Il lumbard...

Lombardia, terra di primati.
Il morbo infuria,
Milano arranca
sul Duomo  sventola 
bandiera bianca.
Fratelli anziani siam
fortunati, 
non togliamo il disturbo,,,
siam vaccinati.
Con la Moratti e Bertolaso
che indifferenti si turano 
il naso,
Fontana e Zangrillo
con sommo piacere,
vedono il colle per 
il CAVALIERE.

3 persone è piaciuto questo

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

15 messaggi in questa discussione

Simpatica poesiola, l'autore ha dimenticato solo il cognato di Fontana (quello dei camici) e il comicissimo ex assessore alla Sanità Giulio Gallera. Quello per il quale se Rt=0,5 allora non basta il contatto con un positivo per contagiarsi ma bisogna contattarne due. Roba da matti! La cosa più tragicomica è che questo buffo personaggio sostituito dalla Moratti (quella che voleva distribuire i vaccini in base al PIL regionale) non è stato mandato a casa e ai corsi serali di matematica, ma è stato nominato presidente della Commissione bilancio regionale! Povera Lombardia! Però il Veneto del celebrato Zaia oggi purtroppo sta molto peggio. Nel frattempo i cinesi che, secondo Zaia, "mangiano topi vivi" e dunque spargono infezioni, nel frattempo hanno debellato il virus, hanno pochi casi di importazione e nella Cina comunista non muore più nessuno da gennaio. 

Modificato da fosforo311

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Non sono così fiducioso nei dati che provengono dalla Cina, sig fosforo.

Sembra ci sia una città di 20 milioni di abitanti in piena pandemia e quindi è difficile credere che non ci sia alcun decesso.

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
26 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Non sono così fiducioso nei dati che provengono dalla Cina, sig fosforo.

Sembra ci sia una città di 20 milioni di abitanti in piena pandemia e quindi è difficile credere che non ci sia alcun decesso.

 

ESATTAMENTE XIAN, DOVE C'E QUELLO SPETTACOLO DE " L'ESERCITO DI TERRACOTTA " AD UN'ORA E 15 MIN. DA PECHINO . TROVATO PER PURO CASO DA UN CONTADINO CHE SI E' MESSO A SCAVARE PER TROVARE L'ACQUA ! SONO TUTTI IN LOCKDOWN DA SETTIMANE ! DICIAMOLO CHIARAMENTE E' UN :::: INFERNO :::: !!!!

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Se c'è da mangiare e bere, senza lavorare...che inferno è?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
46 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Non sono così fiducioso nei dati che provengono dalla Cina, sig fosforo.

Sembra ci sia una città di 20 milioni di abitanti in piena pandemia e quindi è difficile credere che non ci sia alcun decesso.

 

ESATTAMENTE XIAN, DOVE C'E QUELLO SPETTACOLO DE " L'ESERCITO DI TERRACOTTA " AD UN'ORA E 15 MIN. DA PECHINO . TROVATO PER PURO CASO DA UN CONTADINO CHE SI E' MESSO A SCAVARE PER TROVARE L'ACQUA ! SONO TUTTI IN LOCKDOWN DA SETTIMANE ! DICIAMOLO CHIARAMENTE E' UN :::: INFERNO :::: !!!!

IO NON PARLO DI ME , CHE SONO IN " UNA BOLLA " DI TOTALE SICUREZZA , MA RISTORATORI , ALBERGATORI , E QUELLI DELLE DISCOTECHE SONO DISPERATI , NEGLI HOTEL PIOVONO DISDETTE , UNA AL MINUTO , NON CHE CIRCA 6.000 VOLI ANNULLATI . SE NON E' UN INFERNO TUTTO CIO' !!!!!

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Domandona ,eh ??  A me sembra chiaro , ma non ho fratelli sturbi.  Anzi , non ho proprio fratelli !!

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Lei è una gallina molto intelligente, stupida gallina pisana.

