La scelta nuclearista del governo dei peggiori

La tassonomia verde dell'Unione Europea è un catalogo di attività considerate ambientalmente sostenibili e dunque sussidiabili con fondi europei. Due punti molto controversi tra i paesi membri sono l'inclusione nella tassonomia del nucleare e del gas metano, fonti energetiche non rinnovabili che qualsiasi ambientalista serio escluderebbe senza esitare. Ma purtroppo la lista la compilano i governi, e i politici  sono sensibili anche a interessi diversi e particolari, non di rado in contrasto con la tutela dell'ambiente. Il mese scorso a Glasgow, a margine della COP26, si erano formati due blocchi. Il primo, guidato da Francia e Finlandia - cioè i soli paesi UE che hanno in costruzione reattori di terza generazione avanzata (EPR), peraltro cantieri afflitti da enormi problemi tecnici e ritardi - chiede l'inclusione del nucleare tra le attività green. Il secondo blocco, guidato da Germania e Spagna - paesi che hanno tuttora reattori in esercizio ma che hanno programmato l'abbandono del nucleare - sono nettamente contrari. Tra questi paesi l'Austria, non a torto, ritiene che l'atomo sia incompatibile col regolamento della tassonomia, che all'art.10 esclude le attività che possono causare notevoli danni ambientali. Come quelli di Chernobyl e Fukushima per esempio. Dunque l'Austria minaccia di portare l'UE davanti alla Corte di giustizia europea qualora il nucleare venisse incluso (la decisione finale è attesa entro dicembre). A Glasgow l'Italia non ha preso posizione: l'evento era sotto i riflettori e il nucleare, come ben sa Draghi, è argomento impopolare da noi. Certo poco igienico per chi aspira a farsi eleggere capo dello Stato. E allora la mummia di palazzo Chigi ha atteso fino al Consiglio europeo per l'energia, tenuto quasi in sordina ieri a Bruxelles, dove il suo fido Cingolani ha schierato l'Italia con il blocco francese favorevole agli investimenti UE nel nucleare. Come avevo previsto, purtroppo. D'altra parte nel loro incontro di qualche giorno fa a Roma, per la firma del trattato Italia-Francia, Draghi e Macron hanno certo parlato anche di questo. Nonostante il referendum del 2011, i cugini francesi coltivano tuttora il sogno di costruire una decina di reattori in Italia. Un affare a 11 zeri. All'epoca contavano su Berlusconi e Scajola, oggi su Draghi e Cingolani. La notizia è passata quasi sotto silenzio, ne hanno parlato il FQ e pochi altri, ma è di quelle che possono incidere sul corso della storia. In particolare sulla lunga e difficile guerra ai mutamento climatico che impegnerà l'Europa e il mondo nei prossimi decenni. Capite bene che c'è una bella differenza tra lo stare dentro o fuori la tassonomia UE. Chi è dentro attira sussidi pubblici e investimenti privati, che vengono inevitabilmente sottratti alle altre attività, specie quelle non incluse ma non solo. In pratica, grazie alla presa di posizione dell'Italia, potrebbe prevalere il blocco francese. Sarebbe una grossa  boccata d'ossigeno per il nucleare, altrimenti condannato all'estinzione, almeno nell'UE. E ingenti somme verrebbero sottratte nei prossimi decenni alle fonti rinnovabili, cioè alla vera economia green. Diamo qualche cifra. Secondo la commissaria UE per l'energia, l'estone Kadri Simonson, senza investimenti immediati il 90% dei reattori esistenti nell'UE verrebbe spento entro il 2030, cioè non arriverebbe al traguardo della prima tappa del Green Deal europeo (finalizzato alla neutralità climatica entro il 2050). Ebbene, solo le operazioni di retrofitting per prolungare la vita operativa di questi vecchi impianti costerebbero 40-50 miliardi. Se poi volessimo mantenere  la potenza elettronucleare installata nel 2050 pari a quella attuale, dovremmo costruire nell'UE nuovi centrali per un costo di 400 miliardi. E saremmo a 450 miliardi senza produrre un solo kWh in più di quelli che nell'UE si ricavano oggi dall'atomo. Mentre da qui al 2050 dovremo abbattere la produzione da tutte le fonti fossili. Anche se oggi si vuole inserire nella tassonomia verde perfino il gas metano! Che è un altro pallino di Cingolani. Quindi possiamo già prevedere la posizione italiana, favorevole anche al metano. Speriamo che alla fine prevalga la linea tedesca, cioè la linea verde, e che Draghi, Macron e Cingolani vadano a farsi friggere con i loro gas serra e le loro scorie radioattive. Ma in tutto questo la cosa oggi più avvilente è che questa posizione nuclearista del governo Draghi è stata portata a Bruxelles senza essere preceduta da uno straccio di dibattito in consiglio dei ministri e men che meno in parlamento. Lo stesso era accaduto per il "patto segreto" italofrancese. E pensare che l'Italia è, sulla carta, una democrazia parlamentare. E pensare che l'Italia, per volere degli italiani, fu il primo paese in Europa e nel mondo a spegnere tutte le sue centrali atomiche. Che tristezza! Che vergogna! Che schifo!

