Cari forumisti seri, spiegatelo voi a Saurino pane e vino che Draghi ci ha dato una mano

Inviata (modificato)

Come sapete, io sono contrario in partenza al governo Draghi, o più esattamente all'operazione Draghi. Frutto di un vile tradimento e di un probabile complotto contro uno dei migliori premier, se non il migliore, che io abbia visto in 45 anni che seguo con attenzione la politica. Molti, troppi, danno per scontato che un bravissimo banchiere in pensione, che è stato un fuoriclasse nel suo campo, lo sarà anche come capo dell'esecutivo, e in un frangente come questo. Nulla vieta di immaginare Cristiano Ronaldo come potenziale vincitore del torneo di Wimbledon. Ma io ritengo che questa crisi epocale poteva e doveva essere l'occasione per un cambiamento epocale, per una svolta radicale, mentre temo che il governo Draghi, al di là della facciata, finirà per essere il governo dell'establishment e dei gattopardi. Poi ovviamente vedremo i nomi, i programmi e i fatti, e giudicheremo nel merito. 

Nel frattempo sono da alcuni giorni alle prese con il cocciuto e poco civile forumista Sauro24ore nell'ennesima, noiosa e insulsa polemica che ha innescato con lo scopo primario di insultare il sottoscritto. E in questa polemica mi tocca difendere Mario Draghi, perché veritas ante omnia reddite quae sunt Caesaris Caesari. Avevo semplicemente riconosciuto all'ex presidente della BCE il merito che tutti gli economisti seri e tutte le persone serie e informate gli riconoscono, ovvero di averci dato una mano a tenere bassi i tassi di interesse sul nostro debito pubblico, a dispetto del suo crescente rapporto con il PIL e del vistoso peggioramento del rating. Apriti cielo! Per l'ineffabile Saurino pane e vino avrei scritto una castroneria. Gli ho portato una serie di esempi di giornalisti economici e di economisti che la pensano nello stesso modo. Niente da fare, Saurino è granitico nella sua ottusità. Il prof. Andrea Roventini, ordinario presso la prestigiosa Scuola Sant'Anna di Pisa e già candidato da Di Maio al ministero dell'Economia nella campagna elettorale del 2018 (in quella squadra a Conte era destinato al ministero della P.A.), in una intervista al FQ riconosce che Draghi ha avviato il programma di acquisto di titoli che tiene bassi i tassi di interesse sul debito pubblico consentendoci di spendere. Per inciso, negli ultimi post il mio confuso interlocutori attribuisce a me questa frase di Roventini, che naturalmente io sottoscrivo. Me la attribuisce e mi chiede anzi mi sfida a indicare in quale decisione della ECB troviamo scritto che il programma di acquisto di titoli pubblici da parte della stessa ECB aveva lo scopo di tenere bassi i tassi di interesse sul debito pubblico. Pretesa assurda e sfida ridicola perché il suddetto programma di acquisto non rientra espressamente nelle finalità statutarie della banca europea. Infatti nel marzo scorso l'attuale presidente della BCE Christine Lagarde, rispondendo a una domanda sui tassi di interesse crescenti sui titoli di stato, in particolare quelli italiani, incappò in una clamorosa gaffe e scatenò una bufera sui mercati affermando con ingenuo candore (simile a quello del nostro Saurino) la pura verità formale: We are not here to close spreads, this is not the function or the mission of the Ecb. Ma la verità fattuale, almeno dai tempi del suo predecessore, è ben diversa, tanto è vero che la Borsa di Milano quel giorno crollò del 17% (record storico) e si impennarono gli spread. La verità fattuale è che a partire da Draghi la BCE ha avviato un programma di acquisti di bond per centinaia di miliardi sul mercato secondario (per statuto non li può acquistare direttamente) con lo scopo primario forse non dichiarato ma OGGETTIVO di limare gli spread e mettere gli Stati colpiti dalla crisi del debito al riparo dalla speculazione finanziaria. In sostanza i mercati furono colti dal panico interpretando le candide parole della Lagarde come l'intenzione di disarmare o depotenziare il famoso bazooka di Draghi. E tanto è vero che la stessa Lagarde, per farsi perdonare e per tranquillizzare i mercati, ricaricò il bazooka con ulteriori 750 miliardi di acquisti in aggiunta ai 120 già previsti per fronteggiare la crisi pandemica. Provateci ora voi, cari forumisti seri, a spiegare al mio ottuso e ostinato interlocutore che acquistando centinaia di miliardi di titoli di Stato la BCE ha contribuito tenere basso il premio per il rischio finanziario. Lui vi ribatterà che la BCE non acquista solo titoli italiani e spagnoli ma anche tedeschi e francesi. Una banca centrale sovranazionale deve agire con equità,  ma Saurino non afferra che l'effetto sui tassi è molto più significativo sui titoli ad altro rischio. Un effetto analogo la BCE l'ottiene anche con altre misure che rientrano almeno in parte nella medesima finalità. Finalità, ripeto, che non può essere banalmente esplicitata come pretenderebbe l'ingenuo, e allora la BCE si limita a parlare in modo generico di misure non convenzionali o non-standard monetary policy measuresUn esempio sono i cd. TLTRO, anch'essi indrodotti da Draghi. In poche parole sono prestiti a lungo termine a tassi agevolati (finanche negativi!) che la BCE eroga alle banche private dell'area euro. Questa ingente iniezione di liquidità fa abbassare (o contribuisce a tenere bassi) i tassi dei titoli italiani, spagnoli e simili, dato che offre alle banche l'opportunità del carry trade ovvero di usare questa liquidità a basso costo per comprare i titoli a maggiore rendimento. Insomma, il signor Draghi non mi è simpatico ma devo ammettere che ci ha dato una mano. Difficile quantificare il vantaggio per noi, perché nessuno può dire dove sarebbero arrivati i tassi sui nostri titoli in assenza di queste misure. Di sicuro è stato un vantaggio enorme e ci ha evitato manovre lacrime e sangue, leggasi abbattere il debito tagliando la spesa. Quindi ha ragione da vendere il prof. Roventini: le misure di Draghi ci hanno permesso di spendere. E di sicuro queste misure sono state implementate con il consapevole obbiettivo di aiutare l'Italia e gli altri paesi in difficoltà potendolo armonizzare con l'obbiettivo più generale, certamente primario e istituzionale per la Bce, della difesa dell'euro. Perché è chiaro a tutti, eccetto Sauro24ore, che la crisi del debito sovrano, con gli effetti di contagio e a catena che ne potrebbero scaturire, è stata, e in parte è tuttora, una seria minaccia per la moneta unica e per tutti i paesi dell'area. Nel 2012, nel pieno di questa crisi, il presidente della BCE pronunciò il suo famoso Whatever it takes. Ma la frase va letta per intera: The ECB is ready to do whatever it takes to preserve the euro. Obbiettivo finora centrato. Grazie presidente Draghi.           

