Inviata (modificato)

Dato che il forum è infestato da una spia costantemente in agguato per segnalarci alla Polizia Postale (prove tecniche di regime piddino?) o alla segreteria del politicante di turno che osiamo criticare o mettere alla berlina (in modo educato, proporzionato e motivato), è opportuno cautelarsi e precisare fin da subito. Il titolo di questa discussione non è un epiteto rivolto all'ex ministro del Lavoro del governo Berlusconi, Maurizio Sacconi. É solo un suggerimento, tra i tanti possibili, agli studenti italiani umiliati e offesi da questo personaggio che tuttora presiede la Commissione Lavoro del Senato e che in una tavola rotonda al prestigioso istituto Sant'Anna di Pisa ha detto: 

"Credo sia cosa buona e giusta che gli studenti vadano a friggere da McDonald's nell'alternanza scuola lavoro".

Egregio senatore, ci vada lei, o ci mandi i suoi figli a friggere patatine gratis e a pulire gratis i tavoli (o i cessi) per una multinazionale americana. 

In un italiano un po' zoppicante l'ex ministro ha aggiunto:

"Non bisogna chiudersi nelle aule, ma apprendere anche nelle situazioni di compito (?!). Non si apprende certo il calore (sic) di una macchina che frigge leggendo delle slide all'interno di un'aula". 

Egregio senatore, ma perché mai uno studente del liceo classico, o uno che studia per diventare ragioniere o perito informatico, dovrebbe "apprendere il calore di una macchina che frigge"? Con tutto il rispetto, per certi lavori  basta e avanza la terza media. Perché dovrebbe sottrarre, friggendo patatine o servendo hamburger, centinaia di ore allo studio e all'apprendimento  della Letteratura, della Storia, della Filosofia, dei linguaggi di programmazione, dell'Economia, etc.? E poi, perché dovrebbe farlo gratis? Questa alternanza obbligatoria scuola-lavoro, fatta (con i piedi) dal centrosinistra ma che piace molto anche alla destra, non è solo, per gran parte degli studenti, una grossa perdita di tempo: è anche un sopruso e uno sfruttamento bello e buono. Naturalmente c'è chi ci ha il suo bellissimo tornaconto. Per esempio, il colosso McDonald's che, in base a un accordo con il nostro ministero del Fast Food, pardon il nostro ministero dell'Istruzione, metterà dietro al bancone a servire hamburger, tra il 2016 e il 2019, la bellezza di 30.000 studenti delle scuole superiori italiane. Un esercito di friggitori coatti a costo zero! Niente stipendio e niente contributi, che pacchia! Immaginatevi quante migliaia di lavoratori salariati, specie precari, il colosso USA potrà licenziare (o evitare di assumere) grazie alla manodopera minorile gentilmente messa a disposizione dal governo italiano. E qualche beota pensa ancora che il Pd sia un partito di sinistra? Roba da matti! 

E veniamo al mio personale suggerimento agli studenti. Si tratta di una forma di protesta molto civile, pacifica ed ecologica, che negli ultimi anni ha avuto varie sperimentazioni (specie contro Bankitalia, ma anche contro Oscar Farinetti, guarda caso un altro del settore food) ma non si è ancora definitivamente affermata. In poche parole: si riempiono dei sacchi di letame, preferibilmente fresco, e li si va a svuotare presso la sede o la residenza di chi è oggetto della protesta. Cari studenti, armatevi di sacconi di letame, possibilmente fresco, e andate a omaggiare il senatore Sacconi. Ma se ne avanza qualcuno, non fate torto alla ministra dell'Istruzione e omaggiate pure lei. La sede del ministero la conoscete. Ma soprattutto, il 4 marzo, quelli di voi che hanno già 18 anni, votate compatti per mandarli una volta per sempre a farsi friggere l'ex ministro Sacconi, la ministra Fedeli, il Pd, Renzusconi e tutti gli incapaci e incompetenti che vi mandano a pelare e a friggere patate, gratis, con la leggiaccia della cosiddetta Buona Scuola. 

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/01/23/alternanza-scuola-lavoro-sacconi-cosa-buona-e-giusta-che-i-giovani-vadano-a-friggere-da-mcdonalds/4111631/

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12 messaggi in questa discussione

La giovane economista Marta Fana, cervello in fuga, ricercatrice a Parigi e autrice di un imperdibile libro, Non è lavoro è sfruttamento, inquadra perfettamente il problema dell'alternanza obbligatoria scuola-lavoro. Una forma altamente diseducativa e controproducente di sfruttamento, che va assolutamente abolita. Sono assolutamente d'accordo.

https://www.avvenire.it/attualita/pagine/fatta-cos-meglio-abolirla-per-me-solo-lavoro-gratuito

 

 

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8 ore fa, fosforo31 ha scritto:

Dato che il forum è infestato da una spia costantemente in agguato per segnalarci alla Polizia Postale (prove tecniche di regime piddino?) o alla segreteria del politicante di turno che osiamo criticare o mettere alla berlina (in modo educato, proporzionato e motivato), è opportuno cautelarsi e precisare fin da subito. Il titolo di questa discussione non è un epiteto rivolto all'ex ministro del Lavoro del governo Berlusconi, Maurizio Sacconi. É solo un suggerimento, tra i tanti possibili, agli studenti italiani umiliati e offesi da questo personaggio che tuttora presiede la Commissione Lavoro del Senato e che in una tavola rotonda al prestigioso istituto Sant'Anna di Pisa ha detto: 

"Credo sia cosa buona e giusta che gli studenti vadano a friggere da McDonald's nell'alternanza scuola lavoro".

Egregio senatore, ci vada lei, o ci mandi i suoi figli a friggere patatine gratis e a pulire gratis i tavoli (o i cessi) per una multinazionale americana. 

In un italiano un po' zoppicante l'ex ministro ha aggiunto:

"Non bisogna chiudersi nelle aule, ma apprendere anche nelle situazioni di compito (?!). Non si apprende certo il calore (sic) di una macchina che frigge leggendo delle slide all'interno di un'aula". 

Egregio senatore, ma perché mai uno studente del liceo classico, o uno che studia per diventare ragioniere o perito informatico, dovrebbe "apprendere il calore di una macchina che frigge"? Con tutto il rispetto, per certi lavori  basta e avanza la terza media. Perché dovrebbe sottrarre, friggendo patatine o servendo hamburger, centinaia di ore allo studio e all'apprendimento  della Letteratura, della Storia, della Filosofia, dei linguaggi di programmazione, dell'Economia, etc.? E poi, perché dovrebbe farlo gratis? Questa alternanza obbligatoria scuola-lavoro, fatta (con i piedi) dal centrosinistra ma che piace molto anche alla destra, non è solo, per gran parte degli studenti, una grossa perdita di tempo: è anche un sopruso e uno sfruttamento bello e buono. Naturalmente c'è chi ci ha il suo bellissimo tornaconto. Per esempio, il colosso McDonald's che, in base a un accordo con il nostro ministero del Fast Food, pardon il nostro ministero dell'Istruzione, metterà dietro al bancone a servire hamburger, tra il 2016 e il 2019, la bellezza di 30.000 studenti delle scuole superiori italiane. Un esercito di friggitori coatti a costo zero! Niente stipendio e niente contributi, che pacchia! Immaginatevi quante migliaia di lavoratori salariati, specie precari, il colosso USA potrà licenziare (o evitare di assumere) grazie alla manodopera minorile gentilmente messa a disposizione dal governo italiano. E qualche beota pensa ancora che il Pd sia un partito di sinistra? Roba da matti! 

