buon sabato dalla diga

6 messaggi in questa discussione

2 ore fa, dune-buggi ha scritto:

 

Dimensione Agricoltura - Alfio Tondelli | Comunicazione | 2021

 

Invece la benzina e il gas continuiamo a pagarli troppo. E sempre di più. E sono prezzi che trascinano tutti gli altri, e il peso dell'inflazione grava soprattutto sui ceti medi e sui poveri. Lo Stato che si accolla una parte della bolletta è una pezza a colore. Non risolve il problema, anzi lo aggrava perché incentiva la speculazione. Oggi l'unica risposta seria e plausibile è il TAGLIO DEI CONSUMI ENERGETICI. Come si fece negli anni '70: la famosa austerity. Ma oggi c'è un fortissimo motivo in più: proteggere il clima e l'ambiente. Quindi il taglio deve essere più netto, nonché duraturo, anzi strutturale. Se si vuole raggiungere la neutralità climatica (emissioni nette pari a zero) entro il 2050,  questa è una scelta OBBLIGATA: ridurre fin da subito e continuamente i consumi energetici fino al 2050. Altrimenti tutto il resto diventa aria fritta e l'obbiettivo viene FALLITO. Naturalmente al Consiglio europeo nessuno si è azzardato a proporre questa contromisura saggia, necessaria, lungimirante. Si conferma che i leader europei non sono saggi né lungimiranti, quindi non sono statisti. Rinviare significa solo nascondere la polvere sotto il tappeto. Il problema si aggraverà sempre di più. Questo è poco ma sicuro. I politucoli del Consiglio europeo non sono così stupidi da non saperlo. E domani o dopodomani il taglio drastico dei consumi non sarà più opzione ma forza maggiore. 

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1 ora fa, fosforo311 ha scritto:

 

A metà degli anni settanta, in occasione di una delle crisi petrolifere, vi era la austerity. Più volte noi due la abbiamo ricordata, ma siamo rimasti noi due, isolati dagli altri. Per quale motivo la illuminazione “spara” luce verso il cielo anziché verso il piano stradale. La assurda illuminazione delle rotatorie con palificazioni periferiche. Al posto della razionale con palificazioni centrali ed illuminazione a riflessione tramite specchi diversamente orientati. Anche le piazze cittadine potrebbero essere illuminate più razionalmente. Non capisco a cosa serva tenere le luci accese di vetrine e negozi sino alle tre di notte ed anche oltre. Dopo la mezza notte la illuminazione pubblica deve essere alternata, una si ed una no. Ciao Fosforo, a dopo con più calma.   

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