Vi ricordate di Camila Giorgi ??

pochi , vero ??  Forse nessuno . E chi non conosce Camila Giorgi e matematicamente impossibile che conosca Sergio Giorgi . Vengo al dunque : Qualche mese fa , in primavera , durante una discussione con il Cazzaro di Napoli mi “azzardai” a pronosticare un discreto proseguio di carriera per la sopracitata Camila . Camila fa la tennista professionista ed , all’epoca , navigava intorno al ‘ottantesima posizione del ranking tennistico . Onestamente , forse , mi lasciai andare ad una previsione forse ottimistica, ma  avendola giocare 2/3 volte ritenevo la Giorgi troppo sottovalutata per il tennis che esprimeva .  Giocatrice completa , nessuna carenza nei colpi che nel tennis contano , adattamento a tutte le superfici , buon talento naturale e qualche colpo di buona fattura tecnica .  Attenti , pronti e via ed il Cazzaro di Napoli interviene subito . Esordisce così : “ il maleducato pisano non sa niente di tennis . iO, almeno un po’ ho giocato e sono in condizione di giudicare . Camila non potrà mai competere ad alto livello . Il motivo e’ semplice . Non ha tutte quelle foto di cui parla il polletto pisano ma , anche se le avesse , sconta un grosso handicap . Di fatto non ha allenatore !! La allena suo padre Sergio . Un maleducato privo di freni verbali , incompetente e dedito all’alcool.”.  Ammetterò che da quel giorno , viste le mirabolanti intuizioni del Cazzaro a Napoli chiamato O’Cazzaro o Creso “, dove per Creso si intende colui che appena tocca la crema Chantilly la trasforma in mer da e famoso per non azzeccarne una che una , ho aspettato i risultati delke previsioni del Cazzaro .  Bene !! Detto che  Camila ha recuperato una quarantina di posti nel ranking frutto di buoni risultati raggiunti , detto che alle recenti Olimpiadi la corsa di  Camila si e’ fermata alla soglia delle medaglie causa un problema ad un gomito , oggi ,  Camila Giorgi gioca la finale del torneo di Montreal  . Uno dei più prestigiosi tornei del mondo . Un WTO 1000 con un ricco montepremi . Affronterà la numero 4 del ranking , la ceca Pliskova. Forza Camila Giorgi .

 P.S   A chi interessasse sapere chi sia il suo allenatore rispondo che e’ quel Sergio Giorgi , Si si , quel maleducato , incompetente e semialcolizzato.  Qualcosa mi dice che oggi , il Cazzaro di Napoli , farà il tifo per Karolina Pliskova  

023347247-82956978-bea7-4bee-b020-e4b279 Camila Giorgi durante il match contro Jessica Pegula (afp)
La 29enne di Macerata supera in tre set l'americana Jessica Pegula, per il titolo del torneo 1000 canadese dovrà vedersela con la ceca n.4 del ranking mondiale. Per la finale maschile si sfideranno Medvedev e Opelka
15 AGOSTO 2021 2 MINUTI DI LETTURA
 

Nuovo exploit di Camila Giorgi a Montreal. La 26enne tennista di Macerata ha superato in semifinale l'americana Jessica Pegula per 6-3 3-6 6-1, raggiungendo così la finale del torneo canadese, uno dei Wta 1000, cioè i più importanti e ricchi del circuito dopo gli Slam: affronterà la ceca Karolina Pliskova. Per Giorgi, alla nona finale in carriera, è la prima volta in un torneo di così alto livello, risultato che arriva al termine di un periodo di buona forma che dura già da settimane. 

Per salire ancora, e per cogliere un risultato prestigioso per tutto il tennis italiano, Giorgi dovrà superare l'ultimo ostacolo, rappresentato dalla ceca Pliskova: numero 4 al mondo sì, ma che Camila è stata capace di battere già due volte in questa stagione: a Eastbourne sull'erba (primo turno), uno dei tornei di preparazione a Wimbledon, ma soprattutto, pochissi giorni fa, negli ottavi di finale del torneo olimpico di Tokyo. La finale è in programma domenica alle 19.30 ora italiana. Nei turni precedenti Camila Giorgi aveva battuto Elise Mertens, Nadia Podoroska, Petra Kvitova e Coco Gauff, tutte giocatrici di ottimo livello.

