Un grande Draghi , un piccolissimo Letta !!

 

 

 

Messa così come la mette Letta , come fai a non essere d’accordo ?? Come fai a non unirti al coro , per la verità abbastanza fioco , dei nipotini di chi , un tempo , prendeva che “anche i ricchi dovessero piangere . Perché se non lo dicesti all’epoca e non lo dici ora , come fai a definirti di sx ?? Detto che ciò e’ una caga ta pazzesca che potrei immediatamente ribaltare e dire alla Sig. Ra Sikelia che ha messo il like alla proposta di Letta e dirle “ Ma lei non si vergogna ad aver girato il mondo per turismo quando c’è gente che non ha nemmeno i danari per fare 3/4 giorni di vacanza ?? La differenza , in politica , la fanno certamente le opinioni e le idee , ma , fortunatamente , anche chi usa la testa e chi no !! Quindi , tutti , da dx a sx , saremmo felicissimi se la proposta di Letta avesse la possibilità di essere perseguita . Il problema è quello che non si può . Ed ha fatto benissimo , Draghi , a farla immediatamente sparire dall’agenda politica . Non si può per motivi etici e soprattutto economici . Sul problema etico non credo sia il caso di perdere tanto tempi. Lo capisce pure la Sanchina che , da anni , parla solo e soltanto con bovini ed asinelli . Conta la parte economica e , allora , non si può che iniziare che dai dati che ci fornisce Banca Italia . Ci dice che la pressione fiscale in Italia, nel 2019, ha superato di 1,2 punti di Pil quella dell’Eurozona: 42,4 per cento, contro il 41,2. Quando Draghi sottolinea la necessità di “dare” ha in mente, da un lato questo parametro, dall’altro il letargo italiano, nei confronti di tutti gli altri Paesi, sulla via dello sviluppo. Sono ovvie le Considerazioni economicistiche che si potrebbe sostenere. Diciamocelo francamente: dove sta un  assistenzialista che si rispetti che sgranerebbe la giaculatoria imperante delle ineguaglianze e i dati relativi alla povertà assoluta e relativa ?? Per *** chiedere del Cazzaro e , dal golfo di Surriento sentirete la voce del Pulcinella. I valori sono  raccapriccianti e , va subito aggiunto, se non fossero il quotidiano companatico di chi non riesce a scoprire le cause originarie, che ne sono alla base. Ed allora, anche in questo caso, un po’ di comparato può risultare utile. I dati sono sempre quelli della Banca d’Italia e riguardano la spesa pubblica italiana. Al netto degli interessi, essa è più o meno uguale a quella degli altri Paesi dell’Europei. Le difficoltà relative nascono da due distinti fattori. La spesa per interessi, a causa dell’alto debito pubblico, è all’incirca il doppio di quella dell’Eurozona, una volta esclusa l’Italia. Dalla nascita dell’euro questa differenza è stata di circa 2 punti di Pil, che hanno reso più difficile far quadrare il cerchio e mantenere il deficit di bilancio all’interno dei parametri del Fiscal Compact. Ma il dato ben più clamoroso che pure dovrebbe essere quello che muove i neuroni e non la bocca,  ( escludendo la Sanchina che , ad ora non c’ ha capito niente in quanto Fetecchiona , ma se parliamo di bocca aperta e’ una professionista del comparto , nda), è quello relativo al peso della spesa sociale, fatta di pensioni, ***, sussidi, semplice redistribuzione del reddito e via dicendo. Dall’inizio del Terzo millennio, al 2019 essa è aumentata di 5 punti di Pil. All’inizio era di qualche decimale inferiore alla media dell’Eurozona. Essendosi attestata su un valore pari al 15,4 % del Pil. A distanza di vent’anni, invece, ha raggiunto, la punta del 20,2 % , contro una media dell’Eurozona del 16,1 %. . Quindi oltre 4 punti in più rispetto agli altri. Si può allora sostenere che il welfare italiano rispetto a quello francese o tedesco, non parliamo di quello inglese o quello americano, sia meno generoso? Si può continuare a chiedere ulteriori risorse da distribuire, considerando il valore della pressione fiscale su citata ??’ Certo che sì. Ma questa è solo cattiva ideologia che non può ripagare ma che cade immediatamente nel dimenticatoio con buona pace degli elettori che vogliono far piangere i ricchi senza rendersi conto che gli unici che piangeranno sono solo loro e tutta la massa “storionidea” capitanata dal Cazzaro di Napoli . Si  potrebbe pure aggiungere replicare che , al di là dei numeri, le sofferenze esistono, il malessere è palpabile, gli squilibri sono sotto gli occhi di tutti , ma il punto non è questo. La verità è che le semplici politiche di redistribuzione del reddito non risolvono il problema. Ciò che occorre è uno sviluppo molto più robusto di quello degli anni passati. Sempre che non si torni indietro: per considerare il socialismo, contro le esortazioni di Deng Xiaoping, il padre della Cina moderna, semplice amministrazione della miseria altrui . Quella di quasi 2 miliardi di cinesi . Ecco quindi che il povero “staiserenoEnrico” si becca in faccia un cazzottone mica da ridere . E chi glielo sferra ?? Mario Draghi , wath else !! Perché Draghi non e’ il dono della divina provvidenza Giuseppino pane e vino che , ai “segnali “ stava attentissimo perché faceva il PDC come un galoppino ed un fantoccino qualsiasi . Mario Draghi ...none !! Anzi non la sopporta proprio . Quando sente qualcuno che dice “dobbiamo dare un segnale” o “abbiamo dato un segnale” e qualcun altro che, interpretando una battuta politica, scrive “è stato dato un segnale”, mi gli si rivolta lo stomaco a prescindere. Ha vissuto oltre cinquanta anni di alta finanza e di segnali ne avrà visti divetsi centinaia. I segnali servono ad indicare la presenza di qualcuno che, nove volte su dieci, li mostra sapendo già in partenza che non produrranno alcun effetto concreto, ma che gli serviranno solo a racimolare il consenso , a costo zero , di persone affette da patologie “storionografiche”  e , paradossalmente, dalla politica dei segnali che mascherano l’immobilismo.  I segnali servono a chi li manda, al quale non interessa se, come e quando l’obbiettivo che li presuppone sarà raggiunto, ma solo a caratterizzare la propria immagine presso quante più persone saranno disposte ad accontentarsi di rimanere col naso in su fino a che il fumo non dissolverà il tutto . Ed il segnale che Letta ha voluto dare con la sua proposta , ricalca proorio questo schema .  Ed i segnali sono sempre sbagliati, perché non sono costituiti da una proposta precisa sul come, il quando e il con chi. Cioè da un lavoro vero che, in precedenza, abbia costruito il consenso almeno tra alcune forze politiche che convergano su un obbiettivo concreto, non sono un innesco, ma solo un’esca gettata in cerca di chi abbocchi ( ogni riferimento agli storioni e’ voluto , nda).  Eppure , il limite , per Letta , era e già sperimentato. La sua  scarsissima visione  dello sviluppo futuro del Paese , genera il suo proverbiale immobilismo. E proprio per questo , gia’ una volta, fu sloggiato proprio dai suoi amici attuali che gli votarono compatti contro e lo spedirono a fare il professore a Parigi . 
Un immobilismo che tenta di nascondere dietro i... segnali !!  Con lo jus soli già svanito, il DL Zan, che lascia perplessa una notevole parte del suo stesso gruppo parlamentare, per il povero Enrico , i “segnali “ sono come l’aria che si respira per non morire . Per il povero Enrico , l’unico scopo di essere considerato segretario del PD e’ quello di segnalare la diversità del suo PD rispetto alla Lega. Solo che per fare questo ci vuole intelligenza e Visione. La mancanza delle quali segnala, è il caso di dirlo, la differenza che c’è tra un Leader e un semplice Capo partito . Tra un leader vero che aveva portato il PD al 41% ponendo le basi per un duraturo governo progressista , democratico , moderno ed europeista . Caro Matteo ( Renzi, nda),  eri stato fin troppo ottimista e pensavi che fossero di meno i Cazzari come Fosforuccio , le avvinazzate come la Sanchina , quelli che “ e’ antipatico , ha un caratteraccio ed a me non e’ mai piaciuto anche se era il segretario del mio partito “. Ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere . Oggi c’è Draghi che e’ , rispetto agli gnomi odierni , un gigante , un ...drago !! Eppure un idio ta di statura interplanetaria ma gravitante a Napoli, ha già definito il suo governo il peggiore di sempre e considerando Draghi un servo dei poteri forti , un burattino in mano alla Grande Finanza .  Avete capito bene . Il Cazzaro ha detto così e se glielo chiedete ve lo ripete pure . Il Cazzaro di Napoli a ... Draghi !! Mamma mia . 

