Smerda ta altra bufala del Cazzaro Napoletano Fosforo ...

Ricordate le parole del Cazzaro sulle televisioni prone e servili verso il Pd al punto che aveva la nausea nel vedere lo smaccato asservimento delle stesse nei confronti del Caudillo Fiorentino . Al punto che , alla fine , L’idio ta Napoletano , prendendo spunto da Calandrino Travaglio fini per definirla Telerenzi . Ed io che con pazienza giobbiana tentavo di spiegare al Cazzaro che semmai era tutto il contrario ed a supportio di quel che affermavo , citavo la presenza giornaliera dei giornalisti del Falso Quotidiano in qualsiasi talk show presente in video . Oggi escono i dati di Ag Com che nel confermare quel che affermavo io , smerda no sonoramente le affermazioni del Mao Tse Tung di Forcella :

  

Disparità nell’informazionepolitica e violazione della par condicio, a danno quasi esclusivo del Pd e del centrosinistra.

È quanto emerge dal richiamo per violazione della par condicio che l’AgCom, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha fatto arrivare all’indirizzo di ben cinque testate. Tra queste, un richiamo “forte” è stato indirizzato all’emittente La7.

Le testate ‘richiamate’ da AgCom

Il periodo preso in esame è quello che va dal 15 al 21 di gennaio e, scendendo nel dettaglio del comunicato diffuso dall’Autorità, si legge che il Consiglio di AgCom ha deliberato “un forte richiamoall’emittente La7 in relazione al tempo di parola e al tempo di notizia dedicato, specie nelle edizioni principali, a M5S e Lega a svantaggio di altri partiti, segnatamente, PD e Forza Italia, un forte richiamo a Tg4 e a Studio Aperto in relazione all’elevato tempo di notizia fruito da FI a svantaggio delle altre forze politiche, in particolare nelle edizioni principali, un richiamo a Skytg24 in relazione all’eccessivo tempo di parola, riflesso anche nel tempo di notizia, destinato a M5S, LeU e Lega a detrimento delle altre forze politiche, e un richiamo a Rainews per lo squilibrio registrato nei tempi di parola a favore di LeU e a detrimento del PD”.

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Penalizzato il Pd

In pratica, nell’intero arco dell’offerta informativa in Tv non c’è emittente o quasi che non si sia fatta notare dall’Autorità vigilante in materia di par condicio. Ma mentre lo squilibrio ‘a favore’ pare ben distribuito, con di volta in volta favoriti, nel tempo concesso, M5S, Lega, Forza Italia o LeU, il tratto comune è lo squilibrio a sfavore, che in tutti i casi ha visto penalizzato il Pd e il centrosinistra.

L’AgCom ha invitato le emittenti a porre rimedio entro la prossima rilevazione settimanale, che si concluderà il 28 gennaio.

 
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3 messaggi in questa discussione

ma  dai    questi  piddini  che  invadono  tutti  gli  spazi  possibili....

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Inviata (modificato)

Faccio sommessamente presente al prosciuttivendolo pisano quanto segue:

1 - la rilevazione riguarda i giorni dal 15 gennaio 2018 al 21 gennaio 2018, interessando LA7 :

2 - Telerenzi era riferito alla RAI.

La rilevazione smentisce il caso Telerenzi, il peggiore vulnus al diritto di informazione in Italia degli ultimi 150 anni, esattamente quanto i post di Marchi Alessandro smentiscono il fallimento delle politiche economiche (?) piddine. 

Va a ciapà i giambùn, p i r l a !

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

salumi.jpg   

 

 

Modificato da docgalileo
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Inviata (modificato)

Tempo di par condicio, tempo di richiami AgCom....

Sono stati fortemente richiamati il TG La7 per uno squilibrio a favore di M5S e Lega, e il TG4 a favore di Forza Italia. 
Sono stati richiamati inoltre SkyTg24 e RaiNews per uno squilibrio ai danni del PD e in favore di LeU, M5S e Lega. 

Sta *** di dittatura renziana sembra che funzioni poco . 
Non siamo capaci neppure di controllare le tv....Tse ‘. !! 
 

Modificato da mark525252

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