libera circolazione europea.che ne pensano??

 La libera circolazione all’interno dell’Unione Europea è veramente una grande conquista? I cittadini degli Stati membri non sembrano pensarla esattamente così. Questo almeno stando ad una recente rilevazione che sembra dare torto alla narrazione unica “unionista”. I risultati sembrano parlare chiaro. Il 37% degli intervistati pensa infatti che la libera circolazione abbia portato con sé più costi che benefici. Dal lato opposto, solo il 32% pensa che essa sia un vantaggio. Tra i più contrari si segnalano francesi e tedeschi, rispettivamente al 45 e al 40%. In media, il 44% degli europei non crede che abbia apportato loro dei vantaggi: quasi un cittadino su due, insomma, non ritiene che la libera circolazione sia elemento irrinunciabile per la costruzione comunitaria.per conoscenza,se volete,parliamo della libera circolazione degli slavi,bulgari,polacchi,romeni,e via dicendo....vero mortadella????

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28 messaggi in questa discussione

Il problema non è un eccesso di circolazione delle persone, ma un eccesso di circolazione delle merci. E non è un problema europeo ma mondiale, il problema della globalizzazione. Ti sei mai chiesto perché negli anni '60 e '70 arrivavano molti meno africani di oggi in Europa benché all'epoca ci fosse probabilmente più lavoro per loro nelle fabbriche europee, assai meno automatizzate di oggi? Non arrivavano qui perché avevano abbastanza lavoro, o quasi, a casa loro. L'economia africana si basava in larga parte sull'autoproduzione e sull'autoconsumo. Certo non producevano automobili o televisori, producevano e consumavano in loco quanto era necessario e sufficiente per vivere secondo il LORO stile di vita. Modesto ma dignitoso. Poi noi gli abbiamo imposto il NOSTRO stile di vita (e lo abbiamo fatto per lo più corrompendo i loro politici). Ma non gli abbiamo insegnato a produrre in proprio automobili e televisori, e nemmeno centrali elettriche, macchinari, autostrade, aeroporti, etc. E allora gli africani hanno incominciato a dipendere da noi per tanti prodotti di cui in precedenza facevano tranquillamente a meno. Per comprarli non potevano fare altro che cedere i diritti di sfruttamento delle loro miniere ed esportare i prodotti richiesti dagli europei: banane, caffè, spezie, pelli, legnami pregiati, addirittura mangimi per i nostri allevamenti. Così l'Africa incominciò a dar da mangiare a noi e ai nostri animali e ad affamare i suoi abitanti. Oggi è soprattutto la Cina che compra terreni agricoli e miniere in Africa, cioè fa quello che nei decenni passati facevamo noi europei. Come risultato netto di tutto questo il PIL africano è aumentato, ma non è cresciuto il benessere - la qualità della vita non si misura col PIL - e sono cresciute terribilmente le disuguaglianze. Ed ecco spiegate le migrazioni. Ma la globalizzazione dei mercati e del lavoro danneggia anche l'Europa e paesi come l'Italia in particolare. Noi saremmo perfettamente in grado di produrre un'infinità di prodotti, intermedi e finiti, e anche tecnologici, che preferiamo importare perché, prodotti altrove, costano meno, sicché l'importatore, il produttore finale e il distributore realizzano profitti. Chi ci perde? Ci perde il lavoro italiano. Perfino prodotti tipicamente italiani, per es. nell'abbigliamento, vengono ormai massicciamente lavorati all'estero e poi venduti in Italia o nell'UE sotto marchi italiani. Tra l'altro il commercio mondiale danneggia l'ambiente. L'ipertrofia delle sempre più colossali navi portacontainer, che ormai a stento attraversano il Canale di Suez, è sotto gli occhi di tutti. Orribili e inquinanti anche le colossali navi da crociera. Meglio, molto meglio un barcone di migranti a Lampedusa che un mostro di 92mila tonnellate a Venezia:

https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/06/12/lenorme-nave-da-crociera-nella-laguna-di-venezia-e-lesempio-della-transizione-allitaliana/6224540/

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Leggendo le asinate scritte dal cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 è chiaro che è iniziato il "Festival della Panzana".

1 - https://www.files.ethz.ch/isn/47120/wp49.pdf

African migration is a reflection of its socioeconomic dynamics since the times of the slave trade. In the last decades the number of refugees from conflict regions in Africa increased dramatically. The conflict ridden and poverty stricken region of Western Africa became the cradle of migration from SubSaharan Africa to Europe, where most African migrants with overseas destinations live. They flee from their desolate economic situation, violent conflicts or political persecution. The drain of human capital from Africa is most pronounced in the employment sector for highly qualified personnel.

Lo dice il Leibniz Institute, non il giornale parrocchiale letto da 200 fedeli.

2 - https://www.oecd.org/migration/mig/Migration-data-brief-5-EN.pdf

I flussi dei migranti dai Paesi africani verso quelli OECD sono principalmente alimentati da Marocco, Algeria, Tunisia, Egitto.

Lo dice OECD, non il giornale parrocchiale letto da 200 fedeli.

3 - https://comparativemigrationstudies.springeropen.com/articles/10.1186/s40878-015-0015-6

More and more micro-evidence emerges indicating that most Africans migrate for family, work or study (Schoumaker et al., 2015) (Bakewell & Jόnsson, 2011), as is the case in other world regions. In a recent study on the Great Lakes region, (Bakewell & Bonfiglio, 2013) argued that although it would be impossible to deny the importance of conflict as a cause of (forced) migration in the region, that it would ‘equally wrong to neglect the on-going, perhaps mundane social processes that drive mobility, such as the search for an education, a spouse or a better life in the city’ (Bakewell & Bonfiglio, 2013, p. 4).