Modificato da fosforo311

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

16 messaggi in questa discussione

Inviata (modificato)

Noto con soddisfazione che hai fatto un buon elenco dei progetti di Draghi,l'Italia deve essere integrata in Europa è far parte di essa, forse il tuo unico neo è il non comprendere che un grande statista capisce di molto la parte economica(Ti ricordo il piano Marshall a cui De Gasperi partecipò attivamente) , in fondo un governo si basa molto e vede lontano solo se ne ha una buona conoscenza , come del resto vale per una famiglia, un azienda,io sono molto fiducioso su Super Mario e il suo piano di ripresa, e poi ci sono in ballo.. scuola, ambiente, vaccino, lavoro, la lista è lunga, ma sono convinto che c'è la farà 

Modificato da coccardanera

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Inviata (modificato)

Brevi note al nuovo delirio del cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31.

1 - L'autorevolissimo Roventini NON SPIEGA il meccanismo che tramite l'avviamento di acquisto di titoli pubblici permette di tenere bassi i tassi di interesse sul debito pubblico, consentendoci di spendere. Il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 se lo faccia spiegare dall'autorevolissimo Roventini e poi riferisca.

Vale appena il caso di sottolineare che i tassi medi all'emissione dei titoli di debito pubblico italiani erano già in discesa

http://www.dt.mef.gov.it/it/debito_pubblico/dati_statistici/

MOLTO PRIMA

dell'avvio del PSPP, avvenuto in data 4 marzo 2015.

2 - Ovviamente il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 non ha trovato una sola decisione della BCE nella quale si legga che il programma di acquisto di titoli pubblici da parte della BCE ha lo scopo di tenere bassi i tassi di interesse sul debito pubblico. Nella decisione della BCE del 4 marzo 2015 si legge quanto segue:

 

... Il 4 settembre 2014 il Consiglio direttivo ha deciso di avviare un terzo programma di acquisto di obbligazioni garantite (di seguito, il «CBPP3») e un programma di acquisto di titoli garantiti da attività (ABSPP). Insieme alle operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine introdotte nel settembre 2014, tali programmi di acquisto di attività sono intesi a migliorare ulteriormente la trasmissione della politica monetaria, facilitare l'erogazione del credito all'economia dell'area dell'euro, rendere più accessibili le condizioni di finanziamento di famiglie e imprese e contribuire a ricondurre i tassi di inflazione a livelli prossimi al 2 %, in coerenza con l'obiettivo principale della BCE di mantenere la stabilità dei prezzi.

(3)

Il 22 gennaio 2015 il Consiglio direttivo ha deciso di ampliare gli acquisti di attività per includervi un programma di acquisto di attività del settore pubblico sui mercati secondari (di seguito il «PSPP»). Nell'ambito del PSPP le BCN, in proporzione alle rispettive quote nello schema di capitale della BCE, e la BCE possono effettuare acquisti definitivi di titoli di debito negoziabili idonei da controparti idonee sui mercati secondari. Tale decisione è stata presa come parte della politica monetaria unica, alla luce di una serie di fattori che hanno sensibilmente accresciuto il rischio di diminuzione nelle previsioni di medio termine sull'evoluzione dei prezzi, pregiudicando in tal modo il raggiungimento dell'obiettivo principale della BCE di mantenere la stabilità dei prezzi. Tali fattori comprendono uno stimolo monetario derivante dalle misure di politica monetaria adottate che è risultato inferiore alle attese, una tendenza al ribasso nella maggior parte degli indicatori relativi all'inflazione effettiva e a quella attesa nell'area dell'euro — sia nelle misure al consumo che in quelle depurate dall'impatto delle componenti volatili, quali energia e prodotti alimentari — verso il raggiungimento di minimi storici, e un'accresciuta possibilità di effetti di secondo impatto sul processo di formazione di salari e prezzi, derivanti da un significativo declino dei prezzi del petrolio.

(4)

Il PSPP rappresenta una misura proporzionata per mitigare i rischi relativi alle previsioni sull'evoluzione dei prezzi, poiché allenterà ulteriormente le condizioni monetarie e finanziarie, comprese quelle relative alle condizioni di finanziamento delle società non finanziarie e delle famiglie dell'area dell'euro, sostenendo in tal modo i consumi aggregati e la spesa per investimenti nell'area dell'euro e contribuendo in ultima analisi ad un ritorno dei tassi di inflazione a livelli inferiori ma prossimi al 2 % nel medio termine. In un contesto in cui i tassi di interesse di riferimento della BCE sono ai loro limiti inferiori, e si valuta che i programmi di acquisto concentrati su attività del settore privato abbiano consentito di affrontare in misura tangibile, ma non sufficiente, i prevalenti rischi di deflazione per la stabilità dei prezzi, è necessario aggiungere alle misure di politica monetaria dell'Eurosistema il PSPP, come strumento caratterizzato da un elevato potenziale di trasmissione all'economia reale. Grazie al suo effetto di riequilibrio del portafoglio, l'ingente volume di acquisti del PSPP contribuirà a raggiungere il sottostante obiettivo di politica monetaria di indurre gli intermediari finanziari ad aumentare la fornitura di liquidità al mercato interbancario e quella di credito all'economia dell'area dell'euro.

