DIFFERENZE

Mi chiedo perche' in Italia che  ha avuto una gloriosa tradizione storica possa dare al mondo degli esempi di inadempienza colossali rispetto alle opere incompiute che lascia: grandi costruzioni  che vengono solamente iniziate e che costano moltissimo allo stato e poi lasciate incomplete. Strade  e ponti che crollano  e che restano inagibili per anni ,mentre all'estero ,vedi TOKIO,risolvono queste problematiche in meno di 24 ore . Quantomeno ci dovrebbe essere un po' di vergogna .Il popolo italiano ,non merita tutto cio' perche' dotato di profondi sentimenti di appartenenza alla propria madre terra, lealta'   e nobilta' d'animo .E' PROPRIO  ORA CHE CHI DI  COMPETENZA SE NE RENDA CONTO E PONGA RIMEDIO A QUESTO SCEMPIO,CHE NON FA BENE NE' ALL'ITALIA, NE' AGLI ITALIANI ORGOGLIOSI DI ESSERLO

 

 

 

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10 messaggi in questa discussione

Le opere gli Italiani le hanno portate a termine finchè non c'è stata la Repubblica.

Forse perché abbiamo scambiato democrazia con il "ca  s i no ".

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Ciao Mary.

Ho riportato questo tuo post per poter dire la mia, tenuto conto che mi di là non posso, avendolo vietato Virgilio.

In effetti in Italia, gloriosa tradizione storica a parte che credo c'entri poco, moltissime sono le opere incompiute.....sembra oltre 800.

Per noi profani è inconcepibile che si possa consentire da parte dello Strato un tale spreco di miliardi senza ricavarne alcuna utilità. Scheletri di cemento che stanno a marcire alle intemperie da anni, mentre da anni dovrebbero già essere delle opere ultimate e fun zionanti.

Se, però, andiamo ad esaminare le cause che concorrono a creare tale stato di fatto, ci rendiamo conto che non tutto dipende da chi avrebbe il dovere di vigilare.

Secondo me la causa principale che genera "incompiute" è da attribuire alla malavita organizzata che si aggiudica la maggior parte degli appalti per la realizzazione di opere pubbliche. Poi si passa ai subappalti ed ai subsubappalti.

Nel corso delle opere vengono richieste "varianti" di ogni genere. Il tempo corre, le spese si moltiplicano......finchè si arriva ad un  punto di rottura perchè da 10 si è passati a 100 ed i soldi per continuare non ci sono più. Ovviamente c'è la responsabilità e la connivenza di qualcuno.

Anche se non  influente le incompiute non sono solo in Italia. Vi sono anche nella "virtuosa" Germania, come in Francia, in Spagna, in Grecia, come in tutte le nazioni europee.

A Tokio non sono mai stato, come in tutto il Giappone. Ma se lo dici tu che vi sei stata e conosci tutto di tutto, non  posso mettere in dubbio che in meno di 24 ore Tokio ulòtimerebbe tutte le nostre oltre 800 incompiute.

 

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Ciao Giacomo ,mi riferivo alla gloriosa  tradizione storica  che  e' ha reso grande L' ITALIA , solo perche' un paese costruito col sacrificio ,il sangue  le sofferenze di molti , alla fine non meritava questo triste epilogo .il territorio italiano si sta sgretolando e gli interventi si fanno sempre attendere ,fino alla prossima disgrazia ,Tutte queste connivenze , questi scarica barile,vanno tutti ai danni del popolo ,il quale dovrebbe dire basta a tutto cio' .Solo attraverso una chiara presa di coscienza dei molteplici problemi , una coscienza comune si puo' interrompere questo circolo vizioso  che distrugge  la nostra amata terra .CIAO GIACOMO 

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permetteretetemi di esternare qualche dubbio sul "Costruito il paese" Credo purtroppo che l'Italia sia in primo luogo un insieme di persone che pensa  a farsi ic**i propri.

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Ciao Mary, più che tutti noi dovrebbero "prendere coscienza" coloro che abbiamo portato al Parlamento e tutto il contorno burocratico.

Come certamente leggerai nei giornali, ogni giorno vi sono arresti per corruzione, concussione, appropriazione indebita ed altro.....ruberie per l'ingrasso.

 

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Farsi i catzi propri...... nel senso di arricchirsi indebitamente coi nostri soldi.

 

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Ciao Giacomo, " prendere coscienza  da parte del popolo "  VOLEVA SIGNIFICARE  "passare all'azione ,"sia con le idee che ancor piu' con i fatti  per porre fine a questo "status quo " di ruberie e connivenze e quindi alla fine poter dire BASTA ,E' FINITA .RICOMINCIAMO D'ACCAPO.Se tutti noi non ci svegliamo , da questo tacito torpore in cui ci hanno scaraventato e reagiamo ,la situazione rimarra'  identica .POI SARA ' INUTILE CONTINUARE A LAMENTARSI . CIAO ,UN ABBRACCIO.

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17 ore fa, refusi ha scritto:

permetteretetemi di esternare qualche dubbio sul "Costruito il paese" Credo purtroppo che l'Italia sia in primo luogo un insieme di persone che pensa  a farsi ic**i propri.

Ciao REFUSI ,CI SONO PERSONE CHE FANNO COME DICI TU ,PERO' SAREBBE SBAGLIATO, FARE DI TUTTA L' ERBA UN FASCIO . LE BRAVE PERSONE CHE SI IMPEGNANO ,PER DARE IL MEGLIO DI SE STESSI ESISTONO  E VORREBBERO CAMBIARE LE COSE .SOLO L' UNIONE FA LA FORZA . BISOGNA SOLO PRENDERNE COSCIENZA . ORMAI E' GIUNTA L'ORA . CIAO .MARY . 

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Ciao Mary, Dici che dobbiam o passare all'azione? Allora mi conviene comprare un centinaio di cartucce a palla perchè quelle che ho sono da caccia e quindi a pallini. Comunque ho anche dei bei bastoni nodosi e quattro forconi.

Resta da stabilire dadove cominciare. Io propongo Roma, Piazza Montecitorio.

Tu che sei la promotrice, dirama le istruzioni e che Dio ce la mandi buona.....

Un abbraccio

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diceva sant?Eusebio

tutta la vita sia “un’incompiuta”, per il fatto che non si arriva mai a mettere la firma alle azioni umane. 

L'attività genitoriale è  un’incompiuta, perché “non è mai finita”. 

La fede fa parte della stessa categoria, proprio perché non sai mai valutare il suo compimento. 

Sono incompiuti anche i quattro vangeli tanto da rilanciare l’idea del “quinto vangelo”, quello che ognuno dovrebbe scrivere nelle pagine della propria esistenza.

Forse l’amore in quanto tale possiede la caratteristica dell’incompiutezza.

Il marmo, il foglio bianco, la tela, la pellicola, o qualsiasi altro materiale pur trasformandosi in ciò che l’artista vuole, non sarà mai in grado di dire tutto quello che è nelle mani, negli occhi o nel cuore di chi lavora. Solo “oltre la materia”, solo “oltre la morte” si avrà quella compiutezza.

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