On the one hand, this pertains to the debate on how development affect human mobility in which scholars have challenged conventional push-pull models by arguing that, particularly in poor societies, development increases rather than decreases levels of migration (Clemens, 2014; De Haas, 2010; Skeldon, 1997).

colonial occupation and concomitant practices of the slave trade and the systematic use of forced labour and recruitment have in many ways shaped contemporary migration patterns within and from the continent (Cohen, 1987).

Lo dice lo studio autorevolissimo pubbicato da Springer, non il giornale parrocchiale letto da 200 fedeli.

Ca_zz_ate come

non arrivavano qui perché avevano abbastanza lavoro, o quasi, a casa loro. L'economia africana si basava in larga parte sull'autoproduzione e sull'autoconsumo. Certo non producevano automobili o televisori, producevano e consumavano in loco quanto era necessario e sufficiente per vivere secondo il LORO stile di vita. Modesto ma dignitoso. Poi noi gli abbiamo imposto il NOSTRO stile di vita (e lo abbiamo fatto per lo più corrompendo i loro politici)

rimangono confinate nel contenitore vuoto che il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 impiega per separare le orecchie.

Il fratello down diversamente abile di Sanchino Risata incassa una nuova figura da ge_n_io e sentitamente ringrazia.

 

Modificato da ilsauro24ore

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Saurino pane e vino conferma di non saper leggere quello scrivo e nemmeno quello che lui stesso copia e incolla quando la sua zucca vuota non è in grado di produrre di nulla di suo (ovvero sempre). 

I tre autori citati esprimono il medesimo concetto chiaramente implicito nelle parole del sottoscritto: in Africa lo sviluppo fa crescere piuttosto che ridurre i livelli di emigrazione. Io parlavo di stile di vita, ma ad esso è intimamente legato il modello di sviluppo. Un giovane africano degli anni '60 o '70 non sapeva che farsene di un'automobile o di un televisore. Gli bastavano e gli avanzavano una bicicletta e una radiolina a transistor. Qui mi solletica una digressione delle mie, chi ha fretta la salti a pie' pari.

Avevo un compagno di liceo, purtroppo prematuramente scomparso qualche anno fa, che era un patito radioamatore. Non di rado andavo a casa sua per studiare insieme, ma la mia vera motivazione era usare il suo "baracchino", cioè il suo ricetrasmettitore nella cosiddetta CB, la mitica citizens' band. Oggi sembra roba preistorica ma all'epoca era abbastanza diffusa ed era quasi un surrogato del telefonino e del Whatsapp. Il punto è che quell'amico era uno dei pochi fortunati a disporre anche di un ricetrasmettitore in onde medie e lunghe e di un'antenna che costava il triplo del prezzo del baracchino. E quella era una finestra sul mondo, una sorta di connessione Internet (non digitale ma analogica) ante litteram. A metà anni '70!! E figuratevi se io me la lasciavo scappare! A volte stavamo fino all'una di notte a chattare, come si direbbe oggi, con ragazze per lo più francesi e inglesi, ma perfino una finnica (italiane in ascolto non ce n'erano mentre le tedesche erano troppo timide), nel nostro inglese scolastico (dizionario alla mano).  Ma vi assicuro che all'epoca la carica virale, pardon ormonale, era tale che la sola voce suadente di quelle straniere ci faceva rizzare la fava. Bei tempi! Nei giovani d'oggi, saturi di pornogra.fia on line e *** al silicone, temo che la carica ormonale sia scesa ai minimi storici. Naturalmente si parlava anche con ham maschi, che erano la stragrande maggioranza, e si parlava soprattutto di tecnica. Tra questi un tunisino molto in gamba che aveva lavorato in Italia come vu cumpra' (praticamente i soli immigrati che vedevamo all'epoca) e che si era costruito da solo il baracchino e l'antenna sui progetti di riviste italiane e francesi. Devo esclusivamente a lui e a quel mio compagno di liceo la mia antica passione per l'elettronica. Fine della digressione.

Oggi invece i giovani africani desiderano l'automobile, il condizionatore d'aria e lo smartphone. Desideri comprensibili dato che abbiamo esportato e in qualche modo imposto il nostro stile di vita e il nostro modello di sviluppo. Gli abbiamo accresciuto il PIL, come scrivevo, ma gli abbiamo distrutto l'autonomia economica. Paradossalmente, oggi l'Africa è molto ma molto più colonizzata sotto l'aspetto economico e culturale, e dipendente dall'Occidente, di quanto non lo fosse in epoca coloniale. La globalizzazione è passata come un bulldozer sulla loro cultura, le loro tradizioni, la loro economia rurale, povera ma autosufficiente. E sullo stesso tessuto sociale basato sulla solidarietà reciproca. Gli abbiamo accresciuto il PIL, ma li abbiamo trasformati in migranti, in sfruttati, in schiavi. Gli abbiamo strappato il battesimo dalla fronte direbbe Angelo Manna, un po' come fecero Quegli assassini dei fratelli d'Italia (illuminante libro del grande e compianto meridionalista) quando depredarono e colonizzarono il Sud. Nel 1961 l'Africa era ancora sostanzialmente autosufficiente sotto il profilo alimentare. "Ma da quando ha cominciato a essere aggredita dall'integrazione economica occidentale - prima era considerata un mercato del tutto marginale e poco interessante - le cose sono precipitate". Ce lo spiega in questo splendido e illuminante articolo Massimo Fini, uno che studia e critica da decenni il modello di sviluppo occidentale e i disastri della globalizzazione:

http://www.massimofini.it/articoli-recenti/1767-per-lafrica-nera-il-problema-siamo-noi

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40 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

Saurino pane e vino conferma di non saper leggere quello scrivo e nemmeno quello che lui stesso copia e incolla quando la sua zucca vuota non è in grado di produrre di nulla di suo (ovvero sempre). 

