L'articolo che sto per pubblicare in questa discussione è stato pubblicato in un sito di *** chiamato Univero7, forse non si può definire un blog attendibile, tanto meno scritto e gestito da enti scientifici, studiosi universitari ma lo seguo da parecchio, nonostante gli argomenti trattati, come ufologia e misteri vari, vi assicuro che ha una certa... - forse non definibile attendibilità - ma di certo serietà. Nel trattare gli argomenti, di qualunque natura siano, non dà affermazioni ma tratta l'argomento con i dovuti interrogativi, per tale motivo lo seguo e ne leggo alcuni articoli che torvo interessanti, come quello che mi accingo a pubblicare inerente all'argomento trattato nella discussione ( Perle bibbiesche ), quella verità sull'argomento religione, come il cristianesimo, che molti, nella loro - avvolte più che assurda rasenta addirittura l'inverosimile - fede difendono a spada tratta, come se quello che è scritto in quei libri, non solo pretendono, affermano che sia stata scritta dal così detto creatore, venendo spacciati come verità assoluta.

L'articolo indica che il nuovo testamento, nonché il vecchio, non sono il totale numero di manoscritto presenti nel mondo che trattano della religione cristiana ed ebraica, ma che vi sono molti altri volumi, mai pubblicati dalla chiesa cattolica romana poiché definiti non idonei a rappresentare il dio che la religione fondata da Pietro ai tempi dell'impero romano predicavano. Manoscritti che vennero travati da archeologi e ricercatori, in anfore nelle grotte del deserto nei pressi del mar morto.

Quello che io mi chiedo, è, con quale criterio questi personaggi che fondarono la chiesa cattolica, con tutto gli annessi e connessi, ovvero tutto il potere temporale che assune nei primi secoli, stabilire che alcuni vangeli erano idonei e altri no? Dato che questo sono stati scritti nella stesa epoca, soprattutto non dai personaggi che tali vangeli rappresentano?

Articolo di univero7: Nel 1684 il Vaticano a rimosso molti libri della bibbia senza una vera spiegazione

 

 

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159 messaggi in questa discussione

Il cristianesimo che non ha nulla a che fare con Cristo Gesù, fu fondata da un certo Simone, come sta scritto in Atti capitolo8. 

Un altro tremendo inganno della chiesa cattolica è che Pietro sia stato a Roma e abbia fondato la chiesa, cosa non biblica. 

Nel nome di Dio sono state e continuano ad uccidere migliaia di veri Cristiani che con la chiesa cattolica non hanno nulla a che fare e nemmeno con altre denominazioni o sette. 

La vera Chiesa é stata fondata da Gesù Cristo, il vero Pastore, 50 giorni dopo la sua resurrezione, a Pentecoste. I 12 apostoli hanno ricevuto il compito di annunciare il pentimento ravvedimento e la venuta del Suo Regno. 

Giuda 4

Si sono infatti infiltrati tra di voi certi uomini, che sono stati da tempo designati per questa condanna, empi che mutano la grazia del nostro Dio in immoralità e negano l'unico Padrone Dio e il Signor nostro Gesù Cristo.

Come sta scritto subito dopo sorsero uomini che negano il vero Dio. 

Basta studiare un di seria storia per capire che la chiesa cattolica non segue e non annuncia il futuro regno di Dio. 

Il papa non è il vicario di Dio, e solo il capo della chiesa cattolica romana. 

 

Il vero Cristianesimo riconosce tutta la bibbia come la Parola di Dio, non c'è distinzione. Gente von poca conoscenza fa differenza fra Cristianeso e ebraismo, non comprendono che è lo stesso Dio e le stesse leggi.

Bisogna leggere la bibbia e non i libri di gente che si è fatta la propria religione. 

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La chiesa cattolica usa una bibbia con 73 libri, 7 di questi scritti molti secoli dopo per proprio uso e consumo. 

La vera bibbia ne contiene 66.

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L'uomo é mortale, egli è composto da un corpo carnale una anima mortale e dallo spirito che alla morte non va da nessuna parte, ma resta nella tomba per il tempo della resurrezione. 

1Tessalonicesi 5:23

Ora il Dio della pace vi santifichi egli stesso completamente; e l'intero vostro spirito, anima e corpo siano conservati irreprensibili per la venuta del Signor nostro Gesù Cristo.

Marco 8:36

Che gioverà infatti all'uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde l'anima sua?