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15 messaggi in questa discussione

Come è ben noto ai forumisti, il falsario pisano è un incompetente TOTALE di tennis. Ricorderete che due anni fa, quando il sottoscritto modestamente già intravedeva in Matteo Berrettini lo stigma del grande campione, il pisano e il suo amichetto Saurino lo consideravano poco più di un brocco. Poco dopo Matteo entrò prepotentemente nella elite mondiale, ma per i due scalzacani restava un sopravvalutato, un top ten per caso. Infine il romano giunse in finale a Wimbledon e i due sfortunati, non sapendo più che pesci prendere, scrissero che era stato umiliato da Djokovic. Non fu affatto umiliato: giocò quasi alla pari con il n.1 (nonostante un infortunio alla coscia), uno che è in corsa per il Grande Slam e che, se lo vincesse, sarebbe doveroso considerarlo The Goat, cioè il Maradona del tennis. Ora l'incompetente totale, che è anche uno spudorato falsario, mi attribuisce un pensiero su Camila Giorgi che non mi appartiene minimamente. Seguo questa ragazza fin dal 2012, quando appena 20enne superò tre turni di qualificazioni a Wimbledon e poi tre nel tabellone principale, per arrendersi negli ottavi a quella che io considero la tennista più tecnica e talentuosa di sempre: Aga, La Maga, Radwanska. Superfluo aggiungere che sono tifosissimo di Camila, non solo per il suo gioco, incostante ma a tratti straripante, ma anche per la sua bellezza felina, costantemente arrapante. E non a caso rimarcata in tutte le apposite classifiche per tenniste. Quindi semmai fui io, e non l'incompetente pisano, a scrivere che Camila era molto sottovalutata da un ranking intorno alla 80sima posizione. Lei che poteva benissimo diventare una top five e che invece come best ranking in carriera non è andata oltre il n.26. L'unica spiegazione plausibile per questa promessa mancata è il suo allenatore, che è anche suo padre. Un cocciuto italoargentino che giocava a calcio e che ebbe il merito di portare la figlia a un certo livello (top 30) ma poi non è mai riuscito a farle compiere quel salto di qualità che tutti gli esperti prevedevano. Anzi, proprio i metodi un po' casarecci e da "padre padrone" di questo coach dilettante sono probabilmente la prima causa dei deludenti risultati della Giorgi negli ultimi anni. Non lo penso mica solo io: basta leggere una buona rivista o un buon sito di tennis. È lo stesso identico problema del velocista Filippo Tortu. Il quale fino a due anni fa, pur essendo fisicamente più acerbo, faceva mangiare la polvere a un certo Marcell Jacobs. Sarei curioso di vedere cosa avrebbero fatto a Tokyo i due azzurri se si fossero scambiati gli allenatori in questi anni. Non è certo un caso che il suo miglior risultato in carriera Filippo l'abbia ottenuto in staffetta, dove non c'è il papà ad allenarlo ma un esperto tecnico federale. Ora il pisano mi dice che la Giorgi è in finale nel prestigioso Open del Canada. Benissimo, nulla di sorprendente per me. Per me la Giorgi, se non va fuori giri per la voglia di strafare e se il fisico la sostiene (ha quasi 30 anni), può raggiungere la finale, e vincerla, in qualsiasi torneo cui partecipa. Lo sanno bene le avversarie che, a dispetto della classifica (oggi n.71),  la considerano la mina vagante nel circuito WTA. Quindi forza Giorgi! La Pliskova è una ex n.1 del mondo e un osso durissimo, ma Camila quest'anno l'ha già battuta due volte, l'ultima proprio alle Olimpiadi. Vincere un torneo così prestigioso potrebbe essere una tardiva ma meritata svolta nella carriera della Giorgi e un'altra ciliegina sulla ricca torta dello sport italiano nel 2021.

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Grande vittoria di Camila Giorgi nel prestigioso WTA1000 di Montreal. Un torneo equivalente per importanza agli Internazionali d'Italia. Fino a ieri un'impresa del genere era riuscita a un'unica italiana, Flavia Pennetta, peraltro vincitrice anche di un torneo del Grande Slam.  Sconfitta in modo netto la fortissima ceca Karolina Pliskova, n.6 del mondo, che nel 2017 fu n.1. Con i punti guadagnati Camila fa un balzo di ben 37 posizioni in classifica: dal n.71 al n.34. Si conferma quello che ho sempre pensato e scritto: la maceratese è un talento immenso che purtroppo molto raramente è riuscito a tradursi in risultati all'altezza. Adesso applaudiamola, e applaudiamo pure il suo babbo se ha cambiato un po' l'impostazione negli allenamenti. Ma per favore, non fatemi vedere i giornalacci di domani che agiteranno ancora una volta le lingue e i turiboli e scriveranno che anche questa vittoria è effetto Draghi. 