 
 

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13 messaggi in questa discussione

Tassa sulle successioni milionarie? NOOO! Meglio prendere qualcosetta ai pensionati e handicappati

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Questo  poi  è insuperabile,  siamo proprio alla  demenza se non razziale    ditemi  voi ...

Potrebbe essere un'immagine raffigurante una o più persone e il seguente testo "COFFEEBREAK COFFEE SABATO ALIQUOTA DI TASSAZIONE PER EREDITÀ ODONAZIONI SUPERIORI A 5 MILIONI DI EURO ITALIA GERMANIA SPAGNA GRAN BRETAGNA FRANCIA 4% 30% 34% 40% 45% Fonte: Ocsce. 2018 HD"Potrebbe essere un'immagine raffigurante 2 persone e il seguente testo "Francesco Venier @checovenier Chi sa dirmi cosa farebbero coni 10.000€ della dote Letta i diciottenni di Scampia? #restituire 09:14· 23/05/21・ Twitter for iPhone 6 Mi piace"

Modificato da pm610

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Quando governava Renzi ( quello che non ti piaceva tanto ) , ai pensionati con meno di 700 euro al mese , fu introdotta la quattordicesima mensilità . Ed agli handicappati , furono aumentati di 250 euro mensili il contributo . A parole sono tutti bravi . Soprattutto quelli di cui la memoria e’ fallace . Poi , però , ci sono i fatti . E davanti ai fatti o ci si ammutolisce o si scappa . Non se ne esce . 

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Ma del c.d. ministro della transizione ECOLOGICA che vuole tornare al NUCLEARE ne vogliamo parlare? il governo dei "migliori".

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Quando governava Renzi ( quello che non ti piaceva tanto ) , ai pensionati con meno di 700 euro al mese , fu introdotta la quattordicesima mensilità 

xxxxxxxxxxxxx

E chi la paga la quattordicesima mensilità dei pensionati, ridicola boccuccia di rosa pisana? 

Non le sovviene che quella cifra poteva essere distribuita nelle tredici mensilità?

Non le sovviene che chiamarla quattordicesima mensilità sia un modo per farsi ricordare come benefattore dell'umanità italiana?

Comunque sono contento che anche lei possa ringraziare Leopoldino per questa regalia.

Buon pomeriggio e ossequi al marito.

PS: le ricordo che siamo sempre in attesa di vedere la monolaurea.

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27 minuti fa, pm610 ha scritto:

Questo  poi  è insuperabile,  siamo proprio alla  demenza se non razziale    ditemi  voi ...

Potrebbe essere un'immagine raffigurante una o più persone e il seguente testo "COFFEEBREAK COFFEE SABATO ALIQUOTA DI TASSAZIONE PER EREDITÀ ODONAZIONI SUPERIORI A 5 MILIONI DI EURO ITALIA GERMANIA SPAGNA GRAN BRETAGNA FRANCIA 4% 30% 34% 40% 45% Fonte: Ocsce. 2018 HD"Potrebbe essere un'immagine raffigurante 2 persone e il seguente testo "Francesco Venier @checovenier Chi sa dirmi cosa farebbero coni 10.000€ della dote Letta i diciottenni di Scampia? #restituire 09:14· 23/05/21・ Twitter for iPhone 6 Mi piace"

