Dal profondo infinito dell'universo

Uno sguardo nelle profondità del cosmo, quella parte di spazio tempo in cui sembra non esserci nulla, invece a quanto pare, in quel buio insondabile, la sonda New Horizons della NASA, lanciato nel 2006 alla volta del pianeta nano Plutone, ha scorto della luce. Ciò indicherebbe che l'universo è più di quanto i nostri occhi, non che potenziati da strumenti tecnologici inimmaginabili, hanno distinto fino ad ora. Insomma, quell'universo finito, composto di tante sfere contenente gli astri visibili, il cui centro è occupato dal pianeta terra e tutti gli astri, sole compreso, gli girano attorno, beh, direi che è definitivamente smentito; figuriamoci poi pensare che la terra è piatta.

Articolo La Repubblica.it: C'è una luce sconosciuta in fondo alla Via Lattea. E lo spazio profondo è un po' meno buio

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Crediti: Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory/Southwest Research Institute. Illustrazione artistica di New Horizons 

 

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3 messaggi in questa discussione

2 ore fa, vincent29264 ha scritto:

Uno sguardo nelle profondità del cosmo, quella parte di spazio tempo in cui sembra non esserci nulla, invece a quanto pare, in quel buio insondabile, la sonda New Horizons della NASA, lanciato nel 2006 alla volta del pianeta nano Plutone, ha scorto della luce. Ciò indicherebbe che l'universo è più di quanto i nostri occhi, non che potenziati da strumenti tecnologici inimmaginabili, hanno distinto fino ad ora. Insomma, quell'universo finito, composto di tante sfere contenente gli astri visibili, il cui centro è occupato dal pianeta terra e tutti gli astri, sole compreso, gli girano attorno, beh, direi che è definitivamente smentito; figuriamoci poi pensare che la terra è piatta.

Articolo La Repubblica.it: C'è una luce sconosciuta in fondo alla Via Lattea. E lo spazio profondo è un po' meno buio

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Crediti: Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory/Southwest Research Institute. Illustrazione artistica di New Horizons 

 

Beh non sarà facile, credo, stabilire da dove proviene questa "luce di fondo". E' un po' come dalla Terra osservare le galassie più lontane con l'inquinamento luminoso prodotto dalle attività umane. La luce arriva anche da una infinità di corpi celesti non ancora identificati. Per spiegarmi meglio, dico che ho l'impressione che non esista un solo spicchio veramente buio guardando in qualunque direzione.

Quanto all' "universo finito", in realtà nessuno sa se l'universo sia veramente finito oppure no. Alcuni scienziati parlano di "multiverso", teoria necessaria per spiegare faccende come l'instabilità del nostro universo che, per dirla con parole molto povere, sta in piedi con una sola possibilità contro trilioni di altre, secondo le quali sarebbe collassato su se stesso poco dopo il Big Bang, oppure si sarebbe espanso con una velocità tale da non assomigliare neanche lontanamente a come poi effettivamente è diventato (permettendo la vita e tutto il resto). In un video che avevo visto tempo fa, una scienziata spiegava che un singolo granello di sabbia rappresentava l'unica possibilità contro i tutti i granelli di sabbia di tutte le spiagge della Terra. Per cui, secondo questi scienziati, affinché ci fosse una ragionevole possibilità di essere qui tutti noi, ciò che era praticamente impossibile con un solo universo (e quindi con un solo tentativo a disposizione), sarebbe diventato almeno probabile con un numero di universi infinito o pressoché infinito. Però, a pensarci bene, lo stesso ragionamento sarebbe valido se anziché esserci infiniti universi, ce ne fosse uno solo, ma infinito e suddiviso in infinite bolle (delle quali il nostro "universo conosciuto" sarebbe solo una delle tante). Quindi potrebbe anche essere che nello spazio infinito ci siano stati infiniti Big Bang (e molti altri ce ne saranno o che addirittura stiano avvenendo anche in questo momento), dei quali la gran parte siano ricrollati su se stessi o abbiano avuto un destino comunque diverso da quello nostro. Ma molti altri avrebbero potuto dar luogo a un "universo" come questo in cui viviamo.

Una cosa è certa: se il nostro universo fosse finito, niente può escludere che ce ne siano un grandissimo numero di altri.

 

 

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Mi piace il tuo ragionamento, soprattutto quello del multi-verso, molti teorici cercano di dare spiegazioni diverse sulla questione del mult-iverso come la teoria delle stringhe, da quello che dici e come lo dici si vede che è una materia che ti affascina come minimo. Anche io leggo molto in proposito, seguo molti siti che parlano della materia, l'Universo e le leggi che lo regolano è una qualcosa che mi affascina. Per quanto riguarda la definizione che ho dato a universo finito, mi riferivo a tutti quelli che ancora oggi non accettano che l'universo sia oltre le loro credenze religiose, addirittura molti continuano a dire che la terra è piatta, ovvero i terrapiattisti, che dirla lunga sono dei soggetti molti interessanti, ostinati fino alla caparbietà, arrivano a dire che le immagini satellitari o quelle trasmesse dalla stazione spaziale ISS sono modificate digitalmente per ingannarci, pur di non ammettere che si sbagliano.

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57 minuti fa, vincent29264 ha scritto:

Mi piace il tuo ragionamento, soprattutto quello del multi-verso, molti teorici cercano di dare spiegazioni diverse sulla questione del mult-iverso come la teoria delle stringhe, da quello che dici e come lo dici si vede che è una materia che ti affascina come minimo. Anche io leggo molto in proposito, seguo molti siti che parlano della materia, l'Universo e le leggi che lo regolano è una qualcosa che mi affascina. Per quanto riguarda la definizione che ho dato a universo finito, mi riferivo a tutti quelli che ancora oggi non accettano che l'universo sia oltre le loro credenze religiose, addirittura molti continuano a dire che la terra è piatta, ovvero i terrapiattisti, che dirla lunga sono dei soggetti molti interessanti, ostinati fino alla caparbietà, arrivano a dire che le immagini satellitari o quelle trasmesse dalla stazione spaziale ISS sono modificate digitalmente per ingannarci, pur di non ammettere che si sbagliano.

Si, questa materia mi affascina molto. Purtroppo non ho la cultura scientifica sufficiente per capire meglio questi argomenti. Ad esempio, non so nulla di teoria delle stringhe e di meccanica quantistica più in generale.

A proposito di terrapiattisti, recentemente (circa un anno fa) un tizio che credeva nel complotto che ci voleva far credere che la Terra è rotonda ha (auto)costruito un razzo con il quale voleva arrivare a una certa altezza da Terra e scattare delle foto per dimostrare che la Terra sarebbe piatta. Il razzo è partito regolarmente, ma dopo un po' si è schiantato al suolo provocando la morte dell'improvvisato "astronauta" che è riuscito a dimostrare solo quanto è cre tino. Aveva già costruito, in precedenza, un altro razzo il cui volo era anche questo fallito, ma almeno lui quella volta non ci aveva lasciato le penne.

Quanto alle credenze religiose, la cosa non mi preoccupa (e direi che neanche mi riguarda) perché non sono religioso, anche se non escludo l’esistenza di un Dio, o Creatore, o comunque vogliamo chiamarlo. Di certo, più scopriamo quanto è vasto l’Universo e più mi rimane difficile credere che tutto sia frutto del caso.

 

 

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