Dopo 40 giorni di crescita diminuiscono le terapie intensive

Nonostante l'ennesimo, enorme e tragico numero di vittime (529), la giornata di oggi, 30 marzo, è probabilmente la più incoraggiante dall'inizio della terza ondata. Si consolida il calo dei contagi su base settimanale, iniziato il 18 marzo, accompagnato dalla diminuzione, sia pure meno consistente, dei tassi di positività rispetto ai tamponi effettuati e rispetto ai soggetti effettivi testati. Anche i decessi sono meno di quelli di martedì scorso (551, il valore finora più alto della terza ondata). Ma in questo caso l'andamento è ancora altalenante perché ieri i decessi erano aumentati rispetto al lunedì precedente (417 contro 386). Il dato più appariscente della giornata è il calo dei ricoverati nelle terapie intensive. Appena 5 in meno rispetto a ieri ma era dal 17 febbraio che non si vedeva il segno meno in questa variazione: 40 giorni consecutivi di crescita delle terapie intensive. Va tenuto conto dell'effetto saturazione e dei posti liberati dai deceduti, ma anche i nuovi ingressi del giorno (269) sono meno di quelli di una settimana fa (317), anche se più di quelli registrati ieri e nel fine settimana. Insomma, la situazione è ancora pesante e ancora incerta (anche per l'incognita delle nuove varianti che sfuggirebbero ai tamponi, specie a quelli rapidi) ma qualche concreto segnale di miglioramento c'è. Per questo ho voluto scrivere questo post in verde, il colore della speranza. 

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6 messaggi in questa discussione

Inviata (modificato)

Doccia fredda: ho appreso poco fa dal Tg di Mentana che la Regione Sicilia, in seguito allo scandalo dei dati epidemici truccati, OGGI NON HA PUBBLICATO NESSUN DATO. 

Si continuano così a falsare i dati nazionali (la Sicilia ospita oltre l'8% della popolazione italiana) e mi trovo costretto a ritirare le considerazioni del post precedente, improntate all'ottimismo e alla speranza.

 VERGOGNA! 

Commissariare subito la Sicilia e la Lombardia e avviare una riforma costituzionale che ci porti  rapidamente all''ABOLIZIONE DELLE REGIONI. Organi elettivi inefficienti, inutili, costosi, dannosi. 

Modificato da fosforo311

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19 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

Doccia fredda: ho appreso poco fa dal Tg di Mentana che la Regione Sicilia, in seguito allo scandalo dei dati epidemici truccati, OGGI NON HA PUBBLICATO NESSUN DATO. 

Si continuano così a falsare i dati nazionali (la Sicilia ospita oltre l'8% della popolazione italiana) e mi trovo costretto a ritirare le considerazioni del post precedente, improntate all'ottimismo e alla speranza.

 VERGOGNA! 

Commissariare subito la Sicilia e la Lombardia e avviare una riforma costituzionale che ci porti  rapidamente all''ABOLIZIONE DELLE REGIONI. Organi elettivi inefficienti, inutili, costosi, dannosi. 

Purtroppo è drammaticamente passata la novela che il passaggio di colore rappresenta una punizione e non una necessità.

Come se chi è costretto a farlo sia un *** conclamato e provi in piacere smisurato a fracassarsi da solo gli zebedei. Giusto per fare un favore immenso ai Capitano vari ed eventuali.

Viene spontanea una domanda: i provvedimenti impopolari è giusto che si facciano oppure no?

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2 ore fa, ildi_vino ha scritto:

Purtroppo è drammaticamente passata la novela che il passaggio di colore rappresenta una punizione e non una necessità.

Come se chi è costretto a farlo sia un *** conclamato e provi in piacere smisurato a fracassarsi da solo gli zebedei. Giusto per fare un favore immenso ai Capitano vari ed eventuali.

Viene spontanea una domanda: i provvedimenti impopolari è giusto che si facciano oppure no?

