Non abbassiamo la guardia!

Inviata (modificato)

Dopo il decreto riaperture del 26 aprile scorso, quello del cosiddetto "rischio calcolato" o "ragionato", i più pessimisti, cioè l'Istituto Kessler e il prof. Massimo Galli (che parlò espressamente di "rischio calcolato male"), prevedevano, nel caso da loro ritenuto più probabile, una stabilizzazione del quadro epidemico, ovvero un Rt nazionale tendente ad 1 (quindi contagi stabili) con un numero medio di decessi giornalieri tra 200 e 300. Questo su un orizzonte temporale esteso fino al 15 luglio. Mentre nel caso peggiore e senza provvedimenti di richiusura, le riaperture avrebbero portato l'Rt a 1,25 con un'ecatombe di 1200/1300 decessi al giorno. Ebbene, un mese e mezzo dopo quel rischioso decreto i dati danno nettamente ragione a Draghi e il prof. Galli ha ammesso di essere felice di essersi sbagliato. Confrontiamo infatti i dati di oggi, 10 giugno, con quelli del 26 aprile. La media mobile settimanale dei casi giornalieri è scesa da 13.160 a 2.101. Quella dei decessi da 285 al giorno a 73. Nei reparti ordinari oggi abbiamo 4.153 ricoverati contro i 20.635 del 26 aprile. Nelle terapie intensive sono 626 contro 2.849 e i nuovi ingressi oggi sono stati 30 contro i 132 del 26 aprile. Dunque una situazione nettamente migliorata. I progressi della campagna vaccinale, specie tra gli anziani, e della bella stagione da un lato, e la gradualità delle riaperture dall'altro, hanno consolidato il trend di discesa della curva epidemiologica iniziato nella seconda metà di marzo, subito dopo il picco della terza ondata quando pressoché tutta l'Italia era colorata in rosso o in arancione. Aggiungerei anche un fattore di cui si parla poco. La parziale immunità di gregge di cui oggi beneficiamo non è dovuta solo ai vaccini ma anche alla guarigioni. Infatti, secondo una stima dell'IHME di Washington, il coronavirus avrebbe contagiato finora quasi il 20% della popolazione italiana, cioè ben più dei contagiati ufficiali (ovvero i positivi) che sono poco più del 7%.

Benissimo. Però... c'è un però. Anzi, per la verità più di uno. Innanzi tutto, non dobbiamo mai dimenticare che questa è una pandemia e una pandemia di un patogeno molto contagioso finisce solo quando è finita in tutto il pianeta. Ieri l'India ha stabilito un nuovo tragico record mondiale con 6.148 decessi in 24 ore. È vero che una parte erano dovuti a un riconteggio nello stato del Bihar, ma secondo IHME i decessi effettivi in India, sia pure in diminuzione, sono circa 10.000 al giorno. Con la B.1.617, la famigerata variante indiana o variante delta, già presente in Europa e in Italia, non si scherza. Mentre continua ad andare malissimo il Sudamerica, con la sola eccezione del Venezuela. In Europa si consolida il trend positivo, ma con qualche eccezione. Una è certamente la Russia, che per giunta è anche tra i paesi che più sottostimano i numeri effettivi secondo IHME. Un'altra, sorprendente, è il Regno Unito. Paese che ha preceduto quasi tutti nella campagna vaccinale ma che nell'ultimo mese ha triplicato i contagi (oggi conta molti più positivi di noi) e nelle ultime settimane sono in crescita anche i decessi, pur restando su cifre per noi invidiabili (sono passati da 6 a 9 di media giornaliera). Come ho scritto, le nostre cifre sono in netto miglioramento, ma mi resta qualche perplessità: non tutto è oro quel che luce. Se confrontiamo i dati di oggi con quelli di un anno fa, quando uscivamo dalla terribile prima ondata con meno immunità di gregge e senza vaccini, direi che stavamo un po' meglio allora. Il dato dei casi non è confrontabile perché si facevano assai meno tamponi, inoltre non veniva pubblicato il numero dei nuovi ingressi in terapia intensiva. Il 10 giugno 2020 la media mobile dei decessi era esattamente uguale a quella del 10 giugno 2021: 73 (ovvero 513 nella settimana). Avevamo un po' più ricoverati nei reparti ordinari (4.320 contro 4.153) ma assai meno intubati in terapia intensiva (249 contro 626). C'è una spiegazione semplice ma poco tranquillizzante: la campagna vaccinale e i miglioramenti terapeutici non compensano ancora la maggiore virulenza delle nuove varianti rispetto a quelle ancestrali e il maggiore rilassamento degli italiani nell'applicazione della profilassi. Sulla virulenza c'è poco da fare se non sperare nella pur parziale efficacia degli attuali vaccini o in vaccini modificati per le nuove varianti, mentre il rilassamento è del tutto ingiustificato. Ieri, mercoledì 9 giugno, abbiamo contato 77 decessi, il mercoledì precedente erano stati 62. Oggi sono 88 contro i 59 di 7 giorni fa. E sono cresciuti anche i casi: 2079 contro 1968 del 3 giugno. Mentre i nuovi ingressi in terapia intensiva oggi sono 30: il valore più alto degli ultimi 8 giorni. Ovviamente potrebbe trattarsi di fluttuazioni casuali ma la prudenza non è mai troppa. Il 21 giugno tutta l'Italia sarà in fascia bianca, si parla di riaprire perfino le discoteche. L'estate scorsa e i 58 positivi del Billionaire (su 90 tamponi) non ci hanno insegnato nulla. Si confida nei vaccini, ma la protezione da loro conferita è limitata, specie per alcune varianti. Come limitata, specie per alcune varianti, è la sensibilità dei tamponi rapidi: rischiamo di rilasciare il cd. green pass a dei falsi negativi. Sappiamo che il virus regredisce in estate, ma sappiamo anche che è capace di covare sotto la cenere. A fine luglio 2020 avevamo 200 casi al giorno e poche decine di intubati. Ci eravamo perfino tolti le mascherine. Eppure, molto lentamente, a nostra insaputa, si stava preparando la terribile seconda ondata. Sugli effetti del decreto riaperture del 26 aprile il prof. Galli e l'Istituto Kessler si sono sbagliati. Ma l'orizzonte temporale delle previsioni, come ho scritto, era limitato al 15 luglio 2021. E dopo? Chi lo sa. Quello che sappiamo è che prima del 26 aprile sia Galli sia il Kessler avevano sempre azzeccato le loro  previsioni. 

