Berettini si arrende

Wimbledon, per Djokovic è il 6° titolo. Berrettini si arrende 3 set a 1

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

5 messaggi in questa discussione

Il primo al mondo? Ma che tennista è Djokovic?

Ha vinto con un brocco!

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Perfino Draghi si congratula con "Birrettini".

Ma come fa un Presidente del Consiglio a congratularsi con un brocco che tra l'altro non paga le tasse in Italia.

Ma che vergogna!

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Non direi che si è arreso, egregio, direi che ha lottato, si è battuto con onore - lo score parla di 145 punti per Djokovic, 131 per Berrettini - ma non è stato certo il miglior Berrettini visto quest'anno sull'erba, autore di 11 vittorie di fila. E mi resta un po' di amaro in bocca perché di fronte aveva un buon Djokovic ma non il miglior Djokovic, e dunque il nostro ha perso, a mio avviso, una ghiotta occasione per il non impossibile colpaccio. Il serbo gli ha letteralmente regalato il primo set, ma Berrettini ha restituito i regali con gli interessi nel corso di tutta la partita. I numerosi errori gratuiti del romano, alcuni davvero insoliti per lui, non si spiegano solo con la tensione e l'emozione, evidenti e giustificabilissime in un giocatore alla sua prima finale di Slam contro un fuoriclasse che era alla 30sima. A Berrettini è mancata un po' di freschezza atletica, infatti era spesso in ritardo sulla palla, benché la pressione di Djokovic da fondo campo non fosse asfissiante. E il servizio, l'arma principale del romano, non è stato purtroppo quello dei giorni migliori. Non devono ingannare i 16 aces: Paolo Bertolucci aveva detto che Matteo avrebbe avuto delle chance solo mettendo in campo almeno il 70% di prime palle, e invece è rimasto a stento sul 60%. Gli è mancata anche un po' di cattiveria. Alcuni games, come il primo del secondo set, li ha proprio buttati via. Non vuole essere una giustificazione perché il terreno di gioco faceva schifo per ambedue (anche se il giocatore più esperto può averne risentito un po'meno), ma io trovo assurdo, e non da oggi ma da sempre, che la finale del più importante torneo del mondo si giochi con almeno 5 o 6 metri quadri di campo completamente inagibili. Il tappeto erboso si deteriora rapidamente, l'unica soluzione sarebbe quella di far giocare sul campo centrale solo le semifinali e le finali dei due tornei di singolare (maschile e femminile) e le finali dei doppi. Magari la si poteva sperimentare quest'anno, essendo la capienza limitata al 50% nei primi turni. Certo gli inglesi sono proprio dei matti: giocare con gli spalti gremiti al 100%, e per giunta con il 95% degli spettatori senza mascherina, temo che a qualcuno, che magari a Wimbledon non ci ha messo piede, costerà caro. In ogni caso Matteo Berrettini ha scritto a Londra un capitolo di storia del tennis italiano. Sono sicuro che ne scriverà altri. 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Non se la prenda sig fosforo, "Birrettini" ha comunque vinto con quelli più brocchi di lui ed è arrivato in finale.

Ora deve solo attendere che Djokovic  scenda dalle qualifiche diventando magari il n 9 o 10 e allora "Birrettini" potrà batterlo facilmente.

Tempo al tempo. Ekkekaxzo!

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Illuminante il commento di Djokovic:

"È stata più che una battaglia, il mio corpo porta ancora i segni della potenza di Berrettini".

Il quale Berrettini invece portava fin dall'ingresso in campo una vistosa fasciatura sulla coscia sinistra. Lui non se ne è lamentato ma che non fosse fisicamente al meglio è stato evidente. 

Modificato da fosforo311

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora

© Italiaonline S.p.A. 2022Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963