I populisti sono definiti per l'appunto come quelli che non prendono mai provvedimenti impopolari. Ma i populisti, in realtà, hanno bisogno del popolo solo quando si vota. Per tutto il resto del tempo si servono dei media. Un populista che non controlla media è come una tanica senza acqua. Il popolo è quello che se la deve bere. La vulgata che le restrizioni sono un sopruso e che bisogna riaprire a tutti i costi è diffusa dai media. A parte forse i primi due mesi di pandemia, in tv non vediamo altro, non ci fanno vedere altro, che cittadini che si lamentano. Dalla mattina alla sera. Chi si lamenta del crollo delle vendite, chi si lamenta della Dad e dei problemi dei ragazzi, chi vorrebbe andare a sciare e non può, chi vorrebbe andare al ristorante e non può. Non ho mai visto in tv, ripeto mai, un cittadino che viene intervistato e che dice quello che direbbero tante persone serie che conosco: io sono fiero dei sacrifici che faccio per il bene di tutti, e in fondo sono poca cosa rispetto alle sofferenze dei malati e degli intubati. Mio padre andava a scuola camminando, a suo rischio, tra le macerie dei palazzi di via Marina bombardati dagli angloamericani. Magari avesse potuto avere la Dad! E allora oggi deve passare la vulgata che le restrizioni sono un sopruso e che la zona gialla o la zona bianca sono una conquista e una liberazione. Nessuno dice al popolo (bue) quello che il popolo (bue) non vuole sentire, ovvero che allentando le restrizioni ci saranno più contagi e quindi più morti. Abbiamo visto che in Sicilia si truccavano i dati per evitare che il popolo percepisse l'impotenza dei politici populisti contro il virus. Lo hanno fatto solo in Sicilia? Lo spero ma non lo credo. Uno dei motivi principali per cui l'Italia è tra i paesi più colpiti dalla pandemia è che qui c'è, da secoli, una malattia endemica che si chiama populismo. Perfino Draghi è un po' populista. Altrimenti all'inizio della terza ondata avrebbe messo Salvini in castigo e l'Italia in lockdown, e oggi staremmo molto meglio di come stiamo. E invece ha già fatto un condono fiscale e non si è nemmeno vergognato di ammetterlo. 

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Toc / toc , busso, posso entrare … con tutti i soldi spariti nel nulla all'interno ed all'esterno di un certo grattacielo lombardo, … con quei soldi la Lombardia quanti posti di ospedale pubblico avrebbe potuto costruire … (grazie, resto in attesa di risposta).   

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14 ore fa, fosforo311 ha scritto:

I populisti sono definiti per l'appunto come quelli che non prendono mai provvedimenti impopolari. Ma i populisti, in realtà, hanno bisogno del popolo solo quando si vota. Per tutto il resto del tempo si servono dei media. Un populista che non controlla media è come una tanica senza acqua. Il popolo è quello che se la deve bere. La vulgata che le restrizioni sono un sopruso e che bisogna riaprire a tutti i costi è diffusa dai media. A parte forse i primi due mesi di pandemia, in tv non vediamo altro, non ci fanno vedere altro, che cittadini che si lamentano. Dalla mattina alla sera. Chi si lamenta del crollo delle vendite, chi si lamenta della Dad e dei problemi dei ragazzi, chi vorrebbe andare a sciare e non può, chi vorrebbe andare al ristorante e non può. .... Abbiamo visto che in Sicilia si truccavano i dati per evitare che il popolo percepisse l'impotenza dei politici populisti contro il virus. Lo hanno fatto solo in Sicilia? Lo spero ma non lo credo. Uno dei motivi principali per cui l'Italia è tra i paesi più colpiti dalla pandemia è che qui c'è, da secoli, una malattia endemica che si chiama populismo....

Urka Cazzaro !! Tutta una possente e valorosa requisitoria contro il populismo ed allora qua come la metti ?? ( Buon lavoro Presidente Giuseppe Conte - Fosforo , Cazzaro di Napoli il il  24  luglio  2018.) https://www.facebook.com/legasalvinipremier/videos/735603414009564/

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partendo dall'infelice decisione sgovernat di vietar spostam itaGliani su suolo nazionale ma concederli x spostam all'estero, come ci riserverà il rientro degli esterofili magari nn vaccinati, senza mask e distanza canonica imposta su suolo natio?  ok tamponi e precauz al rientro ma quante volte, dopo tamponi e 40ene, TUTTA la nazione fu daccapo?

... e x itaGliani desiderosi aiutare economia nostrana, osservando distanze e regole x potersi recare solo nella regione confinante, ciccia!

 

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