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Grande Camila. 

Anche perché Karolina Pliskova non è proprio l'ultima arrivata.

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Effetto Draghi? Effetto Leopoldino vorrà dire, sig fosforo.

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Bisogna essere nati impostori così come il Cazzaro nacque per scrivere post cone quello che ha scritto . Il vergognoso Cazzaro mette in atto la sua solita strategia : Quella del “Casino Organizzato”.  In cosa consiste ?? Esulare completamente dal succo e dal nucleo della domanda svicolando dalla stessa . Ed allora ecco che il suo approccio e’ quello del post chilometrico in cui inserisce dati , date , considerazioni , prese di posizioni esterne ed invio di link che niente c’entrano con  i’oggetto del dibattito . Anche ora , questo svergognato individuo.  fa lo stesso !!  Ed allora “tenta “ di addormentare i firumisti parlando di tutto fuori di quel che era la mia considerazione . O meglio : ne parla svogliatamente edulcorandola !!  Allora la ripropongo : Ho detto che il Cazzaro di Napoli ha asserito che finché Camila Giorgi avrà come allenatore un bifolco , un maleducato , uno che dj tennis ne capisce poco oltre ad essere un soggetto rissoso , che guarda caso e’ il padre Sergio Giorgi , non vincerà niente nonostante che la tennista abbia delle doti . Punto !!  Lo avevo detto prima che si svolgesse la finale del torneo di Montreal dove Camila Giorgi era approdata e doveva giocarcela contro la numero 4 del ranking , la ceca Pliskova. Bene !!  Stamani presto il Cazzaro ., che di sicuro per non essere smentito ha fatto il tifo per la Pliskova, da buon napoletano cbe si rispetti , crede di essere più furbo della maggioranza assoluta del resto degli italiani e fa un post al miele ed al bacio verso Camila Giorgi che , nel frattempo , il torneo di Montreal lo ha vinto .  Ed il coach maleducato ?? E la mancanza di carattere di cui e’ provvista Camila per colpa del padre ?? Vorrei che il Cazzaro di Napoli , quando parla di Sergio Giorgi e dell’impossibilità di quest’ultimo a non poter allenare la vincitrice di un torneo ATP 1000 e’ lo stesso che allena Camila Giorgi da 15 ore vincitrice del Torneo ATP 1000 di Montreal .  Nel frattempo andiamo a vedere quel che affermava il Cazzaro di Napoli qualche mese fa . 

 

  •  
Il 4/5/2021 in 19:03 , fosforo311 ha scritto:

D'accordissimo anche su Camila. L'italoargentina per la sua carica sexy è apprezzata all'estero anche più che in Italia. Peccato per il carattere non proprio di ferro e un allenatore non all'altezza (suo padre), altrimenti era da top ten anche come giocatrice. 

 

 

 

 

 

fosforo311     548

  • fosforo311
  • 3751 messaggi

 

 

Non pago delle figuracce rimediate, il pisano ora si inventa balle sul papà della Giorgi. Dice che è un esperto allenatore federale. Escluderei che questo stravagante personaggio (ex militare argentino del regime Videla e della guerra delle Falkland) abbia la tessera FIT, visto che, come sanno tutti gli appassionati di tennis, Camila Giorgi non è tesserata. Che se ne farebbe il Giorgi della tessera federale visto che ha sempre allenato solo e unicamente sua figlia e ha dichiarato che smetterà di allenare quando Camila smetterà di giocare? Nel 2016 questo signore, conosciuto nell’ambiente come "padre-padrone", indusse sua figlia a ignorare la convocazione in nazionale per un incontro decisivo della Fed Cup (la Davis femminile) speculando sul fatto che non poteva essere squalificata non essendo tesserata. Poi fu squalificata ugualmente ma i due se ne fecero un baffo, essendo Camila una professionista del circuito WTA. L’unica conseguenza fu l’esclusione dalle Olimpiadi di Rio. Il Giorgi irrise la Federazione.    Ora io ho scritto, e confermo, che papà Giorgi non è un allenatore all’altezza del talento naturale e del livello raggiunto da Camila. Parliamo di un laureato in medicina che non ha mai giocato a tennis e che si è improvvisato allenatore di sua figlia. La quale appare un po’ succube del papà-coach e non mai neppure cercato un’alternativa….  E’ vero che ha avuto numerosi problemi fisici ma io sospetto che in parte siano dipesi dal dilettantismo del suo coach e dallo stile di gioco iper-aggressivo che le è stato inculcato. Temo che non sapremo mai dove sarebbe arrivata questa ragazza se avesse avuto negli ultimi 10 anni un tecnico all’altezza delle sue potenzialità…

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Quindi il signor fosforo ha detto cose diverse da come le ha riportate lei nel post iniziale, ridicola gallinella pisana, 222305 volte i.diota.

