campagna politica vergognosa

9 messaggi in questa discussione

Sequestrata, violentata e fucilata, poi straziata, vilipesa e appesa a testa in giù a piazzale Loreto dai sanguinari partigiani rossi. La sua unica colpa? Essersi innamorata dell’uomo che amò l’Italia. Una vergogna così disumana che pure il partigiano Pertini parlando di Claretta Petacci nel 1983 disse: «La sua unica colpa è di aver amato un uomo».

 

(La Stampa) – Tale era la vergogna che quando Claretta Petacci, la donna di Benito Mussolini, fu issata a testa in giù in piazzale Loreto, e dalla camicetta le uscì il seno, e la gonna scese a mostrarla senza mutande, una staffetta partigiana porse una spilla da balia a don Giuseppe Pollarolo e il prete con la spilla rimediò.

ecco di chi hanno riso ieri sera!!!!!!

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E chi se ne freg.........hanno riso tante volte di persone innocenti che non la pensavano come loro, e poco serviva se era la madre o la fidanzata che amavano la persona che si vedevano  portare via a bastonate.

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Inviata (modificato)

Eccolo quà in prima pagina sulle testate, ha già ricominciato tutto daccapo con la propaganda del "Buon suicidio"  ora che ha le spalle forti per la "santallenza"  ildiavoloelacquasanta insieme: una grande novità per le elezioni 2018, guardate quà quale obrobrio che dovremo sopportarci, gli italiani fanno la fila per farsi fare la siringa dei cani dal veterinario svizzero ed io dovrei appoggiarlo con il mio voto ai cattolici perchè gli procura più migratipertutti tramite la UE?

Marina Ripa di Meana: quando la faranno Santa?

«Eutanasia, una richiesta al giorno di morire con dignità. Legalizziamola per prevenire tanti suicidi»

https://www.ilmattino.it/primopiano/cronaca/eutanasia_richiesta_al_giorno_di_morire_dignita_legalizziamola_prevenire_tanti_suicidi_19_gennaio_2018-3494125.html

Modificato da frattalis

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Nessun programma che abbia previsto un assegno alle casalinghe su cui si fonda la maggior parte delle famiglie italiane o per scelta o per mancanza di un lavoro;

nessun programma che abbia previsto di dare gratis o quasi i pannelli solari a tutte le famiglie che ne facciano richiesta e che non si possono accollare tale spesa ma che salverebbe il nostro clima.

nessun bonus per le auto elettriche che quelle a benzina stanno togliendo l'ossigeno a tutti: le allergie e le malattie polmonari nei bambini in Italia sono colpa di trumpe?  IPOCRITI!

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10 ore fa, sempre135 ha scritto:

E chi se ne freg.........hanno riso tante volte di persone innocenti che non la pensavano come loro, e poco serviva se era la madre o la fidanzata che amavano la persona che si vedevano  portare via a bastonate.

ah si..dimenticavo;tu sei del partito dei non violenti!!

amb°°°leeee

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Avevo parlato nel forum dell'ultima puntata di Di martedì, ma mi era sfuggita la battutaccia di Gene Gnocchi. Per un semplice motivo: da molti anni, ogni volta che mi imbatto in questo guitto, io cambio immediatamente canale. Il suo successo per me è un mistero doloroso. Ma de gustibus... Di sicuro è stato uno dei campioni della TV spazzatura inventata dal Delinquente. Un volgare cabarettista, che per me non potrebbe fare nemmeno il pagliaccio in un circo di provincia, si permette di fare satira politica! Sostituire il grande Crozza con Gnocchi è stato come sostituire Diego Maradona con Romeo Benetti. Ambedue facevano male agli avversari, il primo con i dribbling e i gol, il secondo gli spaccava le gambe. Anni fa il presidente De Laurentiis propose a Diego di diventare ambasciatore (nel senso di uomo immagine) del Napoli nel mondo. Al che il pagliaccio, che da giovane giocava a calcio tra i dilettanti, si inventò la seguente battutaccia: "Maradona è disposto a fare l'ambasciatore solo per la Colombia e in particolare per il cartello di Medellin". Oggi il guitto paragona Claretta Petacci, l'unica vittima innocente della "macelleria messicana" di Piazzale Loreto, a una scrofa che si aggira tra i rifiuti. Mi auguro che Floris  chieda scusa ai telespettatori e che La7 rescinda il contratto con quel vergognoso e stomachevole personaggio.

