Greta + i ragazzi bravi ..,!!

Si e' concluso lo Youth4climate. I ragazzi di Greta, elevati dall'ipocrisia internazionale a scienziati, hanno emesso un documento . Si legge che le ottime proposte sono, nella sostanza, quattro. Due riguardano una richiesta di "contare di piu'". In pratica affermano :” Visto che siamo cosi' bravi, come ci dite voi adulti, vogliamo contare nelle sedi decisionali. Le altre due proposte invece sono le ricette dei ragazzi per "salvare il pianeta". E sono: 1) la "chiusura dell'industria dei fossili in 8 anni". Che si intende per "industria dei fossili"? Presumiamo quella che utilizza idrocarburi ( petrolio e gas ) e lavora composti del carbonio estratto dai giacimenti fossili. Con essi produciamo: energia elettrica con centrali di potenza,  tutta la plastica e i materiali innovativi che utilizziamo, i carburanti per la mobilita, gran parte dei farmaci con i quali ci curiamo, i prodotti siderurgici, metallurgici, alimentari, l'acciaio, la carta, il cemento, i dentifrici e chissa' quanto altro. Farebbero bene i ragazzi di Greta, cosi' esperti, a dirci prima cos'e', secondo loro, "industria non fossile". 2)  " impegno dei governi, scrivono i ragazzi, a non accettare pubblicita' dei prodotti dell'industria dei fossili". Chi fa l'elenco di tali prodotti?  I media ,  tv  e giornali dovrebbero rinunciare alla pubblicita' della quasi totalita' dei prodotti che "pagano" la nostra industria della comunicazione. Con le "dotte e competenti" ricette dei ragazzi di Greta, in soli 8 anni, dovremmo cancellare le basi della nostra economia e civilta'. Ora , e scusatemi se sono preso da un involontario moto di riso , ci sono scienziati di ogni parte del mondo che da anni studiano il problema . Scienziati laureati nelle principali  università mondiali con alle spalle migliaia di pubblicazioni , gente che studia il problema almeno 12 ore il giorno e sti 4 sfigatelli guidati da quel fenomeno mediatico che si chiama Greta Thumberg , vorrebbero sedersi al loro stesso tavolo per risolvere il problema della CO2, delle emissioni , dei fossili , dell’energia verde , dello smaltimento dei residui nucleari , della transizione .Spero che mi perdonerete se sto dalla parte degli scienziati e non da quella dei ragazzi bravi che ancora non hanno conseguito manco la laurea . Certo , loro possono contare su un immenso appoggio . Quello di un grandissimo scienziato italiano : il Cazzaro napoletano Fosforuccio che, praticamente , dice le stesse cose dei ragazzotti e che rappresenta il loro mentore . Sono però prontissimo a cambiare idea nel caso dovessero dimostrare , senza il benché minimo dubbio , che sono valide le loro teorie e non degli scienziati sopra descritti . Nel frattempo , e mi scuserete per la terza Volta , sto dalla parte degli scienziati . Quelli veri (  almeno al momento ). 

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20 messaggi in questa discussione

11 minuti fa, mark222220 ha scritto:

Quello di un grandissimo scienziato italiano : il Cazzaro napoletano Fosforuccio che, praticamente , dice le stesse cose dei ragazzotti e che rappresenta il loro mentore .

Che poi sono le teorie proposte dal MIT, non dimentichiamolo per completezza di informazione.

Per chi non lo sapesse, il MIT è il MARUZZELLA INSTITUTE OF TECHNOLOGY di Soccavo (NA), punta di eccellenza nel campo del peracotteggio della policy ecologica non allineata con i poteri forti.

Il MARUZZELLA INSTITUTE OF TECHNOLOGY di Soccavo (NA) non deve essere confuso con il suo omonimo statunitense

https://www.mit.edu/

che sostiene curiose tesi come questa

https://www.power-technology.com/news/67962/

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Domani (ieri) mattina alle 10 interverrà Greta Thunberg. Parleranno anche i ministri italiani della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, e dell'Istruzione, Patrizio Bianchi. Mercoledì 29 al mattino interverrà il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.