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Le cose non diverse le vedi te che continui ininterrottamente a far fare faraoniche figure da ge nio a tuo fratello fortemente disturbato.

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3 ore fa, ahaha.ha ha scritto:

Quindi il signor fosforo ha detto cose diverse da come le ha riportate lei nel post iniziale, ridicola gallinella pisana, 222305 volte i.diota.

Egregio, a me pare che la splendida vittoria della Giorgi in Canada (non la prima ma certo la più importante di una già lunga carriera) confermi, al di là delle mie stesse previsioni, esattamente quanto scrivevo poco più di tre mesi fa, cioè poco prima degli Internazionali d'Italia. Torneo dove si verificò un episodio - sfuggito all'incompetente pisano non agli appassionati di tennis - forse addirittura decisivo per il cambio di passo finalmente mostrato da Camila negli ultimi tempi. Il suo invadente papà e allenatore durante una partita intimidì e spaventò addirittura la giudice di sedia, la quale fu costretta a chiamare la security:

https://youtu.be/lyEGlUY0CC8

Ora io non so se papà Giorgi, già ben noto per le sue intemperanze, abbia subito una squalifica o un'ammonizione formale da parte della WTA. Fatto sta che gli organizzatori dei tornei lo tengono d'occhio e che a Montreal lui, stranamente, non c'era. E credo non fosse neppure a Tokyo, dove la figlia ha giocato un altro bel torneo. Liberata dalla presenza asfissiante del "padre-padrone", Camila ha espresso in questi due tornei, guarda caso, il miglior tennis della sua carriera. C'è stato anche un riavvicinamento con la federazione tennistica dopo la clamorosa rottura del 2016, quando papà Giorgi decise che la figlia non avrebbe rappresentato l'Italia nella Fed Cup (l'equivalente femminile della Coppa Davis). Finalmente Camila si è tesserata per la FIT (non so suo padre, non credo) e ha partecipato alle Olimpiadi. Così ha potuto finalmente prepararsi e allenarsi seriamente con un coach professionista, la capitana della squadra nazionale femminile Tatiana Garbin, ex giocatrice di valore (con un best ranking migliore del suo: n.22 contro n.26), mentre suo padre è un medico italoargentino che non ha mai giocato a tennis bensì a calcio. E il gioco di Camila, sia nella componente tecnica che in quella mentale (cioè in quel "modo di stare in campo" che Adriano Panatta non si stanca di ripetere essere la differenza fondamentale tra un buon giocatore e un fuoriclasse), ne ha beneficiato in modo più che tangibile. Consigliata e allenata dalla Garbin, Camila ha cambiato racchetta (che per un tennista professionista non è come cambiare sport, ma quasi), ha cambiato il modo di colpire la palla (ora arrota di più e controlla meglio la sua devastante potenza, dunque posso ancora una volta e a maggior ragione definirla "un Nadal in gonnella") e ha migliorato la tecnica del servizio. Il tallone d'Achille della ragazza era l'abnorme fallosità, sia negli scambi (errori gratuiti) sia al servizio (doppi falli).  Ora Camila è meno irruenta e più riflessiva nel gioco, come lei stessa ha ammesso, scende di più a rete, va meno spesso fuori giri da fondo e regala molto meno alle avversarie. Insomma, non dico che la Garbin abbia scoperto l'uovo di Colombo, ed è anche vero che in passato la Giorgi ha sofferto di seri problemi fisici (ma anche questi possono in parte dipendere da una preparazione atletica sbagliata), ma resta il rammarico in tutti gli appassionati di tennis nel vedere una campionessa e un talento naturale e precoce di quel livello fare l'agognato salto di qualità, ma farlo solo alla soglia dei 30 anni. Cosa avrebbe potuto fare Camila Giorgi se negli ultimi 10 anni fosse stata allenata da una come Tatiana Garbin al posto di Sergio Giorgi? Rischio di esagerare, di spararle troppo grossa, ma io sono un tifoso sfegatato di Camila, perfino più di Berrettini, quindi la sparo. Per me avrebbe potuto fare quello che non sono riuscite a fare Serena Williams né la mitica Billie Jean King. Avrebbe potuto fare quello che non riuscì nemmeno al mitico Rod Laver, il quale realizzo "solo" il Grande Slam (due volte). Io dico che Camila Giorgi avrebbe potuto fare quello che riuscì solo alla più forte di tutti i tempi: la mitica, inarrivabile, stupenda (e chissenefrega se aveva il naso un po' grosso) Steffi Graf. La quale nel 1988 si aggiudicò il Grande Slam d'Oro, vincendo nello stesso anno tutti e 4 i tornei del Grande Slam più la medaglia d'oro ai Giochi Olimpici di Seul. Guarda caso, anche la tedesca ebbe come allenatore (dilettante) e manager il padre. Ma come allenatore solo nei primi anni di carriera. E pure il signor Graf era un tipo molto invadente e un soggetto, diciamo così, molto particolare. Fino al punto da scazzottarsi nello stadio e finire in galera per la gestione dei soldi della figlia.  E con questo spero che il falsario e incompetente pisano la smetta di inventarsi che io sottovaluto le potenzialità di Camila Giorgi. 