E veniamo al mio personale suggerimento agli studenti. Si tratta di una forma di protesta molto civile, pacifica ed ecologica, che negli ultimi anni ha avuto varie sperimentazioni (specie contro Bankitalia, ma anche contro Oscar Farinetti, guarda caso un altro del settore food) ma non si è ancora definitivamente affermata. In poche parole: si riempiono dei sacchi di letame, preferibilmente fresco, e li si va a svuotare presso la sede o la residenza di chi è oggetto della protesta. Cari studenti, armatevi di sacconi di letame, possibilmente fresco, e andate a omaggiare il senatore Sacconi. Ma se ne avanza qualcuno, non fate torto alla ministra dell'Istruzione e omaggiate pure lei. La sede del ministero la conoscete. Ma soprattutto, il 4 marzo, quelli di voi che hanno già 18 anni, votate compatti per mandarli una volta per sempre a farsi friggere l'ex ministro Sacconi, la ministra Fedeli, il Pd, Renzusconi e tutti gli incapaci e incompetenti che vi mandano a pelare e a friggere patate, gratis, con la leggiaccia della cosiddetta Buona Scuola. 

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/01/23/alternanza-scuola-lavoro-sacconi-cosa-buona-e-giusta-che-i-giovani-vadano-a-friggere-da-mcdonalds/4111631/

Poteva o non poteva , il Cazzaro Napoletano Fosforo , dopo qualche giorno di assenza , non rientrare nel forum accompagnato dalla solita fanfara di cazza.te ?? Certo che no !! Ed allora , di prima mattina corre ad acquistare il Falso Quotidiano ,per prendere uno spunto. Lo trova !! L’imput glielo da le parole dell’ex ministro del lavoro Sacconi che , invitato dalla prestigiosa scuola superiore universitaria di Pisa Sant’Anna,  un istituto in cui Fosforo sarebbe adibito, vista la sua alta specializzazione relativa alla pulizia dei cessi domestici , al riassetto dei bagni posti al primo e secondo piano della struttura stessa . Ecco quindi che una battuta “ I ragazzi debbono sentire l’olio che frigge “ , inteso che fare esperienze di lavoro in aziende vere ha più valenza che in una aula scolastica , il Cazzaro Fosforo fa diventare “l’olio che frigge “ quello di Mc Donald’s e da qui innesta il solito pistolotto condito dalla solita miriade di bufale un tanto al chilo compreso la “lotta di classe “, lo “sfruttamento dell’uomo sull’uomo”. Il finale , questa volta e’ comico : Il Cazzaro Fosforo , alla fine della sua dotta “conferenza” , espone con dovizia di particolari , un modo nuovo ed originale di guerriglia urbana sperando che alcuni collettivi studenteschi sulla falsariga degli anni 80 possa metterlo in pratica già dalle prossime manifestazioni .  Veniamo quindi, adesso , a spiegare un po’ di cosa si tratta , gli scopi che si propone. Non prima , però , di comunicare che detto provvedimento e’ già operante in Europa dalla fine degli anni 90 primi anni 2000. Noi arriviamo buon quasi ultimi ma , meno male ci ha pensato Renzi ed il suo governo a rimetterci al passo ed in linea con l’Europa.  L’Alternanza , non è uno stage, un tirocinio, un apprendistato. E’ un momento in cui si impara, fuori da scuola ed anche attraverso la pratica, quello che serve ad arricchire il percorso di crescita e le competenze di studentesse e studenti, è una modalità didattica innovativa e preziosa, che deve essere elemento di qualità dei percorsi di istruzione, per tutte e per tutti. Naturalmente queste parole debbono essere riempite di contenuti ed ecco quindi laCarta dei diritti e dei doveri delle studentesse e degli studenti in Alternanza, prevista dalla legge 107 del 2015, che viene pubblicata sul sito del MIUR  e che è stata scritta assieme alle rappresentanze studentesche. La Carta garantirà: l’accesso a una formazione personalizzata e coerente con il piano di studi, da svolgere in un ambiente di qualità, con obiettivi di apprendimento chiari; un’informazione completa sul progetto, che deve prevedere un tutor scolastico e uno nella struttura ospitante, per seguire studentesse e studenti passo dopo passo; la formazione sulla normativa sanitaria e sulla sicurezza sul lavoro; il diritto ad esprimere un giudizio sull’efficacia e sulla coerenza del percorso. La piattaforma on line per l’Alternanza per semplificare la gestione quotidiana, il monitoraggio e la valutazione dell’Alternanza da parte di studentesse e studenti, scuole e strutture ospitanti. Sarà una piazza virtuale che favorirà l’incontro tra domanda e offerta di Alternanza. Uno spazio dove studentesse e studenti potranno seguire un corso on line di formazione sulla sicurezza sui luoghi di lavoro realizzato con INAIL. Sarà presto disponibile anche il modulo di formazione obbligatoria sui diritti dei lavoratori e delle lavoratrici che sarà predisposto dal MIUR, in collaborazione con il Ministero del Lavoro. Ci sarà pure una sorta di “bottone rosso “ che permetterà a studentesse e studenti di segnalare le criticità che impediscono il corretto svolgimento dei percorsi. Tutto il processo sarà tracciato, trasparente e avrà tempi chiari, in modo da fornire un supporto alle scuole nella gestione delle esperienze e uno strumento di tutela a fronte di irregolarità e criticità.  Vi e’ pure una task force nazionale per l’Alternanza che sarà composta da 110 docenti comandati e dirigenti dell’amministrazione, attivi presso gli USR (100) e la struttura centrale del Ministero (10). Servirà per gestire e risolvere le *** di studentesse e studenti arrivate attraverso il bottone rosso.  Ancora , saranno 1000 i tutor ANPAL che sosterranno le scuole nella costruzione di reti territoriali per l’Alternanza, 250 sono operativi da subito e gli altri si aggiungeranno via via. Esiste poi un patto di integrità che dovranno sottoscrivere le strutture ospitanti per poter attivare le convenzioni con le scuole, garantendo il rispetto della normativa fiscale e anticorruzione. Ancora opererà il rafforzamento della formazione per le docenti e i docenti che svolgono le funzioni di tutor dedicati all’Alternanza, perché offrano percorsi e *** sempre migliori a studentesse e studenti. Infine ci sarà Un Osservatorio Nazionale per l’Alternanza Scuola-Lavoro di qualità che sarà istituito presso il MIUR e avrà il compito di monitorare l’evoluzione qualitativa dei percorsi di Alternanza.  Detto ciò , certo di aver ristabilito la verità e spazzato via le puzzolenti bufale emesse dal rientrante Cazzaro Fosforo , ovviamente non mi aspetto che il Bufalaro possa contestare niente di quel che ho detto perché la verità non si contesta se non con altre bufale . Rimango quindi in attesa di altre decorazioni di caga.te del Cazzaro , specializzato e potente divulgatore delle stesse . Saluti 

 