Modificato da fosforo311

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22 messaggi in questa discussione

Il 25 aprile 2021 alle ore 18.42 un notissimo peracottaro seriale napoletano delirava come segue:

risulta che

i locali pubblici a maggiore rischio di contagio sono, nell'ordine: i ristoranti, le palestre, i bar, gli alberghi e le chiese. 

Si noti che le ascisse non sono in scala lineare bensì logaritmica, quindi, in termini assoluti, le differenze tra le suddette categorie e tutte le altre considerate nel diagramma (es. gli studi medici) sono molto rilevanti. In definitiva, questo studio purtroppo corrobora la facile previsione che riaprendo bar e ristoranti cresceranno i contagi e dunque i decessi (rispetto ai numeri che avremmo tenendoli chiusi), e che ovviamente cresceranno in misura maggiore se li terremo aperti per più ore al giorno. Specie le ore serali e notturne aggiungo io. Perché è ben noto che mangiando e bevendo di notte si diventa più allegri rispetto al giorno, meno attenti e più imprudenti. Questo vale soprattutto per i giovani, ma non solo. Inoltre, con buona pace del prof. Cacciari, polizia e carabinieri non sono guardie notturne. Dopo una certa ora il personale attivo sul campo è ridotto e spesso ha altro da fare che andare a controllare bar e ristoranti. Esercizi commerciali che in Italia, a mio avviso e a prescindere dalla pandemia, oggi sono in numero abnorme e sproporzionato.    

Merita particolare attenzione il passaggio che segue: 

perché è ben noto che mangiando e bevendo di notte si diventa più allegri rispetto al giorno, meno attenti e più imprudenti

Capito? Tutta roba ben nota. Certifica la Barbershop University "Carmine Petruzziello" di Soccavo (NA).

AMBECILLEEEEEEEE

 

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Merita particolare attenzione il passaggio che segue: 

perché è ben noto che mangiando e bevendo di notte si diventa più allegri rispetto al giorno, meno attenti e più imprudenti

Capito? Tutta roba ben nota. 

Xxxxxxxxcc 

il sig fosforo sbaglia clamorosamente, il koglione squamato lo dimostra fin dal mattino.

 

 

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Inviata (modificato)

29 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Merita particolare attenzione il passaggio che segue: 

perché è ben noto che mangiando e bevendo di notte si diventa più allegri rispetto al giorno, meno attenti e più imprudenti

Capito? Tutta roba ben nota. 

Xxxxxxxxcc 

il sig fosforo sbaglia clamorosamente, il koglione squamato lo dimostra fin dal mattino.

 

 

Mancando  il Papeete  con relativi  mojito  forse   ha  ragione 

Modificato da pm610

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5 ore fa, ahaha.ha ha scritto:

Merita particolare attenzione il passaggio che segue: 

perché è ben noto che mangiando e bevendo di notte si diventa più allegri rispetto al giorno, meno attenti e più imprudenti

Capito? Tutta roba ben nota. 