Giovedì 30, i giovani della conferenza presenteranno il loro documento finale sul clima all'apertura della Pre-Cop26, l'evento preparatorio della Cop26 (che si terrà a Glasgow dal 31 ottobre al 12 novembre). Giovedì mattina saranno presenti al Mico Sergio Mattarella e Mario Draghi, e interverranno da remoto il premier britannico, Boris Johnson, e il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres.

xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

ma guarda un pò se bisognava scomodare questi personaggi per ascoltare quattro stu.pidi ragazzini.

Ma stiamo scherzando? Calci in Q.lo altro che ascoltarli.

Modificato da ahaha.ha

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Per una volta , egregia Sanchina , eviterò di mandarti a fare in Kulo come invece mentirebbe  il commento che fai . E’ oramai acclarato  il tuo comportamento ad ogni e qualsiasi post che scrivo. Te cerchi solo e soltanto la polemica e mai il confronto. Scavi e scavi pur di trovare   un qualsiasi appiglio che dia l’impressione di essere una motivazione al commento che fai contro quel che scrivo.  Evidentemente anni e anni di vita in stalla a contatto con le bestie che giornalmente ed amorevolmente  accudisci , non ti permettono di capire il concetto , una frase. Se poi , a tuttocio’ si aggiunge la malafede ch ti e ‘ propria , non ci fai una bella figura . Riassumendo, te , nel tuo commento , vorresti far capire questo:” Ridicola gallina pisana  , te non prendi sul serio quei ragazzi mentre il PDR , il PDC ed il ministro invece si . Quindi sei te che non capisci un caz.z.o”. Cara inconsapevole Sanchina , come dicevo sopra , i dettagli ti sono sconosciuti . Eccoli : Il PDR ha solo interpretato un ruolo istituzionale e di ospitalità come si conviene ad un capo di Stato di una nazione che ospita un convegno di una discreta importanza sul clima . Anche il PDC ed il ministro si sono attenuti a quel ruolo con, in più , un commento di Draghi che , riassumendo , ha detto :” Avete ragione quando dite che la politica fa solo bla bla bla e si muove lentissimamente “. Stop !! Nessuno dei tre e’ entrato nello specifico del  tema oggetto del convegno . Perché sanno benissimo che questi temi , eccetto, in parte , per il Ministro dell’Ambiente , non sono di loro competenza ma spettano a chi competente lo e’ . Ed i competenti sono gli scienziati . Perché così e’ e così deve essere per tutti i gangli vitali della scienza qualunque sia. Nessuno dei tre si e’ quindi confrontato con i ragazzi, nessuno dei tre ha condiviso oppure ha negato qualcosa . Nessuno dei tre ha invitato la comunità scientifica mondiale ad invitare quei ragazzi ai tavoli con gli scienziati . Nessuno dei tre si e’ rivolto alla comunità scientifica perche’ Invece gli accolgano tenendo conto delle loro conclusioni. Eccolo il dettaglio , Sanchina !! Carissima , io cerco di educarti e te , invece , spari a zero senza capire e tentando di fare concorrenza sleale a tuo fratello . Non va bene così . Non chiedo i tuoi ringraziamenti , sia chiaro . Gradirei solo un po’ più di attenzione perché alla lunga migliorerebbero perfino un caso umano come il tuo . 

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Se non ci fosse la stu.pida gallina pisana a spiegarmi le cose non saprei cosa avrei perso.

Grazie stu.pida gallina pisana la ringrazio con tutto il cuore, io da solo non ci sarei mai arrivato oppure avrei frainteso il perché dei loro interventi.

Però c'è un però: non vorrei perdermi la soddisfazione di vedere la sua monolaurea.

Suvvia me la faccia vedere, io sparirò dal forum e lei sarà libera di prendersela con ogni post del "cazzaro napoletano" esattamente come faccio io con lei.

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Appena resasi conto di aver fatto la solita figura da idio ta , la Sanchina , non cerca 1)  Di replicare portando argomenti 2) Di scusarsi 3)  tutte e due le cose .        Macché , la fetecchiona tira fuori la “ monolaurea” . Eppure lo sa che la soddisferò appena invierà il suo diplomino o , in subordine , il documento che attesti che sia analfabeta compreso le motivazioni che l!’hanno esentata a frequentare la scuola dell’obbligo così come , invece , lo Stato impone .  Ahahahahaha !!  Su Sanchina fai vedere come sei tutta di un pezzo. Saluti a papà numero 45.