3 - Se la BCE ha avviato un programma di acquisto di titoli di debito pubblico che non rientra espressamente nelle sue finalità statutarie allora la BCE ha violato i trattati europei. Il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 contatti Mario Draghi e gli faccia presente la cosa. Il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 non manchi di farci sapere cosa gli ha risposto Mario Draghi.

4 - La BCE non agisce per spirito di equità. La BCE agisce sulla base dei trattati europei. Amen. Il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 lasci lo spirito di equità della BCE alle dotte discussioni che si tengono nelle aule della Barbershop University "Carmine Petruzziello".

5 - Il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 si faccia spiegare dall'autorevolissimo Roventini per quale arcana ragione la BCE abbia acquistato titoli di debito pubblico tedeschi (580.224 milioni di euro) e francesi (488.536 milioni di euro) allo scopo di tenere bassi i tassi di interesse sul debito pubblico italiano, consentendoci di spendere.

6 - The ECB is ready to do whatever it takes to preserve the euro.  Pertanto Draghi non ha detto "the ECB is ready to do whatever it takes to preserve italian public debt" o qualcosa di simile. Il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 si faccia spiegare da Mario Draghi perché non ha detto "the ECB is ready to do whatever it takes to preserve italian public debt" o qualcosa di simile. 

7 - Il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 si goda la partita del Napoli di questa sera e la smetta di delirare intorno a cose di cui non ha minima contezza.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

Modificato da ilsauro24ore

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
3 ore fa, coccardanera ha scritto:

Noto con soddisfazione che hai fatto un buon elenco dei progetti di Draghi,l'Italia deve essere integrata in Europa è far parte di essa, forse il tuo unico neo è il non comprendere che un grande statista capisce di molto la parte economica(Ti ricordo il piano Marshall a cui De Gasperi partecipò attivamente) , in fondo un governo si basa molto e vede lontano solo se ne ha una buona conoscenza , come del resto vale per una famiglia, un azienda,io sono molto fiducioso su Super Mario e il suo piano di ripresa, e poi ci sono in ballo.. scuola, ambiente, vaccino, lavoro, la lista è lunga, ma sono convinto che c'è la farà 

Visto che sei soddisfatto di quello che ho scritto su Draghi, fammi un piacere: spiegaglielo tu a Sauro24ore che Mario Draghi diede una mano, una grossa mano all'Italia nel tenere bassi gli interessi sul debito. Grazie.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Ohibò! Saurino pane e vino, quello che dice di essere laureato in economia, vuole che qualcuno gli spieghi un meccanismo comprensibile anche al garzone del mio barbiere. Un paese già molto indebitato in rapporto al PIL, con entrate fiscali insufficienti e che ha già tagliato quasi tutto il tagliabile, è costretto a collocare periodicamente sul mercato determinate quantità di titoli per finanziare la sua spesa pubblica. Questo paese però è fortunato perché ha un compratore generoso e con disponibilità quasi illimitate che gli compra titoli in quantità industriali. Ma il sedicente laureato in economia non capisce il meccanismo per cui i tassi di interessi su questi titoli sono molto più bassi di quelli che sarebbero in assenza del compratore generoso e disposto a spendere whatever it takes. Cari forumisti seri, per favore, spiegateglielo voi. Ho aperto appositamente questa discussione perché io non ce la faccio più. Non ho altro tempo da perdere. Al massimo posso rimandarlo a questo articolo molto semplice e chiaro, che tra l'altro spiega bene perché gli spread e la speculazione si placarono già a partire dal 2012 ma sempre per merito di Draghi.

https://www.ilpost.it/2021/02/04/whatever-it-takes-mario-draghi/

E gli ho già risposto nell'altra discussione sui punti 4 e 5. L'equità c'entra eccome, perché i trattati europei non possono che ispirarsi a principi di equità. Inoltre, se la banca europea comprasse solo titoli italiani e non tedeschi, farebbe scendere il tasso italiano ma non altrettanto lo spread. Ma è proprio quest'ultimo (e non il tasso in sé) la leva della speculazione sui titoli di stato. Vedasi per esempio qui:

https://www.segretibancari.com/due-modi-per-guadagnare-con-lo-spread-btp-bund/

E proteggendo il debito italiano e quello spagnolo dagli attacchi della speculazione, Draghi ha ovviamente garantito la tenuta dell'euro nel suo insieme. 

Anche questo articolo del FT può schiarire le idee a Saurino, in particolare il paragrafo dedicato ai "demoni del debito sovrano"

https://www.ft.com/content/45de9cca-fda7-3191-ae70-ca5daa2273ee

Con ciò, cari forumisti seri, vi lascio Saurino tutto per voi. Ma dovete avere pazienza, mi raccomando. 

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Inviata (modificato)

Un paese già molto indebitato in rapporto al PIL, con entrate fiscali insufficienti e che ha già tagliato quasi tutto il tagliabile, è costretto a collocare periodicamente sul mercato determinate quantità di titoli per finanziare la sua spesa pubblica. Questo paese però è fortunato perché ha un compratore generoso e con disponibilità quasi illimitate che gli compra titoli in quantità industriali.

