Tutti senza mascherina

Inviata (modificato)

Ieri sera guardavo distrattamente la partita della nazionale. Una brutta e noiosa partita, vinta fortunosamente nella lotte.ria dei rigori contro una Spagna un po' meno brutta di noi, nel campionato d'Europa tecnicamente più scadente che ho visto da quando seguo il calcio. Così scadente che potremmo perfino vincerlo, noi che agli ultimi mondiali neppure ci qualificammo. La pandemia influenza pesantemente lo sport, tutti gli sport specie quelli di squadra, e si vede. Ma questo europeo a mio avviso andava annullato, come andavano annullate le Olimpiadi, per un altro motivo. Gli stadi sono focolai infettivi. Assurdo giocare tutte queste partite a Londra, nel paese europeo più colpito dalla variante delta dopo la Russia che viaggia alla media di quasi 700 morti al giorno. In UK i morti sono molti meno ma sono in crescita. I 37 di ieri non si registravano da aprile. La settimana scorsa UK ci ha superato nei ricoveri in terapia intensiva, oggi gli intubati sono già il doppio dei nostri. Le telecamere spesso inquadravano il pubblico di Wembley. Nessun distanziamento, quelli con la mascherina saranno stati uno o due su 100. Per giunta in molte città italiane ieri c'erano maxischermi all'aperto e ulteriori assembramenti. Posso capire (in parte) la riaperture delle attività economiche, ma, visto che la pandemia non è affatto finita, una partita di calcio non sarebbe molto meglio per tutti guardarsela tranquillamente a casa? Quante centinaia, o migliaia, o decine di migliaia di persone moriranno a causa di questi noiosi e scadenti europei di calcio? Oggi nessuno può prevederlo. Quello che è certo è che stiamo scherzando col fuoco. La curva pandemica è in risalita. Le nuove varianti fanno stragi in paesi che fino a poco tempo fa se l'erano cavata benissimo. Oggi oltre 1000 morti in Indonesia. Taiwan era probabilmente il paese più invidiato e più ammirato al mondo per la sua risposta al virus. A metà maggio contava in totale una dozzina di morti su 24 milioni di abitanti. Praticamente il tasso di mortalità del raffreddore. Oggi i morti sono oltre 700. Non bisogna mai dimenticare che questa è una pandemia e che nessun paese al mondo sarà al sicuro finché il virus non sarà eradicato dal pianeta. Ultimamente viaggiamo alla media di quasi 400.000 nuovi casi rilevati al giorno nel mondo. Ma secondo L'IHME di Washington questi sono appena il 7% dei casi effettivi di contagio. Il che significa che ogni giorno il virus contagia quasi 6 milioni di persone. La possibilità di mutazioni più resistenti ai vaccini e più letali è molto concreta.

Modificato da fosforo311
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9 messaggi in questa discussione

Ciao fosforo da d/b – ieri sera una giornata calda, a metà pomeriggio telefono alla mia compagna: posso venire a prenderti ed andiamo a cena fuori al Boschetto. Risposta: dammi mezzora e mi preparo. Serata serena e tranquilla, una leggera brezza nell'aria, solo pochi tavoli occupati, per lo più da giovani famiglie con bimbetti al seguito. Tutta la premessa per dire che neppure sapevo ci fosse una partita di calcio ed anche se lo sapevo l'appuntamento con la mia compagna era più importante. Ricorderai le “sce/mate” (ho scritto “sce/mate” non “sce/nate”) al termine del campionato e di altre partite in itinere. Tante persone radunate in spazi ristretti da ricordare … i campi di concentramento. Solo con la meta finale di ricevere non la dose di gas, ma la dose di virus covid, letale a pari livello. Un popolo senza la memoria del passato, sarà un popolo che non avrà futuro. Non ricordo chi lo diceva, ma è una verità. La cosa grave è che i contagiati tornano a casa e contagiano familiari, amici, colleghi di lavoro, vicini di casa. Buona sera a te Fosforo, la vita in una società e come la rottura di un filo in una maglia, si propaga con apertura geometrica. Da piccola, raggiunge rapidamente grandi dimensioni.   

