CHIUSURA FABBRICHE

La chiusura delle grandi aziende e quelle ancora esistenti che danno lavori a dittarelle con sub sub ed ancora sub appalti fanno parte di un piano strategico di cui sono a conoscenza in primus i piddioti e sindacati confederali, iniziato con la fine del PCI,hanno creato un piano a lungo tempo, la distruzione delle pensioni, oggi ( a parte stato, parastato,e pochissime aziende hanno lavoratori che possono arrivare ad avere 40anni di contributi) la magior parte dei lavoratori sono precari e questo comporta sempre più pensioni sociali (quelli con meno di 500€mese) e pensioni al minimo (quelli con meno di 1000€mese), e piano piano colpiranno anche gli altri lavoratori (quelli che oggi si sentono al sicuro perché posto di lavoro fisso). Per stravolgere questo piano bisogna partire da una riforma delle pensioni partendo dalle sociali e minime e dalla riduzione dell'orario di lavoro con un salario minimo mensile, e siccome siamo in un sistema capitalistico dove la disoccupazione e la regola ci vuole un reddito minimo garantito,

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8 minuti fa, wronschi ha scritto:

La chiusura delle grandi aziende e quelle ancora esistenti che danno lavori a dittarelle con sub sub ed ancora sub appalti fanno parte di un piano strategico di cui sono a conoscenza in primus i piddioti e sindacati confederali, iniziato con la fine del PCI,hanno creato un piano a lungo tempo, la distruzione delle pensioni, oggi ( a parte stato, parastato,e pochissime aziende hanno lavoratori che possono arrivare ad avere 40anni di contributi) la magior parte dei lavoratori sono precari e questo comporta sempre più pensioni sociali (quelli con meno di 500€mese) e pensioni al minimo (quelli con meno di 1000€mese), e piano piano colpiranno anche gli altri lavoratori (quelli che oggi si sentono al sicuro perché posto di lavoro fisso). Per stravolgere questo piano bisogna partire da una riforma delle pensioni partendo dalle sociali e minime e dalla riduzione dell'orario di lavoro con un salario minimo mensile, e siccome siamo in un sistema capitalistico dove la disoccupazione e la regola ci vuole un reddito minimo garantito,

Quello che dici è in larga parte veritiero,ma anche i lavoratori non sono esenti da responsabilità ,i diritti conquistati con anni di lotte sono stati spazzati via, per lasciare il posto ad una generazione di schiavi salariati .

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