Xxxxxxxxcc 

il sig fosforo sbaglia clamorosamente, il koglione squamato lo dimostra fin dal mattino.

Egregio, il koglione squamato (denominazione simpatica: da oggi in poi, se permetti, lo chiamerò così anch'io) delira e descrive come un mio delirio una delle principali conclusioni di un importantissimo, fondamentale studio pubblicato su Nature in merito agli effetti della mobilità urbana e della frequentazione dei diversi tipi di locale pubblico sulla diffusione del contagio. Studio condotto negli USA su un campione statistico enorme (98 milioni di persone seguite nei loro spostamenti tramite le celle telefoniche) e più volte citato in tv da scienziati autorevoli come la microbiologa Antonella Viola e l'epidemiologa Stefania Salmaso.

https://www.nature.com/articles/s41586-020-2923-3

In calce alla fig.2,d leggiamo per esempio (in merito all'effetto della riapertura dei ristoranti):

Reopening full-service restaurants has the largest predicted impact on infections, due to the large number of restaurants as well as the high visit densities and long dwell times.

Il cervellino di gallina, pardon di lucertolina, del koglione squamato "ragiona" più o meno così: in Italia abbiamo riaperto i ristoranti ma i contagi sono diminuiti, dunque la conclusione da me riportata è un delirio. Non lo sfiora neppure l'idea che sarebbero diminuiti di più se non li avessimo riaperti. Infatti la fig.2,d esprime per l'appunto le 

additional infections (per 100,000 individuals) compared to not reopening.

Questo signore sostiene di essersi laureato in economia. Come abbia fatto con il suo cervellino totalmente negato per il ragionamento logico-matematico è per me un mistero. Chi lo sa, magari avrà usato il metodo Malagò. 

Non capisce nemmeno che l'essere umano, come la maggior parte dei primati, è un animale diurno. Anzi i primati furono tra i primi mammiferi ad adattarsi alla vita diurna, pochi milioni di anni dopo l'estinzione dei dinosauri. In precedenza i mammiferi erano per lo più animali notturni perché uscire di giorno significava finire in pasto ai rettili, cioè agli antenati del nostro saurino squamato. Una conseguenza è che, a differenza di molti altri mammiferi (come i gatti), noi di notte vediamo pochissimo.

https://www.focus.it/scienza/scienze/scomparsi-i-dinosauri-i-mammiferi-videro-la-luce

Un'altra conseguenza è che mangiare cibi pesanti e bere alcolici di notte, come fanno troppo frequentemente tanti clienti di bar, ristoranti, pub, paninerie, discoteche, etc., nuoce alla salute, nonché all'attenzione e alla concentrazione, molto più che di giorno. Non è certo un caso che tra le 22 e le 6 del mattino, che sono 8 ore cioè un terzo della giornata, avvenga oltre un terzo degli incidenti stradali (dati 2018) benché sia la fascia oraria con il minore volume di traffico. 

Saluti

 

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Riguardo alle lauree io non posso dire niente, in quanto ho superato solo le elementari.

Ops, certo che posso dire la mia:

" Mostrare cammello"

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Ricordo al cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 che ha scritto quanto segue:

in definitiva, questo studio purtroppo corrobora la facile previsione che riaprendo bar e ristoranti cresceranno i contagi e dunque i decessi (rispetto ai numeri che avremmo tenendoli chiusi), e che ovviamente cresceranno in misura maggiore se li terremo aperti per più ore al giorno.

La previsione del cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 viene sbugiardata dai dati. I contagi sono in

DIMINUZIONE

e non in aumento.

Il caso di dubbio il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 deve chiamare uno psichiatra, molto ma molto bravo.

Come al solito il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 apre bocca e viene sbugiardato dalla realtà.

E vale appena il caso di sottolineare che contagi e decessi continuavano ad esserci anche in periodo di lockdown.

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Inviata (modificato)

47 minuti fa, ilsauro24ore ha scritto:

Ricordo al cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 che ha scritto quanto segue:

in definitiva, questo studio purtroppo corrobora la facile previsione che riaprendo bar e ristoranti cresceranno i contagi e dunque i decessi (rispetto ai numeri che avremmo tenendoli chiusi), e che ovviamente cresceranno in misura maggiore se li terremo aperti per più ore al giorno.

La previsione del cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 viene sbugiardata dai dati. I contagi sono in

DIMINUZIONE

e non in aumento.

Il caso di dubbio il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 deve chiamare uno psichiatra, molto ma molto bravo.

Come al solito il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 apre bocca e viene sbugiardato dalla realtà.

E vale appena il caso di sottolineare che contagi e decessi continuavano ad esserci anche in periodo di lockdown.

