Mi sarei rotto di sentire che la cifra dei 209 miliardi europei lo dobbiamo a Conte Giuseppi ...!!

Invece non e’ così !! Giuseppi non ha trattato proprio niente !! E’ andato a Bruxelles solo per firmare il documento con la cifra spettante all’Italia già pronta e cotta . Le cifre vengono erogate in base a 3 parametri : 1)Numero abitanti per Stato . 2) Inverso del Pil pro capite . 3)Tasso medio disoccupazione ultimi 5 anni rispetto alla media EU.  In base a questi parametri la cifra spettante sarebbe stata erogata a qualsiasi PDC  rappresentante l’Italia .  Stop alle menzogne !! 

 “il calcolo del contributo finanziario massimo (ossia il sostegno finanziario non rimborsabile) per Stato membro nell'ambito del dispositivo
Il presente allegato stabilisce la metodologia per il calcolo del contributo finanziario massimo disponibile per ogni Stato membro. Tale metodologia tiene conto dei seguenti elementi:
 popolazione;
 inverso del PIL pro capite;
 tasso medio di disoccupazione negli ultimi 5 anni rispetto alla media UE (2015- 2019).
Per evitare un'eccessiva concentrazione di risorse:
 l'inverso del PIL pro capite è limitato al 150% della media UE;
 la deviazione dalla media UE del tasso di disoccupazione del singolo paese è limitata al 150% della media UE.
 Per tenere conto della maggiore stabilità dei mercati del lavoro degli Stati membri più benestanti (il cui RNL pro capite supera la media UE), la deviazione dalla media UE del loro tasso di disoccupazione è limitata al 75%.
Il contributo finanziario massimo di uno Stato membro nell'ambito del dispositivo (𝑀𝐹𝐶𝑖) è definito nel modo seguente:
𝑀𝐹𝐶𝑖 = 𝛼𝑖 × (𝐹𝑆)
in cui:
FS (Financial ***, Sostegno finanziario) è la dotazione finanziaria disponibile nell'ambito del dispositivo, di cui all'articolo 5, paragrafo 1, lettera a); e
𝛼𝑖 è il criterio di ripartizione dello Stato membro i, definito come:
𝐺𝐷𝑃𝑃𝐶 𝑝𝑜𝑝 𝑈
𝑎𝑣𝑒𝑟𝑎𝑔𝑒∗ 𝑖∗𝑖 𝐺𝐷𝑃𝑃𝑖 𝐶 𝑝𝑜𝑝𝐸𝑈 𝑈𝐸𝑈 ,
 𝛼 = 𝑖
e con 1.5 ≥ 𝑈𝑖/𝑈𝑖𝐸𝑈 e 0,75≥ 𝑈𝑖/𝑈𝑖𝐸𝑈 per gli Stati membri in cui 𝐺𝐷𝑃𝑖𝑃𝐶 > 100% ∗ 𝐺𝐷𝑃𝑃𝐶 𝑎𝑣𝑒𝑟𝑎𝑔𝑒
in cui:
𝛼𝑖 è il criterio di ripartizione dello Stato membro i,
𝐺𝐷𝑃𝑖𝑃𝐶 è il prodotto interno lordo pro capite del paese i nel 2019,
 27 𝐺𝐷𝑃𝑃𝐶 𝑝𝑜𝑝 𝑈 ∑ 𝑎𝑣𝑒𝑟𝑎𝑔𝑒∗𝑖∗𝑖
𝑖=1 𝐺𝐷𝑃𝑃𝑖 𝐶 𝑝𝑜𝑝𝐸𝑈 𝑈𝐸𝑈
𝑎𝑣𝑒𝑟𝑎𝑔𝑒 con 1,5 ≥ 𝐺𝐷𝑃𝑃𝐶
  IT1 IT
𝐺𝐷𝑃𝑖𝑃𝐶