I tre autori citati esprimono il medesimo concetto chiaramente implicito nelle parole del sottoscritto: in Africa lo sviluppo fa crescere piuttosto che ridurre i livelli di emigrazione. Io parlavo di stile di vita, ma ad esso è intimamente legato il modello di sviluppo. Un giovane africano degli anni '60 o '70 non sapeva che farsene di un'automobile o di un televisore. Gli bastavano e gli avanzavano una bicicletta e una radiolina a transistor. Qui mi solletica una digressione delle mie, chi ha fretta la salti a pie' pari.

Avevo un compagno di liceo, purtroppo prematuramente scomparso qualche anno fa, che era un patito radioamatore. Non di rado andavo a casa sua per studiare insieme, ma la mia vera motivazione era usare il suo "baracchino", cioè il suo ricetrasmettitore nella cosiddetta CB, la mitica citizens' band. Oggi sembra roba preistorica ma all'epoca era abbastanza diffusa ed era quasi un surrogato del telefonino e del Whatsapp. Il punto è che quell'amico era uno dei pochi fortunati a disporre anche di un ricetrasmettitore in onde medie e lunghe e di un'antenna che costava il triplo del prezzo del baracchino. E quella era una finestra sul mondo, una sorta di connessione Internet (non digitale ma analogica) ante litteram. A metà anni '70!! E figuratevi se io me la lasciavo scappare! A volte stavamo fino all'una di notte a chattare, come si direbbe oggi, con ragazze per lo più francesi e inglesi, ma perfino una finnica (italiane in ascolto non ce n'erano mentre le tedesche erano troppo timide), nel nostro inglese scolastico (dizionario alla mano).  Ma vi assicuro che all'epoca la carica virale, pardon ormonale, era tale che la sola voce suadente di quelle straniere ci faceva rizzare la fava. Bei tempi! Nei giovani d'oggi, saturi di pornogra.fia on line e *** al silicone, temo che la carica ormonale sia scesa ai minimi storici. Naturalmente si parlava anche con ham maschi, che erano la stragrande maggioranza, e si parlava soprattutto di tecnica. Tra questi un tunisino molto in gamba che aveva lavorato in Italia come vu cumpra' (praticamente i soli immigrati che vedevamo all'epoca) e che si era costruito da solo il baracchino e l'antenna sui progetti di riviste italiane e francesi. Devo esclusivamente a lui e a quel mio compagno di liceo la mia antica passione per l'elettronica. Fine della digressione.

Oggi invece i giovani africani desiderano l'automobile, il condizionatore d'aria e lo smartphone. Desideri comprensibili dato che abbiamo esportato e in qualche modo imposto il nostro stile di vita e il nostro modello di sviluppo. Gli abbiamo accresciuto il PIL, come scrivevo, ma gli abbiamo distrutto l'autonomia economica. Paradossalmente, oggi l'Africa è molto ma molto più colonizzata sotto l'aspetto economico e culturale, e dipendente dall'Occidente, di quanto non lo fosse in epoca coloniale. La globalizzazione è passata come un bulldozer sulla loro cultura, le loro tradizioni, la loro economia rurale, povera ma autosufficiente. E sullo stesso tessuto sociale basato sulla solidarietà reciproca. Gli abbiamo accresciuto il PIL, ma li abbiamo trasformati in migranti, in sfruttati, in schiavi. Gli abbiamo strappato il battesimo dalla fronte direbbe Angelo Manna, un po' come fecero Quegli assassini dei fratelli d'Italia (illuminante libro del grande e compianto meridionalista) quando depredarono e colonizzarono il Sud. Nel 1961 l'Africa era ancora sostanzialmente autosufficiente sotto il profilo alimentare. "Ma da quando ha cominciato a essere aggredita dall'integrazione economica occidentale - prima era considerata un mercato del tutto marginale e poco interessante - le cose sono precipitate". Ce lo spiega in questo splendido e illuminante articolo Massimo Fini, uno che studia e critica da decenni il modello di sviluppo occidentale e i disastri della globalizzazione:

http://www.massimofini.it/articoli-recenti/1767-per-lafrica-nera-il-problema-siamo-noi