Modificato da mark222220

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Si batte quasi a casaccio su una tastiera avendo meno che vaghe idee sugli argomenti (global warming, energie verdi, energia nucleare, impronta di carbonio della plastica, dell'acciaio, etc.), con la mera finalità di screditare il movimento ambientalista giovanile globale. I giovani sono purtroppo destinati a portare la croce dei mutamenti climatici innescati per lo più dalle generazioni precedenti e, come si evince dalle parole di Greta a Milano, più che le idee vorrebbero trasmettere ai "cosiddetti leader" politici il coraggio. Il coraggio necessario per la grande, epocale e ormai improcrastinabile scelta di una drastica e rapida decarbonizzazione dell'economia globale. Io penso e spero, e non sono il solo, che la prossima COP26 di Glasgow segni non la conferma ma un superamento degli accordi della COP21 di Parigi. Perché il trend climatico oggi è sicuramente più preoccupante di quanto si prevedeva nel 2015. Anche piani come il Green Deal europeo, fino a ieri considerati ambiziosi o utopici, sono ormai giudicati minimali o insufficienti dai climatologi. Neutralizzare le emissioni entro il 2050 con la transizione energetica e con la tecnica (tutt'altro che matura e sicura) della cattura e sequestro del carbonio, significa rassegnarsi a ulteriori e sensibili incrementi della CO2 in atmosfera fino al 2050 e oltre (dato che nel resto del mondo le scadenze superano la metà del secolo). Questo sarebbe uno scherzare col fuoco. Per salvarci servono una "Rivoluzione" (Naomi Klein) e un Green New Deal non solo europeo ma globale (Jeremy Rifkin) perché "il capitalismo non è sostenibile" (Klein) e perché l'economia basata sui fossili collasserà in una gigantesca bolla entro il 2028 con decine di bilioni di dollari di combustibili invenduti e invendibili (Rifkin). Come si vede, Rifkin è più radicale di Greta, almeno sui tempi. 

Intanto mi giunge nuova da Pisa che "gran parte dei farmaci con cui ci curiamo" deriva dal petrolio. Ammesso che qualche farmaco derivi dagli idrocarburi, saranno poche tonnellate annue e non li si ricaverà certo bruciando petrolio ma con trattamenti chimici. Se poi il pisano intendeva banalmente dire che il petrolio fornisce l'energia per questi processi e per il trasporto di questi farmaci, allora la medesima energia la si può ottenere a emissioni zero dalle rinnovabili. Discorso analogo per la plastica. La cui produzione a partire dal petrolio è endoergonica e non è una combustione. Inoltre la plastica trattiene in sé gran parte del carbonio della fonte a meno che non finisca il suo ciclo nei fumi di un inceneritore. Purtroppo il 90% della plastica annualmente prodotta non viene riciclata, ma anche così questo materiale largamente diffuso contribuisce solo per il 3% circa alle emissioni globali. Emissioni che potrebbero essere abbattute usando energia rinnovabile per il processo industriale e riciclando e riusando il più possibile il materiale. Si stima, inoltre, che solo un 15% della plastica oggi utilizzata sia insostituibile. Anche se non è detto che convenga usare materiali alternativi perché alcuni di questi potrebbero avere un'impronta di carbonio maggiore. Problemi maggiori ma ancora analoghi vengono dall'acciaio e dal cemento, oggi responsabili di un 7% e di un 8% circa delle emissioni globali rispettivamente. Ma l'acciaio non deve essere necessariamente prodotto in altoforni alimentati a carbone. Esistono, da secoli, i forni ad arco elettrico e i forni a induzione. Ultimamente in Austria è stata inaugurata un'acciaieria a emissioni zero che utilizza l'idrogeno verde (da elettricità rinnovabile per elettrolisi dell'acqua). Che oggi è più costoso dell'idrogeno grigio (ricavato dal metano) ma il punto di pareggio è previsto intorno al 2030 mentre nel 2050 l'idrogeno grigio costerà il quadruplo di quello verde (ancora più caro, ovviamente, sarà l'idrogeno blu di Cingolani, che prevede la cattura e lo stoccaggio del carbonio). Il cemento come l'acciaio non deriva dal petrolio, ma oggi la cottura del klinker, che è il principale componente, avviene in forni alimentati per lo più a pet-coke che è un sottoprodotto di raffinazione del petrolio. Non ho riscontri di cementifici elettrificati ma in questo caso il processo industriale si presta intrinsecamente all'azzeramento delle emissioni. La CO2 emessa, infatti, può essere fatta reagire con l'idrossido di calcio formando carbonato di calcio che è il principale componente del calcare, a sua volta componente base del cemento. Sono in costruzione su questo principio impianti sperimentali a zero emissioni nette.