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2 ore fa, dune-buggi ha scritto:

Ciao fosforo da d/b – ieri sera una giornata calda, a metà pomeriggio telefono alla mia compagna: posso venire a prenderti ed andiamo a cena fuori al Boschetto. Risposta: dammi mezzora e mi preparo. Serata serena e tranquilla, una leggera brezza nell'aria, solo pochi tavoli occupati, per lo più da giovani famiglie con bimbetti al seguito. Tutta la premessa per dire che neppure sapevo ci fosse una partita di calcio ed anche se lo sapevo l'appuntamento con la mia compagna era più importante. Ricorderai le “sce/mate” (ho scritto “sce/mate” non “sce/nate”) al termine del campionato e di altre partite in itinere. Tante persone radunate in spazi ristretti da ricordare … i campi di concentramento. Solo con la meta finale di ricevere non la dose di gas, ma la dose di virus covid, letale a pari livello. Un popolo senza la memoria del passato, sarà un popolo che non avrà futuro. Non ricordo chi lo diceva, ma è una verità. La cosa grave è che i contagiati tornano a casa e contagiano familiari, amici, colleghi di lavoro, vicini di casa. Buona sera a te Fosforo, la vita in una società e come la rottura di un filo in una maglia, si propaga con apertura geometrica. Da piccola, raggiunge rapidamente grandi dimensioni.   

Hai centrato il nocciolo della questione. Quelli ieri allo stadio erano per lo più giovani e giovanissimi. Ma il focolaio uscirà dallo stadio, e colpirà innocenti che non ci hanno mai messo piede. I giovani sono resistenti alla malattia ma non al contagio, e si muovono molto. Inoltre sono i meno vaccinati. Quindi sono i principali trasmettitori del contagio. Ma allora dovevano essere gli ultimi a togliersi le mascherine, anche all'aperto, e invece sono stati i primi. Saluti

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4 ore fa, fosforo311 ha scritto:

Ieri sera guardavo distrattamente la partita della nazionale ( Distrattsmente ??  Dai dai Cazzaro !! Non vedevi l’ora che la Spagna ci facesse il secondo gol per esultare ).   Una brutta e noiosa partita, ( punti di vista Cazzaro , punti di vista ),  vinta fortunosamente nella lotte.ria dei rigori contro una Spagna un po' meno brutta di noi ( e te pareva ?? Se la *** avesse premiato la Spagna e quindi il Cazzaro , alle 3 di notte , il Pulcinella avrebbe tessuto le virtù dei iberici), nel campionato d'Europa tecnicamente più scadente che ho visto da quando seguo il calcio ( beh , se lo dice il Cazzaro che nel ranking di calcio veleggia al primo posto  insieme a Mourinho ). Così scadente che potremmo perfino vincerlo, ( beh , qui il Cazzaro di Napoli mette le mani avanti. Insomma se davvero lì vinciamo l’idio ta campano può dire di averlo pure previsto , noi che agli ultimi mondiali neppure ci qualificammo. ( eccheccazzo , mica c’era Mancini ed al governo Draghi ). La pandemia influenza pesantemente lo sport, tutti gli sport specie quelli di squadra, e si vede. Ma questo europeo a mio avviso andava annullato, come andavano annullate le Olimpiadi, ( ma si , annulliamo tutto . Compreso le mozzarelline di Agerola) per un altro motivo. Gli stadi sono focolai infettivi ( c’hi lì dice ?? Se i presenti sono tutti vaccinari il rischio e’ pari a quasi 0)  Assurdo giocare tutte queste partite a Londra, nel paese europeo più colpito dalla variante delta dopo la Russia che viaggia alla media di quasi 700 morti al giorno. In UK i morti sono molti meno ma sono in crescita. I 37 di ieri non si registravano da aprile ( quindi ??)  La settimana scorsa UK ci ha superato nei ricoveri in terapia intensiva, oggi gli intubati sono già il doppio dei nostri.  ( beh mica ci vuole tanto . Le nostre terapie intensive sono pratica e te deserte ). Le telecamere spesso inquadravano il pubblico di Wembley ( insomma eri distratto oppure no ))) Nessun distanziamento, quelli con la mascherina saranno stati uno o due su 100 ( chi lo ha detto ?? Blangiardo) ??Per giunta in molte città italiane ieri c'erano maxischermi all'aperto e ulteriori assembramenti ( Bellissima festa di popolo , legittima ed auspicabile venga ripetuta domenica ).  Posso capire (in parte) la riaperture delle attività economiche, ma, visto che la pandemia non è affatto finita, una partita di calcio non sarebbe molto meglio per tutti guardarsela tranquillamente a casa ?  ( parla per te , idio ta ) Quante centinaia, o migliaia, o decine di migliaia di persone moriranno a causa di questi noiosi e scadenti europei di calcio ( vedremo , Cazzaro , vedremo . Io credo il contrario ).  Oggi nessuno può prevederlo ( ecco bravo !! Allora cosa ha previsto , prima ??)  Quello che è certo è che stiamo scherzando col fuoco. La curva pandemica è in risalita ( non e’ vero . I virologi dicono che la situazione e’ sotto controllo ). Le nuove varianti fanno stragi in paesi che fino a poco tempo fa se l'erano cavata benissimo. Oggi oltre 1000 morti in Indonesia. Taiwan era probabilmente il paese più invidiato e più ammirato al mondo per la sua risposta al virus. A metà maggio contava in totale una dozzina di morti su 24 milioni di abitanti. Praticamente il tasso di mortalità del raffreddore. Oggi i morti sono oltre 700. Non bisogna mai dimenticare che questa è una pandemia e che nessun paese al mondo sarà al sicuro finché il virus non sarà eradicato dal pianeta. ; Questa e’ una bellissima scoperta . Quasi come l’acqua calda ). Ultimamente viaggiamo alla media di quasi 400.000 nuovi casi rilevati al giorno nel mondo. Ma secondo L'IHME di Washington questi sono appena il 7% dei casi effettivi di contagio ( ah ecco , secondo’ihme . Per altri no ). Il che significa che ogni giorno il virus contagia quasi 6 milioni di persone . ( sei sicuro ?? I dati sono diversi ).  La possibilità di mutazioni più resistenti ai vaccini e più letali è molto concreta ( ma vah !! Non sembra miga.  Anzi !! )