Abahahahah,  tralascio per carità umana la narrazione del Cazzaro circa le sue movenze da Uaglio’ napoletano con  ‘E Femmene ( mi rimane un po’ difficile pensare ad un individuo di una quintalata e kg 60 possa trasformarsi in una sorta di Casanova di spaccanapoli e propendo molto di più per un suo “ maneggiamento”   alternato tra destra e sinistra nei numerosi “rasponi” con i quali si autoerotizzava , nda). Magari ci sta pure che qualche appuntamento con le ragazze (Finlandesi, nda) insieme all’amico lo abbia pure ottenuto , ma sono altrettanto sicuro che il 90% delle Finlandesi , una volta trovatesi di fronte ad una palla di ciccia e grasso di Kg 160, abbia rapidamente dietrofront a Helsinki e Tampere. Ancora per pietà tralascio pure il fatto che era praticamente impossibile che il Cazzaro stesso non avesse un amico Tunisino Premio Nobel per la “costruzione” di CB artigianali con  il quale , lui ed il Cazzaro , erano in contatto con tutto il mondo forse di più come oggigiorno facciamo tramite wathsapp, tralascio “l’illuminante” articolo sul FQ di Massimo Fini ( media lettura 189 . Quando va bene ). Tralascio la solita “miscela” dei post del Cazzaro di Napoli , dove , qua e là , scrive cose pure e condivisibili , ma dove almeno l’85% del rimanente , e’ una roba comica di altissimo livello . Prendiamone una :  Oggi , il Pulcinella Partenopeo smentisce pure il W. F.P. , ovvero il World Food Programm . E stikazzi e controestikazzi !!  Leggiamo allora cosa scrive la massima autorità nel campo adibito al fenomeno . Dopodiché andiamo a confrontarlo con quel che dice il Cazzaro ( e pure l’illuminato Fini ) :                         “ “Guardando la televisione, spesso ci confrontiamo con la fame nelle sue forme più estreme e dolorose, quasi sempre frutto di guerre o di disastri naturali. E tuttavia le vittime della fame nelle emergenze rappresentano meno dell’8 per cento del numero totale degli affamati ...dalle baraccopoli di Giacarta in Indonesia e Phnom Penh in Cambogia, ai villaggi di montagna in Bolivia e in Nepal....
 Alcuni decenni fa l’umanità stava vincendo la lotta contro il suo nemico di sempre. Dal 1970 al 1997, il numero di persone affamate è calato da 959 a 791 milioni, soprattutto grazie agli incredibili progressi nella riduzione della malnutrizione in India e in Cina. Eppure, a partire dalla fine degli anni Novanta, il numero degli affamati cronici nei paesi in via di sviluppo è tornato a salire a un ritmo di quasi 4 milioni di persone all’anno. Tra il 2001 e il 2003, il numero di persone malnutrite nel mondo è arrivato a 854 milioni. Ma gli ultimi dati registrano un miglioramento: per la prima volta dopo molti anni il numero di persone che soffre la fame nel mondo è diminuito, calando da 1,02 miliardi nel 2009 agli attuali 795 milioni.....”.      Cari forumisti (seri , nda ) avete letto ??  Pur in presenza di un sempre preoccupante femomeno come e’ la fame nel mondo , pur sperando che tutti i Paesi “ricchi” facciano ancora di più per attenuarla , la fame nel mondo, ai giorni nostri , e’ ....diminuita !!  Ora andate pure a leggere l’85% di panzane che il Cazzaro , giornalmente , vi propina . 

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Il fratello down diversamente abile di Sanchino Risata incassa una nuova figura da ge_n_io e sentitamente ringrazia.

xxxxxxx 

il koglione squamoso dimostra ancora una volta che l'unico modo con il quale riesce ad ottenere un *** è quello di riprodurre a iosa la medesima kagata.

 

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14 minuti fa, mark222220 ha scritto:

Abahahahah,  tralascio per carità umana la narrazione del Cazzaro circa le sue movenze da Uaglio’ napoletano con  ‘E Femmene ( mi rimane un po’ difficile pensare ad un individuo di una quintalata e kg 60 possa trasformarsi in una sorta di Casanova di spaccanapoli e propendo molto di più per un suo “ maneggiamento”   alternato tra destra e sinistra nei numerosi “rasponi” con i quali si autoerotizzava , nda). Magari ci sta pure che qualche appuntamento con le ragazze (Finlandesi, nda) insieme all’amico lo abbia pure ottenuto , ma sono altrettanto sicuro che il 90% delle Finlandesi , una volta trovatesi di fronte ad una palla di ciccia e grasso di Kg 160, abbia rapidamente dietrofront a Helsinki e Tampere. Ancora per pietà tralascio pure il fatto che era praticamente impossibile che il Cazzaro stesso non avesse un amico Tunisino Premio Nobel per la “costruzione” di CB artigianali con  il quale , lui ed il Cazzaro , erano in contatto con tutto il mondo forse di più come oggigiorno facciamo tramite wathsapp, tralascio “l’illuminante” articolo sul FQ di Massimo Fini ( media lettura 189 . Quando va bene ). Tralascio la solita “miscela” dei post del Cazzaro di Napoli , dove , qua e là , scrive cose pure e condivisibili , ma dove almeno l’85% del rimanente , e’ una roba comica di altissimo livello . Prendiamone una :  Oggi , il Pulcinella Partenopeo smentisce pure il W. F.P. , ovvero il World Food Programm . E stikazzi e controestikazzi !!  Leggiamo allora cosa scrive la massima autorità nel campo adibito al fenomeno . Dopodiché andiamo a confrontarlo con quel che dice il Cazzaro ( e pure l’illuminato Fini ) :                         “ “Guardando la televisione, spesso ci confrontiamo con la fame nelle sue forme più estreme e dolorose, quasi sempre frutto di guerre o di disastri naturali. E tuttavia le vittime della fame nelle emergenze rappresentano meno dell’8 per cento del numero totale degli affamati ...dalle baraccopoli di Giacarta in Indonesia e Phnom Penh in Cambogia, ai villaggi di montagna in Bolivia e in Nepal....
 Alcuni decenni fa l’umanità stava vincendo la lotta contro il suo nemico di sempre. Dal 1970 al 1997, il numero di persone affamate è calato da 959 a 791 milioni, soprattutto grazie agli incredibili progressi nella riduzione della malnutrizione in India e in Cina. Eppure, a partire dalla fine degli anni Novanta, il numero degli affamati cronici nei paesi in via di sviluppo è tornato a salire a un ritmo di quasi 4 milioni di persone all’anno. Tra il 2001 e il 2003, il numero di persone malnutrite nel mondo è arrivato a 854 milioni. Ma gli ultimi dati registrano un miglioramento: per la prima volta dopo molti anni il numero di persone che soffre la fame nel mondo è diminuito, calando da 1,02 miliardi nel 2009 agli attuali 795 milioni.....”.      Cari forumisti (seri , nda ) avete letto ??  Pur in presenza di un sempre preoccupante femomeno come e’ la fame nel mondo , pur sperando che tutti i Paesi “ricchi” facciano ancora di più per attenuarla , la fame nel mondo, ai giorni nostri , e’ ....diminuita !!  Ora andate pure a leggere l’85% di panzane che il Cazzaro , giornalmente , vi propina . 