Ah ecco , giusto . Ora però sarebbe opportuno che tu inviassi pure la tabella con gli stessi paesi e , accanto , indicassi le cifre del Debito Pubblico . Così , tanto per fare qualche confronto e poi, al limite , fare qualche conguaglio. Ti faccio presente che , a parte le boiate ideologiche  che fanno sempre presa perché sono fin troppo sbrigative e non fanno riflettere piu’ di tanti , quel che ho affermato nel post e’ pure la convinzione di Maurizio Landini che non mi sembrerebbe proprio un uomo di dx ed ha usato uno stereotipo che mi pare renda bene l’idea . Ha detto :”  " quando si rifà casa non si parte dall'appendere i quadri.  Ora possiamo continuare ad affrontare il tema dell'equità generazionale a colpi di slogan , vignette e caz.z.ate varie del tipi (anche i ricchi piangano, nda) oppure suggestioni (W Robin Hood , nda) . Oppure , e sarebbe la cosa migliore da farsi ,  ci mettiamo intorno ad un tavolo e cominciamo a delineare un'Italia nuova che risolve sul serio il problema dell'ascensore sociale rotto. Perché con 10.000 euro non ci avvii un'attività, non ci compri casa e manco ci completi un ciclo di studi universitari.  Ai giovani lasciamo un rapporto debito/PIL di quaso il 160%. 
Staccare un assegno di 10.000 euro una tantum accarezzando i grandi patrimoni (perché la tassa Letta è una carezzina , nda ) è pulirsi la coscienza per le macerie che gli lasciamo. Altro che sinistra e sol dell’Avvenir . Quelli . come il Cazzaro et similia , la casa , a te ed a me , l’espropriano e se protesti ti mandano pure al di là degli Urali a spalare la neve . Punto !! E chi dice di essere di sx accusando altri a non esserlo più , andrebbe ricordato che la sx , almeno in quella democratica dove mi ci riconosco io , e’ quella che non e’ contro la ricchezza ma contro la povertà . La ricchezza non può essere una colpa da espiare come invece piace tanto agli idio ti simil Cazzaro . La ricchezza , quindi , e’ un legittimo obbiettivo a cui deve essere permesso a tutti di raggiungere . E senza che , una volta raggiunta , qualche funzionario del partito te la venga ad espropriare . 

 

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Tranquilla ridicola boccuccia di rosa pisana, il suo appartamento non verrà espropriato.

Sembra che in Italia i comunisti non ci siano più.

Tutto merito di Leopoldino.

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1 ora fa, mark222220 ha scritto:
 

 

 