Vergogna, Cingolani! Vattene! Un posto alla EDF (Electricité de France)  lo trovi sempre. 

Vergogna, Draghi! Vattene! Ma non al Quirinale, di cui non sei degno e dove non rappresenteresti nessuno, eccetto i poteri forti: vattene a casa! 

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24 messaggi in questa discussione

Ciao Fosforo da d/b alle prime ore di sabato. Ho dovuto ingrandire il tuo scritto per riuscire a leggere. (da parte mia scrivo in word, controllo di non avere commesso errori di battuta, poi travaso sul settore rispondi e seleziono carattere diciotto o venti a seconda della lunghezza del testo). Ieri era venerdi tre dicembre, giornata dedicata a coloro che, come me, presentano “diversità” dagli altri. Mi sai spiegare cosa vuol dire “diversità”. Forse per il fatto che a causa di un infortunio sul lavoro ho una vista limitata … oppure il muratore che cade da una impalcatura e rimane limitato nei movimenti … per il passato avevo dedicato numerose pagine al settore prevenzione e sicurezza, sia lavoro, sia casa, sia vita di tutti i giorni, per finire al settore auto. - scusa il “fuori tema”, oramai sei abituato ai miei “fuori tema” …. tornando al settore nucleare, lo sai che sono molto anti nucleare e mi sono espresso più volte sul tema di un assurdo, pericoloso, inutile, costoso nucleare. Ciao a presto e buona mattinata. Un saluto a papà Vesuvio ed a mamma Etna.-   

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Se lo chiede alla stupida gallina pisana, "diversità" le dirà " scemo".

Ma detto tra noi, le galline non sono "sceme" per antonomasia?

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35 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Se lo chiede alla stupida gallina pisana, "diversità" le dirà " scemo".

Ma detto tra noi, le galline non sono "sceme" per antonomasia?

Ahahahaha, secondo me mi “sogni “ anche di notte !!  None , un te lo do “, ahahahahahah

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Buongiorno agli amici D/B e Ahaha.

Di solito scrivo in caratteri grandi: tutti devono poter leggere comodamente e anche la mia vista ormai non è granché. Quando vedete caratteri piccoli in grassetto vuol dire che sto scrivendo con lo smartphone, sul quale l'editor di Virgilio è un po' limitato e mi risulta faticoso dimensionare i caratteri.  Questo avviene quando sono fuori casa oppure quando ho problemi di connessione che a casa mia sono cronici. Proprio stamane sono in attesa di un tecnico della TIM. La quale non si decide a sostituire il cavo sotterraneo, vecchio e usurato, che presenta gravi problemi di isolamento, che probabilmente peggiorano con le intemperie. 

Saluti

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Quando abitavo nella vecchia casa di famiglia (ora vivo in condominio) il cavo era sotterraneo sino al palo, poi da esso partivano le quattro derivazioni alle utenze private. Durante le forti piogge entrava umidità nella scatola di derivazione e poi bisognava attendere che il sole asciugasse le giunzioni (in quegli anni esisteva solo il collegamento in rame bicolore giallo/bianco). Prova a considerare se l'ingresso in casa avviene passando sotto un cornicione sgocciolante o vicino ad una grondaia. La sola umidità persistente può causare ossidazione, così pure una piegatura ad angolo stretto del cavo medesimo. Ricordo un piccolo esperimento che il mio vecchio e saggio prof di applicazioni tecniche delle medie ci aveva fatto. Ha preso alcuni chiodi lunghi, un certo numero li ha mantenuti diritti, altri li ha piegati a novanta gradi. Poi li ha sotterrati in un vaso con della terra. Dopo alcuni giorni, quelli dritti erano ancora buoni, quelli piegati erano fortemente ossidati sul punto di piegatura. Ci aveva detto che si trattava di “pila elettrochimica”, come pure mettendo a contatto due metalli assai diversi tra di loro. Dopo breve tempo risultano ossidati e corrosi sul punto di contatto. (forse ricordo male la terminologia specifica, sono passati alcuni decenni da allora).    

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1 ora fa, mark222220 ha scritto:

Ahahahaha, secondo me mi “sogni “ anche di notte !!  None , un te lo do “, ahahahahahah

Di notte no, ma alla mattina quando do da mangiare alle galline mi viene subito in mente lei.

A quella più stupida ho perfino dato il nome "Pisana" (nome proprio di animale) 

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2 ore fa, fosforo311 ha scritto:

Buongiorno agli amici D/B e Ahaha.

