Il razzo italiano si è spiaccicato al suolo

Signori, ricordate il razzo italiano lungo 1,96 metri per 96 chilogrammi di peso che volava sulla capitale spagnola?

Nella giornata di ieri si è spiaccicato al suolo per opera dell'artiglieria tedesca.

In precedenza la medesima artiglieria tedesca aveva impallinato i razzi denominati Nadal e Thiem, lievemente più forti del noto boscaiolo norvegese. Non risultava pertanto difficile prevedere che anche il Panatta del XXI secolo sarebbe stato impallinato a sua volta.

Per completezza di informazione deve essere detto che l'INGV ha rilevato un fortissimo flusso di seccia, nell'occasione sull'asse Napoli-Madrid, che ha impattato sfavorevolmente sugli evidenti limiti fisici e mentali del Panatta del XXI secolo.

Infine una curiosa coincidenza, nella giornata di ieri un noto cazzaro forumista napoletano aveva gridato il proprio supporto a favore del razzo italiano:

Zverev è di gran lunga il favorito, ma Berrettini lo ha già sconfitto al Foro Italico e ha un grande cuore. 

FORZA MATTEO (BERRETTINI) !

Si noti che quanto sopra è stato postato alle ore 02.14, quando i forumisti sani di mente dormono il sonno dei giusti.

Era proprio necessario esercitare in ore antelucane la propria attitudine a portare sf_iga?

Agli psichiatri l'ardua sentenza.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

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13 messaggi in questa discussione

Scommetto che la caduta del razzo italiano, che ha vanificato le aspettative del sig fosforo, le ha procurato un or gasmo primordiale sig lucertolona.

Leggendo il suo post anche la ridicola marketta pisana subirà un org as mo  paragonabile al suo.

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Inviata (modificato)

Ahahahahahah Sanchina !! Caz.z.o vuoi da me ?? Vedi che ho ragione di ritenere che sei “affascinata “ dalla mia persona e non aspetti altro che  di citarmi anche in un post non c’entro niente al solo scopo che possa intervenire per “palparti” il Kuletto con mani  inequivocabilmente virili !!     Ahahahahahah. 

Modificato da mark222220

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3 ore fa, ahaha.ha ha scritto:

Scommetto che la caduta del razzo italiano, che ha vanificato le aspettative del sig fosforo, le ha procurato un or gasmo primordiale sig lucertolona.

Leggendo il suo post anche la ridicola marketta pisana subirà un org as mo  paragonabile al suo.

Egregio, Matteo Berrettini in due settimane ha vinto il torneo di Belgrado, al quale partecipava il n.1 del mondo (nativo di Belgrado!), ed ha raggiunto la finale del torneo di Madrid che per importanza e prestigio equivale agli Internazionali d'Italia e in cui erano presenti 8 dei primi 10 giocatori del pianeta. Consideriamo inoltre che il tennista romano era reduce da due mesi di stop per infortunio e che la terra battuta non è certo la superficie a lui più congeniale (i migliori risultati in carriera li ha ottenuti sul cemento e sull'erba). Tirando le somme, Matteo ha fatto quasi un'impresa ed è andato ben oltre le mie più rosee aspettative. E non basta essere incompetenti e prevenuti nel giudizio: bisogna essere addirittura ottusi per vedere un flop, come lo vede Saurino pane e vino, nella sua sconfitta in finale contro Zverev. Un giocatore che nei turni precedenti era apparso a dir poco scatenato, annichilendo addirittura Nadal, quello che tutti considerano, con Borg, il più forte di tutti i tempi sulla terra battuta e che aveva appena vinto il torneo di Barcellona. Avevo scritto che Zverev era nettamente favorito nella finale ma che confidavo nel grande cuore del ragazzo italiano. Ebbene, il cuore non è mancato, non è mancato neppure il talento, che è cristallino, è mancato un pelo di condizione fisica e lo si è visto negli ultimi 60 minuti di una partita difficilissima per il tedesco. Il commento migliore, che sbugiarda i profani e gli odiatori di Berrettini, è proprio quello del vincitore: 

"Uno come Berrettini, uno che serve a 235 km/h e che domina i colpi come lui, è stato più duro da battere di Nadal e di Thiem". 