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2 ore fa, fosforo311 ha scritto:

Egregio, a me pare che la splendida vittoria della Giorgi in Canada (non la prima ma certo la più importante di una già lunga carriera) confermi, al di là delle mie stesse previsioni, esattamente quanto scrivevo poco più di tre mesi fa, cioè poco prima degli Internazionali d'Italia. Torneo dove si verificò un episodio - sfuggito all'incompetente pisano non agli appassionati di tennis - forse addirittura decisivo per il cambio di passo finalmente mostrato da Camila negli ultimi tempi. Il suo invadente papà e allenatore durante una partita intimidì e spaventò addirittura la giudice di sedia, la quale fu costretta a chiamare la security:

https://youtu.be/lyEGlUY0CC8

Ora io non so se papà Giorgi, già ben noto per le sue intemperanze, abbia subito una squalifica o un'ammonizione formale da parte della WTA. Fatto sta che gli organizzatori dei tornei lo tengono d'occhio e che a Montreal lui, stranamente, non c'era. E credo non fosse neppure a Tokyo, dove la figlia ha giocato un altro bel torneo. Liberata dalla presenza asfissiante del "padre-padrone", Camila ha espresso in questi due tornei, guarda caso, il miglior tennis della sua carriera. C'è stato anche un riavvicinamento con la federazione tennistica dopo la clamorosa rottura del 2016, quando papà Giorgi decise che la figlia non avrebbe rappresentato l'Italia nella Fed Cup (l'equivalente femminile della Coppa Davis). Finalmente Camila si è tesserata per la FIT (non so suo padre, non credo) e ha partecipato alle Olimpiadi. Così ha potuto finalmente prepararsi e allenarsi seriamente con un coach professionista, la capitana della squadra nazionale femminile Tatiana Garbin, ex giocatrice di valore (con un best ranking migliore del suo: n.22 contro n.26), mentre suo padre è un medico italoargentino che non ha mai giocato a tennis bensì a calcio. E il gioco di Camila, sia nella componente tecnica che in quella mentale (cioè in quel "modo di stare in campo" che Adriano Panatta non si stanca di ripetere essere la differenza fondamentale tra un buon giocatore e un fuoriclasse), ne ha beneficiato in modo più che tangibile. Consigliata e allenata dalla Garbin, Camila ha cambiato racchetta (che per un tennista professionista non è come cambiare sport, ma quasi), ha cambiato il modo di colpire la palla (ora arrota di più e controlla meglio la sua devastante potenza, dunque posso ancora una volta e a maggior ragione definirla "un Nadal in gonnella") e ha migliorato la tecnica del servizio. Il tallone d'Achille della ragazza era l'abnorme fallosità, sia negli scambi (errori gratuiti) sia al servizio (doppi falli).  Ora Camila è meno irruenta e più riflessiva nel gioco, come lei stessa ha ammesso, scende di più a rete, va meno spesso fuori giri da fondo e regala molto meno alle avversarie. Insomma, non dico che la Garbin abbia scoperto l'uovo di Colombo, ed è anche vero che in passato la Giorgi ha sofferto di seri problemi fisici (ma anche questi possono in parte dipendere da una preparazione atletica sbagliata), ma resta il rammarico in tutti gli appassionati di tennis nel vedere una campionessa e un talento naturale e precoce di quel livello fare l'agognato salto di qualità, ma farlo solo alla soglia dei 30 anni. Cosa avrebbe potuto fare Camila Giorgi se negli ultimi 10 anni fosse stata allenata da una come Tatiana Garbin al posto di Sergio Giorgi? Rischio di esagerare, di spararle troppo grossa, ma io sono un tifoso sfegatato di Camila, perfino più di Berrettini, quindi la sparo. Per me avrebbe potuto fare quello che non sono riuscite a fare Serena Williams né la mitica Billie Jean King. Avrebbe potuto fare quello che non riuscì nemmeno al mitico Rod Laver, il quale realizzo "solo" il Grande Slam (due volte). Io dico che Camila Giorgi avrebbe potuto fare quello che riuscì solo alla più forte di tutti i tempi: la mitica, inarrivabile, stupenda (e chissenefrega se aveva il naso un po' grosso) Steffi Graf. La quale nel 1988 si aggiudicò il Grande Slam d'Oro, vincendo nello stesso anno tutti e 4 i tornei del Grande Slam più la medaglia d'oro ai Giochi Olimpici di Seul. Guarda caso, anche la tedesca ebbe come allenatore (dilettante) e manager il padre. Ma come allenatore solo nei primi anni di carriera. E pure il signor Graf era un tipo molto invadente e un soggetto, diciamo così, molto particolare. Fino al punto da scazzottarsi nello stadio e finire in galera per la gestione dei soldi della figlia.  E con questo spero che il falsario e incompetente pisano la smetta di inventarsi che io sottovaluto le potenzialità di Camila Giorgi. 