Di solito scrivo in caratteri grandi: tutti devono poter leggere comodamente e anche la mia vista ormai non è granché. Quando vedete caratteri piccoli in grassetto vuol dire che sto scrivendo con lo smartphone, sul quale l'editor di Virgilio è un po' limitato e mi risulta faticoso dimensionare i caratteri.  Questo avviene quando sono fuori casa oppure quando ho problemi di connessione che a casa mia sono cronici. Proprio stamane sono in attesa di un tecnico della TIM. La quale non si decide a sostituire il cavo sotterraneo, vecchio e usurato, che presenta gravi problemi di isolamento, che probabilmente peggiorano con le intemperie. 

Saluti

FOSFORO SE ACCADESSE QUI QUELLO CHE TI ACCADE CON LA CONNESSIONE , PENSO CHE I SICULI FAREBBERO SCOPPIARE LA TERZA GUERRA MONDIALE . QUESTI RETROGRADI *** , TUTTI MA PROPRIO TUTTI A CASA HANNO IL MODEM , COSI' COME IL CONTATORE DELLA LUCE !!! CI SONO SERVER TERRITORIALI , IO PER ESEMPIO MI CONNETTO CON BBANDA !! DEVI SAPERE CHE QUI SENTO PARLARE TRA LORO " FARFALLE " ( 8 ANNI ) CHE DICE AD UN'ALTRA " FARFALLA " : SCARICA L'APP E TROVI QUELLO CHE VUOI ! IO ERO STUPEFATTA ! QUANDO SCRIVEVO SUL FORUM YAHOO , CHE HANNO CHIUSO , C'ERA UN UTENTE CHE MI DAVA FASTIDIO , HO CLICCATO SU " NASCONDI UTENTE ". CIO' NONOSTANTE MI SCRIVEVA MA IO NON POTEVO PIU' LEGGERLO E CHIESI AD UNA PERSONA , CHE DI LAVORO FA IL TRASLOCATORE E MI DISSE : CERTO CHE PUO' LEGGERLO ANDANDO IN " NAVIGAZIONE IN INCOGNITO ",HA CLICCATO SUI TRE PUNTINI IN VERTICALE IN FONDO A DESTRA SULLA BANDA DEGLI STRUMENTI E CLICCA SULLA VOCE " NAVIGAZIONE IN INCOGNITO " . QUI LA FIGURA DELL'INTERNAUTA E' INESISTENTE PERCHE' LO SONO TUTTI ..AHAHAHA. L'ETNA VALLEY E' PIUCCHE' APPROPRIATA !!!

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1 minuto fa, mariellasikelia ha scritto:

FOSFORO SE ACCADESSE QUI QUELLO CHE TI ACCADE CON LA CONNESSIONE , PENSO CHE I SICULI FAREBBERO SCOPPIARE LA TERZA GUERRA MONDIALE . QUESTI RETROGRADI *** , TUTTI MA PROPRIO TUTTI A CASA HANNO IL MODEM , COSI' COME IL CONTATORE DELLA LUCE !!! CI SONO SERVER TERRITORIALI , IO PER ESEMPIO MI CONNETTO CON BBANDA !! DEVI SAPERE CHE QUI SENTO PARLARE TRA LORO " FARFALLE " ( 8 ANNI ) CHE DICE AD UN'ALTRA " FARFALLA " : SCARICA L'APP E TROVI QUELLO CHE VUOI ! IO ERO STUPEFATTA ! QUANDO SCRIVEVO SUL FORUM YAHOO , CHE HANNO CHIUSO , C'ERA UN UTENTE CHE MI DAVA FASTIDIO , HO CLICCATO SU " NASCONDI UTENTE ". CIO' NONOSTANTE MI SCRIVEVA MA IO NON POTEVO PIU' LEGGERLO E CHIESI AD UNA PERSONA , CHE DI LAVORO FA IL TRASLOCATORE E MI DISSE : CERTO CHE PUO' LEGGERLO ANDANDO IN " NAVIGAZIONE IN INCOGNITO ",HA CLICCATO SUI TRE PUNTINI IN VERTICALE IN FONDO A DESTRA SULLA BANDA DEGLI STRUMENTI E CLICCA SULLA VOCE " NAVIGAZIONE IN INCOGNITO " . QUI LA FIGURA DELL'INTERNAUTA E' INESISTENTE PERCHE' LO SONO TUTTI ..AHAHAHA. L'ETNA VALLEY E' PIUCCHE' APPROPRIATA !!!

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Il problema è uno: le ditte vogliono fare profitti senza spese , farti pagare sempre di più quello che già costa molto , ai loro enormi incassi non ci rinunciano e non ci rinunceranno mai ! questo è il punto , invece di fare investimenti concreti, ricerche tecnologiche avanzate , incassano soldi e basta , tanto il governo poi da i bonus , invece di cercare di contenere questa situazione drammatica . nelle tariffe pubbliche vige l'anarchia più assoluta , a casa raus sciò via.