Non solo non sai ragionare con la tua testa, non sai nemmeno leggere. Sai solo copiaincollare il pensiero altrui. Ma lo fai talmente spesso e in modo così bulimico che ti si è atrofizzato il cervello. Effetto della bulimia del copia e incolla! Infatti hai correttamente copiato e incollato quello che scrissi:

riaprendo bar e ristoranti cresceranno i contagi e dunque i decessi (rispetto ai numeri che avremmo tenendoli chiusi). 

Dove la precisazione era talmente ovvia e implicita nel contesto che l'avevo esplicitata tra parentesi e senza grassetto rosso. Dunque i contagi e i decessi non necessariamente cresceranno rispetto ai valori correnti, come bovinamente interpreti, ma rispetto ai valori che avremmo tenendo chiusi i bar e i ristoranti. In accordo con la già citata fig.2,d che rappresenta in scala logaritmica le

additional infections (per 100,000 individuals) COMPARED TO NOT REOPENING. 

RIPETO: COMPARED TO NOT REOPENING. 

FICCATELO NELLA ZUCCA VUOTA: 

COMPARED TO NOT REOPENING. 

CHIARO? 

https://www.nature.com/articles/s41586-020-2923-3/figures/2

Detto in termini equivalenti, contagi e decessi sono diminuiti perché l'epidemia era in regressione già prima delle riaperture, ma sarebbero diminuiti di più senza le riaperture.

E io sarei quello che ha bisogno dello psichiatra??! Quello che viene sbugiardato ogni volta che apre la bocca? Roba da matti! Se tu venissi a Napoli e aprissi la bocca, dopo 10 secondi direbbero:

Chistu 'nzallanuto sta proprio 'nguaiato!

 

 

 

Modificato da fosforo311

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1 - Confermi ancora una volta di essere un cialtronissimo peracottaro seriale .

Ecco cosa hai scritto:

in definitiva, questo studio purtroppo corrobora la facile previsione che riaprendo bar e ristoranti cresceranno i contagi e dunque i decessi (rispetto ai numeri che avremmo tenendoli chiusi), e che ovviamente cresceranno in misura maggiore se li terremo aperti per più ore al giorno

La previsione del cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 viene sbugiardata dai dati. I contagi sono in

DIMINUZIONE

e non in aumento.

2 - Confermi ancora una volta di essere un cialtronissimo peracottaro seriale  che non ha ancora imparato a leggere.

Lo studio che citi parla di

METRO AREA

Basta leggere questo passo dello studio

mobility in the USA dropped sharply in March 2020: for example, overall POI visits in the Chicago metro area fell by 54.7% between the first week of March and the first week of April 2020. We constructed counterfactual mobility networks by scaling the magnitude of mobility reduction down and by shifting the timeline earlier and later, and applied our model to the counterfactual networks to simulate the resulting infection trajectories. Across metro areas, we found that the magnitude of mobility reduction was at least as important as its timing...

3 - Confermi ancora una volta di essere un cialtronissimo peracottaro seriale che tira in ballo studi che niente ci azzeccano con i deliri che quotidianamente propagandi su questo forum. Chiama uno psichiatra appena possibile.

Nel frattempo il fratello down diversamente abile di Sancho Risata incassa l'ennesima figura da ge n io e sentitamente ringrazia.

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Inviata (modificato)

26 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

Non solo non sai ragionare con la tua testa, non sai nemmeno leggere. Sai solo copiaincollare il pensiero altrui. Ma lo fai talmente spesso e in modo così bulimico che ti si è atrofizzato il cervello. Effetto della bulimia del copia e incolla! Infatti hai correttamente copiato e incollato quello che scrissi:

riaprendo bar e ristoranti cresceranno i contagi e dunque i decessi (rispetto ai numeri che avremmo tenendoli chiusi). 

Dove la precisazione era talmente ovvia e implicita nel contesto che l'avevo esplicitata tra parentesi e senza grassetto rosso. Dunque i contagi e i decessi non necessariamente cresceranno rispetto ai valori correnti, come bovinamente interpreti ...

 

 

 

Ci vuole proprio una faccia a kulo come la tua ad insistere . Direi che te non hai la faccia a Kulo. No no !!  Te sei una faccia a Kulo tra ves tita da uomo . Scrivere come hai fatto te “ Riaprendo bar e ristoranti cresceranno i contagi e dunque i decessi ( rispetto ai numeri che avremmo tenendoli chiusi”) , significa proprio quel che hai detto . Non esiste nessun termine equivalente !! Significa ( andando a ritroso ) :” Se avessimo tenuto chiusi bar e ristoranti , avremmo avuto meno contagi e quindi meno morti rispetto ad averli tenuti aperti “.  Questo vuol dire e stop. Punto e basta !! Ti confermi il solito Panzanaro con la canna da pesca in mano sperando che qualcuno abbocchi . Devi mettertelo bene in testa . Qua non siamo a Napoli dove “spadroneggi “ al cospetto di Sasa’ Esposito e Gennarino Cacace . Chiaro ??