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5 ore fa, vincent29264 ha scritto:

L'articolo che sto per pubblicare in questa discussione è stato pubblicato in un sito di *** chiamato Univero7, forse non si può definire un blog attendibile, tanto meno scritto e gestito da enti scientifici, studiosi universitari ma lo seguo da parecchio, nonostante gli argomenti trattati, come ufologia e misteri vari, vi assicuro che ha una certa... - forse non definibile attendibilità - ma di certo serietà. Nel trattare gli argomenti, di qualunque natura siano, non dà affermazioni ma tratta l'argomento con i dovuti interrogativi, per tale motivo lo seguo e ne leggo alcuni articoli che torvo interessanti, come quello che mi accingo a pubblicare inerente all'argomento trattato nella discussione ( Perle bibbiesche ), quella verità sull'argomento religione, come il cristianesimo, che molti, nella loro - avvolte più che assurda rasenta addirittura l'inverosimile - fede difendono a spada tratta, come se quello che è scritto in quei libri, non solo pretendono, affermano che sia stata scritta dal così detto creatore, venendo spacciati come verità assoluta.

L'articolo indica che il nuovo testamento, nonché il vecchio, non sono il totale numero di manoscritto presenti nel mondo che trattano della religione cristiana ed ebraica, ma che vi sono molti altri volumi, mai pubblicati dalla chiesa cattolica romana poiché definiti non idonei a rappresentare il dio che la religione fondata da Pietro ai tempi dell'impero romano predicavano. Manoscritti che vennero travati da archeologi e ricercatori, in anfore nelle grotte del deserto nei pressi del mar morto.

Quello che io mi chiedo, è, con quale criterio questi personaggi che fondarono la chiesa cattolica, con tutto gli annessi e connessi, ovvero tutto il potere temporale che assune nei primi secoli, stabilire che alcuni vangeli erano idonei e altri no? Dato che questo sono stati scritti nella stesa epoca, soprattutto non dai personaggi che tali vangeli rappresentano?

Articolo di univero7: Nel 1684 il Vaticano a rimosso molti libri della bibbia senza una vera spiegazione

 

 

Schermata a 2021-01-18 12-00-23.png

Per come vedo io le cose, a me pare che il titolo "Il dio creatore del cielo e della terra" e il tuo post siano 2 argomenti ben distinti che, alla luce dei fatti, sono disgiunti.

Tutto ciò che la Bibbia racconta (indipendentemente da cosa è stato pubblicato e da cosa sia stato nascosto dalle religioni), rappresenta solo la pretesa, da parte delle religioni, di saperla lunga sull'argomento di chi, eventualmente, abbia creato l'Universo. Quindi credo che ci converrebbe slegare tra loro le due cose: se non esiste un Creatore, non dipende da quanto la Bibbia sia inattendibile. E' un po' come dire "Non credo in nessuna religione e dunque sono ateo". Io, per esempio, non credo in nessuna religione (e non ne ho una mia), ma non sono ateo. Né posso dire con certezza che esista un Creatore dell'Universo e di conseguenza di tutti gli esseri viventi, servendosi, - perché no - , possibilmente anche dell'evoluzione delle specie.

Come ho già scritto nel Post a cui fai riferimento (“Perle bibbiesche”), per me l’Universo o è nato da solo, oppure è stato creato da qualcuno. Entrambi i casi erano assolutamente impossibili, eppure uno dei due si è verificato. Direi che la verità in tasca non ce l’abbia nessuno, ma proprio nessuno. Io al massimo posso dire che credo più in un Creatore che al caso, ma è solo un mio intimo pensiero che conta zero e ognuno può credere a ciò che secondo lui si è effettivamente verificato.

Ma la domanda su chi o cosa abbia dato origine all’universo, considerata da tutti, credo, la domanda delle domande, io ne avrei un’altra ancora più inspiegabile (in qualche modo legata alle precedenti). E questa non può essere spiegata indipendentemente da come sia nato l’Universo. La domanda è: da cosa dipende la mia coscienza? Cioè la mia coscienza di esistere, la sensazione di esserci, il provare dolori, gioie, ecc ecc. Ok, si dirà, tutto questo è causato dal cervello. Va bene, ma perché proprio io? Io che non ho mai vinto neanche la riffa del bar sotto casa in cui si vince un grande uovo di Pasqua, vado a vincere una l o t t e r i a nella quale avevo una sola possibilità di esserci proprio io, contro infinite possibilità che al mio posto ci fosse stato un altro individuo? Ma anche se uno ipotizzasse che sia stato un Creatore e non il cieco caso, rimane la domanda “perché proprio io”? Il cieco caso oppure un Creatore avrebbero dovuto dare origine a infiniti individui (in un universo di vastità infinita, o infiniti universi paralleli, o infiniti universi causati da altrettanti Big Bang passati? Si fa presto a dire “mi ha creato Dio” oppure dire “chi se ne frega" come farebbe il mio gatto...