Prima dell'avvio del PSPP il Paese già molto indebitato in rapporto al PIL, con entrate fiscali insufficienti e che aveva già tagliato quasi tutto il tagliabile stava collocando sul mercato i propri titoli di debito con costi medi di emissione che stavano

DECRESCENDO

e lo stava facendo 

DA ANNI

come certifica il disegnino http://www.dt.mef.gov.it/it/debito_pubblico/dati_statistici/

Nel disegnino leggiamo anche che

DOPO

l'avvio del PSPP i costi medi di emissione dei titoli di Stato italiani sono

AUMENTATI

Detto questo, mi pregio di sottolineare:

1 - che il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 NON si è fatto spiegare dall'autorevolissimo Roventini per quale arcana ragione la BCE abbia acquistato titoli di debito pubblico tedeschi (580.224 milioni di euro) e francesi (488.536 milioni di euro) allo scopo di tenere bassi i tassi di interesse sul debito pubblico italiano, consentendoci di spendere;

2 - che il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 alle ore 01.09, ora in cui la gente normale dorme, NON ha trovato di meglio da fare che postare su questo forum per continuare con i propri deliri.

LO PSICHIATRA DOVREBBE ESSERE INFORMATO SENZA RITARDO SU QUESTA EVENIENZA

Quasi dimenticavo: la

BANCA CENTRALE EUROPEA

spiega come funziona il QE nei termini che seguono:

1 - the European Central Bank buys bonds from banks

2 - this increases the price of these bonds and creates money in the banking system

3 - as a consequence, a wide range of interest rates fall and loans become cheaper

4 - businesses and p eo ple are able to borrow more and spend less to repay their debts

5 - as a result, consumption and investment receive a boost

6 - higher consumption and more investment su pp ort economic growth and job creation

Nella spiegazione del QE che viene fornita dalla

BANCA CENTRALE EUROPEA

i Paesi già molto indebitati in rapporto al PIL, con entrate fiscali insufficienti, che avevano già tagliato quasi tutto il tagliabile, rimangono confinati nelle dotte disquisizioni che si tengono presso l'Aula Magna della prestigiosissima Barbershop University "Carmine Petruzziello". 

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

PS: fosfy, della disastrosa partita de Napoli cosa mi dici?

Modificato da ilsauro24ore

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Inviata (modificato)

Cari forumisti seri, non posso biasimarvi. Il vostro tempo è prezioso e non siete disposti a perdere neppure un minuto con un mentecatto che si ostina a negare la sacrosanta, arcinota, elementare verità che le politiche di Draghi alla BCE hanno aiutato l'Italia a tenere bassi i tassi di interesse sul debito. Ma io dormo molto poco, dunque ho più tempo libero di voi, sono magnanimo e un minuto non lo nego neppure ai mentecatti ostinati. Anche perché ritengo che la verità non sia fatta per essere calpestata ma per essere trasmessa. Le politiche di Draghi ovviamente hanno avuto diversi altri effetti positivi sulla nostra economia. Una buona analisi, forse accessibile perfino a un profano della scienza economica come Saurino pane e vino, la troviamo in questo paper di due giovani ricercatori universitari: 

https://unikore.it/media/k2/attachments/Talamo_DiStefano-1.pdf

Ma il minuto è scaduto quindi andiamo a tagliare finalmente la testa al toro, o meglio all'asino. Andiamo cioè direttamente alla sintesi e alle conclusioni (paragrafo 6). I colori e i grassetti sono miei:

Anche l’esperienza Italiana mostra come il QE in un solo anno dalla sua implementazione si sia dimostrato uno strumento di politica economica fortemente efficace. Come si può evincere dall’analisi del Capitolo 4 gli effetti positivi hanno tagliato trasversalmente tutti gli ambiti dell’economia italiana. In particolare occorre sottolineare:

• tasso di crescita positivo;

• tasso di disoccupazione al di sotto del 12%;

riduzione nel rendimento dei principali titoli di stato;

•miglioramenti nelle condizioni di accesso al credito bancario;

• primato europeo per quanto concerne la dinamica degli IDE (investimenti diretti dall'estero, nda).

Capito Saurino: riduzione nel rendimento dei principali titoli di stato in un solo anno di implementazione del QE di Draghi.  Più molto, molto altro. Strumento "fortemente efficace". Finalmente hai capito perché parlavo, a suo tempo, di "san Mario Draghi"? Bene, ora passa la notte sul freddo pavimento, in segno di espiazione per le colossali provolonate che hai scritto. E se per caso hai ancora qualche dubbio, manda una mail agli autori del paper, che ti daranno tutte le spiegazioni se le chiederai educatamente. Ma non rompere più gli zebedei a me e ai forumisti seri. Passo e chiudo. 

 

Modificato da fosforo311

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Inviata (modificato)

Ricordo al cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 che stiamo parlando di questo:

Draghi ha avviato il programma di acquisto di titoli che tiene bassi i tassi di interesse sul debito pubblico consentendoci di spendere 

Tesi che il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 ha letto nientemeno che sul Fatto Quotidiano. Il prof. Andrea Roventini, ordinario presso la prestigiosa Scuola Sant'Anna di Pisa, riconosce che Draghi ha avviato il programma di acquisto di titoli che tiene bassi i tassi di interesse sul debito pubblico consentendoci di spendere. Tesi che il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 sottoscrive (post del 10 febbraio 2021, ore 20.37).

Il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 aveva già scritto (post del 10 febbraio 2021, ore 20.37) a proposito di San Mario Draghi presidente della BCE che ci dava una grossa mano a tamponare le falle dei conti pubblici.

Nelle TRENTASETTE pagine dello studio ora riportato dal cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 non si legge da nessuna parte che Draghi ha avviato il programma di acquisto di titoli che tiene bassi i tassi di interesse sul debito pubblico consentendoci di spendere e non si legge da nessuna parte che Draghi presidente della BCE ci ha dato una grossa mano a tamponare le falle dei conti pubblici.