Modificato da mark222220

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Nel frattempo il fratello down diversamente abile di Sancho Risata incassa l'ennesima figura da ge n io e sentitamente ringrazia.

xxxxxxxxx 

 koglione squamoso dica la verità, se questo è l'unico modo con il quale riesce ad ottenere un *** sono felice per lei.

Se però mi permette un consiglio si rechi quanto prima non da un sess.uologo (che per lei non può più fare nulla) ma da un ottimo psichiatra.

In caso di ricovero, sua figlia sarà felicissima.

 

 

 

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Ma chi me lo fa fare di rispondere a due irrecuperabili ebeti, perfino più irrecuperabili sul piano della civiltà e dell'educazione? Forse il puro e disinteressato amore per quella cosa che i due ebeti si mettono dalla mattina alla sera sotto i piedi: la verità.

Premesso, ma lo avevo già fatto, che stiamo parlando di uno studio americano dell'anno scorso, è del tutto ovvio che ci sono delle differenze con il quadro italiano attuale. Ma lo studio resta indicativo per capire, in linea di massima, quali sono i locali pubblici più a rischio e quali quelli meno a rischio in relazione alla trasmissione virale. Infatti, è stato citato in tv, come ho scritto, da almeno due autorevoli scienziate italiane, le prof.sse Viola e Salmaso, mi pare pure dalla prof.ssa Capua e di sicuro anche dal prof. Remuzzi, per lo più in risposta a chi tendeva a minimizzare gli effetti positivi sul contagio, in Italia, delle chiusure di bar, ristoranti, alberghi e simili, o quelli negativi delle rispettive riaperture. Quindi lo studio americano ci azzecca eccome! Peraltro informo lo sprovveduto *** squamato che metro area non è il tunnel o la stazione della metro ma un'area metropolitana, e che 51 milioni di italiani su 59 vivono in città, solo i restanti 8 milioni in aree rurali:

https://www.infodata.ilsole24ore.com/2020/03/26/mancino/?refresh_ce=1

Ora i due ebeti contestano la mia banale affermazione per cui, in presenza di circolazione virale, le riaperture faranno crescere (aumentare) i contagi rispetto al caso di non riaperture. Solo un ebete può contestare questa verità, questo FATTO platealmente supportato dall'esperienza e da TUTTI gli studi statistici, incluso quello in oggetto. I due ebeti non hanno capito che qui non stiamo considerando l'andamento dei contagi rispetto al tempo. Questo dipende da Rt. Se Rt è minore di 1, i contagi decrescono nel tempo, anche riaprendo le attività a rischio (come accade oggi). Se Rt è maggiore di 1, i contagi crescono nel tempo, anche chiudendo tutto (come accadeva nelle prime settimane di lockdown a marzo 2020). Qui stiamo confrontando una situazione ipotetica rispetto a un'altra, nel medesimo intervallo di tempo. La statistica non serve solo ad analizzare situazioni ma anche a fare previsioni e a fare le più opportune scelte conseguenti. In questo caso la statistica ci conduce a prevedere che passando dal caso ipotetico A (non riaperture) al caso ipotetico B (riaperture) ci sarà una crescita dei contagi. Per esempio, nel caso A ci potrebbero essere 50.000 contagi in una settimana. Allora nel caso B, e nella medesima settimana, ci potrebbero essere 60.000 contagi ma non certo 40.000. Il numero prevedibile di contagi cresce passando da A a B, indipendentemente dalla eventuale crescita o decrescita dei contagi nel succedersi delle settimane. Concetto elementare, ovvio. Lo studio statistico in oggetto serve semplicemente a darci un'idea della diversa entità degli effetti prevedibili legati alle chiusure o alle riaperture di diverse categorie di locali pubblici: bar, ristoranti, alberghi, chiese, palestre, etc. 

 

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5 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

Peraltro informo lo sprovveduto *** squamato che metro area non è il tunnel o la stazione della metro ma un'area metropolitana

Il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 deve indicare dove il sottoscritto abbia parlato di tunnel o stazione della metro.

Successivamente il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 deve spiegare al forum cosa ci azzecchino città italiane come Pisa, Poggibonsi, Viterbo, Catania, Trento, Cuneo con "the metro area" di Atlanta, Dallas, Houston, Los Angeles, Miami, New York, Philadelphia, San Francisco, Washington DC. Consiglio il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 di farsi aiutare da uno psichiatra. Che sia uno bravo, ma molto bravo.

