Non capisce, non capisce ….non capisce !!

 

Il Cazzaro napoletano , non capisce !! Dispero che possa farcela !! Quando uno propone , per ridurre la quantità di CO2 , di tornare all’anno 1750 , non può circolare a piede libero . Gli va dato la “caccia” su tutto il territorio italiano ed extra CEE e ridotto alla condizione di non nuocere . Sarei curioso di discutere con Carmine Petruzziello oppure con Gennarino Abatangelo , mi accontenterei pure di Sossio O’Parcheggiatore per valutarne le condizioni psicofisico a cui sono ridotti dopo anni ed anni di frequentazione dello stesso Barber shop . Il problema da porsi , non e’ tanto la necessità di ridurre la quantità di CO2 in atmosfera , bensi quello di poterlo fare senza però ridurre la quantità di energia , soprattutto elettrica , destinati , invece , ad aumentare seppur con la massima efficienza e risparmio energetico . Quindi il problema e’ uno e solo uno :  Come sia possibile ottenerlo senza ricorrere all'energia nucleare, sicura, no carbon e sempre abbondante in ogni condizione? E' ovvio, non si puo'. O meglio: si potra' decarbonizzare solo limitando i consumi e impoverendoci energeticamente e tornare all’anno domini 1750 come vorrebbe il Cazzaro. Tutti in bicicletta , autovetture vietate e/o solo elettriche , coprifuoco alle 21, abolizione degli aerei, dei trasporti su gomma e mi fermo perché la lista sarebbe interminabile. Oltretutto , il Pulcinella Partenopeo , credendo di essere seduto al Barber Shop per una spuntatina della barba ,  vorrebbe fa credere che, con i target emissivi al 2030, noi ridurremo la CO2 in atmosfera. Cari forumisti …., e’ falso !! E’ vero il contrario: l'aumenteremo. Di meno rispetto al passato, certo, ma la CO2 che oggi c'e' rimane (per  secoli a venire) e ad essa si aggiungera' quella che, seppur in quantita' ridotte, immetteremo fino al 2050. Come fara' questa CO2 in piu' a invertire la crescita delle temperature e' un mistero che pure l’autorevolissimo nonché illustre scienziato Cazzaro napoletano , non  dipana !! “  Sientite amme” Non c'e' verso alcuno !!  Se non vogliamo ridurre i consumi energetici (specie per i poveri del mondo) , servira' l'energia nucleare. E se vogliamo davvero ridurre la CO2  in atmosfera,  dovremmo inventare tecnologie che la catturino e trasformino in aria. Che sono allo studio e , chi avversa queste soluzioni tecnologiche,  e’ solo un “talebano climatico”. Stai a vedere che il nostro Pulcinella ci vuole punire per colpa di averla immessa . Ed ora , dallo stesso , mi aspetto un post lungo 14 km che non dice un kaz.z.o. , pieno di incomprensibili formule elaborate allo stato teorico e senza senso . Per la verità , un senso ce l’ha : quello di essere un discreto aiuto per chi soffre di insonnia . Al terzo chilometro , gli , insonni, dormono tutti come angioletti !! 

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4 messaggi in questa discussione

In realtà il riscaldamento globale è dovuto all'aumento della

popolazione mondiale e della ricchezza, a cui nessuno può dire di no.

Questo si traduce in deforestazioni e incendi per lasciare il posto alle

colture ed agli allevamenti. Una foresta secolare ha immagazzinato dentro

di sè la CO2 dell'aria e l'energia solare per secoli, che in un sol colpo vengono

liberati dagli incendi!! Il discorso che fanno nel dare la colpa al carbone ha un sapore

politico più che scientifico. Di mezzo ci è andata proprio l'Italia!

Non sono barzellette. Se si accende un pezzo di legno vengono fuori la CO2 e l'energia solare

immagazzinati per tanti e tanti anni dall'albero da cui è stato preso il legno. Ovvio che

ci sia il riscaldamento globale, che purtroppo non si può fermare...     