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Il disastro aereo dell'Istituto Salvemini fu un incidente aereo avvenuto il 6 dicembre 1990, quando un Aermacchi MB-326 dell'Aeronautica Militare italiana fuori controllo precipitò contro l'Istituto Salvemini di Casalecchio di Reno (Bologna), causando la morte di dodici persone e il ferimento di altre 88. Il velivolo aveva subito un'avaria circa dieci minuti prima ed era stato abbandonato dal pilota, che si era paracadutato, rimanendo ferito.[1][2]  Il pilota ed altri due ufficiali dell'Aeronautica Militare furono condannati per omicidio colposo plurimo, ma vennero successivamente assolti in appello, sentenza che fu poi confermata in cassazione.[3] 

la morte viene dal cielo ... in divisa e stellette .../... 

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2 ore fa, dune-buggi ha scritto:

la morte viene dal cielo

tutti vorremmo conoscere il futuro ma non è in potere dell'uomo conoscerlo.. tuttavia alcune cose di quello che sta per accadere  le conosciamo.....

https://youtu.be/Mun_Rc6-raQ

 

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17 ore fa, lupogrigio1953 ha scritto:

Per come vedo io le cose, a me pare che il titolo "Il dio creatore del cielo e della terra" e il tuo post siano 2 argomenti ben distinti che, alla luce dei fatti, sono disgiunti.

Tutto ciò che la Bibbia racconta (indipendentemente da cosa è stato pubblicato e da cosa sia stato nascosto dalle religioni), rappresenta solo la pretesa, da parte delle religioni, di saperla lunga sull'argomento di chi, eventualmente, abbia creato l'Universo. Quindi credo che ci converrebbe slegare tra loro le due cose: se non esiste un Creatore, non dipende da quanto la Bibbia sia inattendibile. E' un po' come dire "Non credo in nessuna religione e dunque sono ateo". Io, per esempio, non credo in nessuna religione (e non ne ho una mia), ma non sono ateo. Né posso dire con certezza che esista un Creatore dell'Universo e di conseguenza di tutti gli esseri viventi, servendosi, - perché no - , possibilmente anche dell'evoluzione delle specie.

Come ho già scritto nel Post a cui fai riferimento (“Perle bibbiesche”), per me l’Universo o è nato da solo, oppure è stato creato da qualcuno. Entrambi i casi erano assolutamente impossibili, eppure uno dei due si è verificato. Direi che la verità in tasca non ce l’abbia nessuno, ma proprio nessuno. Io al massimo posso dire che credo più in un Creatore che al caso, ma è solo un mio intimo pensiero che conta zero e ognuno può credere a ciò che secondo lui si è effettivamente verificato.

Ma la domanda su chi o cosa abbia dato origine all’universo, considerata da tutti, credo, la domanda delle domande, io ne avrei un’altra ancora più inspiegabile (in qualche modo legata alle precedenti). E questa non può essere spiegata indipendentemente da come sia nato l’Universo. La domanda è: da cosa dipende la mia coscienza? Cioè la mia coscienza di esistere, la sensazione di esserci, il provare dolori, gioie, ecc ecc. Ok, si dirà, tutto questo è causato dal cervello. Va bene, ma perché proprio io? Io che non ho mai vinto neanche la riffa del bar sotto casa in cui si vince un grande uovo di Pasqua, vado a vincere una l o t t e r i a nella quale avevo una sola possibilità di esserci proprio io, contro infinite possibilità che al mio posto ci fosse stato un altro individuo? Ma anche se uno ipotizzasse che sia stato un Creatore e non il cieco caso, rimane la domanda “perché proprio io”? Il cieco caso oppure un Creatore avrebbero dovuto dare origine a infiniti individui (in un universo di vastità infinita, o infiniti universi paralleli, o infiniti universi causati da altrettanti Big Bang passati? Si fa presto a dire “mi ha creato Dio” oppure dire “chi se ne frega" come farebbe il mio gatto...