Detto questo, ricordo al cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 quello che lui ha scritto: 

in definitiva, questo studio purtroppo corrobora la facile previsione che riaprendo bar e ristoranti cresceranno i contagi e dunque i decessi (rispetto ai numeri che avremmo tenendoli chiusi), e che ovviamente cresceranno in misura maggiore se li terremo aperti per più ore al giorno

Cresceranno i contagi. Il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 ha scritto

CRESCERANNO I CONTAGI

Previsione che viene sbugiardata dai dati. I contagi sono in

DIMINUZIONE

e non in aumento.

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Non ho affatto scritto che i contagi cresceranno nel tempo. Ho scritto che

I CONTAGI CRESCERANNO RISPETTO AI NUMERI CHE AVREMMO TENENDOLI CHIUSI (BAR E RISTORANTI)

Impara l'italiano e ficcatelo nella zucca vuota, KOGLIONE!

Tu e il tuo KOGLIONE GEMELLO.

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29 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

 

....Premesso , ma lo avevo già fatto, che stiamo parlando di uno studio americano dell'anno scorso, è del tutto ovvio che ci sono delle differenze con il quadro italiano attuale. Ma lo studio resta indicativo per capire, in linea di massima, quali sono i locali pubblici più a rischio e quali quelli meno a rischio in relazione alla trasmissione virale. ....in Italia, delle chiusure di bar, ristoranti, alberghi e simili, o quelli negativi delle rispettive riaperture. Quindi lo studio americano ci azzecca eccome! Peraltro informo lo sprovveduto *** squamato che metro area non è il tunnel o la stazione della metro ma un'area metropolitana, e che 51 milioni di italiani su 59 vivono in città, solo i restanti 8 milioni in aree rurali:

 

Ora i due ebeti contestano la mia banale affermazione per cui, in presenza di circolazione virale, le riaperture faranno crescere (aumentare) i contagi rispetto al caso di non riaperture. Solo un ebete può contestare questa verità, questo FATTO platealmente supportato dall'esperienza e da TUTTI gli studi statistici, incluso quello in oggetto. I due ebeti non hanno capito che qui non stiamo considerando l'andamento dei contagi rispetto al tempo. Questo dipende da Rt. Se Rt è minore di 1, i contagi decrescono nel tempo, anche riaprendo le attività a rischio (come accade oggi). Se Rt è maggiore di 1, i contagi crescono nel tempo, anche chiudendo tutto (come accadeva nelle prime settimane di lockdown a marzo 2020). Qui stiamo confrontando una situazione ipotetica rispetto a un'altra, nel medesimo intervallo di tempo. La statistica non serve solo ad analizzare situazioni ma anche a fare previsioni e a fare le più opportune scelte conseguenti. In questo caso la statistica ci conduce a prevedere che passando dal caso ipotetico A (non riaperture) al caso ipotetico B (riaperture) ci sarà una crescita dei contagi. Per esempio, nel caso A ci potrebbero essere 50.000 contagi in una settimana. Allora nel caso B, e nella medesima settimana, ci potrebbero essere 60.000 contagi ma non certo 40.000. Il numero prevedibile di contagi cresce passando da A a B, indipendentemente dalla eventuale crescita o decrescita dei contagi nel succedersi delle settimane. Concetto elementare, ovvio. Lo studio statistico in oggetto serve semplicemente a darci un'idea della diversa entità degli effetti prevedibili legati alle chiusure o alle riaperture di diverse categorie di locali pubblici: bar, ristoranti, alberghi, chiese, palestre, etc. 

 