Lei capisce sempre tutto, anche quello che non capisce.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

vedi..sclerotico di sx...invece di dire le poesie che sembrano scritte da chi frequenta qualche istituto psichiatrico..bene...perchè non dici nella capitale lombarda quale amministrazione locale ha governato e governa tutt'ora?? amministrazioni che si sono occupate di portare i barconi a spese dei milanesi nelle piazze...e lasciando interi quartieri diventare dei bronx....panzone ...mettiti il tutu e vai a danzare.

Ragazzina italiana massacrata da figli immigrati a Milano in Piazza Duomo

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Ho un carissimo amico che lavora da una vita nel settore import/export dell'abbigliamento e che prima della pandemia andava due volte l'anno in Cina e una volta in India. Oggi gestisce tutte le operazioni con i clienti/fornitori via internet. Mi diceva che non va in Cina non perché sia pericoloso, ma perché vengono imposti controlli severissimi e quarantene all'ingresso. I commercianti cinesi con cui è in contatto telematico gli assicurano che la situazione sanitaria è normalissima, a parte i controlli sempre molto severi, e che gli affari vanno molto bene. Diversa la situazione in India, dove i dati pandemici ed economici sono migliorati molto ma si continua a morire e il Covid ha lasciato il segno. Certamente in India la sottovalutazione dei casi e dei decessi è in valore assoluto enorme (ma in termini relativi va anche peggio altrove, es. in Russia). Dichiara meno di mezzo milione di decessi mentre le proiezioni dell'IHME di Washington stimano quasi 3 milioni di decessi effettivi in India. Per l'esattezza 2,9 milioni, ma anche così il tasso di mortalità dell'India, che ha 1,4 miliardi di abitanti, sarebbe inferiore a quello dell'Italia, ovvero pari al 2,07 per mille contro il nostro 2,31 per mille risultante dai dati ufficiali (137mila decessi registrati) e il 2,72 per mille risultante dalle stime IHME (161mila decessi effettivi). Stranamente oggi non trovo le proiezioni per la Cina ma fino a poco tempo fa IHME stimava un numero di decessi effettivi molto prossimo a quello dichiarato (4.636, dato fermo da quasi un anno) corrispondente a un tasso di mortalità pari a 3,22 decessi per milione di abitanti. In Cina hanno un focolaio nella città di Xian, un migliaio di casi da inizio dicembre su 13 milioni di abitanti, che da noi sarebbero poca cosa. Ieri la sola provincia di Milano (3,2 milioni di abitanti) ha registrato 13.650 casi in 24 ore. Ma Xian è in lockdown e stanno tamponando l'intera popolazione, non una volta sola ma a ripetizione. Questo è il metodo cinese o metodo brute force. Se applicato in tutto il mondo, il virus sparirebbe nel giro di mesi. Anche questo focolaio molto probabilmente è stato innescato da viaggiatori provenienti dall'estero. Vero è che in Cina comunicano solo i positivi sintomatici. Federico Rampini di Repubblica qualche giorno fa in tv criticava pesantemente la Cina per questo dettaglio. Aveva il tono di uno che vuole dare lezioni. In realtà, in tema di lotta al Covid noi rispetto alla Cina siamo meno che terzo mondo. Anche noi, per esempio, misuriamo Rt solo sui sintomatici. Credo che senza i tamponi made in China e senza le mascherine made in China, il nostro tasso di mortalità oggi non sarebbe 700 volte quello cinese ma ancora più alto. In questa materia dai cinesi abbiamo solo da imparare. Noi e tutti gli altri paesi occidentali. Con rarissime eccezioni: forse Australia, Nuova Zelanda e Islanda. 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
3 ore fa, fosforo311 ha scritto:

