L'AMICO DI CAPITANDEIMIEISTIVALI

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Nella conferenza stampa al termine del Consiglio Europeo Draghi ha detto che non possiamo ancora rinunciare al gas ma il suo consumo andrà diminuendo essendo le rinnovabili "il punto di arrivo". Sul nucleare si è limitato a riferire che alcuni paesi dell'UE hanno chiesto di considerarlo "non inquinante". Forse questi paesi pensano di utilizzare le scorie radioattive come fertilizzanti. Mi piacerebbe però sapere cosa pensa Draghi del nucleare. Un premier degno di questo nome deve esprimere una posizione, la cronaca del Consiglio Europeo compete alle agenzie di stampa. 

Modificato da fosforo311

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7 ore fa, fosforo311 ha scritto:

Nella conferenza stampa al termine del Consiglio Europeo Draghi ha detto che non possiamo ancora rinunciare al gas ma il suo consumo andrà diminuendo essendo le rinnovabili "il punto di arrivo". Sul nucleare si è limitato a riferire che alcuni paesi dell'UE hanno chiesto di considerarlo "non inquinante". Forse questi paesi pensano di utilizzare le scorie radioattive come fertilizzanti. Mi piacerebbe però sapere cosa pensa Draghi del nucleare. Un premier degno di questo nome deve esprimere una posizione, la cronaca del Consiglio Europeo compete alle agenzie di stampa. 

Ed a te , Cazzaro , con quella affermazione fatta ieri , Draghi  non ha dato l’idea di quel che sarà il giudizio italiano ??  Si schierera’ dalla parte dell’Autonomia strategica europea . Punterà alle rinnovabili, alla gradualità sulla fuoruscita dei fossili e l’energia non sarà più trattata in subordine ad altri obbiettivi ma come un obbiettivo sintetico, chiaro e risolutivo come valore e criterio guida della transizione. Tuttocio’ non vorrà dire di fare centrali nucleari in Italia, domani mattina. Sarebbe velleitario .  Il nucleare non si improvvisa. Ma in Europa ( dove le centrali ci sono, accidenti se ci sono , nda). si'.  Occorrerà estendere la quota di nucleare esistente. Come? Completando i programmi di nuove centrali in costruzione, estendendo la vita attiva di quelle esistenti, sostituendo con centrali nuove quelle che si chiudono per fine vita, sostituendo ( per i paesi che devono chiudere centrali a carbone) quelle fossili con l'unica fonte, il nucleare, veramente alternativa ad una centrale fossile. Non e'   e non sarà affatto  un "tutto nucleare" come il Cazzaro tende pateticamente ad instillare nella mente dei papabili storioni da pescare . Molto probabilmente, l'obiettivo sara’ quello di passare , nel mondo, nel 2050, da 392 GW di nucleare a 550. Lo propongono  le Agenzie internazionali dell'energia. Senza questo aumento i targets emissivi europei sono impossibili da raggiungere. Insomma, per il nucleare si tratta di  consolidare il contributo attuale. Ma la verita' e' che il nucleare serve come tecnologia di lungo periodo. Se vogliamo realizzare la transizione a nuove fonti ( idrogeno), se vogliamo elettrificare i consumi energetici, se vogliamo, in modo realistico e meno costoso, consentire ai paesi poveri di accedere alla sufficienza energetica, abbiamo bisogno di piu' nucleare. Ed e’ inutile girarci intorno !! Così e’ e non saranno i talebani “anti tutto “ a bloccare un processo che sarà ineluttabile se i nostri figli e nipoti non vorranno tornare all’età della pietra . Di quello nuovo di fissione , anzitutto, e ( dal 2040) della fusione nucleare. L'Italia non potra’ stare a guardare e deve prepararsi al nucleare nuovo di fissione e alla fusione nucleare. Dentro l'autonomia strategica dell'Europa, nell'energia, ci sarà quella dell'Italia. Del nucleare non si potra' fare a meno ed il Cazzaro napoletano si metta il cuore in pace . E pure il cervello !! 

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2 ore fa, barbablu16 ha scritto:

Potrebbe essere un'immagine raffigurante una o più persone e il seguente testo "ugna Chissà se Berlusconi può ambire solo al titolo di capo dello Stato italiano o anche a quello di Faraone d'Egitto grazie a certe relazioni con le dinastie locali. stefania colombo"

Tutto è possibile, riesce a  cadere sempre in piedi 

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