Sul nucleare tirato ancora in ballo da Saurino c'è poco da dire. Oggi non è solo la più problematica ma anche la più costosa delle fonti energetiche, almeno per quanto riguarda i nuovi impianti. Il prezzo del MWh solare o eolico è mediamente meno della metà di quello nucleare ed è in costante calo mentre quest'ultimo cresce. E allora di cosa parliamo? Tutte, ripeto tutte le pochissime centrali nucleari in costruzione in Europa occidentale e negli USA promettono di essere un pessimo affare e hanno già affossato colossi del settore come la francese Areva e l'americana Westinghouse. 

https://en.wikipedia.org/wiki/Areva

https://en.wikipedia.org/wiki/Westinghouse_Electric_Company

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la solita scusa, stu.pida gallina pisana?

Ma allora è molto di più di 222320 volte idio.ta. Non posso presentare ciò che non possiedo, riesce a capire almeno questo?

Di più, ai miei tempi non c'era obbligo di frequentare altre scuole oltre le elementari, quindi sono andato a lavorare perchè non avevo il suo piedino d'oro per il pallone.

Dimostri lei la monolaurea visto che sostiene di averla e le viene da sorridere quando la guarda appesa al muro pensando a me che spalo kakke di giovenca come lei , mentre stringe forte forte la manina di Alessandro che a sua volta stringe la manina di aria fresca.

Infine: si è chiesta perchè i figli dei suoi genitori sono normodotati mentre lei è nata completamente scema?

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10 ore fa, fosforo311 ha scritto:

 

….Intanto  mi giunge nuova da Pisa che "gran parte dei farmaci con cui ci curiamo" deriva dal petrolio. Ammesso che qualche farmaco derivi dagli idrocarburi, saranno poche tonnellate annue e non li si ricaverà certo bruciando petrolio ma con trattamenti chimici. Se poi il pisano intendeva banalmente dire che il petrolio fornisce l'energia per questi processi e per il trasporto di questi farmaci, allora la medesima energia la si può ottenere a emissioni zero dalle rinnovabili. Discorso analogo per la plastica. La cui produzione a partire dal petrolio è endoergonica e non è una combustione. Inoltre la plastica trattiene in sé gran parte del carbonio….

Ah siiiii , Cazzaro di Napoli ??  . Ti giunge nuova ?? Allora vediamo un po’ quel che dice Science , la rivista scientifica più importante al mondo e subito ripresa dalla Treccami .  Va bene che te hai  definito “incompetente “ un Premio  Nobel che non ti allaccerebbe manco le scarpe , ma cerca di non esagerare . Peraltro fai fare delle bruttissime figure alla Sanchina che essendo , come testualmente afferma,   essere analfabeta , mette i 👍 a casaccio , e lo ha messo pure a te per questo tuo post caga ta !! 

“Gli idrocarburi posseggono qualità che li hanno resi la più importante risorsa energetica primaria. Si ossidano rapidamente, cioè bruciano facilmente, liberando grandi quantità di energia; questa fonte di energia può essere trasformata in altre forme (per esempio, energia elettrica o benzina) prima di essere utilizzata.” 

“Le molecole degli idrocarburi sono alla base della versatilissima chimica organica industriale, in particolare della petrolchimica, che fornisce prodotti indispensabili in molti settori (plastica, prodotti farmaceutici, e prodotti agricoli).”

“È facile comprendere le ragioni del grande sviluppo dell'industria petrolifera nel 20° secolo, che ha portato all'utilizzo di tecnologie avanzate nelle fasi della ricerca dei giacimenti, dell'estrazione degli idrocarburi e della loro trasformazione in prodotti derivati (raffinazione). Peraltro, si comprendono facilmente anche le diffuse preoccupazioni sulla quantità di risorse (petrolio e gas) ancora disponibili. “

 

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stu.pida gallina pisana perché vuol dimostrare ancora una volta che non capisce un caxzo di ciò che legge?