Lei ridicola boccuccia di rosa pisana, 222244 volte idi-ota,  non scrive panzane pari all' ottantacinque per cento delle sue idiozie, ma raggiunge un buon 98 per cento di kagate.

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1 ora fa, ahaha.ha ha scritto:

Lei ridicola boccuccia di rosa pisana, 222244 volte idi-ota,  non scrive panzane pari all' ottantacinque per cento delle sue idiozie, ma raggiunge un buon 98 per cento di kagate.

Si vabbè , ma Lancillotto , idio ta ?? Ahahahahahaha eccone un’altra . L’idio ta aveva 3 possibilità . 1) Confermare e condividere quel che ha detto il Cazzaro . 2) Dire che ha ragione W.F. P. 3) Dare una sua interpretazione .  Non ha scelto di usufruire di nessuna delle 3 limitandosi ad insultarmi. Brava !! Puoi farlo bella protetta da una tastiera , però , poi , non puoi lamentarti se la maggioranza del forum ti considera una idio ta e se un altro pezzo ha oramai capito che tuo fratello , rispetto a te , e’ un ge nio assoluto  Monolaurea ne vuoi ??  Ahahahagah 

Modificato da mark222220

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Senti chi parla.

La ridicola boccuccia di rosa pisana quella che ha deluso le fatiche dei genitori che si sono tolti il pane di bocca per farle ottenere una monolaurea, e lei, come contropartita, l'unica monolaurea che ha ottenuto è quella di svuotatrice mezzascema di pitali leopoldini.

Dov'è la monolaurea?

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Mhmhmhmhm , negativo idio ta (x 10 ), negativo !! . Nessuna  levata di pane dalla bocca . Sacrifici si . Ma  non al livello che immagini . E comunque ricompensati !!  Anche bene se proprio devo essere sincero . Guardati te , invece !! A mungere ed a ramazzare le cacche delle giovenche e sapendo che sul forum gli danno pure (x10) dell’idio ta . Sapendo , anche , che sempre sul forum , qualcuno , lo considera addirittura meno intelligente del fratello . In tutta onestà , preferisco i sacrifici dei miei che finché sono stati in vita , dei loro sacrifici , ne sono stati orgogliosi.  

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6 ore fa, fosforo311 ha scritto:

in Africa lo sviluppo fa crescere piuttosto che ridurre i livelli di emigrazione. Io parlavo di stile di vita,

Sommessamente faccio presente al cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31, che si è messo a studiare greco, che "sviluppo" e "stile di vita" si scrivono in maniera diversa perché sono concetti diversi.

Il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31, leggendo l'indice

https://sisis.rz.htw-berlin.de/inh2011/12398082.pdf

di autorevole pubblicazione, potrà notare che supercazzole tipo 

avevo un compagno di liceo, purtroppo prematuramente scomparso qualche anno fa, che era un patito radioamatore. Non di rado andavo a casa sua per studiare insieme, ma la mia vera motivazione era usare il suo "baracchino", cioè il suo ricetrasmettitore nella cosiddetta CB, la mitica citizens' band

ci azzeccano poco con l'economia dello sviluppo.

Il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 farebbe meglio a leggere slide (siamo alle slide, NdA) come

https://core.ac.uk/download/pdf/11162534.pdf

e rendersi conto che quando scrive 

oggi invece i giovani africani desiderano l'automobile, il condizionatore d'aria e lo smartphone. Desideri comprensibili dato che abbiamo esportato e in qualche modo imposto il nostro stile di vita e il nostro modello di sviluppo. Gli abbiamo accresciuto il PIL, come scrivevo, ma gli abbiamo distrutto l'autonomia economica. Paradossalmente, oggi l'Africa è molto ma molto più colonizzata sotto l'aspetto economico e culturale, e dipendente dall'Occidente, di quanto non lo fosse in epoca coloniale. La globalizzazione è passata come un bulldozer sulla loro cultura, le loro tradizioni, la loro economia rurale, povera ma autosufficiente. E sullo stesso tessuto sociale basato sulla solidarietà reciproca. Gli abbiamo accresciuto il PIL, ma li abbiamo trasformati in migranti, in sfruttati, in schiavi. Gli abbiamo strappato il battesimo dalla fronte direbbe Angelo Manna, un po' come fecero Quegli assassini dei fratelli d'Italia (illuminante libro del grande e compianto meridionalista) quando depredarono e colonizzarono il Sud

sta delirando alla massima potenza. Roba da TSO immediato che ha come unico risultato possibile quello di fare incassare al fratello down diversamente abile di Sanchino Risata una nuova figura da ge_n_io.

PS: spendere qualche ora leggendo quello che scrivono gli economisti e non Massimo Fini?

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I forumisti seri hanno compreso benissimo le mie riflessioni sull'Africa e non replicherò più alle povere e confuse considerazioni e ai miseri copia e incolla di due maleducati ignoranti, anche se l'ignoranza non è una colpa e nemmeno la maleducazione, che dipende, per l'appunto, da chi li ha educati male. Il punto è che non posso continuare a discutere con chi continua pervicacemente a tirare in ballo una persona del tutto estranea alla discussione per il puro gusto di colpire vigliaccamente un forumista nei suoi affetti e nel suo privato. Ci sono limiti davanti ai quali la coscienza etica impone di fermarsi e i due vigliacchi sono andati ben oltre il tollerabile. 

