VOTO NO

Voto NO perché la riforma Renzi-Boschi (scritta, non dimentichiamolo, con la collaborazione di Berlusconi e Verdini) è nel suo complesso pessima e in diverse parti illeggibile, incomprensibile e ambigua. Questo è precisamente il giudizio della gran parte dei giuristi e dei costituzionalisti seri e indipendenti. Ma io voterei ugualmente NO anche se fosse la migliore delle riforme possibili e immaginabili. Perché un governo e un parlamento "abusivi", esistenti cioè solo per effetto di una legge elettorale incostituzionale (il Porcellum), non possono e non devono permettersi di manomettere 47 articoli della Costituzione. E men che meno possono permettersi di farlo a colpi di maggioranza su un testo non condiviso e divisivo, che ha spaccato il parlamento, il paese e gli stessi partiti al loro interno. Le Costituzioni sono fatte per unire, non per dividere. Quanto sta accadendo in Italia non ha precedenti nei paesi democratici. Particolarmente grave e pericolosa, in prospettiva futura, la personalizzazione e la strumentalizzazione di questo referendum da parte del premier. Un premier ANALFABETA TOTALE E IRRECUPERABILE in grammatica istituzionale, che ignora l'ABC della democrazia e ne calpesta platealmente i princìpi. Un premier deve fare il premier, non il comiziante o il venditore di tappeti a tempo pieno, l'arruffapopolo che va in giro per il paese (a spese dei contribuenti) per barattare la sua riformaccia con promesse, annunci ed elargizioni populistiche di denaro pubblico. E non deve permettersi di condizionare gli elettori, distraendoli dal merito della questione , legando il destino del governo e della legislatura all'esito di un referendum sulla Costituzione. Una eventuale vittoria del SI' potrebbe dare luogo a una deriva plebiscitaria dalle conseguenze inimmaginabili. La televisione pubblica è già interamente nelle mani del governo e ci martella h24 con la lettura dei quesiti referendari (un  pacchiano spot per il SI' inserito direttamente nella scheda elettorale) e con un richiamo quasi imperativo e autoritario: IL 4 DICEMBRE VAI A VOTARE! Nulla del genere avvenne in occasione del referendum di aprile sulle trivelle, sebbene la presenza di un quorum fosse una ragione in più per richiamare gli elettori al loro dovere civico di votare. Al contrario, la RAI assecondò il premier e la lobby del petrolio nel loro esplicito invito a disertare le urne e dunque a violare l'art.48 della Costituzione.

Chi ama l'Italia e la democrazia si attivi in questi giorni per diffondere con ogni mezzo a sua disposizione le sacrosante ragioni del NO.

Difendiamo la Costituzione e mandiamo a casa questo governo abusivo!

 

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2 messaggi in questa discussione

anch'io voto no perito,ma per altre ragioni...a) il senato verra' chiuso in voia definitiva, e quoindi i senatori licenziati?? no!! 

b) chi consiglia i lvoto no?? un emerito presidente!!! comunista,e un piccolo diavolo voltagabbana milionario

quindi ,mil mio NO è assicurato!!

tanto ti dovevo

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Scusa direttoretto, ma il nostro vecchio forum di politica ed economia è stato chiuso? :(

E proprio in vista del referendum? Che peccato!

Saluti

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