Le tue domande sull'esistenza sono interessanti, direi soprattutto legittime, che tutti, in un modo o in un altro finiscono per chiedersi, me compreso. Domande cui non sono certo che troveremo mai una risposta, non nell'immediato presente almeno. Ho detto tutti dovrebbero chiedersi, anche se la maggior parte delle persone preferisce una realtà confezionata e pronta all'uso, ovvero creata da una essere supremo, definendo il loro credo fede, attaccandosi a quest'ultima per non fare il minimo sforzo di domandarsi come può quell'ipotetico essere aver creato tutto ciò, [e in seguito chiederci: potremmo noi un giorno fare tutto ciò?]. In poche parole, ciò che loro definiscono fede, altro non è che un modo per mettere la testa sotto la sabbia per soffocare la loro curiosità, quella fantasia che ci distingue dalle altre comuni forme di vita del pianeta, finendo per annullare persino la loro natura umana di creature pensanti e senzienti ma semplici oratori di preghiere con la sola speranza di ingraziarsi quella divinità creatrice che gli conceda quello di cui hanno bisogno.

ps.: il titolo: il dio creatore del cielo e della terra, era ironico, forse avrei dovuto metterci un punto interrogativo, magari un emoji sghignazzante xD

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Proverbi 17:3

Il crogiolo è per l'argento e la fornace per l'oro, ma chi prova i cuori è l'Eterno.

Gente che é venuta alla vita per caso resta sempre un caso e morirà nelle sue domande senza ricevere risposta. 

Ecclesiaste 8:13

Ma non c'è bene per l'empio, e non prolungherà i suoi giorni come l'ombra perché non prova timore davanti a DIO.

Geremia 17:10

Io, l'Eterno, investigo il cuore, metto alla prova la mente per rendere a ciascuno secondo le sue vie, secondo il frutto delle sue azioni.

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Atti 17:31

Poiché egli ha stabilito un giorno in cui giudicherà il mondo con giustizia, per mezzo di quell'uomo che egli ha stabilito; e ne ha dato prova a tutti, risuscitandolo dai morti».

Salmi14

Lo stolto ha detto nel suo cuore: «Non c'è DIO». Sono corrotti, fanno cose abominevoli; non c'è alcuno che faccia il bene. 2 L'Eterno guarda dal cielo sui figli degli uomini, per vedere se vi sia qualcuno che abbia intendimento, che cerchi DIO. 3 Si sono tutti sviati, si sono tutti corrotti; non c'è alcuno che faccia il bene, neppure uno

 

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3 ore fa, vincent29264 ha scritto:

Le tue domande sull'esistenza sono interessanti, direi soprattutto legittime, che tutti, in un modo o in un altro finiscono per chiedersi, me compreso. Domande cui non sono certo che troveremo mai una risposta, non nell'immediato presente almeno. Ho detto tutti dovrebbero chiedersi, anche se la maggior parte delle persone preferisce una realtà confezionata e pronta all'uso, ovvero creata da una essere supremo, definendo il loro credo fede, attaccandosi a quest'ultima per non fare il minimo sforzo di domandarsi come può quell'ipotetico essere aver creato tutto ciò, [e in seguito chiederci: potremmo noi un giorno fare tutto ciò?]. In poche parole, ciò che loro definiscono fede, altro non è che un modo per mettere la testa sotto la sabbia per soffocare la loro curiosità, quella fantasia che ci distingue dalle altre comuni forme di vita del pianeta, finendo per annullare persino la loro natura umana di creature pensanti e senzienti ma semplici oratori di preghiere con la sola speranza di ingraziarsi quella divinità creatrice che gli conceda quello di cui hanno bisogno.

ps.: il titolo: il dio creatore del cielo e della terra, era ironico, forse avrei dovuto metterci un punto interrogativo, magari un emoji sghignazzante xD

“Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza”, scriveva Dante. Cercare di conoscere la nostra origine e il nostro destino credo appartenga al naturale nostro desiderio di sapere. Poi si può ridere, scherzare, disperarsi, abbattersi, esaltarsi o stordirsi con i divertimenti per cercare di non pensare. Ma prima o dopo arriva anche il momento di riflettere. E personalmente, riflettere su queste cose è un tema che pratico da almeno quando avevo 17 anni (a mia memoria). Ma le conclusioni dei miei ragionamenti, ahimè, terminano con il mal di testa, senza arrivare a una conclusione.