𝐺𝐷𝑃𝑃𝐶 la media ponderata del prodotto interno lordo pro capite dei 27 Stati membri UE 𝑎𝑣𝑒𝑟𝑎𝑔𝑒
nel 2019,
𝑝𝑜𝑝𝑖 è la popolazione totale del paese i nel 2019,
𝑝𝑜𝑝𝐸𝑈 è la popolazione totale dei 27 Stati membri UE nel 2019,
𝑈𝑖 è il tasso di disoccupazione medio del paese i nel periodo 2015-2019,
𝑈𝐸𝑈 è il tasso di disoccupazione medio dell'UE-27 nel periodo 2015-2019.
Applicando la metodologia si otterranno la quota e l'importo seguenti del contributo finanziario massimo per Stato membro.
  Maximum financial contribution per EU Member State
 Share as % of total
Amount (million, 2018 prices)
BE
1,55
4821
BG
1,98
6131
CZ
1,51
4678
DK
0,56
1723
DE
6,95
21545
EE
0,32
1004
IE
0,39
1209
EL
5,77
17874
ES
19,88
61618
FR
10,38
32167
HR
1,98
6125
IT
20,45
63380
CY
0,35
1082
LV
0,70
2170
LT
0,89
2766
LU
0,03
101
HU
1,98
6136
MT
0,07
226
NL
1,68
5197
AT
0,95
2950
PL
8,65
26808
PT
4,16
12905
RO
4,36
13505
SI
0,55
1693
SK
1,98
6140
FI
0,71
2196
SE
1,24
3849
Total
 100,00
310000
                                  IT2 IT

ALLEGATO II
Orientamenti per la valutazione del dispositivo
1. Ambito di applicazione
I presenti orientamenti per la valutazione, unitamente al presente regolamento, fungono da base per la valutazione trasparente ed equa da parte della Commissione delle proposte relative ai piani per la ripresa e la resilienza presentate dagli Stati membri e per la definizione del contributo finanziario in conformità agli obiettivi e a ogni altro requisito pertinente stabilito nel presente regolamento. I presenti orientamenti costituiscono infatti la base per l'applicazione dei criteri di valutazione e per la definizione del contributo finanziario di cui, rispettivamente, all'articolo 16, paragrafo 3, e all'articolo 17, paragrafo 3.
Gli orientamenti per la valutazione sono destinati a:
a) guidare il processo di valutazione delle proposte relative ai piani per la ripresa e la resilienza presentate dagli Stati membri;
b) fornire ulteriori dettagli sui criteri di valutazione e un sistema di rating, al fine di garantire un processo equo e trasparente; e
c) definire il nesso tra la valutazione che deve essere effettuata dalla Commissione in base ai criteri di valutazione e la definizione del contributo finanziario da stabilire nella decisione della Commissione in relazione ai piani per la ripresa e la resilienza selezionati.
Gli orientamenti sono uno strumento che agevola la valutazione da parte della Commissione delle proposte di piani per la ripresa e la resilienza presentate dagli Stati membri e per garantire che i piani per la ripresa e la resilienza sostengano riforme e investimenti pubblici che siano pertinenti e presentino un elevato valore aggiunto, garantendo nel contempo la parità di trattamento tra gli Stati membri.
2. Criteri di valutazione
Conformemente all'articolo 16, paragrafo 3, la Commissione valuta l'importanza e la coerenza dei piani per la ripresa e la resilienza e il loro contributo alle transizioni verde e digitale, e a tal fine, tiene conto dei seguenti criteri:
(a) il piano per la ripresa e la resilienza è in grado di contribuire ad affrontare in modo efficace le sfide individuate nelle pertinenti raccomandazioni specifiche per paese rivolte allo Stato membro interessato o in altri documenti pertinenti adottati ufficialmente dalla Commissione nel contesto del semestre europeo;
(b) il piano prevede misure che contribuiscono efficacemente alle transizioni verde e digitale o ad affrontare le sfide che ne conseguono;
(c) il piano per la ripresa e la resilienza è in grado di avere un impatto duraturo sullo Stato membro interessato;
(d) il piano per la ripresa e la resilienza è in grado di contribuire efficacemente a rafforzare il potenziale di crescita, la creazione di posti di lavoro e la resilienza sociale ed economica dello Stato membro, attenuare l'impatto sociale ed economico della crisi e contribuire a migliorare la coesione economica, sociale e territoriale;
 IT3 IT