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9 ore fa, mylord611 ha scritto:

 

 

9 ore fa, mariellasikelia ha scritto:

 

 

12 ore fa, fosforo311 ha scritto:

 

Ciao Mariella, Fosforo, Mylord - Ricordi del millenovecento ottanta quando ero c/b 27 (banda cittadina). Si è riusciti a legalizzarla e normalizzarla grazie a due noti politici (uno calabrese ed uno siciliano) che adoperavano i loro apparecchi per collegarsi faccia a faccia sullo stretto. - piccoli ricordi del passato.   

Modificato da dune-buggi
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Il 3/12/2021 in 22:40 , fosforo311 ha scritto:

E allora la mummia di palazzo Chigi ha atteso fino al Consiglio europeo per l'energia, tenuto quasi in sordina ieri a Bruxelles, dove il suo fido Cingolani ha schierato l'Italia con il blocco francese favorevole agli investimenti UE nel nucleare.

I forumisti seri contabilizzino l'ennesima ca_ga_ta decorata dal cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31.

I documenti relativi alla seduta del Consiglio dell'UE del giorno 2 dicembre 2021 sono questi

https://www.consilium.europa.eu/it/meetings/tte/2021/12/02/

Qualcuno riesce a leggere qualcosa che avvalori l'ipotesi che Cingolani ha schierato l'Italia con il blocco francese favorevole agli investimenti UE nel nucleare ?

Nel caso in cui nessuno riesca a leggere qualcosa che avvalori l'ipotesi che Cingolani ha schierato l'Italia con il blocco francese favorevole agli investimenti UE nel nucleare , chiedo ai forumisti seri animati da sincero spirito di pietà cristiana di avvisare della cosa lo psichiatra del cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 .

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Europa verde.

Nucleare. Tra Francia e Germania, chi sceglie Cingolani?

08
Nov

È ormai evidente che Il Governo italiano ha stretto un’alleanza con la Francia per dire sì al nucleare come energia verde nella tassonomia Verde che l’Unione Europea si appresta a definire, in cambio dell’inserimento anche del gas.

Il ruolo dell’Italia nella decisione dell’UE può essere determinante e per questo ci vorrebbe più chiarezza da parte del ministro della transizione ecologica Cingolani, il quale ha dichiarato che attenderà cosa stabilirà l’Europa sul nucleare per poi decidere cosa fare. Una posizione da Ponzio Pilato perché lui ha il dovere di portare in Europa una posizione precisa, ovvero se far entrare il nucleare nella tassonomia europea.

In realtà la posizione attendista del ministro è costruita in assenso con la Francia che ha un interesse economico a far entrare il nucleare nella tassonomia Verde per far dirottare i finanziamenti della transizione ecologica verso l’industria nucleare francese, che è colma di debiti come il report della Corte dei Conti francesi dimostra: la centrale di Flammaville, i cui lavori sono iniziati nel 2007 e ancora non sono terminati, è passata da un costo di 3,7 miliardi di euro a 20 miliardi.

Il ministro Cingolani può dirci che posizione assumerà in Europa? Lo dica con chiarezza, come ha fatto la sua collega tedesca Svenja Schulze che ha spiegato oggi: “Non vogliamo l’energia atomica, non la consideriamo sostenibile e non vogliamo nemmeno che l’UE la sostenga”. Oppure segua l’esempio del premio Nobel Giorgio Parisi che ha spiegato a più riprese: “Sul nucleare io non ho assolutamente dubbi che bisogna dire No perché bisogna sviluppare le tecnologie innovative e, in questo momento, queste non sono certamente il nucleare ma le rinnovabili.

O forse, per Cingolani, sia la Ministra tedesca che il Nobel italiano sono eversivi?

Angelo Bonelli
Eleonora Evi

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Saurino pane e vino non legge i giornali. Allora informiamolo su questa notizia dei giorni scorsi:  

https://formiche.net/2021/12/cingolani-ue-nucleare-tassonomia/

https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/12/04/transizione-cingolani-continua-a-tenere-una-porta-aperta-al-nucleare-va-incluso-in-un-piano-di-visione-gli-ecologisti-basta-spacciare-per-verdi-tecnologie-non-sostenibili/6414378/