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Ah, secondo il disinformatore al servizio del Pd quella dell'ex ministro del Lavoro che incoraggia gli studenti ad "apprendere" il calore dell'olio che frigge (magari con qualche ustione di terzo grado si apprende meglio, nda) sarebbe solo una battuta, e gli studenti delle superiori che friggono patatine (nella migliore delle ipotesi) dietro i banconi dei 530 punti vendita di McDonald's in Italia sarebbero solo una fantasia, una bufala del sottoscritto. Roba da matti! Il panzanaro piddino o ha la faccia come il kulo o non ha letto il protocollo d'intesa firmato dal ministero del Fast Food, pardon dell'Istruzione, e le catene di ristoranti come McDonald's. Quest'ultima si vanta sul suo sito di poter mettere a disposizione migliaia di percorsi formativi l'anno. Percorsi che, sulla carta, dovrebbero consistere in attività di pubbliche relazioni, in "moduli teorici" formativi sul modello aziendale, sulle norme di igiene e sicurezza alimentare, etc. Peccato che oltre il 70% dei punti vendita del colosso americano sia in franchising, cioè a gestione autonoma, in perenne lotta per contenere i costi e assolutamente non in grado di assicurare la formazione prevista dal protocollo. Così, come era facilissimo prevedere, gli ingenui studenti che vanno al fast food con la pia illusione di formarsi in pubbliche relazioni e simili si ritrovano, se gli va bene, con la paletta per girare gli hamburger (attività molto formativa come è noto) e se gli va male con lo spazzone per pulire i cessi (attività specialistica di perfezionamento). Il tutto ovviamente a costo zero per i gestori e a introiti zero per gli studenti-lavoratori o studenti-schiavi per meglio dire. Ma il colmo di questa tragicommedia sceneggiata e diretta dagli incapaci e incompetenti del Pd è un altro. É che lo Stato, ciò  il popolo dei contribuenti, PAGA, versa denaro pubblico alle aziende che mettono a lavorare gli studenti senza salario, senza contributi e molto spesso senza neppure un minimo di ritorno formativo. Un doppio regalo, quindi, degli abusivi e incapaci del Pd agli sfruttatori e ai furbi. VERGOGNA!

https://ilmanifesto.it/fico-mcdonalds-zara-e-altre-100mila-quando-la-forza-lavoro-e-gratuita/

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30 minuti fa, fosforo31 ha scritto:

Ah, secondo il disinformatore al servizio del Pd quella dell'ex ministro del Lavoro che incoraggia gli studenti ad "apprendere" il calore dell'olio che frigge (magari con qualche ustione di terzo grado si apprende meglio, nda) sarebbe solo una battuta, e gli studenti delle superiori che friggono patatine (nella migliore delle ipotesi) dietro i banconi dei 530 punti vendita di McDonald's in Italia sarebbero solo una fantasia, una bufala del sottoscritto. Roba da matti! Il panzanaro piddino o ha la faccia come il kulo o non ha letto il protocollo d'intesa firmato dal ministero del Fast Food, pardon dell'Istruzione, e le catene di ristoranti come McDonald's. Quest'ultima si vanta sul suo sito di poter mettere a disposizione migliaia di percorsi formativi l'anno. Percorsi che, sulla carta, dovrebbero consistere in attività di pubbliche relazioni, in "moduli teorici" formativi sul modello aziendale, sulle norme di igiene e sicurezza alimentare, etc. Peccato che oltre il 70% dei punti vendita del colosso americano sia in franchising, cioè a gestione autonoma, in perenne lotta per contenere i costi e assolutamente non in grado di assicurare la formazione prevista dal protocollo. Così, come era facilissimo prevedere, gli ingenui studenti che vanno al fast food con la pia illusione di formarsi in pubbliche relazioni e simili si ritrovano, se gli va bene, con la paletta per girare gli hamburger (attività molto formativa come è noto) e se gli va male con lo spazzone per pulire i cessi (attività specialistica di perfezionamento). Il tutto ovviamente a costo zero per i gestori e a introiti zero per gli studenti-lavoratori o studenti-schiavi per meglio dire. Ma il colmo di questa tragicommedia sceneggiata e diretta dagli incapaci e incompetenti del Pd è un altro. É che lo Stato, ciò  il popolo dei contribuenti, PAGA, versa denaro pubblico alle aziende che mettono a lavorare gli studenti senza salario, senza contributi e molto spesso senza neppure un minimo di ritorno formativo. Un doppio regalo, quindi, degli abusivi e incapaci del Pd agli sfruttatori e ai furbi. VERGOGNA!

https://ilmanifesto.it/fico-mcdonalds-zara-e-altre-100mila-quando-la-forza-lavoro-e-gratuita/

E del tutto inutile , Cazzaro , che tu insista , peraltro con toni da collettivo studentesco e citando articoli del Manifesto, derubricando una iniziativa in vigore in tutta Europa alla stregua di uno sfruttamento di massa di giovani generazioni per poi citare solo l’esempio Mac Donald che , al pari di tutte le aziende richiedenti , se non ottemperera’ al protocollo in atto , sarà esclusa dal progetto . Il tuo tentativo di far passare dei poveri sfruttati i ragazzi, cozza proprio contro gli interessi degli studenti stessi che , invece di seguirti su idee da comunismo reale tipo guerra fredda ( oramai sconfitte in tutto il mondo civile ) hanno dimostrato di gradire questa iniziativa , che , ripeto , e’ presente in tutta Europa . Cosa vuoi dimostrare Cazzaro ?? Che in Europa c’è una generazione di studenti sfruttati ?? Ecco i dati dell’apprezzamento degli studenti medi:,

udenti liceali

Rapporto AlmaDiploma 2017: a sorpresa promossi gli stage di formazione. Ma il 34% dei ragazzi afferma di aver sbagliato indirizzo di studi superiori

di SALVO INTRAVAIA
19 Dicembre, 2017
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A dispetto delle proteste degli ultimi giorni, la maggioranza degli studenti italiani è soddisfatta dell’alternanza scuola-lavoro: un’esperienza positiva per due liceali su tre. E i neo-diplomati sembrano avere le idee abbastanza chiare anche su cosa fare dopo. A dirlo, la fotografia annuale scattata da AlmaDiploma, l’Associazione di scuole che, creando una banca dati dei diplomati, vuole aiutare i diciottenni a scegliere l’università o a inserirsi nel mondo del lavoro.
 
LA FOTOGRAFIA DEI DIPLOMATI
Chi sono  e cosa pensano i diplomati 2017? Ecco i risultati dell’indagine realizzata da AlmaDiploma su chi ha conseguito la maturità nel luglio scorso, presentati oggi al Miur nel corso del XV Convegno nazionale. La ricerca ha coinvolto in tutta Italia 45mila studenti (per il 55% liceali) con un questionario che, assieme ad altre indagini ormai è un appuntamento fisso. Il voto medio conseguito dai ragazzi è stato di 77 centesimi e solo 6 su cento hanno avuto il massimo, cento o cento e lode. Mentre uno su tre ha fatto esperienze di studio all’estero.

PROMOSSA L’ALTERNANZA
A sperimentare l’alternanza scuola-lavoro è stato il 54 per cento del campione. Contrariamente a quanto emerge dalle cronache degli ultimi mesi, secondo l’Associazione, l’esperienza è stata apprezzata almeno da due studenti su tre. E i dati dimostrano che la soddisfazione è maggiore dove l’esperienza è più diffusa, soprattutto in tecnici e professionali.

