Caro Mario , ti prego , pensiona il Reddito di Cittadinanza ...!!

I numeri dimostrano in modo inequivocabile il fallimento del Reddito di cittadinanza, uno strumento inutile per il reinserimento del lavoro, un disincentivo a lavorare (negli hotel mancano 70mila stagionali, nel commercio 150mila), per giunta percepito in una impressionante quantità di casi da persone che non ne avrebbero diritto, tra cui mafiosi e 'ndranghetisti. Occorre che la nuova generazione sappia affrontare i problemi e anche soffrire come ha sofferto la generazione degli anni 30-40-50 del secolo scorso che ha ricostruito l'Italia spaccandosi la schiena, non con i sussidi di Stato.
Il messaggio che lo Stato deve dare è il seguente: fate di tutto per operare, studiare, lavorare e se fallite lo Stato vi darà una mano. È viceversa diseducativo il messaggio: non preoccupatevi, tanto c'è il sussidio.
Ma l'Italia va avanti con i sacrifici di Tamberi , Jacobs, Dell'Aquila, la Centracchio, Poltrinieri, con i sacrifici degli operai dei cantieri e delle fabbriche, degli impiegati tutti, con i sacrifici delle madri casalinghe e lavoratrici, di chi tutti i giorni apre un negozio o opera nel terzo settore, non con il poltronismo di chi aspetta che lo stato lo assista e, intanto, si addestra a fare lavori in nero ben pagati, evadendo pertanto le imposte e le tasse. Mario , pensaci te !! 

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3 messaggi in questa discussione

53 minuti fa, mark222220 ha scritto:

I numeri dimostrano in modo inequivocabile il fallimento del Reddito di cittadinanza, uno strumento inutile per il reinserimento del lavoro, un disincentivo a lavorare (negli hotel mancano 70mila stagionali, nel commercio 150mila), per giunta percepito in una impressionante quantità di casi da persone che non ne avrebbero diritto, tra cui mafiosi e 'ndranghetisti. Occorre che la nuova generazione sappia affrontare i problemi e anche soffrire come ha sofferto la generazione degli anni 30-40-50 del secolo scorso che ha ricostruito l'Italia spaccandosi la schiena, non con i sussidi di Stato.
Il messaggio che lo Stato deve dare è il seguente: fate di tutto per operare, studiare, lavorare e se fallite lo Stato vi darà una mano. È viceversa diseducativo il messaggio: non preoccupatevi, tanto c'è il sussidio.
Ma l'Italia va avanti con i sacrifici di Tamberi , Jacobs, Dell'Aquila, la Centracchio, Poltrinieri, con i sacrifici degli operai dei cantieri e delle fabbriche, degli impiegati tutti, con i sacrifici delle madri casalinghe e lavoratrici, di chi tutti i giorni apre un negozio o opera nel terzo settore, non con il poltronismo di chi aspetta che lo stato lo assista e, intanto, si addestra a fare lavori in nero ben pagati, evadendo pertanto le imposte e le tasse. Mario , pensaci te !! 

Totalmente d'accordo!

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Mai lo farà , con il reddito da cittadinanza avrà sempre, e qualunque cosa faccia la piena fiducia da un certo " movimento" se toglie il reddito gli viene meno la maggioranza del " movimiento".... 

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19 ore fa, ariafresca123 ha scritto:

Totalmente d'accordo!

Il provvidenziale intervento della gemella della gallina pisana.😂😂😂😂😂😂

Un' ora di lavoro in nero ben pagato a quanto ammonta?

Supponiamo che chiami un senza lavoro e senza partita iva a pitturarmi una stanza, quanto mi costerebbe?

Supponiamo ora che chiami un pittore con partita iva e poi lo pago in nero, quanto mi costerebbe?

Ora ditemi la differenza di costo tra il primo e il secondo.

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