Naturalmente, come ho scritto, la decisione sull'inclusione o meno del nucleare nella tassonomia verde europea sarà presa in altra sede entro l'anno, quindi non ci sono ancora posizioni ufficiali in merito, ma di fatto l'intervento di Cingolani a Bruxelles allinea l'Italia sulla posizione nuclearista già sostenuta dal blocco francese. Guarda caso, ciò avveniva pochi giorni dopo l'incontro Draghi-Macron a Roma.  Il quale Draghi e il quale Cingolani continuano a fare di testa loro, strafregandosene del parlamento e in questo caso anche della volontà popolare espressa in due referendum. Ipocritamente il ministro continua a parlare di nucleare in chiave futura o futuristica, dimenticando che lui è chiamato a governare la transizione ecologica qui ed ora. E qui ed ora siamo in un paese che ha abbandonato il nucleare da oltre 30 anni e che, anche volendo, non sarebbe in grado di rientrarvi, con mezzi propri, entro i prossimi 30. Ma ci siamo impegnati a neutralizzare le nostre emissioni nette entro il 2050. Quindi Draghi e Cingolani stanno facendo solo un favore alla Francia, che ha un solo reattore in costruzione ma vorrebbe fondi europei per i costosi lavori necessari per prolungare la vita operativa dei suoi vecchi reattori. Un favore che rischia di nuocere gravemente allo sviluppo nazionale ed europeo delle fonti rinnovabili.

Modificato da fosforo311

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buona sera, il codice "Q." della cb.ventisette - prevede di parlare (scrivere) a ruota, senza sovramodulare. Per cortesia, consultare il codice "Q." e buona serata di pioggia e di neve a voi. Qui tra le mie montagne siamo già sotto zero. - settantatre / cinquantuno ... questo lo cercate da soli cosa significa. -  

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Lunga, interessante e illuminante intervista del FQ a un noto e stimato esperto di energia nucleare. L'ingegnere nucleare Angelo Tartaglia, professore emerito di fisica al politecnico di Torino, smonta in modo chiaro e perentorio le teorie pro-atomo. Fa piacere ritrovare nelle parole di un così autorevole scienziato molti dei concetti espressi dall'umile sottoscritto. Il prof. Tartaglia spiega, molto meglio di me, che l'inserimento del nucleare nella tassonomia verde dell'UE è "un suicidio"; che il nucleare è una fonte energetica niente affatto green e niente affatto sicura,  incluse la quarta generazione dei reattori a fissione e i reattori a fusione; che ambedue oggi non esistono ma sono ipotetiche, problematiche e costosissime prospettive future; e che la soluzione del problema energetico e di quello ambientale (e climatico) non implica solo il passaggio alle fonti di energia realmente green e rinnovabili, ma anche una riduzione generalizzata dei consumi.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/12/21/nucleare-di-quarta-generazione-non-esiste-includerlo-nel-piano-green-della-ue-e-un-suicidio-il-prof-tartaglia-smonta-le-teorie-pro-atomo-non-e-ne-sicuro-ne-pulito/6432609/

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25 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

Lunga, interessante e illuminante intervista del FQ a un noto e stimato esperto di energia nucleare.

Sembra che il noto esperto sia poco esperto in energia nucleare

https://iris.polito.it/cris/rp/rp01839?start=0&sortBy=1&order=ASC&type=all

Sospetto invece che il noto esperto coltivi l'hobby della pesca allo storione.

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No no !!  Il Cazzaro di Napoli si e’ confuso con questo …😂😂😂

Angelo Tartaglia, da Secondigliano a stella della serie C
SPORT

Angelo Tartaglia, da Secondigliano a stella della serie C

“La vita a Napoli non è mai stata facile, ma mai triste”. Aveva capito tutto Papa Francesco nella sua visita al capoluogo partenopeo nel 2015. Certo, non ci nascondiamo dietro un dito, le difficoltà ci sono e le insidie sono sempre dietro l’angolo. Eppure, tantissimi sono gli esempi di chi ci ha insegnato che si può sempre scegliere. A Napoli, come in qualsiasi parte del mondo. Ci insegna qualcosa l’esperienza di Angelo Tartaglia, calciatore della Triestina, squadra di Serie C. 

Angelo muove i primi passi (calcistici) alla Nereo Rocco, la scuola calcio del suo quartiere natio. Da un campetto di periferia al professionismo, dalla Nereo Rocco al Nereo Rocco, lo storico stadio di Trieste. Scherzi del destino, simbolo di chi con costanza, spirito di sacrificio e voglia di credere ai propri sogni con onestà è riuscito a realizzarli. La  storia di Angelo è un esempio per tanti giovani a cui viene detto che non hanno futuro. Nel corso dell’intervista che ha rilasciato al nostro giornale,  siamo andati oltre il difensore della Triestina e abbiamo conosciuto Angelo, giovane orgoglioso di essere napoletano e secondiglianese. 