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6 ore fa, mark222220 ha scritto:

Mhmhmhmhm , negativo idio ta (x 10 ), negativo !! . Nessuna  levata di pane dalla bocca . Sacrifici si . Ma  non al livello che immagini . E comunque ricompensati !!  Anche bene se proprio devo essere sincero . Guardati te , invece !! A mungere ed a ramazzare le cacche delle giovenche e sapendo che sul forum gli danno pure (x10) dell’idio ta . Sapendo , anche , che sempre sul forum , qualcuno , lo considera addirittura meno intelligente del fratello . In tutta onestà , preferisco i sacrifici dei miei che finché sono stati in vita , dei loro sacrifici , ne sono stati orgogliosi.  

Ridicola marketta pisana, i suoi genitori le volevamo bene e mai le avrebbero detto che si toglievano il pane di bocca pur di farla studiare.

Ridicola marketta pisana, i suoi genitori le volevamo bene, e sebbene si fossero accorti che la loro bambina già alla prima media dava segni di essere mezzascema, tuttavia si impegnarono allo spasimo per mascherare la sua diversità.

Ridicola marketta pisana, i suoi genitori le volevano bene e si sono svenati perché lei ottenesse una monolaurea, e nonostante le sue tare psichiche e mentali hanno fatto in modo di iscriverla ad una università che potesse accettare studenti diversamente abili come lei.

E lei come ha ricompensato i sacrifici dei suoi genitori?

Ha studiato tanto tanto che finalmente è riuscita, dice lei, ad acquisire la sospirata monolaurea.

Dunque, ridicola boccuccia di rosa pisana, 222245 volte idi.ota, non si abbassi al livello di questo contadino veneto, indefesso spalatore di cacche di giovenca, riconosciuto idi.ota da ben 10 forumisti ( mai dimostrati), dimostri, finalmente, questa monolaurea frutto dei sacrifici dei suoi genitori che, le volevano così tanto bene, al punto da credere, che lei, la monolaurea, l'avesse davvero acquisita.

Buona nottata e ossequi ad Alessandro

 

 

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9 ore fa, ahaha.ha ha scritto:

Ridicola marketta pisana, i suoi genitori le volevamo bene e mai le avrebbero detto che si toglievano il pane di bocca pur di farla studiare.

Ridicola marketta pisana, i suoi genitori le volevamo bene, e sebbene si fossero accorti che la loro bambina già alla prima media dava segni di essere mezzascema, tuttavia si impegnarono allo spasimo per mascherare la sua diversità.

Ridicola marketta pisana, i suoi genitori le volevano bene e si sono svenati perché lei ottenesse una monolaurea, e nonostante le sue tare psichiche e mentali hanno fatto in modo di iscriverla ad una università che potesse accettare studenti diversamente abili come lei.

E lei come ha ricompensato i sacrifici dei suoi genitori?

Ha studiato tanto tanto che finalmente è riuscita, dice lei, ad acquisire la sospirata monolaurea.

Dunque, ridicola boccuccia di rosa pisana, 222245 volte idi.ota, non si abbassi al livello di questo contadino veneto, indefesso spalatore di cacche di giovenca, riconosciuto idi.ota da ben 10 forumisti ( mai dimostrati), dimostri, finalmente, questa monolaurea frutto dei sacrifici dei suoi genitori che, le volevano così tanto bene, al punto da credere, che lei, la monolaurea, l'avesse davvero acquisita.

Buona nottata e ossequi ad Alessandro

 

 

Mi dispiace Sanchina .  Ancora negativo !! Magari un giorno ci “prenderai “ pure  ma per ora il tuo miglior risultato possiamo derubricarlo ad un miserrimo 3/100.  Che i miei genitori mi volessero bene e’ indubitabile .  Del resto , in ciò’ , non ci vedo niente di straordinario . Una madre ed un padre , naturalmente ,  vogliono bene alla loro prole .  Qualsiasi essa sia !! Immagino che anche i tuoi te ne vogliono o te ne hanno voluto e questa e’ la prova provata di dove può arrivare un sentimento genitoriale . Purtroppissimo per te , nella tua fantasiosa ricostruzione , sbagli . E non di poco !! Alla fine del secondo anno di Liceo Scientifico  ( media voti 8, nda), entrai a far parte del settore giovanile di calcio di una squadra di calcio di serie A.  La mi sono trasferito ed alloggiato , insieme ad altri ragazzi più o meno della mia età , in un pensionato . Ho terminato le scuole superiori in quella bella città sul mare ,  pagate , appunto , da quella società . La mi sono diplomato con un discreto ( considerando che dovevo sottrarre un po’ di tempo allo studio per dedicarmi al calcio , nda)  48/60 esimi.  A quel punto fui trasferito , avevo 19 anni , ad una squadra militante in serie C di una città del Nord . Mi iscrissi all’università non di quella città non essendo presente in quella cittadina ma a quella del capoluogo di Regione . Bene , Sanchina : Giocavo ed ho pure dato 3/4  esami . Ma poi , ad un certo punto devi fare una scelta perché’ tutte e due le cose non e’ per niente facile farle contemporaneamente ed io , che mi reputo una persona normodotata , avevo capito che per una certa carriera nel calcio non ne avevo le doti . Tornai quindi  a casa , continuai a giocare in una squadretta vicino a casa quasi per passione ed ho continuato a studiare . Ed e’ proprio li che per i miei genitori sono incominciati i sacrifici . Perché con un solo anno di stipendio da giovanissimo calciatore di serie C , puoi , al massimo , pagarti un anno / anno e mezzo di Università . Dopo , se non interviene la famiglia o se non ti trovi un lavoretto , e’ oltremodo difficile continuare . La mia famiglia e’ intervenuta !! Chiaro , ebete ?? Ed oltre all’Universita’ , non mi ha mai fatto mancare niente !! Ancora chiaro , idio ta ?? E per fare ciò dovevano per forza di cose rinunciare a qualcosa . Ed io , grazie a loro ed ai loro sacrifici ,  non essendo l’unico figlio da mantenere agli studi , ho preso quella “famosa monolaurea “ come te , da perfetta testadiminkia , continui a mettere in dubbio . Ed invece e’ qua !! Ed ora, mentre scrivo il post,  la sto guardando ,sorridendo,  pensando a te . Pensando a te che stai mungendo le vacche e con il rastrello vicino per ramazzare le cacche delle giovenche appena le avrai munte . E mi scompiscio : sai perché ?? Perche’ quella “monolaurea” , poi , mi ha pure permesso di avere un lavoro gratificante . Al caldo in inverno ed al fresco d’estate . Seduto dietro ad una scrivania che non sarà stata come quella del fratello del Cazzaro di Napoli a Princeton , ma comunque più che sufficiente , al 10 di ogni mese , a ricevere un più che discreto stipendio . Ora ti e’ tutto un po’ più chiaro, idio ta per 10 ??  Guarda un po’ quanti elementi nuovi ti  ho dato perché tu intervenga di nuovo...!!!