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È vero quello che dici, il progresso non è più possibile fermarlo, nessuno vuole più rinunciare alla ricchezza economica e soprattutto a tutti i vantaggi che questa comporta nella vita di tutti i giorni, diciamo però, che si potrebbe avere un po' più di criterio nell'usare la tecnologia che indubbiamente inquina in modo inesorabile l'ambiente in cui viviamo. È anche vero, però, che la maggior parte della tecnologia è a dir poco superflua, senza la quale si potrebbe fare benissimo a meno, se non fossimo ipocriti per natura. per quanto riguarda poi le fonti di energie, beh, io direi che si potrebbe benissimo ridurre e di molto l'uso di carburanti fossili, e ricorrere di già tutte quelle tecnologie rinnovabili, al,eno metterli in primo piano invece di ricorrere sempre a quelle inquinanti. Ma soprattutto educare la gente il più possibile a essere meno sperpera delle risorse che questo mondo offre, evitando il più possibile, non solo l'inquinamento ma anche quel disboscamento e distruzione dell'ambiente, per cose inutili, come la produzione di carburanti dai vegetali, e soprattutto l'allevamento indiscriminato, per non parlare della pesca senza ritegno che molte industrie pratica.

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3 ore fa, mark222220 ha scritto:

 

Il Cazzaro napoletano , non capisce !! Dispero che possa farcela !! Quando uno propone , per ridurre la quantità di CO2 , di tornare all’anno 1750 , non può circolare a piede libero . Gli va dato la “caccia” su tutto il territorio italiano ed extra CEE e ridotto alla condizione di non nuocere . Sarei curioso di discutere con Carmine Petruzziello oppure con Gennarino Abatangelo , mi accontenterei pure di Sossio O’Parcheggiatore per valutarne le condizioni psicofisico a cui sono ridotti dopo anni ed anni di frequentazione dello stesso Barber shop . Il problema da porsi , non e’ tanto la necessità di ridurre la quantità di CO2 in atmosfera , bensi quello di poterlo fare senza però ridurre la quantità di energia , soprattutto elettrica , destinati , invece , ad aumentare seppur con la massima efficienza e risparmio energetico . Quindi il problema e’ uno e solo uno :  Come sia possibile ottenerlo senza ricorrere all'energia nucleare, sicura, no carbon e sempre abbondante in ogni condizione? E' ovvio, non si puo'. O meglio: si potra' decarbonizzare solo limitando i consumi e impoverendoci energeticamente e tornare all’anno domini 1750 come vorrebbe il Cazzaro. Tutti in bicicletta , autovetture vietate e/o solo elettriche , coprifuoco alle 21, abolizione degli aerei, dei trasporti su gomma e mi fermo perché la lista sarebbe interminabile. Oltretutto , il Pulcinella Partenopeo , credendo di essere seduto al Barber Shop per una spuntatina della barba ,  vorrebbe fa credere che, con i target emissivi al 2030, noi ridurremo la CO2 in atmosfera. Cari forumisti …., e’ falso !! E’ vero il contrario: l'aumenteremo. Di meno rispetto al passato, certo, ma la CO2 che oggi c'e' rimane (per  secoli a venire) e ad essa si aggiungera' quella che, seppur in quantita' ridotte, immetteremo fino al 2050. Come fara' questa CO2 in piu' a invertire la crescita delle temperature e' un mistero che pure l’autorevolissimo nonché illustre scienziato Cazzaro napoletano , non  dipana !! “  Sientite amme” Non c'e' verso alcuno !!  Se non vogliamo ridurre i consumi energetici (specie per i poveri del mondo) , servira' l'energia nucleare. E se vogliamo davvero ridurre la CO2  in atmosfera,  dovremmo inventare tecnologie che la catturino e trasformino in aria. Che sono allo studio e , chi avversa queste soluzioni tecnologiche,  e’ solo un “talebano climatico”. Stai a vedere che il nostro Pulcinella ci vuole punire per colpa di averla immessa . Ed ora , dallo stesso , mi aspetto un post lungo 14 km che non dice un kaz.z.o. , pieno di incomprensibili formule elaborate allo stato teorico e senza senso . Per la verità , un senso ce l’ha : quello di essere un discreto aiuto per chi soffre di insonnia . Al terzo chilometro , gli , insonni, dormono tutti come angioletti !! 

Non tutto ma buona parte di questo lungo coccode'coccode', se non ricordo male l'ho già letto tempo fa.

È il frutto delle elucubrazioni della stu.pida gallina pisana sui post del sig fosforo, che a volte è un po' esagerato nelle sue espressioni, mentre il nocciolo dei suoi post è giusto e sacrosanto.

Inviterei pertanto la stu.pida gallina pisana a rileggere e cercare di capire tutti i post del sig fosforo inerenti la decrescita e l'energia verde.