Spero che tutti finalmente capiscano ciò che il sottoscritto modestamente capì due anni fa, e cioè che l'Italia ha trovato il campione che mancava dai tempi di Panatta. E chissà che non possa fare anche meglio se la fortuna lo assiste, come non sempre ha fatto lungo una carriera tormentata dagli infortuni. Tutti parlano di Sinner, un talento precoce ma quasi costruito in laboratorio. Dietro l'imberbe altoatesino ci sono da almeno due anni una miriade di sponsor e un team di allenatori e addirittura di scienziati che Berrettini non si è mai nemmeno sognato.  Il torto di Matteo è quello di essere giunto tardi ai primi successi (a 23 anni), di essere un persona modesta e di poche parole, di non avere grossi sponsor (anzi non si sa nemmeno se ne abbia uno), e di avere un allenatore, Vincenzo Santopadre, semisconosciuto giocatore degli anni '90, che non disdegna di allenare, insieme a un top player del tennis mondiale, anche i soci del circolo e i tennisti della domenica. Mi viene in mente Maradona, pronto a rischiare le caviglie per giocare per beneficenza nei campetti sterrati di periferia. È l'umiltà la forza dei più veri e dei più grandi campioni. 

   

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2 ore fa, mark222220 ha scritto:

Ahahahahahah Sanchina !! Caz.z.o vuoi da me ?? Vedi che ho ragione di ritenere che sei “affascinata “ dalla mia persona e non aspetti altro che  di citarmi anche in un post non c’entro niente al solo scopo che possa intervenire per “palparti” il Kuletto con mani  inequivocabilmente virili !!     Ahahahahahah. 

Suvvia ridicola marketta pisana, sia sincera per una volta, ammetta che la sconfitta di Berrettini le ha procurato un orga amo senza nemmeno toccarsi.

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33 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

Egregio, Matteo Berrettini in due settimane ha vinto il torneo di Belgrado, al quale partecipava il n.1 del mondo (nativo di Belgrado!), ed ha raggiunto la finale del torneo di Madrid che per importanza e prestigio equivale agli Internazionali d'Italia e in cui erano presenti 8 dei primi 10 giocatori del pianeta. Consideriamo inoltre che il tennista romano era reduce da due mesi di stop per infortunio e che la terra battuta non è certo la superficie a lui più congeniale (i migliori risultati in carriera li ha ottenuti sul cemento e sull'erba). Tirando le somme, Matteo ha fatto quasi un'impresa ed è andato ben oltre le mie più rosee aspettative. E non basta essere incompetenti e prevenuti nel giudizio: bisogna essere addirittura ottusi per vedere un flop, come lo vede Saurino pane e vino, nella sua sconfitta in finale contro Zverev. Un giocatore che nei turni precedenti era apparso a dir poco scatenato, annichilendo addirittura Nadal, quello che tutti considerano, con Borg, il più forte di tutti i tempi sulla terra battuta e che aveva appena vinto il torneo di Barcellona. Avevo scritto che Zverev era nettamente favorito nella finale ma che confidavo nel grande cuore del ragazzo italiano. Ebbene, il cuore non è mancato, non è mancato neppure il talento, che è cristallino, è mancato un pelo di condizione fisica e lo si è visto negli ultimi 60 minuti di una partita difficilissima per il tedesco. Il commento migliore, che sbugiarda i profani e gli odiatori di Berrettini, è proprio quello del vincitore: 

"Uno come Berrettini, uno che serve a 235 km/h e che domina i colpi come lui, è stato più duro da battere di Nadal e di Thiem". 

Spero che tutti finalmente capiscano ciò che il sottoscritto modestamente capì due anni fa, e cioè che l'Italia ha trovato il campione che mancava dai tempi di Panatta. E chissà che non possa fare anche meglio se la fortuna lo assiste, come non sempre ha fatto lungo una carriera tormentata dagli infortuni. Tutti parlano di Sinner, un talento precoce ma quasi costruito in laboratorio. Dietro l'imberbe altoatesino ci sono da almeno due anni una miriade di sponsor e un team di allenatori e addirittura di scienziati che Berrettini non si è mai nemmeno sognato.  Il torto di Matteo è quello di essere giunto tardi ai primi successi (a 23 anni), di essere un persona modesta e di poche parole, di non avere grossi sponsor (anzi non si sa nemmeno se ne abbia uno), e di avere un allenatore, Vincenzo Santopadre, semisconosciuto giocatore degli anni '90, che non disdegna di allenare, insieme a un top player del tennis mondiale, anche i soci del circolo e i tennisti della domenica. Mi viene in mente Maradona, pronto a rischiare le caviglie per giocare per beneficenza nei campetti sterrati di periferia. È l'umiltà la forza dei più veri e dei più grandi campioni. 

