Criminali! Il titolare dell’impianto e 2 dipendenti hanno manomesso il freno della cabina

Sono stati arrestati questa notte a Verbania il gestore dell’impianto Luigi Nerini, titolare della Ferrovie del Mottarone, il direttore dell’esercizio Erico Perocchio e il responsabile del servizio, l’ingegnere Gabriele Tadini per  omicidio colposo plurimo, disastro colposo e rimozione degli strumenti atti a prevenire gli infortuni aggravato dal disastro e lesioni gravissime, sulla cabina precipitata era stata messa una “forchetta”, cioè un dispositivo che disattiva il freno d’emergenza per ovviare a un guasto più grave che avrebbe altrimenti impedito la riapertura dell’impianto, pensando che il cavo non si sarebbe rotto hanno deciso di mettere una “forchetta” che divaricava le ganasce dei freni. Un rimedio che ha permesso di rimettere in attività la funivia, nonostante ci fossero delle anomalie che avevano bisogno di un intervento lungo, un blocco di alcuni mesi dell’impianto
Che gli vogliamo fare adesso a questi criminali che hanno provocato la morte di 14 persone? La galera non lenirà mai il dolore enorme dei loro parenti e amici, mentre scrivo mi sale una indicibile rabbia, avevano la responsabilità della vita di tutti quelli che sono saliti su quella cabina e se ne sono fregati per qualche corsa in più
mottarone.jpg

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10 messaggi in questa discussione

Il 26/5/2021 in 08:47 , mariellasikelia ha scritto:

DEVONO  FARLI  ****** .... SI DEVONO  *************

sono già liberi e stresa dista pochi chilometri dal confine  ...

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6 ore fa, dune-buggi ha scritto:

sono già liberi e stresa dista pochi chilometri dal confine  ...

SONO  FUORI  DALLA  GRAZIA  DI  DIO ..... questo é un paese di emme e la lor dicente giustizia rientra tra le peculiarità per cui  NON  ci  calcola NESSUNO . Confido solo nello stato di ISRAELE  che farà la propria parte con forza e determinazione come sanno fare loro . Lo so vicino c'é il confine !!! 

 

6 ore fa, dune-buggi ha scritto:

sono già liberi e stresa dista pochi chilometri dal confine  ...

 

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.... sul manuale del piccolo chimico leggo .... in certi casi un caffè "mixato" , risolve molte cose ... (io ho scritto "mixato" , con che cosa lo lascio fare alla fantasia del "piccolo chimico") ...  

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10 ore fa, dune-buggi ha scritto:

.... sul manuale del piccolo chimico leggo .... in certi casi un caffè "mixato" , risolve molte cose ... (io ho scritto "mixato" , con che cosa lo lascio fare alla fantasia del "piccolo chimico") ...  

" mixato " con KCN ( CIANURO  DI  POTASSIO ) !!!!

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12 minuti fa, mariellasikelia ha scritto:

" mixato " con KCN ( CIANURO  DI  POTASSIO ) !!!!

oppure un mixer di "serpenti specifici".   

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Dunque , un attimo di calma , se si usa il termine freno si pensa al freno dell' automobile o del treno ... i termine più corretto sarebbe arresto indietreggio : cioè dispositivo automatico che impedisce al cavo di scorrere all'indietro nel caso in cui venga a mancare la forza traente ... tale dispositivo deve essere presente in tutti i verricelli;  anche negli ascensori c'è quel dispositivo .... poi per sicurezza ne hanno anche altri indipendenti dalle funi e dal verricello . Ora conosco un amico che fa fuoristrada , un giorno è rimasto impantanato, per togliersi dai guai ha deciso di usare il verricello ( argano) perfettamente funzionante , manutenzionato e con tanto di freno efficiente ed attivo, bene gli si è spezzato il cavo prima del freno .... quindi questo esempio dimostra che non sempre il freno è utile o serve a qualcosa il più delle volte nelle trazioni a cavo non serve a nulla , diverso invece il discorso della manutenzione  i cavi non devono presentare il benchè minimo indizio di logorio all' esame visivo, ne essere piegati , o peggio ancora sfilacciati ..... hanno una vita tecnica che  va rispettata .... Ora una funivia ha molti organi in movimento, ed il problema della manutenzione è grande ! chi e quella persona che sale su un traliccio posto a stapiombo a decine di metri di altezza per controllare lo stato di usura e di lubrificazione delle boccole e delle carrucole sui piloni? lo scorrimento corretto dei cavi ecc? Non dimentichiamo i fattori atmosferici ..... il vento!!! Che fa dondolare le cabine ed i cavi se il vento è troppo forte per sicurezza l'impianto va temporaneamente chiuso ; le vibrazioni inoltre sovraccaricano i cavi che  lavorano male e più in sicurezza finendo con il rompersi .

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Lavorare sui trefori (cavi) degli impianti a fune vi sono vari rischi e pericoli. Anzitutto il rischio caduta, ma per fortuna esistono imbraghi e cinture di sicurezza. Poi il rischio elettrico poichè qualsiasi cavo metallico si carica di elettricità a causa del vento o della differenza di quota tra partenza ed arrivo. - cordiali saluti.-  

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