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6 ore fa, fosforo31 ha scritto:

Avevo parlato nel forum dell'ultima puntata di Di martedì, ma mi era sfuggita la battutaccia di Gene Gnocchi. Per un semplice motivo: da molti anni, ogni volta che mi imbatto in questo guitto, io cambio immediatamente canale. Il suo successo per me è un mistero doloroso. Ma de gustibus... Di sicuro è stato uno dei campioni della TV spazzatura inventata dal Delinquente. Un volgare cabarettista, che per me non potrebbe fare nemmeno il pagliaccio in un circo di provincia, si permette di fare satira politica! Sostituire il grande Crozza con Gnocchi è stato come sostituire Diego Maradona con Romeo Benetti. Ambedue facevano male agli avversari, il primo con i dribbling e i gol, il secondo gli spaccava le gambe. Anni fa il presidente De Laurentiis propose a Diego di diventare ambasciatore (nel senso di uomo immagine) del Napoli nel mondo. Al che il pagliaccio, che da giovane giocava a calcio tra i dilettanti, si inventò la seguente battutaccia: "Maradona è disposto a fare l'ambasciatore solo per la Colombia e in particolare per il cartello di Medellin". Oggi il guitto paragona Claretta Petacci, l'unica vittima innocente della "macelleria messicana" di Piazzale Loreto, a una scrofa che si aggira tra i rifiuti. Mi auguro che Floris  chieda scusa ai telespettatori e che La7 rescinda il contratto con quel vergognoso e stomachevole personaggio.

 

 