 

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3 ore fa, fosforo311 ha scritto:

Lunga, interessante e illuminante intervista del FQ a un noto e stimato esperto di energia nucleare. L'ingegnere nucleare Angelo Tartaglia, professore emerito di fisica al politecnico di Torino, smonta in modo chiaro e perentorio le teorie pro-atomo. Fa piacere ritrovare nelle parole di un così autorevole scienziato molti dei concetti espressi dall'umile sottoscritto. Il prof. Tartaglia spiega, molto meglio di me, che l'inserimento del nucleare nella tassonomia verde dell'UE è "un suicidio"; che il nucleare è una fonte energetica niente affatto green e niente affatto sicura,  incluse la quarta generazione dei reattori a fissione e i reattori a fusione; che ambedue oggi non esistono ma sono ipotetiche, problematiche e costosissime prospettive future; e che la soluzione del problema energetico e di quello ambientale (e climatico) non implica solo il passaggio alle fonti di energia realmente green e rinnovabili, ma anche una riduzione generalizzata dei consumi.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/12/21/nucleare-di-quarta-generazione-non-esiste-includerlo-nel-piano-green-della-ue-e-un-suicidio-il-prof-tartaglia-smonta-le-teorie-pro-atomo-non-e-ne-sicuro-ne-pulito/6432609/

Ed invece , Cazzaro napoletano , dovrai metterti l’animo in pace con buona pace tua e del prof Tartaglia . Il Parlamento italiano , con 407 voti contrari , 9 favorevoli e 9 astenuti , ha respinto la mozione che voleva escludere il  nucleare verde dalla tassonomia . Purtroppissimo per te e per gli uomini delle caverne , e’ la realtà , è la civilta’ che parla di nucleare .  La Commissione europea ha proposto l'inclusione del nucleare nella tassonomia verde.  La COP 26 ha considerato scontato il ricorso al nucleare  per la mitigazione climatica. L'IEA ha mostrato, nei suoi outlook, che la transizione  energetica e il Net zero hanno bisogno di un ricorso massiccio all'energia nucleare. L'Ipcc, la massima autorita' scientifica che presiede l'azione dell'Onu sul clima, prevede nei suoi scenari postivi la presenza del nucleare per abbassare le temperature sotto l'1,5 grado di aumento. L'Italia e' fuori dal nucleare come vorrebbe il Cazzaro di Napoli ?  E' una Ipocrisia ed una bugia senza fine . Importiamo ogni anno dai 37.000 in su GWh netti. E' l'equivalente di tre o quattro centrali attive ai nostri confini.  Dieci paesi europei hanno deciso di potenziare i loro programmi nucleari nazionali. Siamo dentro il nucleare europeo ( 122 centrali e 6 nuove in costruzione). L'Europa e' un territorio unico 
elettricamente interconnesso.  E parte decisiva della nostra elettricita' ci viene da questo bacino di nucleare europeo (il 28% della elettricita' europea, il 48% delle energie verdi). Come possiamo dirci estranei a questa realta'? Senza il nucleare il green deal europe sarebbe una chimera irraggiungibile .  Tutti i maggiori paesi industrializzati, nei loro programmi nazionali prevedono il ricorso all'energia mucleare.  Quale nucleare? Quello esistente delle 122 centrali operative esibisce, gia', un livello avanzato di sicurezza e innovazione che , insieme all'estensione del ciclo vita delle centrali esistenti,  sta per immettere sul mercato nuovi modelli e nuove soluzioni. Nessuna tecnologia energetica puo' esibire i cambiamenti, le innovazioni e il track record di ricerca e innovazione delle tecnologie nucleari. Ne' le tecnologie rinnovabili ne' quelle fossili possono presentare i cambi tecnologici degli impianti nucleari. Essi riguardano le 442 centrali esistenti e le 80 in costruzione.E riguardano il "nuovo nucleare. I 70 nuovi modelli di reattori smr stanno concludendo la fase della progettazione entrando nella competizione di mercato. Anche la fusione nucleare e' un po' piu' vicina:  ITER avviera' il suo straordinario esperimento nel 2025. Intanto si moltiplicano i progetti per materializzare "dimostratori" della fusione. Sugli smr e sulla fusione si registra un inedito e massiccio afflusso di capitali e investimenti  privati. La Tassonomia stimolera', ancora di piu', questo investimento nelle tecnologie nucleari. Altro che declino !! Ma poi abbiamo, non dimentichiamolo, il problema dei nuovi reattori del prossimo futuro che  saranno, anche , macchine che  minimizzeranno  e abbasseranno la vita attiva delle scorie radioattive. Ne avremmo in Italia  96.000 metri cubi da sistemare in sicurezza. Quanti sanno che quasi la meta' delle scorie che produciamo, non provengono dalle centrali nucleari ma dai tanti usi del nucleare nella medicina,  nell'industria, in agricoltura e ( persino, nda) , nei beni culturale e negli usi ambientali ?? Dal nucleare e' davvero impossibile che un paese avanzato possa uscire. E' una illusione retrograda per storioni e pescatori di storioni . Di una sola cosa si puo' esser certi: il nucleare, specie quello nuovo di fissione  e quello della fusione, non e' una tecnologia del passato, ma la scelta della meta' del secolo e del futuro. L'Italia non ne sara' fuori. Il Cazzaro , se può , torni alle palafitte , ai viaggi in diligenza , al commercio solidale , alle banche etiche che elargiranno , solo , moneta virtuale . Vada vada …alla svelta !!

