11 marzo: doppio importante anniversario

Inviata (modificato)

Oggi, 11 marzo, cadono due storici anniversari, ma voglio ricordare anche il mitico Keith Emerson a 5 anni dalla scomparsa (suicidio):

https://youtu.be/yRbiYJYVWH8

10 anni fa, l'11 marzo 2011, un tremendo terremoto (magnitudo 9 della scala Richter) con epicentro nel Pacifico a 100 km dalla costa orientale del Giappone e il conseguente maremoto causarono quasi 16mila vittime e il secondo più grave disastro nucleare della storia (grado 7 della scala INES) con il meltdown (fusione del nocciolo) in 3 dei 6 reattori della centrale atomica di Fukushima-Daiichi, una delle più grandi del mondo. Ore di grande apprensione furono vissute in tutto il pianeta, si temette che la nube radioattiva potesse raggiungere Tokyo e causare un esodo biblico di 30 milioni di persone. Per fortuna la gran parte dell'ingente fuga di radionuclidi fu dispersa nel Pacifico, grazie anche a venti e correnti favorevoli. Il premier Naoto Kan, ingegnere, accordò oculatamente al gestore privato della centrale il permesso di aprire le valvole di sfiato dei vapori radioattivi evitando la catastrofica esplosione dell'idrogeno intrappolato nei vessel. Qualche mese dopo diede le dimissioni. Furono evacuate oltre 150.000 persone. Due anni fa una parte dell'area evacuata è stata riaperta ma pochissimi hanno scelto di ritornare a casa. La decontaminazione durerà altri 30 anni e il governo ha già stanziato quasi 200 miliardi di dollari. Un utile pro memoria per i più pervicaci e incoscienti sostenitori del nucleare come alternativa alle fonti energetiche rinnovabili. 

Un anno fa, l'11 marzo 2020, l'OMS dichiarava lo stato di emergenza pandemica. Decisione tardiva: in quel momento si contavano nel mondo quasi 150mila casi e 5mila morti, la maggior parte in Cina che aveva già piegato brillantemente la sua curva, ma in paesi come Italia e Spagna la crescita dei casi era esponenziale. Con scelta oculata e coraggiosa il premier Giuseppe Conte, anticipando l'OMS, aveva annunciato il lockdown nazionale il 9 marzo, la Spagna seguirà il 14 marzo. Il famoso e storico discorso del Io resto a casa. Rivediamo con emozione e con gratitudine quelle immagini. Non sappiamo quante decine di migliaia di vite furono salvate con quella scelta senza precedenti, certo non poche. In 6 settimane piegammo la curva e preparammo il rimbalzo estivo dell'economia. Milioni di italiani irresponsabili, nonché e qualche irresponsabile, scellerato, sedicente "scienziato" sottovalutarono il pericolo di una ricaduta e subimmo la seconda ondata peggiore della prima. Ora siamo ormai nella terza, che potrebbe a sua volta essere peggiore delle precedenti, e comincia a vacillare la fede nei vaccini, ma l'attuale governo e l'attuale premier non sembrano avere il coraggio e la fermezza di chi li ha preceduti.

 https://youtu.be/-oB9mw7yzwQ 

Modificato da fosforo311

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