Vale il caso di ricordare che ANNI prima dell'avvio del PSPP il nostro Paese, già molto indebitato in rapporto al PIL, con entrate fiscali insufficienti e che aveva già tagliato quasi tutto il tagliabile (come ha scritto il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 il giorno 11 febbraio 2021, nel post delle ore 01.09) stava collocando sul mercato i propri titoli di debito con costi medi di emissione che stavano

DECRESCENDO

come certifica il disegnino

http://www.dt.mef.gov.it/export/sites/sitodt/modules/img/Infografiche_IT/COSTI_MEDI_ALLxEMISSIONE_DEI_TITOLI_DI_STATO.PNG

Il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 si faccia poi spiegare dagli autori dello studio da lui citato per quale arcana ragione la BCE abbia acquistato titoli di debito pubblico tedeschi (580.224 milioni di euro) e francesi (488.536 milioni di euro) allo scopo di tenere bassi i tassi di interesse sul debito pubblico (italiano) consentendoci di spendere.

Infine mi corre l'obbligo di constatare che il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 alle ore 00.01, orario in cui la gente normale dorme, NON ha trovato niente di meglio da fare che postare su questo forum al solo scopo di perseverare con i propri deliri, dimostrando di non avere letto le TRENTASETTE pagine dello studio da lui citato. 

Lo psichiatra dovrebbe essere informato senza indugi riguardo a questa evenienza

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

Modificato da ilsauro24ore

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Ha dato una mano a tutta 

l'Europa, sig fosforo, non solo all'Italia.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Inviata (modificato)

3 ore fa, ahaha.ha ha scritto:

Ha dato una mano a tutta 

l'Europa, sig fosforo, non solo all'Italia.

E chi ha mai detto il contrario, egregio. Solo il confuso e disinformato Saurino pane e vino sembra negare, sotto l'effetto del Tavernello, quello che ho cercato di ficcargli in zucca in tutte le salse. E cioè che Draghi prima di tutto contribuì ad abbassare i tassi dei paesi coinvolti nella crisi del debito sovrano, in primis Italia e Spagna, con il suo famoso Whatever it takes. Questa è storia e possiamo leggerla per es. su Wikipedia. Ma prima mostriamo un disegnino all'ostinato:

Tasso di interesse nominale dei titoli pubblici a 10 anni in Italia e altri paesi (1992-2019)

Come si vede, dopo il picco raggiunto a novembre 2011 per i disastri di Berlusconi e il conseguente attacco speculativo ai nostri titoli, i nostri tassi si mantennero molto alti anche per buona parte del 2012. Con l'arrivo di Monti e delle sue forbici avevano cominciato a scendere, ma poi risalirono di nuovo gettando i mercati nel panico. Discorso analogo per la Spagna e per altri paesi non compresi nel grafico. La crisi finanziaria era molto più grave del previsto: in quel momento era in pericolo l'intera Eurozona. Queste crisi, come dicono gli esperti, possono essere "contagiose". E allora Draghi, il 26 luglio 2012, lanciò un monito durissimo (anche nel tono solenne della voce, minuto 7' del video) indirizzato ai mercati ma in particolare agli speculatori, dicendosi pronto a fare qualsiasi cosa per preservare l'euro (ready to do whatever it takes to preserve the euro). 

https://youtu.be/hMBI50FXDps

Il discorso di Draghi fu un segnale molto importante nei confronti dei mercati, facendo capire agli operatori finanziari che fino ad allora avevano speculato su un possibile crollo dell'euro che da quel momento in poi avrebbero dovuto scommettere contro la BCE e le sue enormi risorse; già in pochi giorni i mercati invertirono la tendenza negativa e i mesi successivi videro effettivamente la crisi calmarsi e i tassi d'interesse scendere (Wikipedia).

Il presidente della BCE non si limitò alle parole ma fece seguire i fatti:

Draghi tenne effettivamente fede alla promessa: nel settembre 2012 presentò le Outright Monetary Transactions, ovvero un piano di acquisto diretto da parte della BCE dei titoli di Stato a breve termine (con scadenza da 1 a 3 anni) emessi da paesi in difficoltà della zona euro (ibidem).

Mentre nello studio che avevo allegato al mio precedente post leggiamo:

L’introduzione dell’OMT è stato il vero punto di svolta nella crisi del debito sovrano. La validità del programma è, sin da subito, testimoniata dai risultati positivi registrati successivamente alla sua attuazione. (Talamo e Di Stefano). 

In sostanza, come si vede anche dal grafico, i tassi di interesse sui titoli italiani e spagnoli iniziarono subito a scendere (seconda parte del 2012). Scesero anche per gli altri paesi ma l'effetto più grosso e significativo si ebbe ovviamente sui tassi più elevati, cioè quelli dei paesi in difficolta. Però i loro problemi strutturali non potevano essere risolti in modo altrettanto rapido. Per esempio, l'Italia restava con un debito pubblico molto alto e anomalo in rapporto al PIL, con una ripresa economica lenta e con un pessimo rating del rischio finanziario per chi avesse voluto investire nei nostri titoli. E allora, a inizio 2015: 