Ho un carissimo amico che lavora da una vita nel settore import/export dell'abbigliamento e che prima della pandemia andava due volte l'anno in Cina e una volta in India. Oggi gestisce tutte le operazioni con i clienti/fornitori via internet. Mi diceva che non va in Cina non perché sia pericoloso, ma perché vengono imposti controlli severissimi e quarantene all'ingresso. I commercianti cinesi con cui è in contatto telematico gli assicurano che la situazione sanitaria è normalissima, a parte i controlli sempre molto severi, e che gli affari vanno molto bene. Diversa la situazione in India, dove i dati pandemici ed economici sono migliorati molto ma si continua a morire e il Covid ha lasciato il segno. Certamente in India la sottovalutazione dei casi e dei decessi è in valore assoluto enorme (ma in termini relativi va anche peggio altrove, es. in Russia). Dichiara meno di mezzo milione di decessi mentre le proiezioni dell'IHME di Washington stimano quasi 3 milioni di decessi effettivi in India. Per l'esattezza 2,9 milioni, ma anche così il tasso di mortalità dell'India, che ha 1,4 miliardi di abitanti, sarebbe inferiore a quello dell'Italia, ovvero pari al 2,07 per mille contro il nostro 2,31 per mille risultante dai dati ufficiali (137mila decessi registrati) e il 2,72 per mille risultante dalle stime IHME (161mila decessi effettivi). Stranamente oggi non trovo le proiezioni per la Cina ma fino a poco tempo fa IHME stimava un numero di decessi effettivi molto prossimo a quello dichiarato (4.636, dato fermo da quasi un anno) corrispondente a un tasso di mortalità pari a 3,22 decessi per milione di abitanti. In Cina hanno un focolaio nella città di Xian, un migliaio di casi da inizio dicembre su 13 milioni di abitanti, che da noi sarebbero poca cosa. Ieri la sola provincia di Milano (3,2 milioni di abitanti) ha registrato 13.650 casi in 24 ore. Ma Xian è in lockdown e stanno tamponando l'intera popolazione, non una volta sola ma a ripetizione. Questo è il metodo cinese o metodo brute force. Se applicato in tutto il mondo, il virus sparirebbe nel giro di mesi. Anche questo focolaio molto probabilmente è stato innescato da viaggiatori provenienti dall'estero. Vero è che in Cina comunicano solo i positivi sintomatici. Federico Rampini di Repubblica qualche giorno fa in tv criticava pesantemente la Cina per questo dettaglio. Aveva il tono di uno che vuole dare lezioni. In realtà, in tema di lotta al Covid noi rispetto alla Cina siamo meno che terzo mondo. Anche noi, per esempio, misuriamo Rt solo sui sintomatici. Credo che senza i tamponi made in China e senza le mascherine made in China, il nostro tasso di mortalità oggi non sarebbe 700 volte quello cinese ma ancora più alto. In questa materia dai cinesi abbiamo solo da imparare. Noi e tutti gli altri paesi occidentali. Con rarissime eccezioni: forse Australia, Nuova Zelanda e Islanda. 