Messa così come la mette Letta , come fai a non essere d’accordo ?? Come fai a non unirti al coro , per la verità abbastanza fioco , dei nipotini di chi , un tempo , prendeva che “anche i ricchi dovessero piangere . Perché se non lo dicesti all’epoca e non lo dici ora , come fai a definirti di sx ?? Detto che ciò e’ una caga ta pazzesca che potrei immediatamente ribaltare e dire alla Sig. Ra Sikelia che ha messo il like alla proposta di Letta e dirle “ Ma lei non si vergogna ad aver girato il mondo per turismo quando c’è gente che non ha nemmeno i danari per fare 3/4 giorni di vacanza ?? La differenza , in politica , la fanno certamente le opinioni e le idee , ma , fortunatamente , anche chi usa la testa e chi no !! Quindi , tutti , da dx a sx , saremmo felicissimi se la proposta di Letta avesse la possibilità di essere perseguita . Il problema è quello che non si può . Ed ha fatto benissimo , Draghi , a farla immediatamente sparire dall’agenda politica . Non si può per motivi etici e soprattutto economici . Sul problema etico non credo sia il caso di perdere tanto tempi. Lo capisce pure la Sanchina che , da anni , parla solo e soltanto con bovini ed asinelli . Conta la parte economica e , allora , non si può che iniziare che dai dati che ci fornisce Banca Italia . Ci dice che la pressione fiscale in Italia, nel 2019, ha superato di 1,2 punti di Pil quella dell’Eurozona: 42,4 per cento, contro il 41,2. Quando Draghi sottolinea la necessità di “dare” ha in mente, da un lato questo parametro, dall’altro il letargo italiano, nei confronti di tutti gli altri Paesi, sulla via dello sviluppo. Sono ovvie le Considerazioni economicistiche che si potrebbe sostenere. Diciamocelo francamente: dove sta un  assistenzialista che si rispetti che sgranerebbe la giaculatoria imperante delle ineguaglianze e i dati relativi alla povertà assoluta e relativa ?? Per *** chiedere del Cazzaro e , dal golfo di Surriento sentirete la voce del Pulcinella. I valori sono  raccapriccianti e , va subito aggiunto, se non fossero il quotidiano companatico di chi non riesce a scoprire le cause originarie, che ne sono alla base. Ed allora, anche in questo caso, un po’ di comparato può risultare utile. I dati sono sempre quelli della Banca d’Italia e riguardano la spesa pubblica italiana. Al netto degli interessi, essa è più o meno uguale a quella degli altri Paesi dell’Europei. Le difficoltà relative nascono da due distinti fattori. La spesa per interessi, a causa dell’alto debito pubblico, è all’incirca il doppio di quella dell’Eurozona, una volta esclusa l’Italia. Dalla nascita dell’euro questa differenza è stata di circa 2 punti di Pil, che hanno reso più difficile far quadrare il cerchio e mantenere il deficit di bilancio all’interno dei parametri del Fiscal Compact. Ma il dato ben più clamoroso che pure dovrebbe essere quello che muove i neuroni e non la bocca,  ( escludendo la Sanchina che , ad ora non c’ ha capito niente in quanto Fetecchiona , ma se parliamo di bocca aperta e’ una professionista del comparto , nda), è quello relativo al peso della spesa sociale, fatta di pensioni, ***, sussidi, semplice redistribuzione del reddito e via dicendo. Dall’inizio del Terzo millennio, al 2019 essa è aumentata di 5 punti di Pil. All’inizio era di qualche decimale inferiore alla media dell’Eurozona. Essendosi attestata su un valore pari al 15,4 % del Pil. A distanza di vent’anni, invece, ha raggiunto, la punta del 20,2 % , contro una media dell’Eurozona del 16,1 %. . Quindi oltre 4 punti in più rispetto agli altri. Si può allora sostenere che il welfare italiano rispetto a quello francese o tedesco, non parliamo di quello inglese o quello americano, sia meno generoso? Si può continuare a chiedere ulteriori risorse da distribuire, considerando il valore della pressione fiscale su citata ??’ Certo che sì. Ma questa è solo cattiva ideologia che non può ripagare ma che cade immediatamente nel dimenticatoio con buona pace degli elettori che vogliono far piangere i ricchi senza rendersi conto che gli unici che piangeranno sono solo loro e tutta la massa “storionidea” capitanata dal Cazzaro di Napoli . Si  potrebbe pure aggiungere replicare che , al di là dei numeri, le sofferenze esistono, il malessere è palpabile, gli squilibri sono sotto gli occhi di tutti , ma il punto non è questo. La verità è che le semplici politiche di redistribuzione del reddito non risolvono il problema. Ciò che occorre è uno sviluppo molto più robusto di quello degli anni passati. Sempre che non si torni indietro: per considerare il socialismo, contro le esortazioni di Deng Xiaoping, il padre della Cina moderna, semplice amministrazione della miseria altrui . Quella di quasi 2 miliardi di cinesi . Ecco quindi che il povero “staiserenoEnrico” si becca in faccia un cazzottone mica da ridere . E chi glielo sferra ?? Mario Draghi , wath else !! Perché Draghi non e’ il dono della divina provvidenza Giuseppino pane e vino che , ai “segnali “ stava attentissimo perché faceva il PDC come un galoppino ed un fantoccino qualsiasi . Mario Draghi ...none !! Anzi non la sopporta proprio . Quando sente qualcuno che dice “dobbiamo dare un segnale” o “abbiamo dato un segnale” e qualcun altro che, interpretando una battuta politica, scrive “è stato dato un segnale”, mi gli si rivolta lo stomaco a prescindere. Ha vissuto oltre cinquanta anni di alta finanza e di segnali ne avrà visti divetsi centinaia. I segnali servono ad indicare la presenza di qualcuno che, nove volte su dieci, li mostra sapendo già in partenza che non produrranno alcun effetto concreto, ma che gli serviranno solo a racimolare il consenso , a costo zero , di persone affette da patologie “storionografiche”  e , paradossalmente, dalla politica dei segnali che mascherano l’immobilismo.  I segnali servono a chi li manda, al quale non interessa se, come e quando l’obbiettivo che li presuppone sarà raggiunto, ma solo a caratterizzare la propria immagine presso quante più persone saranno disposte ad accontentarsi di rimanere col naso in su fino a che il fumo non dissolverà il tutto . Ed il segnale che Letta ha voluto dare con la sua proposta , ricalca proorio questo schema .  Ed i segnali sono sempre sbagliati, perché non sono costituiti da una proposta precisa sul come, il quando e il con chi. Cioè da un lavoro vero che, in precedenza, abbia costruito il consenso almeno tra alcune forze politiche che convergano su un obbiettivo concreto, non sono un innesco, ma solo un’esca gettata in cerca di chi abbocchi ( ogni riferimento agli storioni e’ voluto , nda).  Eppure , il limite , per Letta , era e già sperimentato. La sua  scarsissima visione  dello sviluppo futuro del Paese , genera il suo proverbiale immobilismo. E proprio per questo , gia’ una volta, fu sloggiato proprio dai suoi amici attuali che gli votarono compatti contro e lo spedirono a fare il professore a Parigi . 
Un immobilismo che tenta di nascondere dietro i... segnali !!  Con lo jus soli già svanito, il DL Zan, che lascia perplessa una notevole parte del suo stesso gruppo parlamentare, per il povero Enrico , i “segnali “ sono come l’aria che si respira per non morire . Per il povero Enrico , l’unico scopo di essere considerato segretario del PD e’ quello di segnalare la diversità del suo PD rispetto alla Lega. Solo che per fare questo ci vuole intelligenza e Visione. La mancanza delle quali segnala, è il caso di dirlo, la differenza che c’è tra un Leader e un semplice Capo partito . Tra un leader vero che aveva portato il PD al 41% ponendo le basi per un duraturo governo progressista , democratico , moderno ed europeista . Caro Matteo ( Renzi, nda),  eri stato fin troppo ottimista e pensavi che fossero di meno i Cazzari come Fosforuccio , le avvinazzate come la Sanchina , quelli che “ e’ antipatico , ha un caratteraccio ed a me non e’ mai piaciuto anche se era il segretario del mio partito “. Ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere . Oggi c’è Draghi che e’ , rispetto agli gnomi odierni , un gigante , un ...drago !! Eppure un idio ta di statura interplanetaria ma gravitante a Napoli, ha già definito il suo governo il peggiore di sempre e considerando Draghi un servo dei poteri forti , un burattino in mano alla Grande Finanza .  Avete capito bene . Il Cazzaro ha detto così e se glielo chiedete ve lo ripete pure . Il Cazzaro di Napoli a ... Draghi !! Mamma mia . 