Draghi introdusse anche un programma di allentamento quantitativo (quantitative easing) di ben 1100 miliardi di euro, che ha sostenuto ulteriormente il mercato dei titoli di Stato europei e posto di fatto fine alla crisi del debito europeo. Da allora, la Banca Centrale Europea ha incarnato il ruolo dell'istituzione garante del sistema della moneta unica, con risolutezza e velocità di intervento (Wikipedia). Anche questa è storia. Dopo avere fatto abbassare i rendimenti dei titoli sovrani nel 2012, la BCE guidata da Draghi avvia un programma di acquisto sistematico e massiccio di titoli sul mercato secondario che mantiene stabilmente bassi anche i tassi dei titoli dei paesi più indebitati come l'Italia. Esattamente come sosteniamo il prof. Roventini ed io (nonché tutte le persone serie e informate). Questo programma continua tuttora e tiene bassi i tassi sebbene i problemi strutturali di cui sopra permangano (anzi aggravati dalla pandemia). Di quanto sarebbero saliti, per effetto dei suddetti problemi e del pessimo rating (siamo BBB da molti anni), se non ci fosse stato il QE di Draghi? Nessuno può dirlo. Quello che è  certo che l'acquisto dei titoli sovrani da parte della BCE tende a far abbassare i rendimenti, dunque compensa in qualche modo gli altri fattori. Spieghiamo a Saurino perché: 

Acquistando titoli la Banca Centrale fa aumentare la domanda di questi ultimi e ciò provoca quindi un calo del loro tasso di rendimento. Nel caso di acquisto di titoli di Stato ciò comporta che i paesi che li hanno emessi subiscono un minor interesse sul debito e possono quindi ottenere finanziamento senza pagare il prezzo di tassi eccessivamente alti (Talamo e Di Stefano). 

E a che cosa serve questo finanziamento che gli Stati ricavano collocando titoli di debito pubblico sul mercato?

Serve a finanziare la spesa pubblica in condizioni di deficit rispetto alle entrate fiscali.

Esattamente come sosteniamo il prof. Roventini ed io: 

Draghi ha avviato il programma di acquisto di titoli che tiene bassi i tassi di interesse sul debito pubblico consentendoci di spendere. 

Conoscendo l'impreparazione di Saurino, è bene spiegargli anche cos'è e a che serve il debito pubblico:

https://quifinanza.it/finanza/come-funziona-debito-pubblico/188891/

Tutto estremamente semplice e chiaro, egregio, ma a Saurino pane e vino non entra in zucca.

 

Modificato da fosforo311

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
20 ore fa, ahaha.ha ha scritto:

Ha dato una mano a tutta l'Europa, sig fosforo, non solo all'Italia.

Carissimo Mr. Risata, visto che sei un forumista serio mi pregio di ricordarti che stiamo parlando di questo: Draghi ha avviato il programma di acquisto di titoli che tiene bassi i tassi di interesse sul debito pubblico consentendoci di spendere 

La tesi è stata letta dal cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 nientemeno che sul Fatto Quotidiano. La tesi, sostenuta dal prof. Andrea Roventini, ordinario presso la prestigiosa Scuola Sant'Anna di Pisa, viene sottoscritta dal cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31, come attesta il post del 10 febbraio 2021 (ore 20.37).

Mi pregio inoltre di ricordarti che il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 aveva in precedenza scritto (post del 10 febbraio 2021, ore 20.37) a proposito di San Mario Draghi presidente della BCE che ci dava una grossa mano a tamponare le falle dei conti pubblici.

Negli studi e negli articoli citati dal cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 non è dato leggere da nessuna parte che Draghi ha avviato il programma di acquisto di titoli che tiene bassi i tassi di interesse sul debito pubblico consentendoci di spendere e non si legge da nessuna parte che Draghi presidente della BCE ci ha dato una grossa mano a tamponare le falle dei conti pubblici.

Inoltre è palese che ANNI prima dell'avvio del PSPP, il nostro Paese già molto indebitato in rapporto al PIL, con entrate fiscali insufficienti e che aveva già tagliato quasi tutto il tagliabile (come ha scritto il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 il giorno 11 febbraio 2021) collocava sul mercato i propri titoli di debito con costi medi di emissione che stavano

DECRESCENDO

come certifica il disegnino

http://www.dt.mef.gov.it/export/sites/sitodt/modules/img/Infografiche_IT/COSTI_MEDI_ALLxEMISSIONE_DEI_TITOLI_DI_STATO.PNG

Viene il forte sospetto che le tesi

Draghi ha avviato il programma di acquisto di titoli che tiene bassi i tassi di interesse sul debito pubblico consentendoci di spendere 

Draghi presidente della BCE ci ha dato una grossa mano a tamponare le falle dei conti pubblici

sia roba che potrai ascoltare presso le aule della prestigiosissima Barbershop University "Hans Peter Runggaldier", equivalente trentino dell'altrettanto prestigiosissima Barbershop University "Carmine Petruzziello" di Soccavo.

Non deve essere un caso se il processo di beatificazione di Mario Draghi, avviato sulle pagine della gazzetta rosasalmonata, ricorda il

SALVATAGGIO DELL'EURO

Di salvataggio dei conti pubblici italiani, di tamponate alle falle dei conti pubblici italiani nemmeno l'ombra. Curioso, non trovi? 

Inoltre ti invito a farti spiegare dal cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 per quale arcana ragione la BCE abbia acquistato titoli di debito pubblico tedeschi (580.224 milioni di euro) e francesi (488.536 milioni di euro) allo scopo di tenere bassi i tassi di interesse sul debito pubblico (italiano) consentendoci di spendere.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Inviata (modificato)