(e)
(f) (g)
la motivazione fornita dallo Stato membro in merito all'importo dei costi totali stimati del piano per la ripresa e la resilienza presentato è ragionevole e plausibile ed è commisurata all'impatto atteso sull'economia e sull'occupazione;
il piano per la ripresa e la resilienza prevede misure per l'attuazione di riforme e di progetti di investimento pubblico che rappresentano azioni coerenti;
le modalità proposte dagli Stati membri interessati sono tali da garantire un'attuazione efficace del piano per la ripresa e la resilienza, con il calendario e i target intermedi e finali previsti, e i relativi indicatori.
A seguito del processo di valutazione la Commissione attribuisce ai piani per la ripresa e la resilienza presentati dagli Stati membri un rating in base a ciascuno dei criteri di valutazione di cui all'articolo 16, paragrafo 3, al fine di valutare l'importanza e la coerenza d detti piani e di definire il contributo finanziario in conformità dell'articolo 17, paragrafo 3.
A fini di semplificazione ed efficienza, il sistema prevede rating compresi tra A e C, come indicato di seguito.
2.1 Il piano per la ripresa e la resilienza è in grado di contribuire ad affrontare in modo efficace le sfide individuate nelle pertinenti raccomandazioni specifiche per paese rivolte allo Stato membro interessato o in altri documenti pertinenti adottati ufficialmente dalla Commissione nel contesto del semestre europeo.
Ai fini della valutazione sulla base di questo criterio la Commissione tiene conto degli elementi seguenti.
Ambito di applicazione
- Il piano per la ripresa e la resilienza è in grado di contribuire ad affrontare in modo efficace le sfide individuate nelle pertinenti raccomandazioni specifiche per paese, inclusi gli aspetti fiscali, o in altri documenti pertinenti adottati ufficialmente dalla Commissione nel contesto del semestre europeo e rivolti allo Stato membro interessato;
e
- tali sfide sono considerate significative per promuovere il potenziale di crescita dell'economia dello Stato membro interessato;
e
dopo il completamento delle riforme e degli investimenti proposti, le sfide dovrebbero essere risolte o essere state affrontate in modo soddisfacente;
e
- il piano per la ripresa e la resilienza rappresenta una risposta globale e adeguata alla situazione economica e sociale dello Stato membro interessato.
Rating
A - Il piano per la ripresa e la resilienza contribuisce ad affrontare in modo efficace le sfide individuate nelle raccomandazioni specifiche per paese o in altri documenti pertinenti adottati
   IT4 IT

ufficialmente dalla Commissione nel semestre europeo e rappresenta una risposta adeguata alla situazione economica e sociale dello Stato membro interessato.
B - Il piano per la ripresa e la resilienza contribuisce ad affrontare in modo parziale le sfide individuate nelle raccomandazioni specifiche per paese o in altri documenti pertinenti adottati ufficialmente dalla Commissione nel semestre europeo e rappresenta una risposta parzialmente adeguata alla situazione economica e sociale dello Stato membro interessato.
C - Il piano per la ripresa e la resilienza non contribuisce ad affrontare le sfide individuate nelle raccomandazioni specifiche per paese o in altri documenti pertinenti adottati ufficialmente dalla Commissione nel semestre europeo e non rappresenta una risposta adeguata alla situazione economica e sociale dello Stato membro interessato.
2.2 Il piano prevede misure che contribuiscono efficacemente alle transizioni verde e digitale o ad affrontare le sfide che ne conseguono.
Ai fini della valutazione sulla base di questo criterio la Commissione tiene conto degli elementi seguenti.
Ambito di applicazione
- L'attuazione delle misure previste è in grado di contribuire in modo significativo alla creazione di sistemi rispettosi dell'ambiente e del clima e a rendere più ecologici i settori economico o sociale al fine di contribuire all'obiettivo generale di un'Europa climaticamente neutra entro il 2050;
oppure
- l'attuazione delle misure previste è in grado di contribuire in modo significativo alla trasformazione digitale dei settori economico o sociale;
oppure
- l'attuazione delle misure previste è in grado di contribuire in modo significativo ad affrontare le sfide derivanti dalle transizioni verde e/o digitale
e
- l'attuazione delle misure previste è in grado di produrre un impatto duraturo.
Rating
A - In ampia misura
B - In misura moderata C - In misura ridotta
2.3 Il piano per la ripresa e la resilienza è in grado di avere un impatto duraturo sullo Stato membro interessato
     IT5 IT