Suvvia corra dai figli più intelligenti dei suoi genitori e si faccia spiegare il testo del sig fosforo.

Dopo ritorni con la fantomatica monolaurea, me/ce la faccia vedere per benino, e io lascerò il forum così potrà continuare a scrivere le sue kagate in santa pace

 

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Sono arrivato alla conclusione che, in famiglia ,  il vero ed unico ge nio sei te . Tuo fratello disturbato ti sta usurpando medaglie su medaglie solo perché gode di una migliore pubblicità rispetto a te . Ma sono comunque certo che con l’abnegazione che continui ad inserire giornalmente sul forum , prestissimo ti lascerà il testimone consentendo che la tradizione meritata sul campo non venga dispersa . Daje Sanchina …!! 

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Suvvia stu.pida gallina pisana, ci faccia vedere la fantomatica monolaurea, non vedo l'ora di poterla chiamare dott.sa gallina pisana.

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9 ore fa, ahaha.ha ha scritto:

stu.pida gallina pisana perché vuol dimostrare ancora una volta che non capisce un caxzo di ciò che legge?

Suvvia corra dai figli più intelligenti dei suoi genitori e si faccia spiegare il testo del sig fosforo.

Dopo ritorni con la fantomatica monolaurea, me/ce la faccia vedere per benino, e io lascerò il forum così potrà continuare a scrivere le sue kagate in santa pace

In effetti il pisano è duro di comprendonio, ma non lo scopriamo oggi, egregio. Purtroppo gli si è indurito progressivamente il cervello con l'arrivo di Leopoldino. Per motivi a me non del tutto chiari, la narrazione e la demagogia di certi politucoli riescono a coinvolgere, a incantare e a istupidire molti soggetti, alcuni in apparenza anche seri ma probabilmente tutti già inclini di loro a farsi suggestionare e buggerare. A me questi pifferai, questi illusionisti della politica, non mi fanno né caldo né freddo. Ti faccio un esempio. Molti anni fa mi sottoposi a una seduta di ipnosi medica presso un professionista che aveva appena aperto uno studio nel palazzo di fronte e che ipnotizzava i suoi primi pazienti quasi gratis. Il pretesto fu curare l'emicrania, ma in realtà non ne ho mai sofferto ed ero mosso dalla pura curiosità. Erano gli anni in cui spopolava in tv un famoso illusionista. Ebbene, alla fine della seduta per poco non fui io a ipnotizzare il dottore.

Quindi il pisano non è riuscito affatto a convincerci che senza il petrolio non saremmo in grado di produrre "la gran parte dei farmaci". È vero che nei tempi antichi il petrolio veniva usato come lassativo, ed è vero che tra gli innumerevoli sottoprodotti della raffinazione ci saranno sostanze oggi usate anche nell'industria farmaceutica. Ma si tratta evidentemente di quantità minime rispetto ad altri settori industriali (es. quello delle plastiche). In ogni caso una cosa è certa: il petrolio e gli altri combustibili fossili non sono che il risultato della decomposizione, in milioni di anni, di residui organici. Di conseguenza non c'è nulla che oggi si ricavi dal petrolio e che non si possa ricavare da altre fonti e per altre vie, anche se magari più costose e complesse da industrializzare. La petrolchimica non è che una parte della chimica organica. E si basa essenzialmente su tre molecole derivate dal petrolio: il benzene, l'etilene e il propilene. Ma sono sostanze presenti in natura anche al di fuori dei giacimenti di petrolio, sia pure in piccole quantità, e si possono tutte tranquillamente sintetizzare in laboratorio. Il benzene, per esempio, può ottenersi semplicemente bruciando legna fresca, e un poco viene emesso anche nel fumo di sigaretta. 