Eccheccazzo !!  Mi sembrava strano che fosse passato così tanto tempo da quando il Cazzaro napoletano non ci “presentasse “ uno dei suoi amici che abitano sul globo terrestre ed una piccola colonia pure sulla Luna !!  Ed ecco , finalmente , che oggi ci presenta il numero 432.  Eh beh, mica poteva essere un amico cove tanti !!  Troppo facile !! Il Cazzaro di Napoli ci presenta un amico che commercia con la Cina . What Else ?? Mica con l’Austria o la Tunisia !! No no , con la Cina !! Ovviamente l’amico sa tutto . Il Cazzaro si e’ dimenticato di dirci che Sossio Colombella ( così si chiama l’amico , nda ) e’ intimo di Xi jingPing e quest’ultimo gli ha rivelato tutti i “segreti cinesi “ che poi , Sossio , ha rivelato all’amico O’Cazzaro .  Ovviamente il Pulcinella partenopeo ha una certa “predilezione “ per i compagni e quindi invita tutti noi , a ribellarci alla Dittatura del “  Governo dei Peggiori” e mettere in pratica quelle semplici regolette che la Cina mise , mette e metterà in campo per sconfiggere il Virus . Intanto partendo dai numeri : Hanno una popolazione di oltre un miliardo e mezzo di abitanti ed il virus e’ partito da lì . Bene , nonostante tutto hanno avuto meno contagi , e quindi meno ospedalizzazioni e di conserva meno vittime , dello Stato di San Marino che , di abitanti , ne fa 120.000.  Straordinario !! Straordinario anche perche’ , unici nel mondo , non conteggiano gli asintomatico . Sei positivo ?? Sei positivo ma stai bene ?? Ok ok a casa come se tu non fossi stato nemmeno controllato . Sono molto democratici perché chi non rispetta almeno il 99,9% delle durissime misure a cui sono stati sottoposti , viene portato in piazza pubbliche ed additati al pubblico ludibrio e bersagli fissi di ortaggi e frutta lanciati contro di loro dai passanti . Ottimo sistema …va consigliato anche a Dibba se domani o chissà quando prenderà’ il potere . Ne sarebbe felicissimo il Cazzaro che più volte ha dimostrato il suo “entusiasmo “ per simili sanzioni e che vorrebbe fossero praticate anche da noi se , il nostro Paese , non fosse quello di Pulcinella . Nel frattempo ci giungono fioche voci che ci dicono che nel Paese della Rivoluzione del Popolo , sarebbero già alcuni milioni di occhi a mandorla che ci hanno “lasciato” da morti di fame . Cosa volete che sia , su 1miliardo e 600 mila abitanti , se qualche milione di cinesi muore  di fame ?? .  Vedremo se il caro Sossio ne parlerà con Il Cazzaro di Napoli e quindi , costui , ci ragguagliera’ , magari , insieme , ai dati COVID delle Isole Fidj dove , il compagno di classe del Pulcinella Campano ,  Gennarino O’Cuoppolotto , vive e commercia noci di cocco per l’Italia meridionale (isole comprese). 

Modificato da mark222220

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

In questa discussione si parla di lombardi. Un popolo che ho sempre amato e ammirato, fin dalle mie prime e antiche letture del Manzoni. Naturalmente mi riferisco ai lombardi "veraci" che da tempo sono una minoranza, ma anche gli immigrati sono spesso contagiati (in positivo!) dalla civiltà, serietà e laboriosità dei discendenti di Virgilio. L'ho osservato su un paio di miei cugini e su vecchi compagni di studi, autentiche teste di c. che si trasferirono a lavorare in Lombardia e in pochi anni diventarono persone serie e matu.re. Naturalmente nutro ben altra considerazione sui politici lombardi, molti dei quali, per qualche misteriosa ragione, sembrano selezionati nella feccia di questo nobile popolo. Forse questi mestieranti speculano sul fatto che i lombardi lavorano sodo e hanno poco tempo per occuparsi di politica.