Ai fini della valutazione sulla base di questo criterio la Commissione tiene conto degli elementi seguenti.
Ambito di applicazione
- L'attuazione delle misure previste è in grado di determinare un cambiamento strutturale nell'amministrazione o in istituzioni pertinenti;
oppure
- l'attuazione delle misure previste è in grado di determinare un cambiamento strutturale nelle politiche pertinenti;
e
- l'attuazione delle misure previste è in grado di produrre un impatto duraturo.
Rating
A - In ampia misura
B - In misura moderata C - In misura ridotta
2.4 Il piano per la ripresa e la resilienza è in grado di contribuire efficacemente a rafforzare il potenziale di crescita, la creazione di posti di lavoro e la resilienza sociale ed economica dello Stato membro, attenuare l'impatto sociale ed economico della crisi e contribuire a migliorare la coesione economica, sociale e territoriale.
Ai fini della valutazione sulla base di questo criterio la Commissione tiene conto degli elementi seguenti.
Ambito di applicazione
- Il piano per la ripresa e la resilienza prevede misure volte ad affrontare le carenze dell'economia degli Stati membri e a promuovere il potenziale di crescita dell'economia dello Stato membro interessato, incentivando la creazione di posti di lavoro e attenuando gli effetti negativi della crisi, evitando nel contempo le conseguenze dannose di tali misure sul clima e sull'ambiente;
e
- il piano per la ripresa e la resilienza intende ridurre la vulnerabilità agli shock dell'economia dello Stato membro;
oppure
- il piano per la ripresa e la resilienza intende incrementare la capacità delle strutture economiche e/o sociali dello Stato membro di adattarsi e di resistere agli shock;
e
- il piano per la ripresa e la resilienza è in grado di contribuire a migliorare la coesione economica, sociale e territoriale.
      IT6 IT

Rating
A - Elevato impatto atteso sul potenziale di crescita, sulla resilienza economica e sociale e sulla coesione
B - Medio impatto atteso sul potenziale di crescita, sulla resilienza economica e sociale e sulla coesione
C - Basso impatto atteso sul potenziale di crescita, sulla resilienza economica e sociale e sulla coesione
2.5 La motivazione fornita dallo Stato membro in merito all'importo dei costi totali stimati del piano per la ripresa e la resilienza è ragionevole e plausibile ed è commisurata all'impatto atteso sull'economia e sull'occupazione.
Ai fini della valutazione sulla base di questo criterio la Commissione tiene conto degli elementi seguenti.
Ambito di applicazione
- Lo Stato membro ha fornito *** e prove sufficienti a dimostrare che l'importo del costo totale stimato del piano per la ripresa e la resilienza è appropriato ("ragionevole");
e
- lo Stato membro ha fornito *** e prove sufficienti a dimostrare che l'importo del costo totale stimato del piano per la ripresa e la resilienza è in linea con la natura e il tipo delle riforme e degli investimenti previsti ("plausibile");
e
- lo Stato membro ha fornito *** e prove sufficienti a dimostrare che l'importo del costo totale stimato del piano per la ripresa e la resilienza che deve essere finanziato dal dispositivo non è coperto da finanziamenti dell'Unione esistenti o previsti;
e
- l'importo del costo totale stimato del piano per la ripresa e la resilienza è commisurato all'impatto atteso delle misure previste, incluse nel piano, sull'economia dello Stato membro interessato.
Rating
A - In ampia misura
B - In misura moderata C - In misura ridotta
2.6. Il piano per la ripresa e la resilienza prevede misure per l'attuazione di riforme e di progetti di investimento pubblico che rappresentano azioni coerenti.
Ai fini della valutazione sulla base di questo criterio la Commissione tiene conto degli elementi seguenti.
Ambito di applicazione
      IT7 IT

 - Il piano per la ripresa e la resilienza prevede misure che contribuiscono a rafforzare gli effetti l'una dell'altra.
Rating
A - In ampia misura
B - In misura moderata C - In misura ridotta
2.7 Le modalità proposte dagli Stati membri interessati sono in grado di garantire un'attuazione efficace del piano per la ripresa e la resilienza, con i target intermedi e finali proposti e i relativi indicatori.
Ai fini della valutazione sulla base di questo criterio la Commissione tiene conto degli elementi seguenti.
Ambito di applicazione
- All'interno dello Stato membro, una struttura è incaricata di: i) attuare il piano per la ripresa e la resilienza; ii) monitorare i progressi in relazione ai target intermedi e finali; iii) comunicare ***;
e
- i target intermedi e finali proposti sono chiari e realistici; e gli indicatori proposti sono pertinenti, accettabili e solidi;
e
- le modalità generali proposte dagli Stati membri in termini di organizzazione (compresa la garanzia di una sufficiente assegnazione di personale) per l'attuazione delle riforme e degli investimenti sono credibili.
Rating
A- Modalità adeguate per un'attuazione efficace B- Modalità minime per un'attuazione efficace
C- Modalità insufficienti per un'attuazione efficace
3. Definizione del contributo finanziario nell'ambito del dispositivo di bilancio per la ripresa e la resilienza
In conformità dell'articolo 17, paragrafo 3, la Commissione definisce il contributo finanziario tenendo conto dell'importanza e della coerenza del piano per la ripresa e la resilienza proposto dallo Stato membro interessato, valutato secondo i criteri di cui all'articolo 17, paragrafo 3. A tal fine sono applicati i criteri seguenti:
(a) se il piano per la ripresa e la resilienza soddisfa i criteri di cui all'articolo 16, paragrafo 3, e l'importo dei costi totali stimati del piano per la ripresa e la resilienza è pari o superiore al contributo finanziario massimo per lo Stato
       IT8 IT