Siamo al disotto del ridicolo. Io non mi invento niente e solo una mer da come te può negare l’evidenza . Riallacciamo le fila del discorso che conta . Tutte le tue elucubrazioni ed i chilometrici post che scrivi per giustificare l’ennesima caga ta non ti serviranno proprio per pulirti il kuletto . Puoi farla franca solo con la tuttascema Sanchina alla quale contribuisci per far fare la figura del ge nio al fratello disturbato .  Te hai scritto  testualmente che ( vedi sotto ) . E quelle frasi che hai pronunciato , le persone normali e quelli che non si lasciano pescare come storioni , significano solo una cosa : Che Camila Giorgi , nonostante manifesti buone possibilità , non potrà mai emergere se continuerà ad affidarsi a suo padre come allenatore . E smentire tuttocio’ e’ da pezzodimmerda come del resto sei !! E oltretutto non consideri gli alti costi sociali che ricadono su tutti per tentare di salvare , a spese  nostre , la povera Sanchina che , giorno dopo giorno fa fare la figura da ge nio al fratello fortemente disturbato . Invece di fare chilometrici post uso e consumo allocchì , copiaincollati per dare l’impressione di essere un competente ,  dovresti rispondere a delle semplici domande : 1) chi allena in questo momento Camila Giorgi ?? 2) da dove evinci il cambio di passo  di Camila Giorgi nei confronti del padre Sergio .3) Che relazione c’è tra Stefy Graff con Camila Giorgi . 4) Dare la prova provata mediante articoli , prese di posizione di personaggi veri che vivono nel mondo del tennis in cui si afferma che Sergio Giorgi sia la vera palla al piede per la carriera di Camila . 5) specificare e descrivere in modo analitico da dove evinci il cervellotico convincimento che Camila , se allenata dalla Garbin , avrebbe avuto ben altra cartiera .  Vuoi scommettere che non risponderai a nemmeno una (1) di queste semplicissime domande. Vediamo sotto cosa testualmente il Cazzaro di Napoli ha scritto :

“D'accordissimo anche su Camila. L'italoargentina per la sua carica sexy è apprezzata all'estero anche più che in Italia. Peccato per il carattere non proprio di ferro e un allenatore non all'altezza (suo padre), altrimenti era da top ten anche come giocatrice…..”. 

