La pandemia nel quartetto di Visegrad

Inviata (modificato)

Qualcuno si chiederà come se la passano nella pandemia i cuginetti europei di Salvini e Meloni. Non è una curiosità fine a se stessa. La pandemia, tocchiamo ferro, potrebbe durare ancora anni e milioni di italiani non paghi di avere mandato tafazzianamente al governo sciagurati come Berlusconi e Renzi sono ancora capacissimi di regalarci la sciagura immane di un governo sovranista e fascioleghista. In questo caso malaugurato, come ce la caveremmo con incapaci timonieri che si ispirano agli Orban e ai Duda? Ebbene, vi dico subito che il quartetto di Visegrad - Polonia, Cechia, Slovacchia, Ungheria - oggi se la passa malissimo. Il V4 è un'alleanza cementata dal sovranismo populista, da un certo euroscetticismo (ma incassano i fondi perduti del Recovery) ed ecoscetticismo (la Polonia tuttora dipende dal carbone per il 45% del suo fabbisogno energetico, la Cechia per il 35%), da una concezione molto elastica dello Stato di diritto e della separazione dei poteri, dalla chiusura rigida all'immigrazione, e da un sistema economico fondato sul basso costo del lavoro che attira i colossi multinazionali. Oggi la Polonia, la più forte economia del V4, va perfino peggio della media UE, mentre in Ungheria Orban ha approfittato della pandemia per sospendere, di fatto, i poteri del parlamento e attuare prima del previsto il suo programma di "democrazia illiberale". Ma qui mi interessa soprattutto il fronte sanitario. Il quartetto fu appena sfiorato dalla prima ondata pandemica, che arrivò con molto ritardo rispetto al resto d'Europa consentendo di approntare le contromisure in base alle esperienze e agli errori degli altri. In Italia il primo decesso si verificò il 21 febbraio 2020, in Polonia il 12 marzo, in Ungheria il 15, in Cechia il 22, in Slovacchia addirittura il primo aprile. Il bilancio complessivo dei 4 paesi oggi è pesante ma lo sarebbe anche di più senza quel colpo di fortuna iniziale. Al momento sono, con il Portogallo, i paesi europei più colpiti dalla seconda ondata. Ma, mentre il Portogallo è in netto miglioramento, la curva continua a salire velocemente in Cechia, Slovacchia e Ungheria, meno in Polonia dove la situazione è comunque molto grave. La Cechia da qualche giorno ha superato il Belgio nel tasso di mortalità, con un rapporto decessi/popolazione sopra il 2 per mille. Va considerata dunque, in base ai dati ufficiali, il paese finora più colpito al mondo dalla pandemia (a parte i microstati Gibilterra e San Marino). I 146 decessi registrati ieri in Ungheria equivarrebbero, in rapporto alla popolazione, a oltre 900 in Italia. Dove siamo messi male ma i nostri dati di ieri (24.036 nuovi casi, 297 decessi,  2.525 terapie intensive) sono invidiabili per il V4 che nel suo insieme conta pochi più abitanti di noi (63,6 milioni) e ha registrato, secondo Worldometer, 39.511 nuovi casi (con meno tamponi di noi), 702 decessi e 4.785 terapie intensive. In sostanza, noi stiamo entrando nella terza ondata, i cugini sovranisti di Salvini e Meloni ne sono già sommersi. 

Modificato da fosforo311
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5 messaggi in questa discussione

Inviata (modificato)

Il quartetto di Visegrad in questo momento è in difficoltà, ma la sua posizione politica decentrata dalla Ue lo pone in qualche modo in vantaggio rispetto all'Italia, difatti i 4paesi senza aspettare nessun permesso europeo hanno già fatto richiesta del vaccino russo Sputnik(tanto che Orban si lfatto vaccinare in diretta tv) e del vaccino cinese, e proprio l'Ungheria ha nei suoi piani l'immunità di gregge della popolazione per Giugno ,Slovacchia e Rep Ceca sono a ruota, la Polonia decide di optare per quello ad occhi a mandorla, ma anche la Serbia fuori dalla zona euro non sta skerzando, quindi la previsione di fosforo da qui ai prossimi mesi pòtrebbe essere infondata, tanto che il bel paese potrebbe ritrovarsi dietro anche a loro nella guerra al virus. 

Modificato da coccardanera

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40 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