Orbene, oggi un post del noto panzanaro pisano mi ha indotto a pensare al popolo lombardo e a uno scenario ancora peggiore di quello di marzo e aprile 2020, quando la Lombardia fu probabilmente la regione più colpita al mondo dalla pandemia, anche o soprattutto grazie ai suoi politici incapaci e irresponsabili. Basta ricordare che pagavano i gestori delle case di riposo per anziani per indurli a ospitare malati di Covid. Come gettare fiammiferi accesi nella benzina, commentò il prof. Burioni. Oggi la regione ha registrato quasi 40.000 positivi, nella penultima settimana i casi erano raddoppiati, nell'ultima sono quasi triplicati. Per fortuna i decessi crescono molto meno, ma lo scenario infernale che mi è venuto in mente leggendo il vomitevole post del pisano è questo. Immaginiamo, toccando ferro, che la omicron o una sua ulteriore mutazione buchi i vaccini e si riveli quasi altrettanto letale del ceppo cinese. Essendo oltremodo più contagiosa, questa volta non ci sarebbe alternativa all'ecatombe (leggasi popolazione decimata) che un lockdown in puro stile cinese. Cioè con la gente costretta in quarantena senza poter uscire nemmeno per la spesa alimentare, proprio come accade oggi nella città di Xian, 13 milioni di abitanti, colpita da un focolaio di un migliaio di casi in un mese (che per noi sarebbe acqua di rose, in Cina è allarme rosso cupo). È uno scenario che non augurerei al mio peggior nemico: 10 milioni di lombardi bloccati in casa in attesa del personale della Regione o del Comune che consegna porta a porta sacchetti di viveri. Immaginate la vostra sopravvivenza legata alle capacità organizzative di Fontana, Gallera, Moratti, Bertolaso & C. Roba da buttarsi nel Garda e tentare di raggiungere a nuoto la sponda veneta, dove almeno c'è Zaia che sembra un po' più serio. Immaginate quanti cittadini e quante famiglie resterebbero senza il loro sacchetto alimentare, magari perché il Comune non ha ancora registrato un cambio di residenza o per altre falle della sgangherata (e non di rado corrotta) pubblica amministrazione lombarda. Con i telefoni di Regione e Comuni intasati dalle proteste, a queste famiglie sfortunate non resterebbe che affidare ai social il loro grido di indignazione e disperazione:

AIUTO! STIAMO MORENDO DI FAME! 

Ebbene, pare, dico pare, che qualche caso del genere si sia verificato a Xian. Dove, che io sappia, nessuno è morto di fame ma qualche sacchetto è stato consegnato in ritardo e qualcuno ha protestato sui social. Casi fisiologici quando si deve provvedere porta a porta al fabbisogno alimentare di 13 milioni di cittadini di una metropoli paralizzata. Ma il falsario matricolato pisano ne ha ricavato lo spunto per sparare la sua balla ipergalattica: 

Sarebbero già alcuni milioni i cinesi morti di fame (sic).

Roba da matti! Un grande paese, comunista, serio e solidale, che mette in quarantena intere metropoli e spende cifre folli nel fare tamponi a tappeto e nel costruire in tempi record ospedali e reparti intensivi all'avanguardia tecnica mondiale, il tutto per strappare al virus anche una singola vita umana, lascerebbe poi morire di fame milioni di cittadini! Ripeto: roba da matti! Questa balla fa il paio con quella del pinocchio di Arcore sui cinesi che mangiavano bambini bolliti. Il pinocchio pisano è perfino più ignorante di quello di Arcore e ignora che da 60 anni il Partito Comunista Cinese è letteralmente ossessionato dal problema di assicurare cibo e acqua alla popolazione più numerosa del pianeta. Impresa tutt'altro che facile in un paese che solo da poco comincia a conoscere un relativo benessere dopo molti decenni di povertà se non di miseria. 60 anni fa il regime di Mao subì il suo peggiore smacco con la Grande Carestia che fece 30 milioni di morti. Da allora il Partito è in guerra perenne contro lo spettro della fame. Il sistema di dighe, canali e bacini artificiali realizzato dallo Stato per irrigare la terra dei contadini cinesi non ha eguali al mondo. Anche se nelle regioni più sperdute e più aride interne il problema non è ancora del tutto risolto. E allora una parte della recente ricchezza è usata per il land grabbing: la Cina sta comprando milioni di ettari di terra fertile o da fertilizzare, soprattutto in Africa e in Sudamerica, per assicurare l'autosufficienza alimentare a questa e alle prossime generazioni. Operazione assai discutibile sul piano etico perché in Africa si soffre la fame sul serio. Ma i governanti africani non sembrano convinti solo dal denaro dei cinesi. Questi promettono di fertilizzare quelle terre anche per dare lavoro e cibo alle popolazioni locali. In ogni caso, i "milioni di morti di fame in Cina" sono solo il frutto maleodorante della fertile quanto morbosa fantasia dello spudorato pinocchio pisano. 