 

  
 

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Lo ripeto sommessamente: fin da ragazzo abbracciai la missione laica di riappacificare le persone. All'epoca solevo ricomporre le liti, anche le più violente, tra compagni di scuola o di giochi. Non mollavo, e non li mollavo, finché non vedevo una stretta di mano o meglio ancora un abbraccio tra i due litiganti. Chi ha fatto esperienze del genere sa quanto siano appaganti sul piano spirituale. Nella mia scala di valori la pace è preceduta solo dalla giustizia e sta molto più in alto della libertà. In termini più prosaici, in questa missione ero oggettivamente aiutato dal fatto di essere quasi sempre il più alto e sempre il più grosso tra i miei coetanei. Anche se molto di rado capitava che l'azione pacificatrice richiedesse la forza oltre che la semplice presenza fisica. In realtà essa si basava soprattutto sulla parola e sul convincimento. In età adulta mi capita per lo più di mettere pace tra soggetti in balia dal risentimento o del pregiudizio, o dell'incomprensione, o dell'orgoglio egoistico e divisivo che impedisce ogni dialogo. E, credetemi, è molto più facile riappacificare due che si danno botte da orbi per un fatto occasionale. Come una volta mi capitò durante un'assemblea di condominio. Naturalmente non sempre si riesce e l'insuccesso amareggia ma non scoraggia: io non intendo abbandonare questa missione.

Ora non potete immaginare, cari forumisti, come sia per me quasi commovente vedere le mie fedeli ombrette, Mark e Sauro, che fino a non molti anni fa si detestavano e si insultavano dalla mattina alla sera, procedere d'amore e d'accordo, unite e affiatate, sia pure in una ottusa e perfino ridicola guerra contro il sottoscritto. Mi seguono come ombre, si danno man forte e dividono in parti uguali le legnate metaforiche che, senza mai esagerare, distribuisco loro. Ho riappacificato questi due soggetti in modo virtuale e involontario, ma mi sento appagato lo stesso: ciò che conta è il risultato.

Oggi Saurino pane vino legge davanti a un brick di Tavernello il lungo elenco di pubblicazioni del prof. Angelo Tartaglia e ne deduce che questo ingegnere nucleare sia poco esperto di energia nucleare. Che è come dire di un ingegnere meccanico o elettronico che è poco esperto di meccanica o di elettronica. In effetti le 226 pubblicazioni spaziano dall'elettromagnetismo classico alla meccanica quantistica, dalla relatività generale all'astrofisica e alla cosmologia, passando per lo studio dei laser ad anello e dell'effetto Sagnac, incontrati anche dall'umile sottoscritto nei suoi studi (per l'esattezza nel corso di Elettronica Quantistica) e utilizzati come è noto (non a Saurino) per la rilevazione delle onde gravitazionali e per altre conferme empiriche della teoria di Einstein. L'ing. Tartaglia si occupa anche di didattica, in particolare di e-learning, e questo fa onore a un docente. Come ho scritto in passato, la didattica serve per insegnare, ma va curata, studiata e perfezionata, e i docenti italiani (a differenza di quelli anglosassoni per esempio) lo fanno pochissimo, specie quelli universitari. Ma nell'elenco non mancano certo gli scritti inerenti all'energia nucleare (fusione inclusa). In una rapida escursione ne ho contati 13. Di cui 7 nel campo specifico dei reattori (uno sulla centrale di Caorso) e 6 sullo scattering dei neutroni, argomento di fondamentale importanza in ingegneria nucleare, come Saurino potrà apprendere da Wikipedia (inglese). 

Quando si è molto affiatati con qualcuno si acquista una sorta di sesto senso. Si intuisce al volo quando il partner o l'amico è in difficoltà, si subodorano le sue figuredimerda. E così l'amichetto pisano soccorre subito e per l'ennesima volta Saurino, paragonando il prof. Tartaglia a un omonimo e anonimo calciatore. E dividendo con lui la figuradicacca di chi interviene in una discussione senza avere una mazza da dire nel merito. Davvero commoventi le mie ombrette. 