membro in questione di cui all'articolo 10, il contributo finanziario assegnato allo Stato membro interessato è pari all'importo totale del contributo finanziario massimo di cui all'articolo 10;
(b) se il piano per la ripresa e la resilienza soddisfa i criteri di cui all'articolo 16, paragrafo 3, e l'importo dei costi totali stimati del piano per la ripresa e la resilienza è inferiore al contributo finanziario massimo per lo Stato membro in questione di cui all'articolo 10, il contributo finanziario assegnato allo Stato membro interessato è pari all'importo dei costi totali stimati del piano per la ripresa e la resilienza;
(c) se il piano per la ripresa e la resilienza non risponde in misura soddisfacente ai criteri di cui all'articolo 16, paragrafo 3, allo Stato membro interessato non è assegnato alcun contributo finanziario.
Ai fini dell'attuazione del presente comma si applicano le formule seguenti:
– relativamente alla lettera a) di cui sopra:
𝐼𝑓𝐶𝑖 ≥ 𝑀𝐹𝐶𝑖 the Member State 𝑖 receives 𝑀𝐹𝐶𝑖
– relativamente alla lettera b) di cui sopra:
𝐼𝑓𝐶𝑖 < 𝑀𝐹𝐶𝑖the Member State 𝑖 receives𝐶𝑖
– in cui:
– i si riferisce allo Stato membro interessato
– MFC è il contributo finanziario massimo per lo Stato membro interessato
– C è l'importo dei costi totali stimati del piano per la ripresa e la resilienza
A seguito del processo di valutazione e tenendo conto dei rating:
il piano per la ripresa e la resilienza soddisfa i criteri di valutazione:
se il rating finale per i criteri da 2.1 a 2.7 si configura nel modo seguente: - un A per i criteri 2.1 e 2.2;
e per gli altri criteri:
- tutti A,
oppure
- maggioranza di A rispetto a B e assenza di C;
il piano per la ripresa e la resilienza non soddisfa i criteri di valutazione: se il rating finale per i criteri da 2.1 a 2.7 si configura nel modo seguente: - nessun A per i criteri 2.1 e 2.2;
      IT9 IT

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21 messaggi in questa discussione

Ma  no  che  dici  ,  merito  della    camerata  e  di capitan  coso  non ha  mai sentito  le  loro  dichiarazioni   in  specie  quelle  della  camerata  ?  Strano  che  non sia  attribuito a  quello di Rignano...

1 giu 2020 — Oggi però amplia gli orizzonti e dice che è "soprattutto" merito dei sovranisti. ... La leader di Fratelli d'Italia torna a sostenere che il Recovery Fund sia merito dei ... «Se e quando i soldi Ue arriveranno, sarò la prima ad applaudire! da ... Leggi anche: Quello che Meloni e Salvini non raccontano sulla storia ...
Modificato da pm610

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 Non e’ merito di nessuno . La normativa europea era ed e’ chiarissima . Non c’era da contrattare proprio niente di niente. Quindi non può esistere una enfasi sui meriti . Non esistono !! Per quanto riguarda Renzi , credo che sia l’unico a non esserseli attribuiti . 

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42 minuti fa, mark222220 ha scritto:

 Non e’ merito di nessuno . La normativa europea era ed e’ chiarissima . Non c’era da contrattare proprio niente di niente. Quindi non può esistere una enfasi sui meriti . Non esistono !! Per quanto riguarda Renzi , credo che sia l’unico a non esserseli attribuiti . 

