Attenzione: si muove Giuseppe Conte!

Quando andavo due volte al mese dal barbiere, cioè prima della pandemia (ora al posto del mio figaro ci sono un tagliacapelli e un regolabarba della Braun), trovavo sul tavolino del salone giornali e riviste.  Tipo Corriere dello Sport, For Men Magazine e simili. Su uno di questi periodici per maschietti lessi un articolo in cui Giuseppe Conte veniva additato tra gli esempi da imitare, sul piano estetico ma soprattutto nello stile, per piacere alle donne. Non entro nel merito, a mio avviso l'ex premier ha ben altre qualità (che ne fanno l'unico statista espresso dall'Italia negli ultimi 30 anni) ma se digitate su Google Conte piace alle donne, troverete innumerevoli conferme. Ebbene, da oggi le italiane hanno un motivo in più per ammirare questo galantuomo. E per sostenerlo compatte anche politicamente. Il leader dei 5Stelle ha giocato la sua prima mossa nella partita del Quirinale. Ed è una mossa spiazzante, che rompe gli schemi, ma rompe soprattutto le uova nel paniere dei sogni dei vari Draghi, Berlusconi, Amato, etc. Nella notazione scacchistica una mossa del genere sarebbe indicata col simbolo "N": novità teorica. Al quale in questo caso io aggiungerei il simbolo "!" che indica una mossa forte, una mossa brillante. O meglio ancora il simbolo "!?" che indica una mossa sorprendente, brillante e coraggiosa insieme. Del resto, quale migliore e più completa metafora della politica possiamo immaginare degli Scacchi? La mossa di Giuseppe Conte è questa:

https://www.repubblica.it/politica/2021/12/27/news/m5s_l_appello_di_conte_ai_leader_una_donna_al_quirinale_-331712035/

Una donna al Quirinale! La novità tanto attesa da molti e tanto temuta da altri. La mossa che auspicavo, e l'ha giocata l'unico politico serio, coraggioso e fuori dagli schemi. Tolto ovviamente il Dibba, che però è momentaneamente fuori dai giochi (per scelta personale). Superfluo ripetere quello che ho scritto  negli ultimi mesi. In 75 anni di Repubblica questo paese maschilista, bigotto e retrogrado, starei per dire talebano, non ha mai avuto una donna al Quirinale e nemmeno a palazzo Chigi. Inammissibile, intollerabile, assurdo. Il tredicesimo presidente della Repubblica deve, ripeto DEVE essere una donna. Senza se e senza ma. E i vari e attempati maschietti di cui sopra vadano a farsi friggere, loro e la loro sete di poltrona. Ovviamente nel suo appello ai colleghi leader di partito Conte per ora non ha fatto nomi. La scelta è auspicabile che sia condivisa, ma NON DEVE affatto essere un compromesso al ribasso che accontenti tutta l'accozzaglia governativa o draghiana. La mia candidata ideale, come sapete, è Barbara Spinelli. Nome assolutamente all'altezza ma forse troppo divisivo, un po' come il grande e compianto Stefano Rodotà nel 2013. La partita è ancora lunga ma la mossa di Conte può segnare una svolta e una direzione irrevocabili.

Nell'articolo Repubblica associa all'appello tre nomi, non so su quali basi: Letizia Moratti, Elisabetta Belloni e Paola Severino.  La prima la scarterei, e non solo perché vistosamente di parte. La seconda non la conosco e non mi pronuncio. La prof.ssa Severino, il cui nome è legato a una delle pochissime leggi che negli ultimi decenni hanno rafforzato la giustizia e la serietà della politica in Italia, invece di scassarle, mi pare, di primo acchito, una scelta condivisibile dalla politica seria e onesta (quindi non dal pregiudicato di Arcore). In più aggiungerebbe una ulteriore e bella novità: non solo la prima donna, ma anche la prima persona portatrice di handicap che accederebbe alla massima carica dello Stato. Direi una doppia e splendida novità per tutti quelli che credono nella Costituzione, nel principio di uguaglianza, nei diritti civili. Infine, se permettete, si confermerebbe una piccola ma antica tradizione, nata con Enrico De Nicola. Quella dei miei illustri concittadini, dei discendenti della sirena Parthenope, sul Colle più alto (che in realtà è l'Esquilino, ma non sottilizziamo). 

 

Modificato da fosforo311

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1 messaggio in questa discussione

Solo per avvertire i forumisti di stare attenti a non cadere nella rete del Cazzaro napoletano che , questa sera , si sente più pescatore di storioni che di esperto Virologo. Per quest’ultimo adempimento lo ringrazio avendo ottemperato immediatamente all’ordine che gli avevo impartito. Torniamo , però , all’argomento che il Cazzaro di Napoli pone . Intanto prendere atto che il titolone del post :” Attenzione si muove Giuseppe Conte” , e’ solo e soltanto un titolo che ,nelle intenzioni del Cazzaro , dovrebbe solo accendere i riflettori su di un men che mediocre personaggio oramai in fase di “dimenticato “. Tralascio il titolo nobile con il quale pulcinella partenopeo presenta l’avvicaticchio pugliese definendolo statista , ma chiedo e mi chiedo :” Ma statista de che “?? Nei quasi tre anni come pdc non si ricorda nessun provvedimento , nessuna presa di posizione , nessun richiamo al paese che potesse avere , anche alla lontana , il sentore da statista . Ci ricordiamo , quelli sì molto bene , i provvedimenti che in combutta con Salvini , prese contro i migranti , contro le Org . Insomma quei provvedimenti che il mondo civile ha derubricato come “Leggi vergogna “. E poi che statista dovrebbe essere un tizio mai votato da nessun che non riesce nemmeno a controllare il partito di cui e’ il responsabile ?? Comunque anche la “partenza” per candidare una donna al Quirinale , seppur lodevole , lo vede arrivare ben ultimo . Sono già un paio di mesi che il mondo politico ne parla e lo Ststista de’ noartri si “muove ora “??  Vedremo !! I firumisti stiano anche attenti ad un’altra cosa . Il Cazzaro ha scritto il solito chilometrico post ma nel caso venisse eletta una donna da lui politicamente non gradita , cambierebbe immediatamente idea . E poi c’è la motivazione princioe che ha spinto il Pulcinella campano a prendere posizione . La petizione del Falso Quotidiano per avere una donna pdr. Non ci credete ?? Leggete sotto :

Quirinale, la petizione online per avere Capo di Stato donna: “La leadership al femminile è caratterizzata dal valore della cura”

Per aderire è possibile consultar la piattaforma online Change.org. "Le donne ai vertici istituzionali così come ai vertici dell’imprenditoria sono ancora troppo poche, ma quelle che ci sono danno un grande esempio di sostenibilità sociale, ambientale ed economica", ha detto Antonella Giachetti, presidente nazionale Aidda, l'associazione che ha dato impulso all'iniziativa 

  • di F. Q.
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  •  4 Dicembre 2021
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