stellantis:sindacati,avevate stappato il vostro miglior vino in scatola per la fusione..e ora??

Fra i 3 e i 4 miliardi di euro. Forse addirittura 5. A tanto ammonterebbero, secondo i protagonisti della fusione (che non è una fusione) che ha portato alla nascita di Stellantis, le “sinergie” derivanti dall’unione tra Fca e Psa. L’utilizzo del termine non è nuovo agli addetti ai lavori. Tradotto dalla neolingua, fa rima con risparmi. O, per meglio dire – dato che la partita doppia non è un’opinione – con tagli. Se intuire dove avrebbero colpito non era difficile, sono bastate poche settimane perché il nuovo gruppo gettasse la maschera.

 

Per l’ad Stellantis l’Italia è troppo costosa

A dare il via alle danze ha pensato l’amministratore delegato (confermato da oltralpe, dove mantengono saldo il controllo sulla maggioranza del cda) Carlos Tavares. Cogliendo l’occasione della visita ai siti produttivi italiani, nel corso di un incontro con le parti sociali avrebbe individuato nei loro eccessivi costi un fattore di debolezza. Specie se confrontati con quelli delle altre nazioni in cui la neocostituita società opera.

Gli elevati costi non sarebbero però legati alla componente della manodopera: “In Italia i salari reali sono più bassi di quelli francesi, ma il costo del lavoro per unità di prodotto è molto più alto”, avrebbe spiegato l’ad di Stellantis.

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2 messaggi in questa discussione

Lo Stato deve farsi imprenditore e innovatore, come sostiene l'economista Mariana Mazzuccato (scelta da Conte come consigliera per l'economia). Specie in tempi di crisi e di svolte. L'obbiettivo di operazioni come la fusione tra FCA e Peugeot (che in realtà è la vendita di FCA a Peugeot) è invece essenzialmente conservativo: tagliare posti di lavoro e condividere, ovvero ridurre in rapporto al fatturato, la spesa per l'innovazione e la competitività, in modo da conservare o incrementare il profitto. Per esempio, lo stato italiano dovrebbe cominciare a costruire in proprio auto elettriche e la relativa rete di infrastrutture con una sinergia tra aziende pubbliche come Eni, Enel e Leonardo. E stabilire fin da ora una data, al più tardi il 2030, dopo la quale sarà tassativamente vietato immatricolare in Italia autovetture a motore termico. Ricordo che lo stato francese è azionista di maggioranza in Renault ed è presente nel capitale di Peugeot, e dunque di Stellantis. Si può quindi già scommettere che i dipendenti degli stabilimenti francesi saranno tutelati meglio degli italiani. 

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2 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

Lo Stato deve farsi imprenditore e innovatore, come sostiene l'economista Mariana Mazzuccato (scelta da Conte come consigliera per l'economia). Specie in tempi di crisi e di svolte. L'obbiettivo di operazioni come la fusione tra FCA e Peugeot (che in realtà è la vendita di FCA a Peugeot) è invece essenzialmente conservativo: tagliare posti di lavoro e condividere, ovvero ridurre in rapporto al fatturato, la spesa per l'innovazione e la competitività, in modo da conservare o incrementare il profitto. Per esempio, lo stato italiano dovrebbe cominciare a costruire in proprio auto elettriche e la relativa rete di infrastrutture con una sinergia tra aziende pubbliche come Eni, Enel e Leonardo. E stabilire fin da ora una data, al più tardi il 2030, dopo la quale sarà tassativamente vietato immatricolare in Italia autovetture a motore termico. Ricordo che lo stato francese è azionista di maggioranza in Renault ed è presente nel capitale di Peugeot, e dunque di Stellantis. Si può quindi già scommettere che i dipendenti degli stabilimenti francesi saranno tutelati meglio degli italiani. 

geometra...credimi....per la tua ingenuita' tipica dei partenopea mi stai pure simpatico...che ti manca?? solo il carro a sfondo *** di pompei!!ti vedrei bene a cavalcioni... dici che l o stato dovrebbe costituire automobili.magari elettriche....ahahahahahaha....s e fatta dallo stato,costerebbe almeno 100mila euro per un modello primitivo...,e non funzionerebbe neppure!! e tra appalti, esterni,mazzette vari...affidamenti ad amici degl iamici...non decolerebbe mai!!  tu pensi che i migliori cervelli vanno nello stato...certo che s e ragioni come  in russia brezneviana..o in cina di mao..ok...lavorando gratis p er l o stato in cambio di un pugno di riso..potrebbero anche costruire qualche...apecar!! poi altra chicca tua:lo stato dovrebbe costruire le infrastrutture...ahahahahahah m a se non ci riesce a controllare manco ora!!! il ponte morandi,le concessioni ad atlanta che doveva essere tolta  il gg. dopo il crollo..ma tu dove era?? a scampia  a contare  i topi???geometrta..ora capisco perchè voti i5..sgrulli!!

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