RENAULT ERRE QUATTRO ... UN SOGNO FATTO AUTO

16 messaggi in questa discussione

Indubbiamente un'utilitaria iconica e uno dei maggiori successi commerciali della storia dell'auto. La linea però non la trovavo molto personale, anche se le versioni colorate e modificate che hai proposto sono davvero simpatiche. Ovviamente il giudizio va rapportato all'epoca, perché con lo stesso metro le auto di oggi le giudicheremmo quasi tutte scialbe e anonime nell'estetica, se non decisamente brutte. Per es. le ultime Bmw e Audi, con quelle calandre mostruose io le trovo orrende. Per non parlare delle giapponesi e delle coreane (parlo sempre dell'estetica). Mi ricordo che all'epoca alla Renault 4 io preferivo la Citroen Dyane. Sulla quale ho un aneddoto divertente. Un amico neopatentato l'aveva appena comprata (coi soldi di suo padre) e si presentò con la vettura nuova e fiammante presso un circoletto di biliardo e biliardino che frequentavamo. La Dyane era molto bella e fu ammirata anche dalle ragazze. Ma, purtroppo per lui, l'amico aveva messo la sicura e al momento di uscire dalla macchina iniziarono i problemi... Non ricordava più come sbloccare le porte e noi ridevamo a crepapelle. Mi ricordo anche di un articolo, mi pare di Quattroruote, che si intitolava più o meno così: dimmi che auto hai e ti dirò chi sei. In effetti l'automobile a quei tempi era quasi una carta d'identità. Saluti

1 persona mi piace questo

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

 

Risultato immagini per libreria automobile giorgio nada

Giorgio Nada - libreria dell'automobile

numerosi libri e riviste tematiche

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Ciao Fosforo, triste giornata di foschia sul Veneto. Le prime auto con chiusura centralizzata automatica erano un pericolo. Dopo pochi minuti che avevi spento il motore ed eri uscito, le porte si bloccavano. Se avevi dimenticato le chiavi dentro eri nei guai. La mia auto del mille novecento ottanta era la Autobianchi A Centododici. Quella con il cambio a cinque marce. Fantastica, in montagna era un mito. In quattro anni ho fatto novantamila chilometri. Tante gioie, soddisfazioni, nessuna noia.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Sì, una volta capitò anche a me di vedere un tizio che non riusciva a rientrare nell'auto di lusso e imprecava contro il cielo e contro la BMW. Aveva lasciato dentro pure il cellulare, un passante gli chiamò un'elettrauto.

L'Autobianchi A112 è stata un'automobile mitica, il sogno di due generazioni di giovani dagli anni '70 agli '80. Per me però è legata a due ricordi sgradevoli. Era l'auto del fidanzato a intermittenza di una compagna di liceo, smaliziata e due anni sopra di me, che mi confidava le sue pene e che riuscì a farmi prendere una cotta non da poco. Fu colei che mi iniziò al sexxo, ma alla fine optò per il fidanzato con l'A112 e con l'accorsata gioielleria del padre. Poi nell'83 (l'anno me lo ricordo bene perché fu l'estate del tormentone dei Righeira) andammo in 4 amici su un'A112 a farci una settimana di campeggio in zona Palinuro. Avevamo il portabagagli sul tetto e il motore era valido e soffrì meno del previsto, ma all'interno eravamo in 3 su 4 intorno al metro e 90 e il viaggio di andata fu un supplizio medievale con le ginocchia in bocca. Al ritorno mi accompagnarono alla stazione di Pisciotta e me la feci in trenino regionale saturo di vacanzieri. Quasi 5 ore per arrivare a Napoli viaggiando in piedi e in un bagno di sudore. Nelle campagne di Eboli una tedesca svenne e bisognò attendere i soccorsi (all'epoca non c'erano cellulari né 118). Il facile commento fu: l'accelerato si è fermato a Eboli. Però erano bei tempi. 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
9 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

....,Quasi 5 ore per arrivare a Napoli viaggiando in piedi e in un bagno di sudore. Nelle campagne di Eboli una tedesca svenne e bisognò attendere i soccorsi (all'epoca non c'erano cellulari né 118). Il facile commento fu: l'accelerato si è fermato a Eboli. Però erano bei tempi. 

Urka Cazzaro !! Chissà se la turista tedesca ti chiese aiuto in Latino ...!! 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

W la dyane, dopo la calibra è la macchina con cui mi sono divertito di più,  per i lunghi viaggi l' Omega  poi il Pontiac transporter.

la R4 non  l'ho mai sopportata perchè era la macchina di un ex di una mia morosa e io avevo la vespa e si poteva solo andare in camporella :-)

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

 

Risultato immagini per vespa chi mangia le mele

il mitico duello tra Vespa e Lambretta

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

anche   questa  non  scherzava..

KATERINI GREECE JULY 1999.-1100 beautiful, vintage cars Citroen 2CV meet at the 13th international meeting of 2CV friends in the  youth center Olympos, in Skotina near Thessaloniki, July 25-31, 1999.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
7 ore fa, fosforo311 ha scritto:

Mi ricordo che all'epoca alla Renault 4 io preferivo la Citroen Dyane.

Io ce l'avevo nel colore più scelto in assoluto, aragosta.

Agli amici dicevo che anche facendo una curva a tutta velocità (velocità...si fa per dire) la Dyane 6 non poteva ribaltarsi.

Uno di loro mi rispose che era vero e che le ruote sarebbero rimaste incollate alla strada, però l'abitacolo sarebbe volato via con me dentro. xD

1 persona mi piace questo

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

W la dyane, dopo la calibra è la macchina con cui mi sono divertito di più,  per i lunghi viaggi l' Omega  poi il Pontiac transporter.

la R4 non  l'ho mai sopportata perchè era la macchina di un ex di una mia morosa e io avevo la vespa e si poteva solo andare in camporella :-)

 

con la dyane sono riuscito a ribaltarmi , in retromarcia e tutto sotto sterzo. no problem in due l'abbiamo raddrizzata. smontati i due parafanghi di dx e nell'attesa che il carrozziere li mettesse a posto giravo comunque. fallo con le cose di oggi !!!

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963