Ecco gli aspetti più graditi. Per l’85 per cento dei ragazzi di AlmaDiploma, l’esperienza è stata utile per la formazione, per l’88 per cento è stata organizzata in modo efficace e coerente (76%) con le materie studiate; i compiti sono stati assegnati in modo chiaro (91%). Fra gli studenti che hanno svolto questa esperienza, l’8% l’ha svolta almeno in parte all’estero, quota che va dal 7% dei tecnici e professionali all’11% dei licei. Un successo. Anche se per un giudizio definitivo bisognerà attendere il 2018, quando andrà a regime l’obbligo di effettuare, nell’ultimo triennio, 200 ore al liceo e 400 in tecnici e professionali.

UNO SU TRE E’ PENTITO DELLA SCELTA FATTA
L’indagine registra che ancora un terzo (il 34 per cento) dei diplomati, se potesse tornare indietro, cambierebbe indirizzo di studi. Un tasso ancora troppo alto, che prova il deficit di orientamento in uscita dalle scuole medie e favorisce la dispersione e l’insuccesso scolastico. Idee decisamente più chiare per la scelta alla fine delle superiori: solo il 13 per cento è ancora indeciso se proseguire gli studi o affacciarsi al mondo del lavoro. Più indecisi (il 20 per cento) tra i ragazzi dei tecnici e dei professionali.

“L’orientamento dei giovani è fondamentale – spiega Mauro Borsarini, presidente di AlmaDiploma – perché un capitale umano soddisfatto delle proprie scelte avrà maggiori occasioni di realizzarsi non solo a livello formativo ma anche professionale, e diventare una risorsa per il Paese. Ecco perché è importante fare valutazioni consapevoli già durante gli studi primari e secondari”.

“L’Indagine – aggiunge Renato Salsone, direttore di AlmaDiploma – mostra la necessità di una vera politica di ‘educazione alla scelta’. Oggi più che mai è necessario per le scuole dotarsi di strumenti efficaci per perseguire questo obiettivo in modo sistematico”.

Il report conferma la segregazione degli studenti tra i diversi indirizzi in base alla condizione socio-economica e culturale della famiglia. “La quota di diplomati con genitori laureati è massima fra chi ha frequentato i licei classici (59%) e scientifici (43%), si riduce per istituti tecnici (14% tecnico tecnologico e 13% tecnico economico) e professionali (dall’11% del professionale per i servizi all’8% del professionale per l’industria e l’artigianato)”, spiegano da Bologna.


 


 
 
 
 

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Oltre al danno anche la beffa. Cioè, oltre alla assurda perdita di tempo (centinaia di ore sottratte allo studio e alla formazione, quella seria), per molti studenti e per le loro famiglie l'alternanza obbligatoria scuola lavoro ideata dagli incapaci e abusivi al governo comporta anche un danno economico. Su un campione di 15.000 studenti delle terze e quarte superiori, il 38% lamenta le spese sostenute, fino a 400 euro, specie per raggiungere il luogo di lavoro (o di schiavitù). Un governo che obbliga gli studenti a lavorare gratis e non gli rimborsa nemmeno le spese, ma che finanzia i loro sfruttatori, come si può definirlo? Governo di incapaci, governo da terzo mondo, governo dimmerda? Fate voi, io non mi esprimo se no lo spione piddino del forum mi segnala. Il 40% del campione lamenta violazioni di diritti (che anime candide questi ragazzi: ignorano che un lavoro non retribuito e non volontario in uno Stato di diritto è sempre un sopruso), mentre il 57% dichiara di avere fatto lavori che non ci azzeccano un tubo con il percorso di studi. Chi lo sa, magari andare a pulire i cessi di un McDonald's potrebbe essere parte, la parte finale, del percorso politico di qualche esponente piddino, dopo il 4 marzo. 

P.S. Quanti saranno in Italia gli studenti iscritti alla terza o alla quarta superiore? Uno o due milioni al massimo. Quindi un campione di 15mila studenti mi sembra abbastanza significativo, visto che circolano sondaggi sulle elezioni basati su appena 1000 interviste a fronte di una popolazione di quasi 50 milioni di elettori. 

https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/06/14/alternanza-scuola-lavoro-il-sondaggio-tra-gli-studenti-farla-costa-anche-400-euro/3644930/

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22 ore fa, fosforo31 ha scritto:

Dato che il forum è infestato da una spia costantemente in agguato per segnalarci alla Polizia Postale (prove tecniche di regime piddino?) o alla segreteria del politicante di turno che osiamo criticare o mettere alla berlina (in modo educato, proporzionato e motivato), è opportuno cautelarsi e precisare fin da subito. Il titolo di questa discussione non è un epiteto rivolto all'ex ministro del Lavoro del governo Berlusconi, Maurizio Sacconi. É solo un suggerimento, tra i tanti possibili, agli studenti italiani umiliati e offesi da questo personaggio che tuttora presiede la Commissione Lavoro del Senato e che in una tavola rotonda al prestigioso istituto Sant'Anna di Pisa ha detto: 

"Credo sia cosa buona e giusta che gli studenti vadano a friggere da McDonald's nell'alternanza scuola lavoro".

Egregio senatore, ci vada lei, o ci mandi i suoi figli a friggere patatine gratis e a pulire gratis i tavoli (o i cessi) per una multinazionale americana. 

In un italiano un po' zoppicante l'ex ministro ha aggiunto:

"Non bisogna chiudersi nelle aule, ma apprendere anche nelle situazioni di compito (?!). Non si apprende certo il calore (sic) di una macchina che frigge leggendo delle slide all'interno di un'aula". 

Egregio senatore, ma perché mai uno studente del liceo classico, o uno che studia per diventare ragioniere o perito informatico, dovrebbe "apprendere il calore di una macchina che frigge"? Con tutto il rispetto, per certi lavori  basta e avanza la terza media. Perché dovrebbe sottrarre, friggendo patatine o servendo hamburger, centinaia di ore allo studio e all'apprendimento  della Letteratura, della Storia, della Filosofia, dei linguaggi di programmazione, dell'Economia, etc.? E poi, perché dovrebbe farlo gratis? Questa alternanza obbligatoria scuola-lavoro, fatta (con i piedi) dal centrosinistra ma che piace molto anche alla destra, non è solo, per gran parte degli studenti, una grossa perdita di tempo: è anche un sopruso e uno sfruttamento bello e buono. Naturalmente c'è chi ci ha il suo bellissimo tornaconto. Per esempio, il colosso McDonald's che, in base a un accordo con il nostro ministero del Fast Food, pardon il nostro ministero dell'Istruzione, metterà dietro al bancone a servire hamburger, tra il 2016 e il 2019, la bellezza di 30.000 studenti delle scuole superiori italiane. Un esercito di friggitori coatti a costo zero! Niente stipendio e niente contributi, che pacchia! Immaginatevi quante migliaia di lavoratori salariati, specie precari, il colosso USA potrà licenziare (o evitare di assumere) grazie alla manodopera minorile gentilmente messa a disposizione dal governo italiano. E qualche beota pensa ancora che il Pd sia un partito di sinistra? Roba da matti! 