Naturalmente il pisano ipnotizzato da Leopoldino travisa il concetto di green economy e il pensiero di Greta. Quando l'economia globale sarà verde al 100%, il petrolio non scomparirà affatto. Greta non chiede affatto ai leader mondiali di abolire la plastica (chiede solo di ridurne il consumo e di riciclarla al massimo) o i lubrificanti, i fertilizzanti, gli asfalti, etc. Greta chiede solo di cancellare l'industria energetica del petrolio e degli altri fossili. Ovvero di non usarli più per produrre energia. Perché ciò implica la combustione di questi fossili (oggi miliardi di tonnellate annue) ovvero la combinazione del carbonio con l'ossigeno atmosferico con emissione di anidride carbonica (CO2) che è un gas serra (oggi decine di miliardi di tonnellate annue). In altri termini, l'uso dei fossili come fonte energetica equivale a disseppellire ingenti quantità di carbonio sotterraneo, che vanno quindi ad incrementare l'effetto serra atmosferico, con i conseguenti mutamenti climatici, nonché ad alterare il ciclo naturale del carbonio, con effetti come l'acidificazione degli oceani e conseguenze potenzialmente drammatiche sulla pesca. Quindi un giorno spariranno la benzina, il gasolio e gli altri oli combustibili (oppure spariremo noi) ma non spariranno, per esempio, gli oli lubrificanti. Anche se un'auto elettrica consuma molto meno olio di una a motore termico (e non è necessario stare ogni 3000 km o ogni 3 mesi con l'asticella in mano a controllare il livello dell'olio). È vero che anche gli impieghi non energetici del petrolio oggi comportano emissioni climalteranti. Ed è anche vero che tutto il settore non energetico dell'economia, che include i processi industriali, nonché l'agricoltura, la zootecnia e lo smaltimento dei rifiuti, contribuisce alle emissioni e queste sono più difficili da abbattere rispetto a quelle del settore energia + trasporti. Tuttavia, come accennavo nei post precedenti, si possono decarbonizzare, in tutto o in buona parte, anche i processi industriali, come la produzione della plastica, del cemento, dell'acciaio, etc. Inoltre in Italia, e in altri paesi tecnologicamente avanzati, il settore dei processi industriali è già oggi in parte decarbonizzato. Secondo i dati del PNIEC (Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima) nel 2020 esso ha contribuito solo per il 7,6% alle emissioni nazionali di gas serra (32 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti su un totale di 419 milioni). 

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Ah ecco ecco , il Cazzaro napoletano torna alla carica dimostrando un coraggio impensabile . Ma sennò che Cazzaro sarebbe !! Impiegato una buona quasi metà del post per mettere al corrente il forum :1) Parlare di Renzi. ( la sua ossessione ) . 2) metterci al corrente che siccome lui e’ un napoletano furbo , si e’ recato in uno studio di un la professionista praticante la pratica dell’ipnosi ( perfettamente lecita in campo medico ) , mica perché ne aveva bisogno . Tse !! Ne e’ uscito vincitore per Ko mettendo al tappeto il professionista stesso . Hai capito il Cazzaro !! Ma detto questo ed affermato che il Cazzaro e’ un fotocopiaincollatore con aggiunta di insignificanti commenti ( prova di ciò : la diversa tonalità del colore del post che vuol dire che una gran parte e’ palesemente copiaincollata con le aggiunte da lui inserite per pescare gli storioni . In questo caso e’ la seconda parte del post ), il Cazzaro napoletano ci “informerebbe “ che l’industria farmaceutica non si avvale di idrocarburi . O meglio: se lo fa , lo fa in insignificanti ed infinitesimali quantitativi che non ne giustificherebbero l’impiego !!  Hai capito il Cazzaro ?? Neanche ad aver riportato un articolo di Science , la rivista scientifica più importante nel mondo scientifico . Nemmeno corroborata da un passo della Treccani , sono sufficienti a dimostrare quel che ho affermato . Io , non sono un candidato al premio Nobel come invece lo e’ il Cazzaro di Napoli , Fosforuccio . Io mi baso su quel che dicono gli scienziati . I più importanti . Quelli che hanno scritto migliaia di testi sul problema . Quelli che grazie a loro esiste il progresso in tutte le branche del vivere . Non sono come il Cazzaro che come premio Nobel vorrebbe aGretac che ancora deve prendere un diploma . Non sono come il Pulcunella partenopeo che crede di essere una personalità di rilievo a prescindere dai  singoli argomenti in discussione . Comunque , e chiudo il capitolo , invio il parere della consorziata italiana di Science . Lo faccio pur manifestando enormi perplessità che ciò basti . Mi appello a chi vorrà leggerlo e , nel caso , trarre o meno la conferma che gli idrocarburi non siano fondamentali nell’ industria farmaceutica . 