So bene, per esperienza, che Saurino pane e vino è capace di negare l'evidenza nel modo più plateale. Del resto non può fare diversamente essendo un caso conclamato e grave di sindrome di Aristotele. Però i suoi post degli ultimi giorni hanno confermato che egli è anche un caso pato-logico, cioè un soggetto totalmente negato per la logica (cosa un po' paradossale visto che il padre della logica è sempre Aristotele). Quindi è possibile che in questa polemica su Draghi egli si sia semplicemente avvitato in un pacchiano errore logico. Tecnicamente parlando, Saurino fa una bovina confusione tra la disgiunzione inclusiva tipica della logica classica o aristotelica e del linguaggio formale, indicata dal latino vel e dal connettivo v oppure OR; e la disgiunzione esclusiva (OR esclusivo) tipica del linguaggio comune e indicata dal latino aut e dal connettivo   o XOR. O addirittura, in modo vieppiù asinino, egli confonde quest'ultima con l'implicazione logica indicata col simbolo freccia: →. Infatti, Saurino sostiene che Draghi ha salvato l'euro (espressione sintetica che uso qui per indicare le sue politiche to preserve the euro) ma non ha salvato l'Italia dal default (ovvero non le ha nemmeno dato una mano a tenere bassi i tassi di interesse sul debito). Ma, come ho già provato a spiegargli, la prima cosa non esclude affatto l'altra, anzi la include. Prendiamo il solito cucchiaino e facciamogli un esempio (ma quando crescerai, Saurino?). Un governo di un paese membro dell'UE decide di applicare dei superbonus sulla rottamazione delle vecchie automobili e sull'acquisto di vetture ecologiche (elettriche o ibride). Una decisione che implica una spesa non da poco a carico dello Stato. Quel governo può motivare la scelta davanti al parlamento sostenendo che essa si armonizza con il Green Deal europeo che, come ricordava oggi il presidente Draghi, mira ad azzerare le emissioni nette di gas climalteranti entro il 2050, ovvero a raggiungere la cd. neutralità climatica. Benissimo, ma questa finalità di quel governo non esclude affatto, anzi addirittura implica come conseguenza, che il provvedimento aiuti i venditori e i produttori di automobili, e che aiuti oggettivamente anche la famiglie a cambiare l'auto realizzando un risparmio significativo sul prezzo di listino (come è capitato al sottoscritto). Un'ulteriore ricaduta è il ritorno che lo Stato avrà incassando l'imposta sul valore aggiunto delle vetture nuove vendute grazie al superbonus. È pacifico che il governo, nel momento in cui ha varato questo provvedimento ecologico, era pienamente consapevole di queste ricadute. Ma poteva anche non esserlo e non mirare ad esse. Il risultato oggettivo, oltre alla riduzione delle emissioni di CO2, è che produttori, venditori e famiglie ricevono un aiuto, "una mano" dallo Stato. Analogamente, Draghi sapeva benissimo che le sue politiche to preserve the euro avrebbero avuto ricadute positive soprattutto sui paesi indebitati e minacciati dalla speculazione come Italia e Spagna, ma in partenza o in principio egli agiva sempre nei limiti del suo mandato (come tenne a precisare nel famoso discorso del 2012), ovvero in difesa dell'euro. Se indichiamo sinteticamente con A il "salvataggio dell'euro" e con B il "salvataggio" dei debiti sovrani di Italia, Spagna e gli altri paesi a rischio, certamente A era l'obbiettivo primario e più generale di Draghi, ma A→B. Cioè B era la conseguenza logica di A (cioè delle politiche di Draghi to preserve the euro). Quindi raggiungendo A Draghi ha raggiunto per modus ponens anche l'obbiettivo B:

[(A→B)  A] ⊢ B dove ho usato i simboli di congiunzione  (AND) e di derivazione logica  (sequente).

Banalmente: se è vera l' implicazione ed è vera la premessa, è vera anche la conseguenza (modus ponens). Se Saurino o altri avesse un dubbio sulla verità della suddetta implicazione, glielo toglie lo stesso Draghi che oggi nel suo discorso al Senato ha detto solennemente, categoricamente:

"Senza l'Italia non c'è l'Europa". E ci ha messo un punto fermo!

In perfetto accordo con la tabella di verità della funzione implicazione: se A→B allora A è condizione sufficiente per B, ma B è condizione NECESSARIA per A. Nel 2012 e negli anni successivi (OMT, QE, LTRO, etc.), salvando l'euro Draghi ha salvato anche l'Italia, ma il salvataggio dell'Italia era (ed è) condizione necessaria per il salvataggio dell'euro. E di ciò l'ex presidente della BCE era (ed è) perfettamente consapevole, ma anche se, per assurdo, non lo fosse stato, con le sue politiche avrebbe dato una grossa e oggettiva mano a tenere bassi gli interessi sui nostri titoli consentendoci di spendere, come sosteniamo il prof. Roventini ed io e TUTTI gli economisti seri.

In definitiva A non escludeva B (ovvero A XOR B è falsa) e Draghi con le sue politiche volte ad affermare A ha affermato A AND B. Ovvero ha ottenuto sia l'obbiettivo A che l'obbiettivo B

Ti rinnovo l'invito, caro Saurino, ad acquistare e a studiare con il massimo impegno: 

https://www.amazon.it/Corso-logica-Introduzione-calcolo-predicati/dp/8843054228

 

Modificato da fosforo311

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Inviata (modificato)

Il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 concordi urgentemente un appuntamento con un bravo, ma bravo, psichiatra per farsi spiegare che stiamo parlando di questo: Draghi ha avviato il programma di acquisto di titoli che tiene bassi i tassi di interesse sul debito pubblico consentendoci di spendere, tesi sostenuta dal prof. Andrea Roventini, ordinario presso la prestigiosa Scuola Sant'Anna di Pisa, che viene prontamente sottoscritta dal cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31, come attesta il suo post del 10 febbraio 2021 (ore 20.37).

Il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 aveva in precedenza scritto (post del 10 febbraio 2021, ore 20.37) a proposito di San Mario Draghi presidente della BCE che ci dava una grossa mano a tamponare le falle dei conti pubblici.

Ancora una volta mi pregio di ricodare che negli studi e negli articoli citati dal cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 non è dato leggere da nessuna parte che Draghi ha avviato il programma di acquisto di titoli che tiene bassi i tassi di interesse sul debito pubblico consentendoci di spendere e non è dato leggere da nessuna parte che Draghi presidente della BCE ci ha dato una grossa mano a tamponare le falle dei conti pubblici.