..,”Escluderei che questo stravagante personaggio (ex militare argentino del regime Videla e della guerra delle Falkland) abbia la tessera FIT, visto che, come sanno tutti gli appassionati di tennis, Camila Giorgi non è tesserata. Che se ne farebbe il Giorgi della tessera federale visto che ha sempre allenato solo e unicamente sua figlia e ha dichiarato che smetterà di allenare quando Camila smetterà di giocare? Nel 2016 questo signore, conosciuto nell’ambiente come "padre-padrone", indusse sua figlia a ignorare la convocazione in nazionale per un incontro decisivo della Fed Cup (la Davis femminileI) speculando sul fatto che non poteva essere squalificata non essendo tesserata…..    Ora io ho scritto, e confermo, che papà Giorgi non è un allenatore all’altezza del talento naturale e del livello raggiunto da Camila. Parliamo di un laureato in medicina che non ha mai giocato a tennis e che si è improvvisato allenatore di sua figlia. La quale appare un po’ succube del papà-coach e non mai neppure cercato un’alternativa….  E’ vero che ha avuto numerosi problemi fisici ma io sospetto che in parte siano dipesi idal dilettantismo del suo coach e dallo stile di gioco iper-aggressivo che le è stato inculcato. Temo che non sapremo mai dove sarebbe arrivata questa ragazza se avesse avuto negli ultimi 10 anni un tecnico all’altezza delle sue potenzialità… 

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Ridicola gallina pisana, lei che è più disturbata di mio fratello disturbato, invece che fare coccode'coccode' dovrebbe portarci un confronto tra quello che lei dice che il "cazzaro" abbia detto con il suo primo post e quanto abbia effettivamente detto nei post del "cazzaro"  da lei ricopiati per dare asserzione a quanto da lei addebitatogli.

Io scommetto che non lo farà.

Come non riuscirà mai a farci vedere la sua monolaurea che non c'è.

Ossequi al sig Alessandro e alla sig.ra aria fresca.

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Ora io ho scritto, e confermo, che papà Giorgi non è un allenatore all’altezza del talento naturale e del livello raggiunto da Camila. Parliamo di un laureato in medicina che non ha mai giocato a tennis e che si è improvvisato allenatore di sua figlia. La quale appare un po’ succube del papà-coach e non mai neppure cercato un’alternativa... la Giorgi oggi ne ha 29 ed è n.81 del ranking, le grandi promesse purtroppo non sono state mantenute. È vero che ha avuto numerosi problemi fisici ma io sospetto che in parte siano dipesi dal dilettantismo del suo coach e dallo stile di gioco iper-aggressivo che le è stato inculcato (post del 5 maggio, ore 15.06)

E vi ricordate del papà e allenatore di Camila Giorgi? Lo avevo definito "inadeguato" rispetto al valore tecnico raggiunto dalla figlia...  che questo signore, che si è improvvisato allenatore senza nessuna vera esperienza tennistica, è un personaggio a dir poco singolare (post del 12 maggio, ore 21.49)

A dispetto del papà allenatore non all'altezza, inadeguato, personaggio dir poco singolare,  Camila Giorgi trionfa in un torneo WTA  1000 contro la numero 7 al mondo (che è stata anche numero 1, NdA).

Come è possibile che il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 non senta l'impellente bisogno di ritirarsi nella stalla in composto silenzio per inginocchiarsi sui ceci almeno fino a Natale del prossimo anno?

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30 minuti fa, ilsauro24ore ha scritto:

Ora io ho scritto, e confermo, che papà Giorgi non è un allenatore all’altezza del talento naturale e del livello raggiunto da Camila. Parliamo di un laureato in medicina che non ha mai giocato a tennis e che si è improvvisato allenatore di sua figlia. La quale appare un po’ succube del papà-coach e non mai neppure cercato un’alternativa... la Giorgi oggi ne ha 29 ed è n.81 del ranking, le grandi promesse purtroppo non sono state mantenute. È vero che ha avuto numerosi problemi fisici ma io sospetto che in parte siano dipesi dal dilettantismo del suo coach e dallo stile di gioco iper-aggressivo che le è stato inculcato (post del 5 maggio, ore 15.06)

E vi ricordate del papà e allenatore di Camila Giorgi? Lo avevo definito "inadeguato" rispetto al valore tecnico raggiunto dalla figlia...  che questo signore, che si è improvvisato allenatore senza nessuna vera esperienza tennistica, è un personaggio a dir poco singolare (post del 12 maggio, ore 21.49)

A dispetto del papà allenatore non all'altezza, inadeguato, personaggio dir poco singolare,  Camila Giorgi trionfa in un torneo WTA  1000 contro la numero 7 al mondo (che è stata anche numero 1, NdA).

Come è possibile che il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 non senta l'impellente bisogno di ritirarsi nella stalla in composto silenzio per inginocchiarsi sui ceci almeno fino a Natale del prossimo anno?