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18 ore fa, fosforo311 ha scritto:

I forumisti seri hanno compreso benissimo le mie riflessioni sull'Africa

Da anni i forumisti seri (1) hanno capito che ti produci in deliri economici che non hanno capo e non hanno coda.

In questa occasione ti sei esibito in un delirio sull'Africa a base di

- stile di vita

- globalizzazione di mercati

- il lavoro italiano

- le navi portacontainer

- i giovani africani degli anni '60 o '70 non sapevano che farsene di un'automobile o di un televisore

- un compagno di liceo, purtroppo prematuramente scomparso qualche anno fa

- il suo "baracchino", cioè il suo ricetrasmettitore nella cosiddetta CB, la mitica citizens' band

- il tuo inglese scolastico, dizionario alla mano

- un tunisino molto in gamba che aveva lavorato in Italia come vu cumpra' 

- i giovani d'oggi, saturi di por.nogra.fia on line

- i giovani africani di oggi che desiderano l'automobile, il condizionatore d'aria e lo smartphone

- la globalizzazione che è passata come un bulldozer sulla loro cultura, le loro tradizioni, la loro economia rurale, povera ma autosufficiente

- Angelo Manna

- Massimo FIni

Ovviamente tutte emerite ca_ga_te che non ci azzeccano un benemerito caxxo con

https://www.nber.org/programs-projects/programs-working-groups/development-economics?page=1&perPage=50

Nota 1: sanchino risata non può essere definito un forumista serio. Non riesce nemmeno a darsi una parvenza di forumista normodotato, figuriamoci se possa essere definito come forumista serio, 

 

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Io limiterei    la  libera  circolazione  solamente a certi  cosiddetti  padani

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12 ore fa, mark222220 ha scritto:

Mi dispiace Sanchina .  Ancora negativo !! Magari un giorno ci “prenderai “ pure  ma per ora il tuo miglior risultato possiamo derubricarlo ad un miserrimo 3/100.  Che i miei genitori mi volessero bene e’ indubitabile .  Del resto , in ciò’ , non ci vedo niente di straordinario . Una madre ed un padre , naturalmente ,  vogliono bene alla loro prole .  Qualsiasi essa sia !! Immagino che anche i tuoi te ne vogliono o te ne hanno voluto e questa e’ la prova provata di dove può arrivare un sentimento genitoriale . Purtroppissimo per te , nella tua fantasiosa ricostruzione , sbagli . E non di poco !! Alla fine del secondo anno di Liceo Scientifico  ( media voti 8, nda), entrai a far parte del settore giovanile di calcio di una squadra di calcio di serie A.  La mi sono trasferito ed alloggiato , insieme ad altri ragazzi più o meno della mia età , in un pensionato . Ho terminato le scuole superiori in quella bella città sul mare ,  pagate , appunto , da quella società . La mi sono diplomato con un discreto ( considerando che dovevo sottrarre un po’ di tempo allo studio per dedicarmi al calcio , nda)  48/60 esimi.  A quel punto fui trasferito , avevo 19 anni , ad una squadra militante in serie C di una città del Nord . Mi iscrissi all’università non di quella città non essendo presente in quella cittadina ma a quella del capoluogo di Regione . Bene , Sanchina : Giocavo ed ho pure dato 3/4  esami . Ma poi , ad un certo punto devi fare una scelta perché’ tutte e due le cose non e’ per niente facile farle contemporaneamente ed io , che mi reputo una persona normodotata , avevo capito che per una certa carriera nel calcio non ne avevo le doti . Tornai quindi  a casa , continuai a giocare in una squadretta vicino a casa quasi per passione ed ho continuato a studiare . Ed e’ proprio li che per i miei genitori sono incominciati i sacrifici . Perché con un solo anno di stipendio da giovanissimo calciatore di serie C , puoi , al massimo , pagarti un anno / anno e mezzo di Università . Dopo , se non interviene la famiglia o se non ti trovi un lavoretto , e’ oltremodo difficile continuare . La mia famiglia e’ intervenuta !! Chiaro , ebete ?? Ed oltre all’Universita’ , non mi ha mai fatto mancare niente !! Ancora chiaro , idio ta ?? E per fare ciò dovevano per forza di cose rinunciare a qualcosa . Ed io , grazie a loro ed ai loro sacrifici ,  non essendo l’unico figlio da mantenere agli studi , ho preso quella “famosa monolaurea “ come te , da perfetta testadiminkia , continui a mettere in dubbio . Ed invece e’ qua !! Ed ora, mentre scrivo il post,  la sto guardando ,sorridendo,  pensando a te . Pensando a te che stai mungendo le vacche e con il rastrello vicino per ramazzare le cacche delle giovenche appena le avrai munte . E mi scompiscio : sai perché ?? Perche’ quella “monolaurea” , poi , mi ha pure permesso di avere un lavoro gratificante . Al caldo in inverno ed al fresco d’estate . Seduto dietro ad una scrivania che non sarà stata come quella del fratello del Cazzaro di Napoli a Princeton , ma comunque più che sufficiente , al 10 di ogni mese , a ricevere un più che discreto stipendio . Ora ti e’ tutto un po’ più chiaro, idio ta per 10 ??  Guarda un po’ quanti elementi nuovi ti  ho dato perché tu intervenga di nuovo...!!!