Mi sembrava impossibile che il Cazzaro Napoletano non intervenisse . Come poteva non intervenire se non contro un comico di chiara fede piddina oggetto di una strumentalizzazione fascistoide per una battuta che niente c’entra contro la Claretta Petacci compagna di un Caudillo ben meno pericoloso di quello Fiorentino che non si decide ad andare a casa , ma , anzi si ripropone per vincere le elezioni. Ed allora botte al povero Gene , piddino e quindi , oltre che stomachevole personaggio , pure meritevole di rescissione immediata del contratto televisivo con la trasmissione “Di Martedi”. Ed allora mi tocca avvicinarmi ad una tastiera e percuotere il Cazzaro Napoletano . Iniziamo a dire che spiegare una battuta svilisce la battuta stessa, ma visto il fraintendimento a furor di popolo, proviamo a entrare nella testa di Gnocchi e sezionare quello che ha detto. Anzitutto:l’obiettivo della battuta di Gnocchi non e’ Claretta Petacci ma Giorgia Meloni , un personaggio politico candidato alle prossime elezioni, non una donna morta 70 anni fa. Ora cerchiamo di capire il procedimento: il comico parte dalla foto di un maiale per le strade di Roma postata più volte dalla Meloni sui social, probabilmente per evidenziare la sporcizia della capitale. La battuta inizia proprio qui, quando Gnocchi ironizza sulla Meloni, dissimulando il reale motivo dell'utilizzo di quella foto e ipotizzando che in realtà si tratti del suo maiale (quello della Meloni , nda ) disperso e che lei stia chiedendo aiuto per ritrovarlo. A questo punto c'è il riferimento alla Petacci che, felice o meno che sia stato, lo ripetiamo, non vuole ironizzare su un morto. Serve invece a rimarcare, tramite un paradosso, l'area politica di riferimento di Giorgia Meloni, non a comparare ad un maiale una donna fucilata ed appesa in piazzale Loreto di fianco a Benito Mussolini. Anche perché il Cazzaro spieghi che senso avrebbe mai avuto questo accostamento. Anche a volerlo considerare in chiave cospirazionista come un favore elettorale al Pd, siamo davvero al punto di credere che una cosa del genere possa far guadagnare voti al Partito Democratico? Sono più fantasiose le interpretazioni della battuta, che la battuta stessa. Per chiudere il cerchio, la Petacci non è il fine della battuta, ma il mezzo, il pretesto. Gnocchi utilizza il rapporto che la donna aveva con Mussolini come un riferimento alle idee politiche di destra della Meloni . Si può discutere sull’attinenza del pretesto, ma stop !! Perché c’è una tremenda abitudine ( Il Cazzaro e’ un maestro in questo ) a fraintendere le parole per ignoranza ma, spesso ( e questo e’ il caso ) per interesse . E non c’ è migliore fraintendimento come quello messo in atto dal Cazzaro Fosforo che volutamente scambia una battuta per una offesa e si accoda ai Fascisti pur di attaccare un professionista che ha solo il “difetto” di avere chiare simpatie per il PD. Gnocchi non voleva offendere un morto ne’ paragonarlo ad un maiale,  ma voleva dire che Giorgia Meloni è di destra, a volte un po' troppo di destra a suo modo di vedere . Punto !! chiunque tra noi abbia visto nella freddura di Gnocchi un'offesa ad un morto e’ in malafede o un ignorante . Va da se che ci può essere anche la doppia opzione ed e’ il caso del Cazzaro Napoletano al quale consiglio , prima di lanciarsi in simili commenti , di guardarle le trasmissioni . Farebbe più bella figura ed eviterebbe di essere da me percosso in nome della verità e della correttezza . Saluti 

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18 ore fa, director12 ha scritto:

ah si..dimenticavo;tu sei del partito dei non violenti!!

amb°°°leeee

Certo...ma ai fetenti a lungo andare si risponde per le rime......acornel.o.....

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Il 20/1/2018 in 07:26 , mark525252 ha scritto:

 

 

Mi sembrava impossibile che il Cazzaro Napoletano non intervenisse . Come poteva non intervenire se non contro un comico di chiara fede piddina oggetto di una strumentalizzazione fascistoide per una battuta che niente c’entra contro la Claretta Petacci compagna di un Caudillo ben meno pericoloso di quello Fiorentino che non si decide ad ndo che inrealtà si tratti del suo maiale (quello della Meloni , nda ) disperso e che lei stia chiedendo aiuto per ritrovarlo. A questo punto c'è il riferimento alla Petacci che, felice o meno che sia stato

mi sembrava impossibile che i lkpompagno d a pisa non intervenisse nelòla quuestione..e gia',con un tentativo goffo,ridicolo,e sprezzante di minimizzare una vigliaccata di questa portata.e gia'..perchè secondo lui  La battuta di Gene Gnocchi assimilava una donna rea di aver amato un uomo di potere ad una *** (attribuendo questo concetto ironicamente alla Meloni). Ciò significa che una donna può essere appesa a testa in giù, senza mutande e con le parti intime seviziate, e può ritornare ad esserlo nella satira, credo, spero solo nella satira, ma anche temo… La satira fa ridere ma contiene un valore implicito oltre a quello di critica politica.vedi,oltre che offendere le donne,tutte (alla faccia dela tua kapa)....qui si tira in ballo ,la storia,che appunto NON puo' essere cambiata.i tuoi cari kompagni,oltre che a darsi i gradi di "capitani e collonnelli" sic!! da soli,si sono eretti a giustizieri divini..ma non contenti,anche talebani in anticito da quelli che conosci tu di oltre 70anni.una piccola conclusione: VERGOGNA"!

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