 

Un catalizzatore d'oro per sfruttare gli idrocarburi

Un catalizzatore d'oro per sfruttare gli idrocarburi  

Il risultato apre la possibilità di utilizzare gli idrocarburi in modo nuovo, costituendo prodotti intermedi e finali per l'uso nell'industria chimica, farmaceutica e dei prodotti agricoli

Una nuova era di sfruttamento degli idrocarburi per la realizzazione nuovi prodotti è quanto promette un innovativo catalizzatore messo a punto da un gruppo di ricerca dell'Università di Cardiff.

Com'è noto, gli idrocarburi rappresentano un'importante fonte di energia ma, a dispetto della loro grande disponibilità, sono estremamente difficili da attivare e richiedono condizioni di temperatura molto alte negli attuali processi industriali.

Per la prima volta, lo studio di Cardiff - pubblicato su Science - ha mostrato come i legami primari tra atomi di carbonio e di idrogeno nel toluene, un idrocarburo molto utilizzato come materia prima industriale, possano essere attivati in modo selettivo alle basse temperature.

“Una delle sfide chiave che devono essere affrontate dai chimici è quella di attivare i legami primari carbonio-idrogeno negli idrocarburi per rendere più reattive le molecole”, ha spiegato Graham Hutchings coautore dello studio. “Ciò è cruciale per lo sfruttamento sostenibile delle materie prime industriali disponibili; su un singolo prodotto, la nostra ricerca ha fornito una resa senza precedenti, vicina al 90 per cento, raggiunta utilizzando un catalizzatore d'oro”.

Il risultato apre la possibilità di utilizzare gli idrocarburi in modo nuovo, costituendo prodotti intermedi e finali per l'uso nell'industria chimica, in quella farmaceutica e in quella dei prodotti agricoli. (fc)

 

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la stu.pida gallina pisana accusa fosforo di copiaincolare per acchiappare gli storioni, dimenticandosi i suoi copia e incola sperando che chi legge creda sia farina del suo sacco.

Ma per piacereeeeeee!

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2 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

la stu.pida gallina pisana accusa fosforo di copiaincolare per acchiappare gli storioni, dimenticandosi i suoi copia e incola sperando che chi legge creda sia farina del suo sacco.

Ma per piacereeeeeee!

Sei “palesemente ‘“ idio ta dal momento che l’articolo allegato e’ “palesa me te “ fotoincollato da Science Italy come del resto ho detto . Anche oggi ti dimostri per quella che sei . La più insultata sul forum . Hai strappato la maglia Rosa perfino a Director …!! 

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12 minuti fa, mark222220 ha scritto:

Sei “palesemente ‘“ idio ta dal momento che l’articolo allegato e’ “palesa me te “ fotoincollato da Science Italy come del resto ho detto . Anche oggi ti dimostri per quella che sei . La più insultata sul forum . Hai strappato la maglia Rosa perfino a Director …!! 

Lei è 222325 volte idi.ota strappando la maglia rosa a me, e nessuno più potrà raggiungerla.  Pure lei s'è fatta beccare più volte a rubare pensieri altrui spacciandoli per suoi. Non le avanza tempo per criticare gli altri.

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1 ora fa, ahaha.ha ha scritto:

la stu.pida gallina pisana accusa fosforo di copiaincolare per acchiappare gli storioni, dimenticandosi i suoi copia e incola sperando che chi legge creda sia farina del suo sacco.

Ma per piacereeeeeee!

Naturalmente ho già sfidato più volte il coniglio pisano a dimostrare che nei miei post ci sia un solo rigo copiato e incollato senza citare la fonte. Per farlo basterebbe virgolettare il rigo e inserirlo in un motore di ricerca. Ma naturalmente lui, essendo un coniglio, non ha mai raccolto la sfida. Oppure è andato sui motori di ricerca e ha scoperto che il sottoscritto non ha mai copiato nulla.

Per il resto confermo che il petrolio serve anche per l'industria petrolchimica, la quale con la green economy non sparisce affatto ma si decarbonizza e si ridimensiona in quei settori che non si riesce a decarbonizzare abbastanza. Ma ribadisco che il petrolio non è affatto indispensabile o irrinunciabile in assoluto. Tutto ciò che si ricava dal petrolio è ricavabile da altre fonti e per altre vie. Esistono perfino le benzine sintetiche o benzine artificiali. Alcune promettono di essere più efficienti e meno inquinanti di quella derivata dal petrolio. Se si vietassero le trivellazioni in tutto il mondo, la chimica e l'industria farmaceutica non si fermerebbero.