Se la stu.pida gallina pisana, metterà un po' di attenzione, scoprirà che pure il sig fosforo è consapevole che ci vorrà un periodo di transizione (molto più lungo di quello che vorrebbe) con l'uso continuato e indispensabile dell'energia fossile, in attesa che si consolidi la tecnologia per sfruttare al massimo le energie pulite e rinnovabili.

Ma se mai si comincia a prendere coscienza che dobbiamo abbandonare certi consumi mai si finisce di usarli.

 

 

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3 ore fa, mark222220 ha scritto:

 

Il Cazzaro napoletano , non capisce !! Dispero che possa farcela !! Quando uno propone , per ridurre la quantità di CO2 , di tornare all’anno 1750 , non può circolare a piede libero . Gli va dato la “caccia” su tutto il territorio italiano ed extra CEE e ridotto alla condizione di non nuocere . Sarei curioso di discutere con Carmine Petruzziello oppure con Gennarino Abatangelo , mi accontenterei pure di Sossio O’Parcheggiatore per valutarne le condizioni psicofisico a cui sono ridotti dopo anni ed anni di frequentazione dello stesso Barber shop . Il problema da porsi , non e’ tanto la necessità di ridurre la quantità di CO2 in atmosfera , bensi quello di poterlo fare senza però ridurre la quantità di energia , soprattutto elettrica , destinati , invece , ad aumentare seppur con la massima efficienza e risparmio energetico . Quindi il problema e’ uno e solo uno :  Come sia possibile ottenerlo senza ricorrere all'energia nucleare, sicura, no carbon e sempre abbondante in ogni condizione? E' ovvio, non si puo'. O meglio: si potra' decarbonizzare solo limitando i consumi e impoverendoci energeticamente e tornare all’anno domini 1750 come vorrebbe il Cazzaro. Tutti in bicicletta , autovetture vietate e/o solo elettriche , coprifuoco alle 21, abolizione degli aerei, dei trasporti su gomma e mi fermo perché la lista sarebbe interminabile. Oltretutto , il Pulcinella Partenopeo , credendo di essere seduto al Barber Shop per una spuntatina della barba ,  vorrebbe fa credere che, con i target emissivi al 2030, noi ridurremo la CO2 in atmosfera. Cari forumisti …., e’ falso !! E’ vero il contrario: l'aumenteremo. Di meno rispetto al passato, certo, ma la CO2 che oggi c'e' rimane (per  secoli a venire) e ad essa si aggiungera' quella che, seppur in quantita' ridotte, immetteremo fino al 2050. Come fara' questa CO2 in piu' a invertire la crescita delle temperature e' un mistero che pure l’autorevolissimo nonché illustre scienziato Cazzaro napoletano , non  dipana !! “  Sientite amme” Non c'e' verso alcuno !!  Se non vogliamo ridurre i consumi energetici (specie per i poveri del mondo) , servira' l'energia nucleare. E se vogliamo davvero ridurre la CO2  in atmosfera,  dovremmo inventare tecnologie che la catturino e trasformino in aria. Che sono allo studio e , chi avversa queste soluzioni tecnologiche,  e’ solo un “talebano climatico”. Stai a vedere che il nostro Pulcinella ci vuole punire per colpa di averla immessa . Ed ora , dallo stesso , mi aspetto un post lungo 14 km che non dice un kaz.z.o. , pieno di incomprensibili formule elaborate allo stato teorico e senza senso . Per la verità , un senso ce l’ha : quello di essere un discreto aiuto per chi soffre di insonnia . Al terzo chilometro , gli , insonni, dormono tutti come angioletti !! 

Non tutto ma buona parte di questo lungo coccode'coccode', se non ricordo male l'ho già letto tempo fa.

È il frutto delle elucubrazioni della stu.pida gallina pisana sui post del sig fosforo, che a volte è un po' esagerato nelle sue espressioni, mentre il nocciolo dei suoi post è giusto e sacrosanto.

Inviterei pertanto la stu.pida gallina pisana a rileggere e cercare di capire tutti i post del sig fosforo inerenti la decrescita e l'energia verde.

Se la stu.pida gallina pisana, metterà un po' di attenzione, scoprirà che pure il sig fosforo è consapevole che ci vorrà un periodo di transizione (molto più lungo di quello che vorrebbe) con l'uso continuato e indispensabile dell'energia fossile, in attesa che si consolidi la tecnologia per sfruttare al massimo le energie pulite e rinnovabili.

Ma se mai si comincia a prendere coscienza che dobbiamo abbandonare certi consumi mai si finisce di usarli.

 

 

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