Usiamo l'arma dell'indifferenza contro il catcalling

OIP - 2021-04-09T150046.320Le donne ce la stanno mettendo tutta per diventare icone intoccabili. La loro logica è una sola: non chiamarmi, non contattarmi, non guardarmi, non parlarmi, non pensarmi, fai finta che io non esista. E così non bastava la legge contro il body-sharming. L’ultima trovata è quella di punire il catcalling, ovvero gli apprezzamenti che gli uomini dedicano alle donne nei luoghi pubblici. Un’abitudine che un tempo era di moda e che adesso è diventato fastidioso come una zanzara d’estate. Tutto ciò però contrasta con l’abitudine delle donne di uscire di casa solo dopo essersi truccate, pettinate, vestite in modo a volte provocante, con gonne corte e scollature mozzafiato, e non solo in estate, ma anche negli altri giorni dell’anno. Un modo di fare che le donne seguono proprio per essere ammirate dagli uomini, perché in fondo è sempre ciò che hanno desiderato. Adesso, però, improvvisamente il complimento diventa un reato, a meno che non arrivi dall’uomo bello, ricco e famoso e non da un muratore ucraino. Posso anche accettare che alle donne diano fastidio gli apprezzamenti in luogo pubblico. Ma ritengo giusto contrapporre a questa logica femminile la contro-logica maschile dell’indifferenza. Cioè, smettiamola di agevolare o aiutare le donne nei momenti di bisogno. Smettiamola per esempio di cederle il passo quando entriamo in un ufficio o in un negozio, smettiamola di aiutarle quando non riescono a mettere la valigia sul treno perché troppo pesante, smettiamola di tenere aperto il portone quando devono entrare con la spesa, smettiamola di trattarle come principesse e di offrir loro qualunque tipo di supporto positivo. Vedrete che il loro ego si sgonfierà come un pallone gonfiato e loro, per farci ridere, si inventeranno qualche altra legge che magari punisca pure il menefreghismo maschile. Perché queste donne vogliono tutto. Pure il marito ubriaco e la botte piena.

 

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2 messaggi in questa discussione

Il 4/6/2021 in 19:47 , thorn2021 ha scritto:

Cioè, smettiamola di agevolare o aiutare le donne nei momenti di bisogno. Smettiamola per esempio di cederle il passo quando entriamo in un ufficio o in un negozio, smettiamola di aiutarle quando non riescono a mettere la valigia sul treno perché troppo pesante

queste cose alle donne piace ed è un atto gentile, sono le conseguenze che gli uomini...per modo di dire...aggiungono proprio con la scusa insulsa che le donne il più delle volte lo meritano....le donne si inchinano più volentieri ai complimenti dell'uomo ricco che non al manovale, e l'uomo è più considerevole verso quelle belle che non quelle meno....sono due logiche contrapposte, solo che l'imbecillità dell'uomo violento non si può arginare con la "discrezione" della donna, in quanto anche se fosse coperta come con il burga, l'*** di turno troverebbe modo di sfogarsi con rabbia verso essa, non è il comportamento della donna che provoca, è l'imbecillaggine di chi mette in pratica la violenza con la scusa della provocazione.....

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Un minuto di silenzio per il tuo, smarrito, senso civico e per la "tua ignoranza volontaria " sul reale concetto di parità di DIRITTI e di RISPETTO della dignità di TUTTI !!!

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