Con tutta onestà , io non sono più nemmeno sicuro che con un gesto ed una preghiera collettiva nei confronti del nostro Fratello Cazzaro di Napoli , sia sufficiente per riportarlo , almeno , ad una sufficiente qualità della vita . Perché il fratello Cazzaro ha un dono che solo i “fuoriclasse” posseggono : Quello di “sbriciolare” le certezze umane . E , se un giorno , lèggerete una frase del genere “Riaprendo bar e ristoranti cresceranno i contagi e quindi i decessi , rispetto ai numeri che avremmo tenendoli chiusi .”  Egregi forumisti, se voi pensate che questa frase , più o meno , significa :”  se avessimo tenuto chiusi bar e ristoranti,  avremmo avuto meno contagi e quindi meno morti rispetto ad averli tenuti aperti .”   sappiate immediatamente che state sbagliando !! E nemmeno di poco !! Parola del Cazzaro di Napoli .!! Ed allora , cari forumisti ( seri e che pagate le tasse , nda), sappiate che , e se non lo sapete e’ gravissimo e si spiega perché non lo capite , che l’RT . E se l’RT e’ minore di uno , i contagi decrescono anche se bar e ristoranti riaprono (sic, nda), mentre a condizioni inverse , capita l’opposto .  Se poi non sapete che stiamo parlando di medesimo intervallo di tempo , e’ chiarissimo che ci stiamo confrontando su una circostanza ipotetica dove le previsioni possono essere giuste oppure sbagliate ( e stikazzi, Cazzaro , nda). Quindi , se non siamo in grado di conoscere l’entità diversa degli effetti prevedibili , non sapremo ,ne presto ne tardi , se i ristoranti ed i bar possono e/o debbono essere riaperti , perché ogni giorno potrebbe dare risultati diversi e, per esempio, un giorno potremmo lasciarli aperti così , magari , come le scuole e le palestre , mentre il giorno dopo riaprire tutto , poi richiudere e poi riaprire e così via fino all’immunità di gregge. Per il Cazzaro , noto e famosissimo virologo di fama mondiale e’ tutto molto chiaro e persino 2 sue “colleghe scienziate” ( a Cazza’ , fecce i nomi) convengono con lui , che già dal marzo 2020 , aveva elaborato questa teoria sbugiardando perfino il patetico Direttore dei Statistica Dott. Blangiardo . Ecchekazzo, Pulcinella !!  E tutti i tuoi inviti a rimanere in casa sempre e comunque senza nessuna deroga ?? Il cibo consegnato dai militari sotto la porta ?? Le decine di migliaia di. “giustizieri della notte “ che avrebbero dovuto solcare città , paesi e frazioni in cerca con relativa multa di chi trovavano in strada anche un minuto dopo l’inizio del coprifuoco ? i tuoi litigi con chi fumando mezza sigaretta a distanza con la mascherina abbassata ?  Gira e rigira , enorme Cazzaro , tra poco ci dirai pure che avevi scherzato quando ci raccontavi che il sesto piano di casa tua , trascinandoti dietro kg59 di Kulone , le facevi a piedi e non in ascensore .  In questo forum c’è chi ti manderebbe volentieri dallo psichiatria , io continuo a pregare per te . Anche se mi convinco sempre più che farei meglio ad iniziare a pregare per te quando il Comitato degli psichiatri che ti curano e/o che ti cureranno , allargheranno le braccia ed affermeranno ;” Ce l’abbiamo messa tutta . Non cè l’abbiamo fatta “  mentre ai lati ci saranno diverse decine di infermieri che , sulle panchine , piangeranno come solo un neonato piange di notte perché ha fame. 

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Non godeva di più se si toccava invece che scrivere tutte ste kagate, ridicola boccuccia di rosa pisana?😊

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Mentre alle mie due fedeli ma confuse ombrette continua a sfuggire il senso del semplice ma notevole risultato dello studio americano che avevo allegato, sono parzialmente rientrate le piccole anomalie statistiche cui avevo accennato nel post iniziale. Non ci sono stati ulteriori aumenti dei casi rilevati su base settimanale e ieri la settimana si è chiusa con un meno 24,2% nel totale dei nuovi positivi rispetto alla precedente. Va notato però che i casi della penultima settimana erano diminuiti del 31% sulla terzultima, quindi un qualche effetto delle progressive riaperture nel rallentare la discesa della curva si intravede. Per giunta l'ultima settimana si chiude con 2 decessi in più sulla precedente (479 contro 477) e anche questo dato è lievemente anomalo nonché ovviamente tragico. Nella medesima settimana di un anno fa (7-13/6 2020) i decessi furono 455, e non avevamo vaccinazioni. Stamane altre regioni sono passate in fascia bianca e lunedì prossimo, salvo clamorosi imprevisti, tutta l'Italia sarà al livello minimo di restrizioni. Dico subito che non sono d'accordo con questa scelta a mio avviso imprudente e prematura del governo. La Cina e altri paesi virtuosi ci insegnano che bisogna azzerare o quasi i decessi e ridurre a poche decine i contagi giornalieri prima di ritornare alla (quasi) normalità con buone speranze di restarvi stabilmente. Un altro esempio, che dovremmo interpretare come un monito, ci viene oggi dal Regno Unito dove l'ex spaccone Boris Johnson sembra, al contrario di Draghi e Speranza, avere imparato la lezione. La lezione della sua malattia (fu intubato) e dei 1823 morti in 24 ore il 20 gennaio scorso.  Il Freedom day, cioè la fine di tutte le restrizioni alla mobilità, era previsto anche in Albione per il 21 giugno, ma poco fa l'ex spaccone l'ha fatto slittare al 19 luglio. E i britannici che hanno fede, invece di protestare, dovrebbero andare in chiesa a pregare per non stare peggio di oggi il 19 luglio. Nell'ultima settimana i contagi sono cresciuti in UK del 49,3% e sono stati il quadruplo dei nostri, mentre i decessi sono saliti da 59 a 64, un livello che noi per ora nemmeno ci sogniamo ma il trend è in crescita da 3 settimane. Eppure in UK il 45% della popolazione è completamente vaccinato (due dosi), contro il nostro 24%. Il problema è ben definito: è la variante B.1.617.2, o variante delta, una mutazione della B.1.617, la variante indiana di base. La variante delta ha rapidamente soppiantato nel Regno Unito la variante alfa (o variante inglese) con una sieroprevalenza negli infetti che già supera il 90%. Questo si spiega con la sua elevatissima trasmissibilità, stimata intorno al 60% superiore a quella della variante inglese, che a sua volta era stimata un 60% più contagiosa delle varianti ancestrali. In altri termini la variante delta sarebbe circa 2 volte e mezza più contagiosa del ceppo di Wuhan che innescò la pandemia e la tragica prima ondata. Risulterebbe quindi molto più difficile e richiederebbe ben più severe misure di contenimento questa nuova variante per tenere Rt sotto la fatidica soglia unitaria. Ma c'è un dato purtroppo ancora più preoccupante. Sembra accertato che la variante delta resista sensibilmente ai vaccini anche se non si sa ancora esattamente quanto. Al momento in cui scrivo, nel Regno Unito ha già ucciso almeno 42 persone. 12 di queste avevano ricevuto la seconda dose da almeno 14 giorni, 7 avevano ricevuto la prima dose da almeno 21 giorni, le altre 23 non erano vaccinate. Alla luce di questi dati la decisione di Johnson appare doverosa e non è detto che non seguano ulteriori dolorosi provvedimenti. Certo oggi io non andrei a Londra nemmeno per un milione di sterline. E non capisco perché non siano stati ancora bloccati i voli dal Regno Unito e nemmeno imposta una quarantena ai passeggeri. Abbiamo già un piccolo focolaio di variante delta a Milano e uno a Brindisi. E ricordiamo tutti come iniziò la prima ondata, come il contagio covò a lungo sotto la cenere e come poi esplose, di colpo, la crescita esponenziale. Certo arriva l'estate e questo ci conforta, ma spero proprio che da qui a un mese non saremo costretti a dare del folle a Draghi e a Speranza. 

