Giovani, non sottovalutate il Covid

Molti giovani e giovanissimi si credono immuni dal virus e trascurano la profilassi. Così facendo mettono a rischio la salute degli altri, specie quella dei loro familiari, ma anche la loro stessa salute. Secondo l'ISS al 21 gennaio scorso erano morti di Covid 234 italiani sotto i 40 anni. Di questi, almeno 35 (ma probabilmente una cinquantina perché non ci sono i dati di tutti) non risultavano affetti da altre patologie. Inoltre  ci sono molti under 40 che sono guariti dopo lunga e grave malattia, di cui alcuni soffrono ancora i postumi. Mi ha colpito per esempio il caso di Leonardo Fabbri. È un atleta toscano di 23 anni, uno dei giovani più promettenti dell'atletica italiana. La sua specialità è il getto del peso dove vanta un primato di 21,99m, misura di assoluto valore mondiale. Parliamo di un ragazzone, o meglio di un colosso di 2 metri per 136 kg ben distribuiti. Muscoli possenti, poca massa grassa. Era andato ad allenarsi in Sudafrica dove in questo periodo è estate, e si è beccato il Covid. Ha scritto sui social che ha avuto per 5 giorni di seguito oltre 39 di febbre e non aveva neppure la forza di alzarsi dal letto. Fate attenzione, facciamo attenzione.

https://images.app.goo.gl/ueyLSUYCYZTF6Ewg7

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3 messaggi in questa discussione

bisognerebbe diffondere la voce che rende astemi, impotenti e intolleranti alle droghe leggere :-)

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2 ore fa, tiberio1946 ha scritto:

bisognerebbe diffondere la voce che rende astemi, impotenti e intolleranti alle droghe leggere :-)

Mi sbaglierò, caro Tiberio, ma uno dei motivi per cui in Italia ci sono tanti giovani viziati e irresponsabili, che non sanno rinunciare a niente neppure in piena pandemia, è la bassa natalità degli ultimi decenni. Il tasso di natalità è sceso sotto il 10 per mille nel 1993 (meno di 10 nati per 1000 abitanti) e non è risalito più. Negli anni '70 era intorno al 15 per mille, nel 2019 è sceso al 7 per mille, quando avremo i dati del 2020 scopriremo che è sceso ancora. Così moltissimi giovani sono figli unici o figlie uniche. Viziati e coccolati fino a 30 e perfino 40 anni. Anche perché i genitori italiani sono mediamente troppo protettivi e accondiscendenti con i figli. All'estero non è così. 

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 non credo, il calo demografico è iniziato negli anni 60/70 e in giovani non erano così ....... 

i genitori lavoravano e spesso i figli erano abbandonati al cortile,al l'oratorio o alla vicina, giocavano in compagnia, i regali arrivavano a natale e befana.

le vacanze erano mare o monti per una 15ina di gg.  se volevano qualcosa sapevano attendere l'occasione che poteva essere la promozione o il compleanno/onomastico. onomastico che adesso non si festeggia più. non sapremmo cosa regalare, hanno già tutto quello che VOGLIONO subito.

non sanno aspettare, tutto e subito con qualunque mezzo , a volte,

ho due figli sui 20 anni , non mi danno problemi ma sono preoccupato, sempre con sto' telefonino in mano. gli amici di mia figlia sono in giappone, veramente in giappone e lei sta studiando la lingua. ma anche un amicizia sotto casa no ?

 

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