 GIORNI IN CARICA #JMS# L' L'ITALIA È NELLA MERDA LO PER COLPA DI MONTI!!"

Il problema che molti ci credono

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

ma  c'è qualche  maldestro  che  prende  le  sue   difese  ? Ah lo sanno che  è indifendibile.

“C'è una cosa che va detta, e va detta adesso. Senza acrimonia, ma con serena durezza: la sola ipotesi suona come una spaventosa offesa a una parte di italiani che non ho la presunzione di poter quantificare, ma sicuramente non è piccola. Si tratta di milioni di cittadine e cittadini per i quali Berlusconi, uomo di parte per eccellenza, non è stato nemico "della sinistra", ovvietà scontata. È stato nemico della convivenza repubblicana, della misura democratica, della Polis e delle sue regole. Lo è stato con tenacia e orgoglio (gli va riconosciuto), l'orgoglio di chi si considera al di sopra di ogni legge, di ogni equilibrio dei poteri. Padrone del Paese, certo non suo servitore come dovrebbe essere l'uomo del Colle. Quanto alla sua immagine internazionale, non c'è italiano abituato a viaggiare che non si sia sentito umiliato dalle battute sul bunga-bunga e dalle risatine di compatimento. Ometto, perché lo considero perfino meno grave, il cumulo delle vicende giudiziarie: non è affatto irrilevante, ma basta e avanza, per rendere irricevibile la candidatura di Berlusconi, la sua figura politica. Da elettore del centrosinistra pretendo che i miei rappresentanti, eletti con il mio voto, lo dicano forte e chiaro: non se ne parla neanche. È offensivo solamente proporlo. C'è un limite a tutto, perfino in questo Paese smemorato, cinico, opportunista.” Niente da aggiungere, vostro onore.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora

© Italiaonline S.p.A. 2022Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963