Brava ridicola boccuccia di rosa pisana ha svolto il compitino con la dovuta passione come devono fare le brave bambine.

Lei dice che ho sbagliato tutto? 

Io non credo, lei stessa ha parlato di sacrifici, e i sacrifici cosa sono se non rimunciare a qualcosa per se stessi in favore della prole 

Comunque ha fatto tante chiacchiere, da brava bambina pisana, che a me interessano nulla, continui pure a sorridere guardando la sua bella monolaurea e quando avrà finito di sorridere pensando alla bella vita che ha fatto con quella monolaurea, la spicchi dal muro e la faccia vedere pure a noi.

Auguro buonanotte e sogni d'oro a lei e ad Alessandro.

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Ecchekazzo me ne importa a me se a te non ti interessano . E chi te lo ha chiesto di interessarti . Che hai sbagliato tutto e’ certo . Perché ci sono  un paio di forumisti che possono confermarlo solo se lo volessero . Però , Sanchina bella , detto tra noi che veramente di quel che pensi non mi fa ne caldo ne freddo . Non mi sposta la vita la tua “convinzione “.  Come non dovrebbe spostare niente nemmeno a te quando qualcuno ti definisce il fratello meno intelligente dell’altro fratello down . Eppure , nonostante tutto , sarei quasi propenso da staccarla dalla parete dello studio , fotografarla ed inviarla . Giuro su quel che ho più caro che lo farò un minuto dopo che avrai fatto lo stesso pubblicando sul forum un qualsiasi tipo di diploma. Scuole   Elementari o scuole medie . Fai te , scegli . 

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Il 13/6/2021 in 08:14 , director12 ha scritto:

parliamo della libera circolazione degli slavi,bulgari,polacchi,romeni,e via dicendo.

insipido elemento...non eri anche tu un felice sostenitore della caduta del muro?....xD..solo per questo vi ostinate a non richiederne uno per impedire tale flusso, e si che il trumpone è un vostro stimato idolo....

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Nota 1: sanchino risata non può essere definito un forumista serio. Non riesce nemmeno a darsi una parvenza di forumista normodotato, figuriamoci se possa essere definito come forumista serio, 

Xxxxxxxxx 

Ma guarda un po' cosa dice il koglione squamoso..

Parla di forumisti seri considerandosi, lui, forumista serio e normodotato.

Chiami subito il suo psichiatra che l'ha rimesso in libertà e si faccia ricoverare. Al più presto mi raccomando, sta peggiorando di giorno in giorno.

 

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7 ore fa, mark222220 ha scritto:

Ecchekazzo me ne importa a me se a te non ti interessano . E chi te lo ha chiesto di interessarti . Che hai sbagliato tutto e’ certo . Perché ci sono  un paio di forumisti che possono confermarlo solo se lo volessero . Però , Sanchina bella , detto tra noi che veramente di quel che pensi non mi fa ne caldo ne freddo . Non mi sposta la vita la tua “convinzione “.  Come non dovrebbe spostare niente nemmeno a te quando qualcuno ti definisce il fratello meno intelligente dell’altro fratello down . Eppure , nonostante tutto , sarei quasi propenso da staccarla dalla parete dello studio , fotografarla ed inviarla . Giuro su quel che ho più caro che lo farò un minuto dopo che avrai fatto lo stesso pubblicando sul forum un qualsiasi tipo di diploma. Scuole   Elementari o scuole medie . Fai te , scegli . 

E allora perché ha scritto la storia strappalacrime della sua vita? A proposito rileggendo ciò che ha scritto mi sono convinto che la sua monolaurea non è in lettere antiche o moderne.

Qualsiasi bambino di quarta o quinta elementare scrive meglio di lei, e lo dico con cognizione di causa, in quanto sono convinto di scrivere meglio di lei pur avendo superato solo le elementari.

Lei dice che ho sbagliato tutto, oh bella, e da cosa lo deduce?

Dalla scrivania mentre guarda la sua bella monolaurea o pensando alla bella vita che ha fatto con lo stipendio che le consegnavano ogni mese tra le sue belle mani morbide?

Suvvia bando alle ciance fotografi questa monolaurea e c'è la invii. Siamo tutti curiosi.

Naturalmente le auguro una bella giornata a lei e al marito Alessandro.

 

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Sono contento che tra di voi regni una certa armonia, anche se un minimo di pudore vi obblighi ogni tanto a far finta di essere un pò bruschi con l'interlocutore. :D

Domanda: ma come é uscita la cosa secondo la quale fosforo peserebbe kg.160? Ma vi siete incontrati?

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3 minuti fa, lelotto2 ha scritto:

 

Domanda: ma come é uscita la cosa secondo la quale fosforo peserebbe kg.160? Ma vi siete incontrati?

Ce lo ha detto lui . Prova a chiedergli se e’ vero !! Capace smentisce e da là colpa a Renzi ...!!

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Mi perdoni sig lelotto, ma non badi troppo alla ridicola marketta pisana, è abituata a fare la spiritosa.

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La Sanchina ha terminato il turno 8/12,30 nella stalla tra puzzi e cacche di vacca  ed eccola gia qua .  Brava !! Per Lelotto: se ti interessa saperlo , chiedi pure al Cazzaro Napoletano ...!! 

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