E veniamo al mio personale suggerimento agli studenti. Si tratta di una forma di protesta molto civile, pacifica ed ecologica, che negli ultimi anni ha avuto varie sperimentazioni (specie contro Bankitalia, ma anche contro Oscar Farinetti, guarda caso un altro del settore food) ma non si è ancora definitivamente affermata. In poche parole: si riempiono dei sacchi di letame, preferibilmente fresco, e li si va a svuotare presso la sede o la residenza di chi è oggetto della protesta. Cari studenti, armatevi di sacconi di letame, possibilmente fresco, e andate a omaggiare il senatore Sacconi. Ma se ne avanza qualcuno, non fate torto alla ministra dell'Istruzione e omaggiate pure lei. La sede del ministero la conoscete. Ma soprattutto, il 4 marzo, quelli di voi che hanno già 18 anni, votate compatti per mandarli una volta per sempre a farsi friggere l'ex ministro Sacconi, la ministra Fedeli, il Pd, Renzusconi e tutti gli incapaci e incompetenti che vi mandano a pelare e a friggere patate, gratis, con la leggiaccia della cosiddetta Buona Scuola. 

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/01/23/alternanza-scuola-lavoro-sacconi-cosa-buona-e-giusta-che-i-giovani-vadano-a-friggere-da-mcdonalds/4111631/

Dato che il forum è infestato da una spia costantemente in agguato per segnalarci alla Polizia Postale (prove tecniche di regime piddino?) o alla segreteria del politicante di turno che osiamo criticare o mettere alla berlina (in modo educato, proporzionato e motivato),

Per questo caro Fosforo devi stare tranquillo,E sopratutto dormire sonni tranquilli.Fare una denuncia anonima,lascia il tempo che trova.Per farle seriamente deve fare lo screen della pagina in esame,andare da un notaio e farla autenticare,poi inoltrare la denuncia tramite avvocato.E l'avvocato ha un costo,come del resto il notaio.Se poi la denuncia viene presa in visione,ti assicuro che nella migliore delle ipotesi non va più in la di due scrivanie,se non inviata direttamente all'archivio permanente che la donna delle pulizie svuota ogni sera..Immagina quindi le denunce del Somaro quanta strada fanno.Tale tipo di cause vanno avanti per anni con i relativi costi....Ed oggi come oggi con i chiari di luna che ci sono in giro,credo che nessuno faccia denuncia per queste inezie.Potrebbe segnalarti a qualche segreteria,ma anche li credo che la segnalazione non faccia molta strada.In entrambi i casi sia la Postale sia le segreterie dei partiti a cui viene inviata la segnalazione NON DENUNCIA NOTA BENE,fa poca strada.Hanno cose più serie a cui pensare.

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13 ore fa, mark525252 ha scritto:

Poteva o non poteva , il Cazzaro Napoletano Fosforo , dopo qualche giorno di assenza , non rientrare nel forum accompagnato dalla solita fanfara di cazza.te ?? Certo che no !! Ed allora , di prima mattina corre ad acquistare il Falso Quotidiano ,per prendere uno spunto. Lo trova !! L’imput glielo da le parole dell’ex ministro del lavoro Sacconi che , invitato dalla prestigiosa scuola superiore universitaria di Pisa Sant’Anna,  un istituto in cui Fosforo sarebbe adibito, vista la sua alta specializzazione relativa alla pulizia dei cessi domestici , al riassetto dei bagni posti al primo e secondo piano della struttura stessa . Ecco quindi che una battuta “ I ragazzi debbono sentire l’olio che frigge “ , inteso che fare esperienze di lavoro in aziende vere ha più valenza che in una aula scolastica , il Cazzaro Fosforo fa diventare “l’olio che frigge “ quello di Mc Donald’s e da qui innesta il solito pistolotto condito dalla solita miriade di bufale un tanto al chilo compreso la “lotta di classe “, lo “sfruttamento dell’uomo sull’uomo”. Il finale , questa volta e’ comico : Il Cazzaro Fosforo , alla fine della sua dotta “conferenza” , espone con dovizia di particolari , un modo nuovo ed originale di guerriglia urbana sperando che alcuni collettivi studenteschi sulla falsariga degli anni 80 possa metterlo in pratica già dalle prossime manifestazioni .  Veniamo quindi, adesso , a spiegare un po’ di cosa si tratta , gli scopi che si propone. Non prima , però , di comunicare che detto provvedimento e’ già operante in Europa dalla fine degli anni 90 primi anni 2000. Noi arriviamo buon quasi ultimi ma , meno male ci ha pensato Renzi ed il suo governo a rimetterci al passo ed in linea con l’Europa.  L’Alternanza , non è uno stage, un tirocinio, un apprendistato. E’ un momento in cui si impara, fuori da scuola ed anche attraverso la pratica, quello che serve ad arricchire il percorso di crescita e le competenze di studentesse e studenti, è una modalità didattica innovativa e preziosa, che deve essere elemento di qualità dei percorsi di istruzione, per tutte e per tutti. Naturalmente queste parole debbono essere riempite di contenuti ed ecco quindi laCarta dei diritti e dei doveri delle studentesse e degli studenti in Alternanza, prevista dalla legge 107 del 2015, che viene pubblicata sul sito del MIUR  e che è stata scritta assieme alle rappresentanze studentesche. La Carta garantirà: l’accesso a una formazione personalizzata e coerente con il piano di studi, da svolgere in un ambiente di qualità, con obiettivi di apprendimento chiari; un’informazione completa sul progetto, che deve prevedere un tutor scolastico e uno nella struttura ospitante, per seguire studentesse e studenti passo dopo passo; la formazione sulla normativa sanitaria e sulla sicurezza sul lavoro; il diritto ad esprimere un giudizio sull’efficacia e sulla coerenza del percorso. La piattaforma on line per l’Alternanza per semplificare la gestione quotidiana, il monitoraggio e la valutazione dell’Alternanza da parte di studentesse e studenti, scuole e strutture ospitanti. Sarà una piazza virtuale che favorirà l’incontro tra domanda e offerta di Alternanza. Uno spazio dove studentesse e studenti potranno seguire un corso on line di formazione sulla sicurezza sui luoghi di lavoro realizzato con INAIL. Sarà presto disponibile anche il modulo di formazione obbligatoria sui diritti dei lavoratori e delle lavoratrici che sarà predisposto dal MIUR, in collaborazione con il Ministero del Lavoro. Ci sarà pure una sorta di “bottone rosso “ che permetterà a studentesse e studenti di segnalare le criticità che impediscono il corretto svolgimento dei percorsi. Tutto il processo sarà tracciato, trasparente e avrà tempi chiari, in modo da fornire un supporto alle scuole nella gestione delle esperienze e uno strumento di tutela a fronte di irregolarità e criticità.  Vi e’ pure una task force nazionale per l’Alternanza che sarà composta da 110 docenti comandati e dirigenti dell’amministrazione, attivi presso gli USR (100) e la struttura centrale del Ministero (10). Servirà per gestire e risolvere le *** di studentesse e studenti arrivate attraverso il bottone rosso.  Ancora , saranno 1000 i tutor ANPAL che sosterranno le scuole nella costruzione di reti territoriali per l’Alternanza, 250 sono operativi da subito e gli altri si aggiungeranno via via. Esiste poi un patto di integrità che dovranno sottoscrivere le strutture ospitanti per poter attivare le convenzioni con le scuole, garantendo il rispetto della normativa fiscale e anticorruzione. Ancora opererà il rafforzamento della formazione per le docenti e i docenti che svolgono le funzioni di tutor dedicati all’Alternanza, perché offrano percorsi e *** sempre migliori a studentesse e studenti. Infine ci sarà Un Osservatorio Nazionale per l’Alternanza Scuola-Lavoro di qualità che sarà istituito presso il MIUR e avrà il compito di monitorare l’evoluzione qualitativa dei percorsi di Alternanza.  Detto ciò , certo di aver ristabilito la verità e spazzato via le puzzolenti bufale emesse dal rientrante Cazzaro Fosforo , ovviamente non mi aspetto che il Bufalaro possa contestare niente di quel che ho detto perché la verità non si contesta se non con altre bufale . Rimango quindi in attesa di altre decorazioni di caga.te del Cazzaro , specializzato e potente divulgatore delle stesse . Saluti 

 

E basta co sta lagna....Ne abbiamo los balotas plene.Hasta luego burrito.