Le ragioni dell'impresa (da me niente affatto inaspettata) della Giorgi, le ritrovi ampiamente nei miei post di maggio, se li leggi senza paraocchi, dove citavo anche un articolo da una prestigiosa rivista, e nelle ultime risposte al tuo pari (incompetente) pisano. Così forse capirai che da quasi 10 anni io considero Camila Giorgi uno dei più grandi talenti del tennis internazionale, purtroppo gestito male, molto male, dal momento in cui la ragazza si affacciò sulla soglia della elite mondiale. E non sono certo il solo a pensarla così. In questo articolo il grande Ubaldo Scanagatta ti spiega le ragioni di quella che lui definisce la "metamorfosi" della Giorgi (anche sotto l'aspetto mentale) vista a Tokyo e a Montreal. E sottolinea che a Tokyo e Montreal il suo inseparabile papà/allenatore, guarda caso, non c'era. 

https://www.ubitennis.com/blog/2021/08/16/camila-giorgi-puo-sognare-un-posto-da-top-ten-a-tokyo-lho-scoperta-diversa/

E con ciò informo le mie due fedeli quanto imbranate ombrette che in questo forum di POLITICA io non mi abbasserò più a rispondere alle loro bislacche divagazioni e provocazioni tennistiche. A quanto pare interessano zero agli altri forumisti. A me interessano meno di zero, rispondevo solo per amore di verità. Cioè quella cosa che loro calpestano dalla mattina alla sera. Da oggi in poi postino le loro eventuali considerazioni da esperti di ippica nel forum di SPORT, dove, se avrò voglia e tempo, risponderò. 

Modificato da fosforo311

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11 ore fa, fosforo311 ha scritto:

 

E con ciò informo le mie due fedeli quanto imbranate ombrette che in questo forum di POLITICA io non mi abbasserò più a rispondere alle loro bislacche divagazioni e provocazioni tennistiche. A quanto pare interessano zero agli altri forumisti. A me interessano meno di zero, rispondevo solo per amore di verità. Cioè quella cosa che loro calpestano dalla mattina alla sera. Da oggi in poi postino le loro eventuali considerazioni da esperti di ippica nel forum di SPORT, dove, se avrò voglia e tempo, risponderò. 

Hai capito il Cazzaro talebano di Napoli ??  Il pulcinella partenopeo non solo non si abbasserà più a parlare di tennis in un forum di politica , ma dice , con tono minaccioso che ai forumisti non interessa niente il tennis ed a lui ancora di meno e che rispondeva solo per amore di verità . Hai capito che razza di buffone e’ il Cazzaro . I temi di natura sportiva , su di un forum di politica ce li ha portati sempre lui e solo lui. Se qualcuno è intervenuto lo si deve al fatto che era lui che stravolgeva la verità . Insomma , un po’ come fa ora con il post che ha scritto sotto dove praticamente imputa ad altri un comportamento che minacciosamente sarà lui che metterà in atto . Un idio ta che accusa altri di fare il tifo contrario quando lui stesso , ai campionati europei di calcio ha detto più volte di fare il tifo per tutti coloro che incontravano l’Italia . Atteggiamenti poi ribadito alle successive Olimpiadi di Tokio . Vediamo un po’ quel che il Cazzaro di Napoli diceva un paio di mesi fa in relazione agli argomenti sportivi su un forum di politica . Trovate differenze ??? 

Inviata 20 giugno · Modificato 20 giugno da fosforo311


Scusatemi, lo so che qui si parla di politica, ma in questo forum ci sono un paio di tifosi di tennis. Tifosi molto accaniti ma all'incontrario, per la verità, nel senso che tifano sempre contro il nostro miglior giocatore. Bene, dato che sono anch'io un tifoso, un tifoso degli atleti azzurri, vorrei chiedervi: sapete per caso com'è finita a Londra la finale del prestigioso Queen's Club Championships in cui era impegnato il nostro Matteo Berrettini, primo italiano a raggiungere la finale in 140 anni di storia del torneo? Grazie. 

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8 ore fa, mark222220 ha scritto:

Un idio ta che accusa altri di fare il tifo contrario...

Bisognerebbe spiegare all'idio ta che nessuno fa il tifo contrario per Birrettini.

Ci siamo limitati a sottolineare che il presunto erede di Panatta, per essere considerato tale, non può perdere contro boscaioli norvegesi e maniscalchi renani. Inoltre dovrebbe vincere Parigi e Roma contro avversari degni dell'impresa di Panatta nel 1976.

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