Qualcuno si chiederà come se la passano nella pandemia i cuginetti europei di Salvini e Meloni. Non è una curiosità fine a se stessa. La pandemia, tocchiamo ferro, potrebbe durare ancora anni e milioni di italiani non paghi di avere mandato tafazzianamente al governo sciagurati come Berlusconi e Renzi sono ancora capacissimi di regalarci la sciagura immane di un governo sovranista e fascioleghista. In questo caso malaugurato, come ce la caveremmo con incapaci timonieri che si ispirano agli Orban e ai Duda? Ebbene, vi dico subito che il quartetto di Visegrad - Polonia, Cechia, Slovacchia, Ungheria - oggi se la passa malissimo. Il V4 è un'alleanza cementata dal sovranismo populista, da un certo euroscetticismo (ma incassano i fondi perduti del Recovery) ed ecoscetticismo (la Polonia tuttora dipende dal carbone per il 45% del suo fabbisogno energetico, la Cechia per il 35%), da una concezione molto elastica dello Stato di diritto e della separazione dei poteri, dalla chiusura rigida all'immigrazione, e da un sistema economico fondato sul basso costo del lavoro che attira i colossi multinazionali. Oggi la Polonia, la più forte economia del V4, va perfino peggio della media UE, mentre in Ungheria Orban ha approfittato della pandemia per sospendere, di fatto, i poteri del parlamento e attuare prima del previsto il suo programma di "democrazia illiberale". Ma qui mi interessa soprattutto il fronte sanitario. Il quartetto fu appena sfiorato dalla prima ondata pandemica, che arrivò con molto ritardo rispetto al resto d'Europa consentendo di approntare le contromisure in base alle esperienze e agli errori degli altri. In Italia il primo decesso si verificò il 21 febbraio 2020, in Polonia il 12 marzo, in Ungheria il 15, in Cechia il 22, in Slovacchia addirittura il primo aprile. Il bilancio complessivo dei 4 paesi oggi è pesante ma lo sarebbe anche di più senza quel colpo di fortuna iniziale. Al momento sono, con il Portogallo, i paesi europei più colpiti dalla seconda ondata. Ma, mentre il Portogallo è in netto miglioramento, la curva continua a salire velocemente in Cechia, Slovacchia e Ungheria, meno in Polonia dove la situazione è comunque molto grave. La Cechia da qualche giorno ha superato il Belgio nel tasso di mortalità, con un rapporto decessi/popolazione sopra il 2 per mille. Va considerata dunque, in base ai dati ufficiali, il paese finora più colpito al mondo dalla pandemia (a parte i microstati Gibilterra e San Marino). I 146 decessi registrati ieri in Ungheria equivarrebbero, in rapporto alla popolazione, a oltre 900 in Italia. Dove siamo messi male ma i nostri dati di ieri (24.036 nuovi casi, 297 decessi,  2.525 terapie intensive) sono invidiabili per il V4 che nel suo insieme conta pochi più abitanti di noi (63,6 milioni) e ha registrato, secondo Worldometer, 39.511 nuovi casi (con meno tamponi di noi), 702 decessi e 4.785 terapie intensive. In sostanza, noi stiamo entrando nella terza ondata, i cugini sovranisti di Salvini e Meloni ne sono già sommersi. 

Effettivamente c’era una attesa spasmodica di un post del genere . Immagino che susciterà un notevole apprezzamento da parte di tutti i forumisti . Dopodiché , Cazzaro , se prendi la briga di informarci , magari tramite il Falso Quotidiano o Infosannio , delle ultime vicende in seno al tuo Movimento preferito , te ne saremmo parimenti grati . 

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27 minuti fa, coccardanera ha scritto:

Il quartetto di Visegrad in questo momento è in difficoltà, ma la sua posizione politica decentrata dalla Ue lo pone in qualche modo in vantaggio rispetto all'Italia, difatti i 4paesi senza aspettare nessun permesso europeo hanno già fatto richiesta del vaccino russo Sputnik(tanto che Orban si lfatto vaccinare in diretta tv) e del vaccino cinese, e proprio l'Ungheria ha nei suoi piani l'immunità di gregge della popolazione per Giugno ,Slovacchia e Rep Ceca sono a ruota, la Polonia decide di optare per quello ad occhi a mandorla, ma anche la Serbia fuori dalla zona euro non sta skerzando, quindi la previsione di fosforo da qui ai prossimi mesi pòtrebbe essere infondata, tanto che il bel paese potrebbe ritrovarsi dietro anche a loro nella guerra al virus. 

Non avevo dubbi che Orban si facesse vaccinare in diretta tv. Se avesse avuto la tv, ai suoi tempi, Mussolini l'avrebbe occupata peggio di Renzi nella campagna referendaria del 2016. Mi sorprende, invece, che la Russia, pur producendo in proprio un vaccino, sia più indietro di noi nella campagna vaccinale e molto più indietro di USA e UK. 

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Luca Lotti - IlGiornale.it

scusate, quello al centro lo tengono pronto per il giorno di paqua

quasi fosse il ... nuovo risorto ...

 

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22 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

Non avevo dubbi che Orban si facesse vaccinare in diretta tv. Se avesse avuto la tv, ai suoi tempi, Mussolini l'avrebbe occupata peggio di Renzi nella campagna referendaria del 2016. Mi sorprende, invece, che la Russia, pur producendo in proprio un vaccino, sia più indietro di noi nella campagna vaccinale e molto più indietro di USA e UK. 

La Russia è uncaso atipico la popolazione è scettica circa la volontà di vaccinare, xché ritengono lo Sputnik un affare statale ,insomma  non si fidano delle istituzioni, eppure il siero russo è stato comprato da 39paesi, l'Italia è la Ue cercano di accelerare il processo, mettendo pressione all'EMA, x ritornare al discorso principale  ,poi da non trascurare Vladimir Putin non si è ancora immunizxato, vaccinato,e i leader devono sempre dare l'esempio.

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