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Ancora ?? Ancora dovrei spiegare i motivi per cui non ci sono più battaglie campali sui temi politici con il Sauro ?? Ancora dovrei spiegare di nuovo i motivi per cui , in relazione ad un borioso e presuntuoso individuo qual sei , ci troviamo dalla stessa parte ??  Dovrei ripetermi dopo che l’ho già spiegato per almeno 10 volte??  Guarda , lo faccio per l’undicesima volta ma poi basta . Basta davvero , eh Cazzaro ??  Allora : Con il Sauro credo sia incolmabile la distanza politica che ci divide . Ma se,  secondo me intelligentemente , evitiamo di intervenire in modo offensivo reciproco , non capisco dove sta il problema . Insomma , un tacito accordo di non belligeranza . Per quale motivo dovremmo riprendere gli antichi duelli verbali ? Quanto al secondo step del dibattito , Cazzaro napoletano , non dirmi che non l’hai capito ?? Cazzaro , la ragione sei te !! Un incommensurabile pulcinella , una macchietta boriosa che si da arie da primo della classe convinto di essere seduto sulla poltroncina della Barber Shop di  Carmine Petruzziello . Si , ci fai “schianta’ “ dalle risate. E noi ridiamo di gusto e ti prendiamo per il Kulo come meritano i tipi come te . C’è una legge che lo impedisce ?? Non credo . Oltretutto  non lo nego e già lo avevo detto , mi piace tanto il modo con cui il Sauro ti prende per il Kulo. Alcune espressioni e battute verso di te sono impagabili e lo spaccato sul fisico Tartaglia e’ uno dei tanti addentellati che lo dimostrano . Se a ciò ci aggiungi che politicamente sei pure un miserabile mentecatto il gioco e’ fatto . Ma ciò sarebbe pure secondario se tu non fossi pure un mentitore seriale che non parla di politica sul forum di politica ma solo propaganda d’accatto per la sua parte politica . Per il resto della tua “fatica” lascia perdere . Sei un “predestinato “ . Non puoi cambiare perché gli idio ti sono destinati ad esserlo in perpetuo . Non migliorano , anzi , se possono peggiorano . 

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Non sono affatto sicuro che oggi ci sia una distanza politica "incolmabile" tra le mie fedeli ombrette. Se ci fosse, almeno una o due volte l'anno troverebbero modo di scontrarsi. Invero non sono più nemmeno tanto sicuro che ci fosse in passato e che non fosse tutta una finzione del pisano. Abile e falso com'era nel dissimulare stima e addirittura amicizia nei miei confronti. D'altra parte sono anni, se non erro, che Saurino non parla di politica in questo forum, se non di riflesso. Il suo argomento è sostanzialmente unico: è quello che scrivo io, per scrivere il contrario e per condire con un po' di insulti.

Non ho mai criticato nessuno che abbia usato l'ironia e la critica più aspra, purché civile e motivata, nei miei riguardi. Altra cosa è l'insulto gratuito, altra cosa l'offesa personale, l'odio personale, la falsità. Temo purtroppo che sia tardi per il pisano per imparare la civiltà e l'educazione. Ma almeno potrebbe apprendere la buona regola di citare le fonti cui attinge. Come il penultimo post che ha scritto, scopiazzato di sana pianta, con qualche aggiunta qua e là per farlo sembrare farina del suo sacco.

La fonte è un articolo di Umberto Minopoli dal titolo Il nucleare è decisivo nella transizione energetica. L'autore mi sembra un tantinello di parte essendo un ex dirigente di Ansaldo Nucleare nonché l'attuale presidente dell'AIN, l'Associazione Nucleare Italiana. L'articolo è stato scritto in occasione di un recente convegno dell'AIN, avente il medesimo titolo, in cui è intervenuta, tra gli altri, la leghista Vannia Gava, sottosegretaria al ministero della Finzione Ecologica. Il testo sembra nulla di più e nulla di meno che uno spot pubblicitario per il nucleare. Non accenna a nemmeno uno degli innumerevoli problemi e criticità di questa fonte energetica e contiene varie imprecisioni. Mi limito a citare la più appariscente. Il presidente dell'AIN non è aggiornato su ITER, il faraonico e costoso reattore sperimentale a fusione in costruzione in Francia. Altrimenti saprebbe che la fusione nucleare non è affatto "un po' più vicina", semmai è più lontana, in quanto lo "straordinario esperimento" previsto (dopo innumerevoli rinvii) nel 2025 è stato di fatto cancellato. Minopoli si riferisce al cosiddetto "esperimento di primo plasma", ovvero il primo test su un plasma di deuterio e idrogeno prodotto all'interno del Tokamak, il gigantesco confinatore magnetico toroidale di ITER. Ma in una conferenza stampa del 17 settembre scorso il direttore generale del progetto, Bernard Bigot, ha detto che "first plasma in 2025 is no longer technically achievable", e che "we will be able to keep to the real target, deuterium-tritium experiments by 2035". Dopo questa notizia CleanTechnica, uno dei più importanti siti web sulle tecnologie pulite, ha commentato con toni satirici:

BREAKING NEWS: LA FUSIONE NUCLEARE RETROCEDE IN UN LONTANO FUTURO PER LA CINQUANTASETTESIMA VOLTA

https://cleantechnica.com/2021/11/09/breaking-news-fusion-recedes-into-far-future-for-the-57th-time/

  

Modificato da fosforo311

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