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1 ora fa, fosforo311 ha scritto:

Mentre alle mie due fedeli ma confuse ombrette continua a sfuggire il senso del semplice ma notevole risultato dello studio americano che avevo allegato

Confermo, anche per conto di mark525. Ci sfugge cosa ci azzecchino città italiane come Pisa, Poggibonsi, Viterbo, Catania, Trento, Cuneo con "the metro area" di Atlanta, Dallas, Houston, Los Angeles, Miami, New York, Philadelphia, San Francisco, Washington DC.

Siamo tutti in attesa che il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 provveva a spiegare, ovviamente con l'aiuto di uno psichiatra (che sia uno bravo, ma molto bravo, NdA).

Detto questo, ricordo al cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 quello che lui ha scritto: 

in definitiva, questo studio purtroppo corrobora la facile previsione che riaprendo bar e ristoranti cresceranno i contagi e dunque i decessi (rispetto ai numeri che avremmo tenendoli chiusi), e che ovviamente cresceranno in misura maggiore se li terremo aperti per più ore al giorno

Cresceranno i contagi. Il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 ha scritto

CRESCERANNO I CONTAGI

Previsione che viene sbugiardata dai dati.

Non converrebbe al cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 rimanere in silenzio per evitare che il fratello di Sancho Risata faccia nuovamente la figura del g e n i o?

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Brevissima nota di cronaca per la Sanchina . Ti prego intervenire con urgenza nei confronti del Cazzaro di Napoli . I suoi interventi sono oramai derubricati al livello di “curregge loffie”. Poiché uno dei tuoi principali compiti,  che il Cazzaro napoletano ti assegno’  già nel 2018 ,  e’ quello di soccorritore principale primario “ verso la di lui persona , il rischio e’ che tuo fratello, investito di cotanta pubblicità  , possa addirittura cacciarti da casa. Tanto dovevo e con l’occasione mando un saluto alla sopracitata Sanchina . 

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Non converrebbe al cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 rimanere in silenzio per evitare che il fratello di Sancho Risata faccia nuovamente la figura del g e n i o? 

xxxxxxxxxx

Non converrebbe al koglione squamoso  onde ottenere il desiderato org.asmo frequentare il lung'Arno assieme alla ridicola boccuccia di rosa pisana? 

Appena avrà soddisfatto i vecchi clienti un servizietto di lingua lo riserverà pure a lei.

Ci notiziera' successivamente se è all'altezza della fama raggiunta, oppure la di lei figlia è la migliore in assoluto.

Modificato da ahaha.ha

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