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35 minuti fa, virus128 ha scritto:

Per questo caro Fosforo devi stare tranquillo,E sopratutto dormire sonni tranquilli.Fare una denuncia anonima,lascia il tempo che trova.Per farle seriamente deve fare lo screen della pagina in esame,andare da un notaio e farla autenticare,poi inoltrare la denuncia tramite avvocato.E l'avvocato ha un costo,come del resto il notaio.Se poi la denuncia viene presa in visione,ti assicuro che nella migliore delle ipotesi non va più in la di due scrivanie,se non inviata direttamente all'archivio permanente che la donna delle pulizie svuota ogni sera..Immagina quindi le denunce del Somaro quanta strada fanno.Tale tipo di cause vanno avanti per anni con i relativi costi....Ed oggi come oggi con i chiari di luna che ci sono in giro,credo che nessuno faccia denuncia per queste inezie.Potrebbe segnalarti a qualche segreteria,ma anche li credo che la segnalazione non faccia molta strada.In entrambi i casi sia la Postale sia le segreterie dei partiti a cui viene inviata la segnalazione NON DENUNCIA NOTA BENE,fa poca strada.Hanno cose più serie a cui pensare.

Ti ringrazio per il post, caro Virus, ma siamo a 40 giorni dalle elezioni e io vorrei discutere seriamente e civilmente di politica, di programmi, e anche di quello che è stato fatto e non è stato fatto nell'ultima vergognosa legislatura per vedere se è il caso di affidarci a gente diversa, sperabilmente più seria e più capace. E invece mi ritrovo continuamente tra i piedi un ostruzionista incallito, per giunta fazioso e maleducato, che non sa produrre altro che insulti, minacce, scritti scopiazzati e senza fonte, e balle sesquipedali sul mio conto (tipo i "post chilometrici" che avrei scritto su un carneade ischitano del Pd finito in galera e poi assolto in primo grado). Ho provato a ignorarlo, ma lui non demorde, sembra che non abbia nient'altro da fare, e in qualche modo io devo pur difendere non tanto la mia modesta reputazione in questo forum ma soprattutto la verità dei fatti. Per esempio su questa alternanza scuola-lavoro, io penso che sia un'idea sbagliata in sé. Come argomentai in alcuni vecchi post, scuola e lavoro sono concetti logicamente e praticamente inconciliabili (c'è un tempo per imparare e uno per fare), addirittura antitetici dal punto di vista etimologico. In questo bellissimo articolo un esperto insegnante e pedagogo nota acutamente che il concetto di scuola ha assai più attinenza a quello di gioco che a quello di lavoro:

http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=34688

Naturalmente si può  discutere, si può non essere d'accordo, e almeno per certi percorsi scolastici (es. quelli degli istituti professionali) si può pensare a forme di alternanza (o di dualità come dicono in Germania) ma bisogna pensarci con razionalità e competenza e tenendo ben presenti i principi costituzionali. Invece il governo ("abusivo") del Pd ha scritto una riformaccia con i piedi  (non l'unica e nemmeno la peggiore in verità) e si è messo sotto i piedi l'art.36 della Costituzione. Questo è un dato di fatto. Inoltre di questa alternanza obbligatoria non c'era traccia nel programma elettorale del 2013, e per un motivo banale: quello era un programma di sinistra. A nessun politico serio e di sinistra verrebbe in mente di obbligare gli studenti delle superiori a lavorare, ben sapendo che è materialmente impossibile assegnare a tutti (sono milioni) lavori congrui con il percorso didattico.  Per giunta lavori senza nessun compenso, nemmeno simbolico (in Germania il compenso c'è ed è più che simbolico), e senza nemmeno un rimborso spese. Perfino i tirocinanti presso gli studi degli avvocati, che sono un tipico esempio di sfruttamento del lavoro, hanno diritto al rimborso spese, anzi il codice deontologico degli avvocati prevederebbe anche un compenso. Per contro la riformaccia sulla scuola prevede che siano rimborsate dallo Stato le aziende che assumono questi giovani a compenso e contributi zero, e che, grazie a questa manodopera gratuita, possono essere indotte a licenziare o a non assumere personale salariato. Insomma, un disastro.

Saluti 

 

 

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2 ore fa, virus128 ha scritto:

Dato che il forum è infestato da una spia costantemente in agguato per segnalarci alla Polizia Postale (prove tecniche di regime piddino?) o alla segreteria del politicante di turno che osiamo criticare o mettere alla berlina (in modo educato, proporzionato e motivato),

Per questo caro Fosforo devi stare tranquillo,E sopratutto dormire sonni tranquilli.Fare una denuncia anonima,lascia il tempo che trova.Per farle seriamente deve fare lo screen della pagina in esame,andare da un notaio e farla autenticare,poi inoltrare la denuncia tramite avvocato.E l'avvocato ha un costo,come del resto il notaio.Se poi la denuncia viene presa in visione,ti assicuro che nella migliore delle ipotesi non va più in la di due scrivanie,se non inviata direttamente all'archivio permanente che la donna delle pulizie svuota ogni sera..Immagina quindi le denunce del Somaro quanta strada fanno.Tale tipo di cause vanno avanti per anni con i relativi costi....Ed oggi come oggi con i chiari di luna che ci sono in giro,credo che nessuno faccia denuncia per queste inezie.Potrebbe segnalarti a qualche segreteria,ma anche li credo che la segnalazione non faccia molta strada.In entrambi i casi sia la Postale sia le segreterie dei partiti a cui viene inviata la segnalazione NON DENUNCIA NOTA BENE,fa poca strada.Hanno cose più serie a cui pensare.

Ahahahaga , che idio ta che sei . Soprattutto sei un idio ta con l’aggravante di avere idee confuse . Anzi , diciamolo chiaramente , non sai proprio un *** di quel che si sta dibattendo . Ma che denuncie anonime ?? Screen ?? Ma che stai a di ?? Ma come ti permetti di dire al Cazzaro di stare tranquillo ?? Ma come ti permetti di mandarlo a dormire sereno ? Lo avrai sulla coscienza se invece si dovesse verificare l’ipposto. A quel punto che farai , ebe te ?? Interverrai con una quota per pagare l’eventuale sanzione a cui sara’ chiamato a rispondere il Cazzaro ?? Puoi impegnarti , idio ta ??  Ahahahahaha . State attenti. !! Soprattutto il Cazzaro che deve sapere che una serie di post offensivi , calunniosi e diffamatori verso esponenti Pd sono già sui tavoli di chi deciderà ( entro 3 mesi ) cosa farne . Rammento all’idio ta che da un mese sono cambiate alcune cose nella normativa e per quel che mi consta inviterei alla prudenza il continuare a fare politica tramite accuse e offese che non si possono dimostrare ed il Cazzaro ne ha accumulati diverse . Saluti 

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44 minuti fa, fosforo31 ha scritto:

