Primo dell’anno. Prima Bufala del Cazzaro ...!!

 
2 ore fa, fosforo31 ha scritto:

Complessivamente un bel discorso, mi è piaciuto in particolare il riferimento storico ai ragazzi del '99. Certo non è da Sergio Mattarella che uno può attendersi parole forti e incisive, alla Sandro Pertini per capirci. Per esempio, ho apprezzato l'accenno ai mutamenti climatici correlati (con buona pace dei negazionisti alla Trump) alla siccità e agli incendi che hanno funestato il paese nell'annus horribilis appena chiuso. Ma un Pertini avrebbe battuto i pugni sul tavolo e avrebbe ammonito che simili devastanti incendi non devono ripetersi, che serve più prevenzione e più repressione, e che se il governo scioglie il benemerito Corpo Forestale dello Stato bisogna rimpiazzarlo con qualcosa di meglio e di più efficiente. Ma questa non è una critica a Mattarella: lui è fatto così, non batterà mai i pugni (infatti ha parlato da una sedia, senza scrivania) e un altro Pertini é difficile che nasca. Personalmente ho trovato il discorso fin troppo conciso, ma anche questo rientra nello stile del presidente. Nell'unica occasione in cui il capo dello Stato parla alla nazione, in TV a reti unificate, forse qualche minuto e qualche approfondimento in più non guasterebbero. Ma è anche vero che il clima festivo e conviviale dell'ultima sera dell'anno mal si presta a lunghi e impegnativi sermoni. L'unica vera (e forte) critica che sento il dovere di muovere al presidente riguarda questa precisa frase, riferita alla legislatura appena chiusa: 

"É stato importante rispettare il ritmo, fisiologico, di 5 anni previsto dalla Costituzione".

No, caro Presidente, con tutto il rispetto, ci sono cose molto più importanti del ritmo fisiologico delle legislature. Ci sono i princìpi e i valori costituzionali da lei stesso opportunamente richiamati all'inizio del discorso. Uno dei quali è il principio di rappresentanza democratica, palesemente e doppiamente violato dalla legge elettorale che regolò l'elezione del parlamento appena sciolto. Questo non lo dico io, lo stabilisce una sentenza della Corte Costituzionale emessa quando lei ne era autorevole membro. Restando in carica per ben 4 anni dopo quella sentenza, il parlamento ha platealmente violato con il principio di rappresentanza anche quello, ancor più fondamentale, di sovranità popolare: "La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione" (art.1, comma 2). Il parlamento, o meglio i partiti della maggioranza (determinata da regole incostituzionali) hanno artatamente confuso il principio di continuità dello Stato, citato in quella sentenza, con una sorta di sanatoria o di legittimazione a completare la legislatura. Ma la democrazia non ammette sanatorie: un furto di rappresentanza non è sanabile in altro modo che con elezioni anticipate, restituendo cioè al più presto "la pagina bianca", come lei la chiama, agli elettori. Altrimenti diventa un furto di sovranità, un ab.uso di potere, una ferita al cuore della democrazia. Ed è proprio quello che è successo nell'ultima sciagurata legislatura, e che non deve succedere MAI PIÙ. Mi perdoni, caro Presidente Mattarella, ma io sono assolutamente certo che un Sandro Pertini, al suo posto, questa ferita al cuore della democrazia non l'avrebbe permessa.

Buon anno a tutti

 