   

Ahahahahahah , tra Belgrado e Madrid , Berretto ha battuto solo scadentissimi tennisti che vanno dal 25 esimo al 177 esimo . Appena ne ha trovato uno decente, sesto ,  ha perso , come ( modestamente , ahahahaha ) eri stato io a prevederlo. Zverev nuovo Borg ??? Ahahahaha . Ai tempi di Borg , Zverev sarebbe stato oltre il 20 esimo . Jannik Sinner , macchina da guerra costruita in laboratorio ?? Ahahahaha !! Fino a 2 anni fa giocava al calcio . Sinner ha 20 anni . A 20 anni , Berrettini partecipava al Trofeo di Tivoli e quello di Macerata . Entro 2 anni sarà dentro ai primi 5 al mondo e l’imberbe Sinner batterà Berretto con una mano sola . Ad oggi ha già vinto un torneo ATP , impresa , ad oggi , sconosciuta a Berretto.  Berretto un top player ?? Ahahahaha . Allenato da un mediocre ?? Aghahaha . Al Cazzaro chi glielo ha detto che Santopadre e’ un mediocre ?? Berretto stesso ?? Allora anche Berretto e’ un mediocre visto che si fa allenare da un mediocre . Oppure il Pulcinella Partenopeo ritiene di avere competenze specifiche per poterlo affermare ?? Ah già , dimenticavo : il Cazzaro, oltre ad averci comunicato di essere un esperto in campo scientifico , medico , economico , letterario e linguistico , lo e’ pure in quello sportivo nel 70% degli sport olimpici . Ahahahaha , se la boria e la strompiaggine volassero , il Cazzaro avrebbe superato la barriera del suono . Matteo “accostato “ a Maradona in una specie di simbiosi tra i due ?? Chiamate l’ambulanza, il Cazzaro e’ in piena crisi e non sono sicuro che stavolta non ci lascia il calzino ...!! 

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34 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Suvvia ridicola marketta pisana, sia sincera per una volta, ammetta che la sconfitta di Berrettini le ha procurato un orga amo senza nemmeno toccarsi.

Ahahahaha , sienti a me , Sanchina . E’ molto più probabile che la sconfitta di Berrettini abbia provocato una crisi epatica e biliare al Cazzaro .                           P. S. Vedo che continui a cercarmi ed ancora non ci hai ancora detto chi e’ stato il parlamentare più assenteista del 2020. Che aspetti , Vaiassona ?? 

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Ma che va dicendo, ridicola marketta pisana, è lei che mi cerca un giorno sì e l'altro pure nel mio sito.

Ma è inutile che venga a trovarmi, non ho tempo da dedicarle, io devo spalare le kakke delle mucche, ricorda?

PS: Non è Cerno il più assenteista.

 

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Quindi non ti sarà difficile fare il nome di chi lo sia . Su boccalona , esprimiti..!!

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1 ora fa, mark222220 ha scritto:

il Cazzaro, oltre ad averci comunicato di essere un esperto in campo scientifico , medico , economico , letterario e linguistico , lo e’ pure in quello sportivo nel 70% degli sport olimpici

Dimentichi che fosfy è anche un fine teologo.

Se non ci credi fammelo sapere e fornirò prova.

E questa storia dell'allenatore è l'enesima trovata fosforesca per coprire gli evidenti limiti del Panatta del XXI secolo, che è liberissimo di cambiare allenatore in qualunque momento.

Quasi dimenticavo: uno che si chiama Björn Borg era allenato da Lennart Bergelin.

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35 minuti fa, mark222220 ha scritto:

Quindi non ti sarà difficile fare il nome di chi lo sia . Su boccalona , esprimiti..!!

La boccalona è lei che si crede detentrice della verità, ridicola marketta pisana. Ribadisco, non è Cerno il più assenteista.

 

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49 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

La boccalona è lei che si crede detentrice della verità, ridicola marketta pisana. Ribadisco, non è Cerno il più assenteista.

 

Ahahahahahah , ed io ribadisco che il più assenteista di tutti sia stato Tommaso Cerno . Te dici di no, ma sono 3 volte che, allora ,  ti chiedo il nome di chi,  secondo te , lo sia . E sono tra volte che te , invece , bla bla bla , e poi , bla bla bla , e poi ancora bla bla bla.  Eh insomma Sanchina : mica ti devi adombrare se poi ti definisco Boccalona ...!!  

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Provi a cercare boccuccia di rosa pisana, e scoprirà che non è Cerno il più assenteista del 2020.

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16 ore fa, ilsauro24ore ha scritto:

Dimentichi che fosfy è anche un fine teologo.

Se non ci credi fammelo sapere e fornirò prova.

E questa storia dell'allenatore è l'enesima trovata fosforesca per coprire gli evidenti limiti del Panatta del XXI secolo, che è liberissimo di cambiare allenatore in qualunque momento.

Quasi dimenticavo: uno che si chiama Björn Borg era allenato da Lennart Bergelin.

Ti ripeto, ti conviene occuparti di altro. Se non ti piace la mazza e pivezo, puoi considerare il ping pong. Che è molto interessante. Attenzione: ho detto ping pong, non tennis tavolo. 

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