Modificato da fosforo311

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
13 ore fa, ahaha.ha ha scritto:

Se c'è da mangiare e bere, senza lavorare...che inferno è?

xDxD

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

 

Certo certo , come no !! Detto in esordio che io non ho affatto detto che stiano morendo di fame milioni di cinesi ma che voci definite fioche  stanno giungendo dalla Cina in quella direzione . E non mi meraviglierei affatto se a distanza di anni quelle che ora sono soltanto fioche voci fossero invece la reale portata di quel che sta accadendo in Cina. Il Cazzaro lo conosciamo bene ed e’  praticamente certo che il suo cuore batte per i compagni cinesi di Xijngping e per le loro tecniche di lotta al Virus . Perché ce  lo insegna la storia . Quel che accade in Cina in , Occidente , lo sappiamo almeno dieci anni dopo e, per rimanere in linea dei fatti , rammento ai forumisti che non una fioca voce , bensì una realtà del tutto assodata e chiamata Grande Carestia, protrattasi dal 1958 al 1962, fu portata alle ribalte mondiali non prima della metà degli anni 70 . Ed anche allora , in Italia , ma pure nel mondo , ci fu chi la nego’ derubricandola a soli “fatti sporadici” . Ed invece furono oltre 40 milioni i cinesi che morirono . E ci morirono  senza che vi fossero condizioni ambientali e climatiche sfavorevoli. Morirono perché come ricordano i pochi giornalisti prima sopravvissuti e poi fuggiti dalla Cina 
raccontano come a causare la Grande Carestia erano  stati il centralismo impernato sull’economia pianificata e un sistema totalitario dove andavano a sommarsi sia le caratteristiche della tradizionale monarchia cinese sia il dispotismo staliniano. Insomma una 
enorme catastrofe annunciata dove nessun altro epilogo sarebbe stato lecito attendersi da una dinamica in cui la fede nel comunismo era stata trasformata in fede collettiva attraverso un uso coercitivo del potere, che penetrava in ogni unità di lavoro e scuola, in ogni aspetto della vita di tutte le famiglie, una forza che entrava nella testa di ogni individuo . Dove il popolo viveva con 500 grammi di riso giornaliero e che anche ai giorni nostri , per la sera grandissima parte degli abitanti e’ poco di più . Io , il Cazzaro di Napoli, ce lo manderei volentieri laggiù . Intanto da obeso da kg 130 , rientrerebbe rapidamente nei ranghi , smetterebbe sin da subito ad assaggiare le mozzarelline di Agerola , la pasta con la pummarola , mitili e pastiere .  Dopo qualche mese lo intervisterei e gli chiederei se sente la nostalgia del Paese di Pulcinella oppure se intende rimanere laggiù vista la loro assoluta e condivisibile lotta al Virus e dove nessuno si sogna di candidare Xing Teng Berluscong a capo del Partito Comunista . Quindi nessuna fantasia ma solo attesa . Attesa di quando qualcuno ci dirà come sia stato possibile che in tutta la Cina ci siamo state meno morti di COVID  che nella sola Cremona . 

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

la stupida gallina pisana scrive 

Nel frattempo ci giungono fioche voci che ci dicono che nel Paese della Rivoluzione del Popolo , sarebbero già alcuni milioni di occhi a mandorla che ci hanno “lasciato” da morti di fame . Cosa volete che sia , su 1miliardo e 600 mila abitanti , se qualche milione di cinesi muore  di fame ?

xxxxxxxxx 

E dove ha raccolto le fioche voci, stupida gallina pisana?

 

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora

© Italiaonline S.p.A. 2022Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963