Ti ringrazio per il post, caro Virus, ma siamo a 40 giorni dalle elezioni e io vorrei discutere seriamente e civilmente di politica, di programmi, e anche di quello che è stato fatto e non è stato fatto nell'ultima vergognosa legislatura per vedere se è il caso di affidarci a gente diversa, sperabilmente più seria e più capace. E invece mi ritrovo continuamente tra i piedi un ostruzionista incallito, per giunta fazioso e maleducato, che non sa produrre altro che insulti, minacce, scritti scopiazzati e senza fonte, e balle sesquipedali sul mio conto (tipo i "post chilometrici" che avrei scritto su un carneade ischitano del Pd finito in galera e poi assolto in primo grado). Ho provato a ignorarlo, ma lui non demorde, sembra che non abbia nient'altro da fare, e in qualche modo io devo pur difendere non tanto la mia modesta reputazione in questo forum ma soprattutto la verità dei fatti. Per esempio su questa alternanza scuola-lavoro, io penso che sia un'idea sbagliata in sé. Come argomentai in alcuni vecchi post, scuola e lavoro sono concetti logicamente e praticamente inconciliabili (c'è un tempo per imparare e uno per fare), addirittura antitetici dal punto di vista etimologico. In questo bellissimo articolo un esperto insegnante e pedagogo nota acutamente che il concetto di scuola ha assai più attinenza a quello di gioco che a quello di lavoro:

http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=34688

Naturalmente si può  discutere, si può non essere d'accordo, e almeno per certi percorsi scolastici (es. quelli degli istituti professionali) si può pensare a forme di alternanza (o di dualità come dicono in Germania) ma bisogna pensarci con razionalità e competenza e tenendo ben presenti i principi costituzionali. Invece il governo ("abusivo") del Pd ha scritto una riformaccia con i piedi  (non l'unica e nemmeno la peggiore in verità) e si è messo sotto i piedi l'art.36 della Costituzione. Questo è un dato di fatto. Inoltre di questa alternanza obbligatoria non c'era traccia nel programma elettorale del 2013, e per un motivo banale: quello era un programma di sinistra. A nessun politico serio e di sinistra verrebbe in mente di obbligare gli studenti delle superiori a lavorare, ben sapendo che è materialmente impossibile assegnare a tutti (sono milioni) lavori congrui con il percorso didattico.  Per giunta lavori senza nessun compenso, nemmeno simbolico (in Germania il compenso c'è ed è più che simbolico), e senza nemmeno un rimborso spese. Perfino i tirocinanti presso gli studi degli avvocati, che sono un tipico esempio di sfruttamento del lavoro, hanno diritto al rimborso spese, anzi il codice deontologico degli avvocati prevederebbe anche un compenso. Per contro la riformaccia sulla scuola prevede che siano rimborsate dallo Stato le aziende che assumono questi giovani a compenso e contributi zero, e che, grazie a questa manodopera gratuita, possono essere indotte a licenziare o a non assumere personale salariato. Insomma, un disastro.

Saluti 

 

 

Intanto una nota di costume : Dopo “l’aiutino” di Doctestadiminkiagalileo con il relativo ringraziamento del Cazzaro nei sui riguardi con il “caro Doc...” , oggi la scena si ripete con l’intervento a sua difesa di Virusebete ed il conseguente “ Caro Virus ...”. Ahahahahaha !! Il marxista leninista che , da buon servo Napoletano , si “accontenta “ di essere sollevato e gratificato da 2 Fascisti di mer da . Bravo Cazzaro !! Se tu avessi un minimo di amor proprio avresti almeno dovuto rifiutare questi aiutini in virtù di una dignità che , purtroppo , non sai nemmeno dove abita . Mi aspetterei una qualche parola al riguardo ed un fermo invito nei confronti di questi squallidi personaggi Fascisti fino alla punta dei capelli a non farlo più . Vedremo se avrai il coraggio di farlo .  Dopodiché vedo che da buon idio ta insisti . E’ talmente inutile continuare a parlarne e non lo faro’ . Inststi sullo sfruttamento dei ragazzi e questo basta a definirti un ebe te che oltretutto e’ chiarissimo non conosci nemmeno l’abc del provvedimento ma e’ solo l’ennnesimo capitolo di una polemica strumentale contro il PD. Se solo ci fosse la la parvenza dello sfruttamento , idio ta , sarebbero già interventi gli uffici provinciali del lavoro , delle varie USL e della Magistratura . Tutti enti che colpiscono gli abusi sul lavoro, la relativa sicurezza perdipiu’ perpetrata su minori . Racconti l’ennesima bufala non sapendo nemmeno , anzi raccontando il contrario , che esistono rimborsi spesa per i costi sostenuti dai ragazzi per raggiungere le strutture dove operano . Sei un poveraccio !! 

 

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Il 23/1/2018 in 23:39 , fosforo31 ha scritto:

Dato che il forum è infestato da una spia costantemente in agguato per segnalarci alla Polizia Postale (prove tecniche di regime piddino?) o alla segreteria del politicante di turno che osiamo criticare o mettere alla berlina (in modo educato, proporzionato e motivato), è opportuno cautelarsi e precisare fin da subito. Il titolo di questa discussione non è un epiteto rivolto all'ex ministro del Lavoro del governo Berlusconi, Maurizio Sacconi. É solo un suggerimento, tra i tanti possibili, agli studenti italiani umiliati e offesi da questo personaggio che tuttora presiede la Commissione Lavoro del Senato e che in una tavola rotonda al prestigioso istituto Sant'Anna di Pisa ha detto: 

"Credo sia cosa buona e giusta che gli studenti vadano a friggere da McDonald's nell'alternanza scuola lavoro".

Egregio senatore, ci vada lei, o ci mandi i suoi figli a friggere patatine gratis e a pulire gratis i tavoli (o i cessi) per una multinazionale americana. 

In un italiano un po' zoppicante l'ex ministro ha aggiunto:

"Non bisogna chiudersi nelle aule, ma apprendere anche nelle situazioni di compito (?!). Non si apprende certo il calore (sic) di una macchina che frigge leggendo delle slide all'interno di un'aula". 

Egregio senatore, ma perché mai uno studente del liceo classico, o uno che studia per diventare ragioniere o perito informatico, dovrebbe "apprendere il calore di una macchina che frigge"? Con tutto il rispetto, per certi lavori  basta e avanza la terza media. Perché dovrebbe sottrarre, friggendo patatine o servendo hamburger, centinaia di ore allo studio e all'apprendimento  della Letteratura, della Storia, della Filosofia, dei linguaggi di programmazione, dell'Economia, etc.? E poi, perché dovrebbe farlo gratis? Questa alternanza obbligatoria scuola-lavoro, fatta (con i piedi) dal centrosinistra ma che piace molto anche alla destra, non è solo, per gran parte degli studenti, una grossa perdita di tempo: è anche un sopruso e uno sfruttamento bello e buono. Naturalmente c'è chi ci ha il suo bellissimo tornaconto. Per esempio, il colosso McDonald's che, in base a un accordo con il nostro ministero del Fast Food, pardon il nostro ministero dell'Istruzione, metterà dietro al bancone a servire hamburger, tra il 2016 e il 2019, la bellezza di 30.000 studenti delle scuole superiori italiane. Un esercito di friggitori coatti a costo zero! Niente stipendio e niente contributi, che pacchia! Immaginatevi quante migliaia di lavoratori salariati, specie precari, il colosso USA potrà licenziare (o evitare di assumere) grazie alla manodopera minorile gentilmente messa a disposizione dal governo italiano. E qualche beota pensa ancora che il Pd sia un partito di sinistra? Roba da matti! 