 
 
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Tutta farina del suo sacco, ridicola boccuccia di rosa pisana?

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2 ore fa, ahaha.ha ha scritto:

Quando governava Renzi ( quello che non ti piaceva tanto ) , ai pensionati con meno di 700 euro al mese , fu introdotta la quattordicesima mensilità 

xxxxxxxxxxxxx

E chi la paga la quattordicesima mensilità dei pensionati, ridicola boccuccia di rosa pisana? 

Non le sovviene che quella cifra poteva essere distribuita nelle tredici mensilità?

Non le sovviene che chiamarla quattordicesima mensilità sia un modo per farsi ricordare come benefattore dell'umanità italiana?

Comunque sono contento che anche lei possa ringraziare Leopoldino per questa regalia.

Buon pomeriggio e ossequi al marito.

PS: le ricordo che siamo sempre in attesa di vedere la monolaurea.

Hai proprio ragione , Sanchina. Dobbiamo essere grati a Renzi tutti e due . Ecchekazzo!! A me a dato la quattordicesima mensilità ed a te il contributo per gli handicappati . Su , Sanchina, insieme :” Meno male che Renzi c’è ...!! 

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Si, si, ridicola boccuccia di rosa pisana, a parte che non ha compreso ciò che ho scritto, e per questo dovrebbe trovare qualcuno che faccia per lei la domanda di pensione da handicappata come hanno dato a me, ma Leopoldino lo deve ringraziare per aver dato una regalia anche a lei che di contributi pensionistici ne ha versati pochini.

E a questo punto capisco anche il suo attaccamento morboso al grande conferenziere.

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7 ore fa, director12 ha scritto:

letta2-1024x720.jpg

infatti è contestatissimo dagli elettori di sx.......xDxD...ed è difeso dal salvini.....xD

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8 ore fa, mark222220 ha scritto:

Staccare un assegno di 10.000 euro una tantum accarezzando i grandi patrimoni (perché la tassa Letta è una carezzina

perchè dà tanto fastidio allora?....perchè và bene toccare i soliti e non gli eletti?....

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