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Leggi post del genere e ti poni , seriamente , problemi di natura mnemonica, di scarsa capacità uditiva , di incapacità a supetare quelle che molti definiscono “ incipienti malattie senili “.  Poi ti accorgi chi lo ha scritto e , come per incanto , ti torna il sorriso , riacquisti la piena fiducia delle tue condizioni psico fisiche mentre , contemporaneamente , gli unici dubbi che tu assalgono sono soltanto quelli che forse Carmine Petruzziello non e’ un nome inventato ma di una persona in carne ed ossa  e che la University Barber’s Shop esista per davvero ed e’ il luogo dove il Cazzaro abbia conseguito la laurea . Detto ciò rilevo che a me il discorso di Mattarella e’ piaciuto e pure tanto. Quello che per molti e’ sembrato essere troppo “stringato “ e’ apparso invece un pregio perché questo osta al Presidente della Repubblica . E pure il tono basso , le urla rispedite al mittente , il non picchiare i pugni sul tavolo,  mi sono sembrate , oggettivamente , eccellenze istituzionali e di prassi in uso  in tutti i Paesi civili . Capisco quindi perché invece il Cazzaro , abituato a privilegiare i toni da guerriglia ( anche urbana , sissignori ), avrebbe preferito il solito tono da “ dittatore” dello stato delle banane che non informa ma che arringa , che non medi ma accenda . Insomma un De Magistris a cui il Cazzaro e’ abituato ed apprezza . Detto ciò non ho sentito, a differenza del Cazzaro , nessun riferimento specifico agli incendi che hanno colpito alcune zone dell’Italia questa estate . Io ho sentito riferimenti a calamità naturali quali si sono verificate a Rigopiano e a Livorno ed a Ischia . Ovvio che anche gli incendi possono rientrare in quella casistica di calamità naturali , ma si da il caso che quelli verificatisi in estate non lo erano perché e’ stato accertato che oltre il 90% erano di natura dolosa e non naturale . Ergo , il tentativo del Cazzaro di delegittimare il governo per il compirtamento assunto in quelle occasioni , cade miseramente ed anzi , dal Capo dello Stato , giungono apprezzamenti sia sul piano qualitativo che su quello quantitativo , in ordine alle procedure seguite ed ai risultati raggiunti .Complimenti che poi si sono estesi anche ad altre forze della sicurezza operanti nel nostro Paese .  Ed ora veniamo al Cazzaro costituzionalista che intenderebbe , udite udite , impartire una lezione di Diritto Costituzionale a Mattarella che , ricordo a chi non lo sapesse , e’ considerato uno dei migliori a luvello mondiale e non si e’ affatto laureato alla Barbers Shop University . Il Cazzaro mette insieme una serie di parole d’ordine raccattate e copiaincollate qua e là tra il Falso Quotidiano ed InfoSannio e racconta la solita novellina ad uso storioni sulla legittimità popolare . Parla di furto della democrazia ( quale ? ), coltellate al cuore ( quando ?), legittimazioni Parlamentari espresse in contrasto con sentenze della Corte ( e’ vero l’opposto . Credete a me e non al vergognoso e impostore Campano ). E’ vero invece che Mattarella , ineccepibilmente , ha applicato l’articolo 88 della Costituzione . Quella che il Cazzaro “ giura “ aver difeso accozzagliandosi contro il Caudillo di Firenze che invece ne voleva fare scempio .  L’art 88 nella sua versione vigente, prevede che “il Presidente della Repubblica può, sentiti i loro Presidenti, sciogliere le Camere o anche una sola di esse”. Viene, dunque, riconosciuto un potere fondamentale e sistematicamente molto rilevante al Presidente della Repubblica il quale, ravvisato il venir meno delle condizioni politiche per la continuazione della legislatura, ha la facoltà di sciogliere le Camere. La differenza tra “può” e “deve” e’ talmente evidente che la capirebbe perfino Direttoretto ed allora e’ chiaro perché non la capisce il Cazzaro . È del tutto evidente, quindi ,  che le elezioni anticipate  costituiscono l’extrema ratio, nel caso in cui siano risultati vani tutti i tentativi di mediazione posti in essere dalle varie forze politiche. Concludo : Per il Cazzaro , primo giorno dell’anno e prima bufala . Vorrei augurarmi che non sarà sempre così per tutti gli altri 364 giorni . Poi mi sovviene che ci sono alle porte le elezioni politiche e mi conviene organizzarmi . Buon 2018 a tutti che , almeno per quel che riguarda la loro salute e quella dei loro familiari ,estendo a tutti . Amici ed avversari . 

 

 

 
 

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