 

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Ridicola marketta pisana, sienta me.

Ha scritto che lei dice il contrario di quello che dice il sig fosforo e spiega anche il perché.

Mi permette di dirle che le sue sono solo elucubrazioni sugli intendimenti del sig fosforo?

Al posto suo avrei sostenuto e dimostrato che la vittoria dell'Italia sulla Spagna è tutto merito di Leopoldino, il più grande statista che abbia mai calpestato questa terra.

😊

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Bravo Fosforo, avevi visto giusto. Scommettiamo un gelato maxi, tre gusti più la macedonia sopra. Per i capricci di pochi a settembre avremo gli ospedali pieni di ricoveri. La tristezza dei camion militari che trasportavano le bare la primavera scorsa non ha insegnato nulla. Quando un popolo non ha la memoria del passato, non potrà avere futuro. - Nel Veneto afoso e caldo si vive solo in casa e con aria condizionata accesa. Mai al massimo, solo come deumidificatore, quello che basta per abbassare la temperatura di un paio di gradi e rendere gli ambienti confortevoli.  Ombra e la fortuna di un appartamento rivolto a nord, senza sole diretto.

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Ehm ehm , DB . Il Cazzaro sta al sesto piano , non usa l’ascensore ed e’ sprovvisto di condizionatore d’aria ...!! 

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Inviata (modificato)

3 ore fa, dune-buggi ha scritto:

Bravo Fosforo, avevi visto giusto. Scommettiamo un gelato maxi, tre gusti più la macedonia sopra. Per i capricci di pochi a settembre avremo gli ospedali pieni di ricoveri. La tristezza dei camion militari che trasportavano le bare la primavera scorsa non ha insegnato nulla. Quando un popolo non ha la memoria del passato, non potrà avere futuro. - Nel Veneto afoso e caldo si vive solo in casa e con aria condizionata accesa. Mai al massimo, solo come deumidificatore, quello che basta per abbassare la temperatura di un paio di gradi e rendere gli ambienti confortevoli.  Ombra e la fortuna di un appartamento rivolto a nord, senza sole diretto.

Quello che accadrà in autunno lo scopriremo solo vivendo. Molto dipenderà dalla copertura vaccinale e dall'efficacia e dalla durata della protezione vaccinale. Inoltre non conosciamo ancora esattamente l'effettiva letalità della variante delta (sui vaccinati e sui non vaccinati) né possiamo escludere l'arrivo di ulteriori varianti ancora più problematiche. Ho letto da qualche parte che si pensa a uno screening sierologico di massa tra circa 6 mesi per verificare il livello degli anticorpi e per poi somministrare una terza dose di vaccino a chi avesse un livello basso. Ma fare 50 milioni di prelievi di sangue e 50 milioni di esami non è facile. Specie in un paese indisciplinato e disorganizzato come il nostro. Probabilmente servirebbero altri 6 mesi. Ti faccio un esempio. Qui in Campania per vaccinarti devi prenotarti e poi fare una fila, oggi l'attesa varia dai 3 minuti alle 3 ore. Ma ti può anche capitare che dopo 2 ore di fila ti dicano che le dosi sono esaurite e che devi ritornare tra una settimana. Insomma, in un quadro ancora molto aleatorio, la profilassi individuale (mascherina, distanziamento, igiene delle mani) resta una delle poche certezze.