A proposito di trivellazioni. Secondo il FQ una omissione del ministro Cingolani consentirebbe da oggi la ripresa delle perforazioni sui nostri fondali marini. Ha ragione Greta quando parla dei politici che fanno solo chiacchiere, i politici bla bla bla. 

https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/09/30/trivelle-il-piano-di-cingolani-e-fuori-tempo-massimo-no-triv-da-ottobre-le-compagnie-oilgas-possono-riprendere-a-perforare/6338738/

Modificato da fosforo311

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Quindi , e , non c’era dubbio alcuno , il Cazzaro di Napoli , intervenuto sul post con le solite caz.z.ate , se ne va con le pive nel sacco . Sarà bene rammentare ai forumisti seri e non , i termini del contendere . Tutto parte da una mia affermazione nella quale dico che gli idrocarburi sono altamente Necessari per l’industria farmaceutica che , senza i essi , si troverebbe a mal partito al punto che la produzione di gran parte dei medicinali che assumiamo , verrebbe interrotta .!Alle ore 18,39 di giovedì 30/09/2921 , interviene il Cazzaro di Napoli che , dopo aver distratto il forum con l’uscita  del 44 sulla ruota di Napoli , il secondo gol di Osimeh , la pastella sulla pizza fritta , testualmente , afferma  :” …Intanto mi giunge nuova da Pisa che "gran parte dei farmaci con cui ci curiamo" deriva dal petrolio…..”.                                                                     A questo punto intervengo nuovamente e pubblico un articolo della più prestigiosa rivista scientifica mondiale , Science , che smentisce categoricamente il Cazzaro di Napoli e rimango in attesa che il Cazzaro torni alla carica . Ciò avviene in data 1/10/2021 alle ore 18,27 dove il Panzanaro e buffone partenopeo , dopo aver informato il forum di ipnosi , illusionisti e roba varia , sempre testualmente , afferma :” Quindi il pisano non è riuscito affatto a convincerci che senza il petrolio non saremmo in grado di produrre "la gran parte dei farmaci".    Bene , a questo punto pubblico un articolo in cui la consociata italiana di Science , conferma , invece , che per l’industria farmaceutica , gli idrocarburi sono indispensabili . Faccio di più : pubblico un articolo della prestigiosa Treccani che , anch’essa ribadisce il concetto: L’industria farmaceutica ha assoluto bisogno degli idrocarburi . Questo e’ , di fatto , il succo del discorso.   A questo punto , alle ore 23, 35 del 1/9/2021 , interviene nuovamente il Pulcinella napoletano che , con mia grande sorpresa , parla di tutto eccetto dell’argomento da cui tutto era partito . Invece di parlare del petrolio degli idrocarburi nella industria farmaceutica , ne riferisce , bontà sua , l’utilità nella industria petrolchimica per poi auto smentirsi un attimo dopo quando afferma che il petrolio non e’ per niente irrinunciabile . Prosegue , poi , con un argomento mai assolutamente dibattuto come le trivelle e termina , come avrebbe potuto non farlo , con una critica al Ministro Renziano , Cingolani . Conclusioni : chi si aspettava una conclusione diversa in cui il Cazzaro napoletano dimostrasse a tutto il forum che la sua asserzione poi successivamente per due volte difesa , abbandoni ogni speranza . Da Cazzaro e Panzanaro professionale e professionista , si rifugia nella “ exit strategy” dove del problema dibattuto fino a lì e che era il pezzo forte della discussione , non se ne fa la minima menzione . Un film già visto almeno altre migliaia di volte . 

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Il 30/9/2021 in 18:39 , fosforo311 ha scritto:

Sul nucleare tirato ancora in ballo da Saurino c'è poco da dire.

Il cialtronissimo peracottaro napoletano fosforo31 non ha ancora imparato a leggere.

A tirare in ballo il nucleare è il MIT

https://www.mit.edu/

che risulta essere fra le prime università al mondo

https://roundranking.com/ranking/world-university-rankings.html#world-2021

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