Troppo  occupato  con  il MES

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Manca una cosa, ridicola marketta pisana.

Il nome dell'estensore dell'articolo, o ha fatto tutto lei?

PS: Il capo di Confindustria però dava il merito a Gualtieri

Modificato da ahaha.ha

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1 ora fa, pm610 ha scritto:

Troppo  occupato  con  il MES

Non far finta di niente . Sul MES ho già scritto qualcosa che dovresti aver letto nonostante ora sei particolarmente “ attratto “ dai Grillini come possibili alleati della sinistra . Mi sa che ti sei dimenticato di cosa scrivevi sul Mo vi Mento. 

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21 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Manca una cosa, ridicola marketta pisana.

Il nome dell'estensore dell'articolo, o ha fatto tutto lei?

PS: Il capo di Confindustria però dava il merito a Gualtieri

Imbeci le !! E’ il documento dell’Eu. Vai a rigovernare le vacche e augurali la buonanotte . A le vacche !! 

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3 ore fa, mark222220 ha scritto:

Non far finta di niente . Sul MES ho già scritto qualcosa che dovresti aver letto nonostante ora sei particolarmente “ attratto “ dai Grillini come possibili alleati della sinistra . Mi sa che ti sei dimenticato di cosa scrivevi sul Mo vi Mento. 

  io  non  ho  cambiato   idea   SUI  GRILLI  li ho  digeriti  malissimo grazie   proprio  a  quello   di Rignano  che  li  voleva  per  non   avere  al  governo  il capitan  coso e  oggi  grazie a  lui   al  governo  ci sta   con  pure  il  pregiudicato piduista.

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7 ore fa, mark222220 ha scritto:

Imbeci le !! E’ il documento dell’Eu. Vai a rigovernare le vacche e augurali la buonanotte . A le vacche !! 

Cogli oncella, io credevo fosse un testo che aveva nel cranio mescolato con la crusca.

Siccome io devo governare le vacche, e non ho tempo di leggere tutto quel testo, mi fa un piccolo sunto e due esempi sul come sono stati calcolati i 209 miliardi?

Così tanto per dimostrare che ha perfettamente capito il documento Eu.

Ops dimenticavo: lei che è membro della Crusca , mi spiega cosa vuol dire "augurali" citati nella sua  risposta?

Modificato da ahaha.ha

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5 ore fa, pm610 ha scritto:

  io  non  ho  cambiato   idea   SUI  GRILLI  li ho  digeriti  malissimo grazie   proprio  a  quello   di Rignano  che  li  voleva  per  non   avere  al  governo  il capitan  coso e  oggi  grazie a  lui   al  governo  ci sta   con  pure  il  pregiudicato piduista.

Buon per te che comunque alla fine sei riuscito a digerire i 5 stelle . Io invece NO !! Vedi come e’ complessa la politica : Grazie a Renzi sei riuscito , seppur malissimo , a digerire i Grulli.  Io , invece, sempre grazie a Renzi , non riuscirò mai a digerirli . Spesso e’ pure una questione di carattere senza scomodare la dignità . Tu porgi l’altra guancia ed io non lo farò mai verso chi mi ha offeso pesantemente . Riguardo al governo , se non fai una distinzione tra governo politico e governo , chiamalo come ti pare , del Presidente o di Salvezza o di emergenza , non ne esci . “Quello di Rignano “ andrebbe solo ringraziato e solo in Italia , non solo non viene fatto , ma , addirittura viene offeso . Con un misero 2% e’ riuscito a mandare a casa le peggiori sciagure che potevano capitarci . Al governo solo la tua “immaginazione “ può pensare che vi abbia riportato Salvini e Berlusconi . Mi sembra che ci siano tutti e proprio tutti eccetto la fascista Meloni . Un po’ come nel dopoguerra quando c’era da ricostruire : Al governo ci stavano socialisti , comunisti , cattolici , moderati e monarchici . Tutti eccetto i fascisti !! Come ora , mi sembra . 

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Non è nell'immaginazione che vi abbia riportato Salvini e Berlusconi al governo, ma nei fatti, cismonica, ridicola, marketta pisana. 