E veniamo al mio personale suggerimento agli studenti. Si tratta di una forma di protesta molto civile, pacifica ed ecologica, che negli ultimi anni ha avuto varie sperimentazioni (specie contro Bankitalia, ma anche contro Oscar Farinetti, guarda caso un altro del settore food) ma non si è ancora definitivamente affermata. In poche parole: si riempiono dei sacchi di letame, preferibilmente fresco, e li si va a svuotare presso la sede o la residenza di chi è oggetto della protesta. Cari studenti, armatevi di sacconi di letame, possibilmente fresco, e andate a omaggiare il senatore Sacconi. Ma se ne avanza qualcuno, non fate torto alla ministra dell'Istruzione e omaggiate pure lei. La sede del ministero la conoscete. Ma soprattutto, il 4 marzo, quelli di voi che hanno già 18 anni, votate compatti per mandarli una volta per sempre a farsi friggere l'ex ministro Sacconi, la ministra Fedeli, il Pd, Renzusconi e tutti gli incapaci e incompetenti che vi mandano a pelare e a friggere patate, gratis, con la leggiaccia della cosiddetta Buona Scuola. 

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/01/23/alternanza-scuola-lavoro-sacconi-cosa-buona-e-giusta-che-i-giovani-vadano-a-friggere-da-mcdonalds/4111631/

Sig. Fosforo, non voglio entrare nel merito delle vostre diatribe perchè non mi interessano, ma sull'alternanza scuola lavoro posso affermare che ormai da qualche anno l'azienda dove lavoro ospita sempre 3-4 studenti di varie discipline. Le posso garantire che non c'è nessun tipo di sfruttamento e che le ore che questi ragazzi passano in azienda sono per loro molto utili, perchè testano sul campo quello che hanno studiato sui libri e toccano con mano quella che è la realtà aziendale. Non è sfruttamento, è una forma diversa di studio.  Se l'alternanza scuola lavoro è fatta bene (e questo dipende dalle aziende) gli studenti imparano davvero molto. E le aziende investono tempo e personale a spiegare ed insegnare.

Mi permetta però di stendere un velo pietoso sulla sua protesta a suon di sacchi di letame. Ci sono modi migliori per protestare.

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Il 23/1/2018 in 23:39 , fosforo31 ha scritto:

Dato che il forum è infestato da una spia costantemente in agguato per segnalarci alla Polizia Postale (prove tecniche di regime piddino?) o alla segreteria del politicante di turno che osiamo criticare o mettere alla berlina (in modo educato, proporzionato e motivato), è opportuno cautelarsi e precisare fin da subito. Il titolo di questa discussione non è un epiteto rivolto all'ex ministro del Lavoro del governo Berlusconi, Maurizio Sacconi. É solo un suggerimento, tra i tanti possibili, agli studenti italiani umiliati e offesi da questo personaggio che tuttora presiede la Commissione Lavoro del Senato e che in una tavola rotonda al prestigioso istituto Sant'Anna di Pisa ha detto: 

"Credo sia cosa buona e giusta che gli studenti vadano a friggere da McDonald's nell'alternanza scuola lavoro".

Egregio senatore, ci vada lei, o ci mandi i suoi figli a friggere patatine gratis e a pulire gratis i tavoli (o i cessi) per una multinazionale americana. 

In un italiano un po' zoppicante l'ex ministro ha aggiunto:

"Non bisogna chiudersi nelle aule, ma apprendere anche nelle situazioni di compito (?!). Non si apprende certo il calore (sic) di una macchina che frigge leggendo delle slide all'interno di un'aula". 

Egregio senatore, ma perché mai uno studente del liceo classico, o uno che studia per diventare ragioniere o perito informatico, dovrebbe "apprendere il calore di una macchina che frigge"? Con tutto il rispetto, per certi lavori  basta e avanza la terza media. Perché dovrebbe sottrarre, friggendo patatine o servendo hamburger, centinaia di ore allo studio e all'apprendimento  della Letteratura, della Storia, della Filosofia, dei linguaggi di programmazione, dell'Economia, etc.? E poi, perché dovrebbe farlo gratis? Questa alternanza obbligatoria scuola-lavoro, fatta (con i piedi) dal centrosinistra ma che piace molto anche alla destra, non è solo, per gran parte degli studenti, una grossa perdita di tempo: è anche un sopruso e uno sfruttamento bello e buono. Naturalmente c'è chi ci ha il suo bellissimo tornaconto. Per esempio, il colosso McDonald's che, in base a un accordo con il nostro ministero del Fast Food, pardon il nostro ministero dell'Istruzione, metterà dietro al bancone a servire hamburger, tra il 2016 e il 2019, la bellezza di 30.000 studenti delle scuole superiori italiane. Un esercito di friggitori coatti a costo zero! Niente stipendio e niente contributi, che pacchia! Immaginatevi quante migliaia di lavoratori salariati, specie precari, il colosso USA potrà licenziare (o evitare di assumere) grazie alla manodopera minorile gentilmente messa a disposizione dal governo italiano. E qualche beota pensa ancora che il Pd sia un partito di sinistra? Roba da matti! 

E veniamo al mio personale suggerimento agli studenti. Si tratta di una forma di protesta molto civile, pacifica ed ecologica, che negli ultimi anni ha avuto varie sperimentazioni (specie contro Bankitalia, ma anche contro Oscar Farinetti, guarda caso un altro del settore food) ma non si è ancora definitivamente affermata. In poche parole: si riempiono dei sacchi di letame, preferibilmente fresco, e li si va a svuotare presso la sede o la residenza di chi è oggetto della protesta. Cari studenti, armatevi di sacconi di letame, possibilmente fresco, e andate a omaggiare il senatore Sacconi. Ma se ne avanza qualcuno, non fate torto alla ministra dell'Istruzione e omaggiate pure lei. La sede del ministero la conoscete. Ma soprattutto, il 4 marzo, quelli di voi che hanno già 18 anni, votate compatti per mandarli una volta per sempre a farsi friggere l'ex ministro Sacconi, la ministra Fedeli, il Pd, Renzusconi e tutti gli incapaci e incompetenti che vi mandano a pelare e a friggere patate, gratis, con la leggiaccia della cosiddetta Buona Scuola. 

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/01/23/alternanza-scuola-lavoro-sacconi-cosa-buona-e-giusta-che-i-giovani-vadano-a-friggere-da-mcdonalds/4111631/

Sig. Fosforo, non voglio entrare nel merito delle vostre diatribe perchè non mi interessano, ma sull'alternanza scuola lavoro posso affermare che ormai da qualche anno l'azienda dove lavoro ospita sempre 3-4 studenti di varie discipline. Le posso garantire che non c'è nessun tipo di sfruttamento e che le ore che questi ragazzi passano in azienda sono per loro molto utili, perchè testano sul campo quello che hanno studiato sui libri e toccano con mano quella che è la realtà aziendale. Non è sfruttamento, è una forma diversa di studio.  Se l'alternanza scuola lavoro è fatta bene (e questo dipende dalle aziende) gli studenti imparano davvero molto. E le aziende investono tempo e personale a spiegare ed insegnare.

Mi permetta però di stendere un velo pietoso sulla sua protesta a suon di sacchi di letame. Ci sono modi migliori per protestare.

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