Ancora una volta mi pregio di ricordare al cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 che

ANNI 

prima dell'avvio del PSPP, avvenuto nel marzo 2015, il nostro Paese già molto indebitato in rapporto al PIL, con entrate fiscali insufficienti e che aveva già tagliato quasi tutto il tagliabile (come ha scritto il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 il giorno 11 febbraio 2021) collocava sul mercato i propri titoli di debito con costi medi di emissione che stavano

DECRESCENDO

come certifica il disegnino

http://www.dt.mef.gov.it/export/sites/sitodt/modules/img/Infografiche_IT/COSTI_MEDI_ALLxEMISSIONE_DEI_TITOLI_DI_STATO.PNG

Viene il forte sospetto che le tesi

Draghi ha avviato il programma di acquisto di titoli che tiene bassi i tassi di interesse sul debito pubblico consentendoci di spendere 

Draghi presidente della BCE ci ha dato una grossa mano a tamponare le falle dei conti pubblici

sia roba che è possibile ascoltare presso le aule della prestigiosissima Barbershop University "Carmine Petruzziello" di Soccavo (NA).

E ovviamente il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 non ha ancora spiegato per quale arcana ragione la BCE abbia acquistato titoli di debito pubblico tedeschi (580.224 milioni di euro) e francesi (488.536 milioni di euro)

allo scopo di tenere bassi i tassi di interesse sul debito pubblico (italiano) consentendoci di spendere.

Esattamente come non lo ha spiegato l'autorevolissimo Andrea Roventini (!), gli autorevolissimi Talamo e Di Stefano (!!), l'autorevolissimo Giuseppe Timpone (!!!), l'autorevolissimo Pietro Saccò (!!!!), l'autorevolissimo segretibancari.com (!!!!! + sonora risata).

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

Modificato da ilsauro24ore

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Inviata (modificato)

 Se insisti ancora, con sprezzo del ridicolo, vuol dire che sei tu che devi correre sul serio dallo psichiatra. Ti ho già spiegato e lo vedi dal grafico che i tassi sul debito italiano e su quello spagnolo cominciarono a scendere stabilmente nella seconda metà del 2012, dopo il discorso di Draghi e dopo l'annuncio del programma di acquisto titoli OMT. Come ti ho ripetutamente spiegato, la BCE non poteva e non può acquistare solo titoli italiani e spagnoli. Uscirebbe dai limiti del suo mandato.

Fai una cosa, fai l'ultimo tentativo: apri la doccia al getto massimo, fai scorrere l'acqua fredda, poi mettici la testa sotto e tienicela 2 minuti o fino a quando resisti. Poi avvolgiti un asciugamano in testa e rileggiti con attenzione i miei post. Se non ti convinci, corri subito dallo psichiatra. 

Modificato da fosforo311

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Ripeto nel caso non fosse chiaro:

il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 deve spiegare per quale arcana ragione la BCE abbia acquistato titoli di debito pubblico tedeschi (580.224 milioni di euro) e francesi (488.536 milioni di euro)

allo scopo di tenere bassi i tassi di interesse sul debito pubblico (italiano) consentendoci di spendere.

A oggi non lo ha spiegato l'autorevolissimo Andrea Roventini (!), non lo hanno spiegato gli autorevolissimi Talamo e Di Stefano (!!), non lo ha spiegato l'autorevolissimo Giuseppe Timpone (!!!), non lo ha spiegato l'autorevolissimo Pietro Saccò (!!!!), non lo ha spiegato l'autorevolissimo segretibancari.com (!!!!! + sonora risata).

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Se ti resta una briciola di senso logico, usala per capire perché la BCE non poteva e non può comprare titoli italiani senza comprare, in misura proporzionale al peso economico nella banca, anche titoli tedeschi. Se non ti resta neppure quella briciola, allora è obbligatorio chiudere qui la discussione. Io non discuto con un blocco di marmo. In ogni caso, potrai scrivere quello che vuoi, ma hai TORTO MARCIO. Vuoi avere l'ultima parola e restare nella tua bovina opinione? Fa pure, chissenefrega! I forumisti seri sanno bene che Mario Draghi ha contribuito con le sue politiche alla BCE a tenere bassi gli interessi sul nostro debito pubblico consentendoci di spendere. Non lo dicono solo gli economisti: 

È  STORIA. 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Inviata (modificato)

Ricordo al cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 che stiamo parlando di questo: Draghi ha avviato il programma di acquisto di titoli che tiene bassi i tassi di interesse sul debito pubblico consentendoci di spendere, tesi sostenuta dal prof. Andrea Roventini, ordinario presso la prestigiosa Scuola Sant'Anna di Pisa, che viene prontamente sottoscritta dal cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31, come attesta il suo post del 10 febbraio 2021 (ore 20.37).

Da parte sua il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 aveva in precedenza scritto (post del 10 febbraio 2021, ore 20.37) a proposito di San Mario Draghi presidente della BCE che ci dava una grossa mano a tamponare le falle dei conti pubblici.

La questione è semplicissima:

il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 deve spiegare per quale arcana ragione la BCE abbia acquistato titoli di debito pubblico tedeschi (580.224 milioni di euro) e francesi (488.536 milioni di euro) allo scopo di tenere bassi i tassi di interesse sul debito pubblico (italiano) consentendoci di spendere

Mi pregio di ricordare al cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 e a tutti i forumisti (seri) che a oggi non lo ha spiegato l'autorevolissimo Andrea Roventini (!), non lo hanno spiegato gli autorevolissimi Talamo e Di Stefano (!!), non lo ha spiegato l'autorevolissimo Giuseppe Timpone (!!!), non lo ha spiegato l'autorevolissimo Pietro Saccò (!!!!), non lo ha spiegato l'autorevolissimo segretibancari.com (!!!!! + sonora risata).

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

 

Modificato da ilsauro24ore

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963