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9 ore fa, mark222220 ha scritto:

Buon per te che comunque alla fine sei riuscito a digerire i 5 stelle . Io invece NO !! Vedi come e’ complessa la politica : Grazie a Renzi sei riuscito , seppur malissimo , a digerire i Grulli.  Io , invece, sempre grazie a Renzi , non riuscirò mai a digerirli . Spesso e’ pure una questione di carattere senza scomodare la dignità . Tu porgi l’altra guancia ed io non lo farò mai verso chi mi ha offeso pesantemente . Riguardo al governo , se non fai una distinzione tra governo politico e governo , chiamalo come ti pare , del Presidente o di Salvezza o di emergenza , non ne esci . “Quello di Rignano “ andrebbe solo ringraziato e solo in Italia , non solo non viene fatto , ma , addirittura viene offeso . Con un misero 2% e’ riuscito a mandare a casa le peggiori sciagure che potevano capitarci . Al governo solo la tua “immaginazione “ può pensare che vi abbia riportato Salvini e Berlusconi . Mi sembra che ci siano tutti e proprio tutti eccetto la fascista Meloni . Un po’ come nel dopoguerra quando c’era da ricostruire : Al governo ci stavano socialisti , comunisti , cattolici , moderati e monarchici . Tutti eccetto i fascisti !! Come ora , mi sembra . 

si lo  ringrazio  di aver  portato  al  governo  l'indesiderabile pregiudicato  piduista  e  capitan coso  che  mai e  dico  mai  digerirò  neppure   con  il  governo  del PdR  cosa  che  evidentemente  tu  invece   hai fatto e  credo  che  sia  ben  peggio del  digerire  i grulli che  purtroppo  non hanno  sapore  o meglio hanno il sapore   di  circostanza  mentre   i  sopra nominati  di sapore  ne  hanno  anche  troppo è  il nero non  riesco proprio a  digerirlo...

P.S.  se  pensi  che  questo  governo farà  cose  di sx   beh   contento  tu ....intanto  mi sembra  che  ci  sia  molta  continuità  con  il  precedente , ma  non  so   fino a  quando i maldestri lo  supportano...

Modificato da pm610

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E allora, ridicola marketta pisana, visto che il testo UE per lei è chiarissimo, ci faccia un esempio di come sono calcolati i 209 miliardi per l'Italia.

Secondo me non ha capito un caxzo, mi dimostri che sbaglio😊

 

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Sancho Risata potrà trovare tutte le in for ma zioni al link seguente

https://www.consilium.europa.eu/media/45109/210720-euco-final-conclusions-en.pdfhttps://www.consilium.europa.eu/media/45109/210720-euco-final-conclusions-en.pdf

L'augurio è che questa sera l'uppatore compulsivo, avendo qualcosa da fare, non sia oggetto di colorite maledizioni da parte di coloro che partecipano a questo forum.  

 

Modificato da ilsauro24ore

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La ringrazio sig lucertolona ma vorrei estendere la domanda fatta alla ridicola marketta pisana, anche a lei in qualità di eccelso economista.

Un piccolo esempio di come siano stati calcolati quei 209 miliardi, per lei dovrebbe essere una inezia.

Per le uppature non si preoccupi, vengono fatte quando sul forum non c'è nessuno e quindi verranno fatte anche questa sera, in omaggio alla nostra migliore forumista, la cismonica, ridicola marketta pisana.

 

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Ciò che scrive Mark, in un certo senso, non sembra risultare.. il Recovery fund  ,cioè i fondi stanziati dalla Ue sono un piano di rilancio dei paesi membri in caso di esigenze impreviste, e più improvviso, catastrofico del Covid19, non sembra esserci, la ripartizione del denaro quindi è basata sull'entita'  del danno ricevuto da pandemia, e come anche i sassi sanno, l'Italia ha il primato in Europa, normale abbiano dato al bel paese la fetta più ingente, quindi Mark non sbaglia a dire che  il merito non e' di Giuseppi sulla somma incassata, ma  il merito della sua premessa o condizioni di causa effetto sono strampalate 

Modificato da marzianocattiv0

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Confindustria dice che il merito è di Gualtieri e quindi un ministro del governo Conte.

Ma siccome sono apparsi due nostri amici che del testo UE hanno capito tutto, mi aspetto che almeno uno dei due ci faccia un esempio di come sono stati calcolati i 209 miliardi, comparandolo, per esempio, con la Spagna.

Ricordo che i due amici, sono riconosciuti dal forum come i più rappresentativi e preparati, quindi da loro abbiamo solo da imparare.

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