Hai accennato a un'altra criticità epocale e planetaria. Forse sarà per l'età o per gli acciacchi, ma in effetti io non ricordo di avere mai sofferto il caldo e mai sudato tanto come in questa estate, che per giunta è solo agli inizi. Neppure quella volta che, da ragazzo, andai a raccogliere Meloni, pardon meloni, anzi cocomeri da15-20 kg, nella Piana del Sele. Le ondate di calore sono sempre più frequenti e pericolose. Quella delle scorse settimane nel Canada Occidentale (sfiorati i 50°C con oltre 500 morti) potrebbe essere uno degli ultimi campanelli d'allarme prima della crisi irreversibile. Se i 500 morti li avesse causati un nuovo virus, il Canada si sarebbe messo in lockdown. Ma il riscaldamento globale non dipende solo dal Canada (vero è che i canadesi consumano 380 gigajoules di energia a testa, contro i 105 di noi italiani e i 15 degli africani, dati del 2019). L'anidride carbonica emessa nell'atmosfera incide sul clima di tutto il pianeta indipendentemente dal luogo di emissione. Inoltre questo gas serra si accumula. Se oggi si azzerassero di colpo le emissioni globali, il ciclo naturale del carbonio impiegherebbe circa 500 anni per smaltire l'eccesso di concentrazione di CO2 nell'atmosfera. Ma dopo l'ondata di calore canadese nessuno, né in Canada né altrove, ha messo in atto misure drastiche quanto quelle di un lockdown. Cioè nessuno ha chiuso pozzi di petrolio e raffinerie, nessuno ha fermato industrie, centrali termoelettriche, automobili a motore termico, grandi navi. E se la prossima ondata di calore di morti ne facesse non 500 ma 500.000? Oppure 50 milioni? Siamo esseri presuntuosi e viziati dal consumismo, ma molto più delicati ed effimeri di quanto immaginiamo. Un'ondata di calore da 35°C di temperatura del bulbo umido (la temperatura misurata durante l'asportazione del calore latente di evaporazione), valore critico già superato occasionalmente in diversi posti del pianeta, sterminerebbe in poche ore l'intera popolazione che ne fosse colpita. Ovviamente a partire dalle grandi città per il ben noto effetto isola di calore (l'asfalto al posto degli alberi e dei prati, e la minore circolazione dell'aria tra gli edifici, incrementano non di poco la temperatura urbana rispetto a quella rurale). Al di sopra di questo parametro critico si azzera l'effetto termoregolatore della sudorazione, dopo qualche ora sopravvive solo chi ha un condizionatore costantemente acceso. Ma difficilmente il picco di potenza richiesto potrebbe essere erogato a lungo. La migliore "profilassi" per difenderci dalle ondate di calore che ci attendono nei prossimi anni o decenni (se saremo tra i vivi) sarà probabilmente un generatore elettrico autonomo domestico.

Saluti

Modificato da fosforo311

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Come difendersi dal caldo estivo- Non sprecare

 

unico problema - l'acqua è sempre la stessa in circolo

piena di virus e batteri - decisamente una cattiva idea

 

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Inviata (modificato)

Quando si dice che c'è una bella differenza tra un paese serio e i paesi poco seri. Rinunciando a diversi miliardi di dollari, tra incassi per i biglietti e flussi turistici, il Giappone ha deciso di far disputare i Giochi olimpici di Tokyo, ma di farli disputare a porte chiuse, senza pubblico. Ovvio: per un governo serio la salute e la vita delle persone contano più dello spettacolo e dei dollari.  Mentre nel Regno Unito dell'assai poco serio e irresponsabile Boris Johnson si stanno giocando nello stadio di Wembley le gare conclusive di un mediocre e noioso campionato d'Europa di calcio, davanti a decine di migliaia di irresponsabili senza mascherina, senza distanziamento e senza controlli. Non a caso il Giappone ha un tasso di mortalità (decessi totali/popolazione) pari a un 16simo di quello del Regno Unito. Se poi guardiamo i dati correnti, nel Regno Unito l'incidenza (positivi nella settimana per 100mila abitanti) è 31 volte quella del Giappone. È vero che il Giappone è in ritardo nelle vaccinazioni, ma in rapporto alla popolazione ha circa la metà dei decessi settimanali rispetto al Regno Unito e circa la metà degli intubati in terapia intensiva. In poche parole, il Regno Unito, pur con una molto maggiore copertura vaccinale, sta molto peggio del Giappone ma apre gli stadi, mentre il Giappone li chiude. Anche noi ovviamente siamo poco seri. Abbiamo una curva dei contagi che inizia a risalire ma mettiamo maxischermi nelle piazze per affollarle con i nostri tifosi irresponsabili. Mentre il presidente della Repubblica, mi spiace dirlo, darà pure lui il cattivo esempio andandosi a sedere nell'affollata tribuna d'onore dell'affollato stadio di Wembley invece di godersi la finale Italia-Inghilterra in tv e in santa pace a casa sua oppure al Quirinale. 

Modificato da fosforo311

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