Poi ci sono quelli che hanno certezze: beati loro! Con la fede si semplificano la vita(almeno quella cerebrale). E fanno il bene di chi li sfrutta.

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Ecclesiaste 8:8

Non c'è uomo che abbia potere sullo spirito per poterlo trattenere, o che abbia potere sul giorno della morte. Non c'è congedo in battaglia, e l'iniquità non può salvare chi la commette.

Genesi 3:19

mangerai il pane col sudore del tuo volto, finché tu ritorni alla terra perché da essa fosti tratto; poiché tu sei polvere, e in polvere ritornerai».

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21 ore fa, lagraziaviva ha scritto:

Ecclesiaste 8:8

Non c'è uomo che abbia potere sullo spirito per poterlo trattenere, o che abbia potere sul giorno della morte. Non c'è congedo in battaglia, e l'iniquità non può salvare chi la commette.

Genesi 3:19

mangerai il pane col sudore del tuo volto, finché tu ritorni alla terra perché da essa fosti tratto; poiché tu sei polvere, e in polvere ritornerai».

Tu duci che queste frasi siano parole del dio creatore, ma non specifichi da cosa lo deduci, per me non sono altro che pensiero dell'uomo, atti di coscienza scritti in proverbi e aforismi; forse un essere umano non può essere capace fare queste riflessioni? E comunque, sono frasi tratte da esperienza di vita vissuta in un lontano passato, da ciò che la vita metteva a disposizione in quei tempi, ma quando si tratta di natura umana, del proprio comportamento basa, si può dire che da quei tempi passati a oggi, non è cambiato molto.

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Ecclesiaste 1:9

Quello che è stato è quel che sarà; quello che è stato fatto è quel che si farà; non c'è nulla di nuovo sotto il sole.

Sta scritto: nulla di nuovo sotto il sole

Isaia 52:7

Quanto sono belli sui monti i piedi del messaggero di buone novelle, che annunzia la pace, che reca belle notizie di cose buone, che annuncia la salvezza, che dice a Sion: «Il tuo DIO regna!».

Isaia 42:9

Ecco, le cose di prima sono avvenute, e ora vi annuncio cose nuove; io ve le faccio conoscere prima che germoglino».

Un essere umano non può scrivere cose future, né cose spirituali, tutto viene da Dio. 

Sono Parole ispirate da Dio e che l'uomo rifiuta. 

Si é inventato di essere immortale, dice di non credere in Dio però pretendere di andare in cielo presso Dio. 

Dice di credere alla bibbia e di essere cristiano, ma appena gli si dice che non bisogna rubare, dice che sei ingenuo. 

 

Se non é la Parola di Dio, allora mangiamo e beviamo, facciamo quello che piace, tanto moriamo. 

Dio ci giudicherà, senza tardare, presto venga il Suo Regno 

 

 

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Isaia 17:7

In quel giorno l'uomo volgerà lo sguardo al suo Creatore e i suoi occhi guarderanno al Santo d'Israele

Isaia 40:28

Non lo sai forse, non l'hai udito? Il DIO di eternità, l'Eterno, il creatore dei confini della terra, non si affatica e non si stanca, la sua intelligenza è imperscrutabile.

Romani 1:25

Essi che hanno cambiato la verità di Dio in menzogna e hanno adorato e servito la creatura, al posto del Creatore, che è benedetto in eterno. Amen

Salmi 46:10

Fermatevi e riconoscete che io sono DIO; io sarò esaltato fra le nazioni, sarò esaltato sulla terra

Isaia 42:8

Io sono l'Eterno, questo è il mio nome; non darò la mia gloria ad alcun altro, né la mia lode alle immagini scolpite.

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Isaia 40:8

L'erba si secca, il fiore appassisce, ma la parola del nostro DIO rimane in eterno».

Isaia 55:11

così sarà la mia parola, uscita dalla mia bocca: essa non ritornerà a me a vuoto, senza avere compiuto ciò che desidero e realizzato pienamente ciò per cui l'ho mandata.

Meglio essere fulminato e pazzo in Cristo che credersi savio e giusto senza speranza 

1Corinzi2

Or l'uomo naturale non riceve le cose dello Spirito di Dio, perché sono follia per lui, e non le può conoscere, poiché si giudicano spiritualmente. 15 Ma colui che è spirituale giudica ogni cosa ed egli non è giudicato da alcuno. 16 Infatti chi ha conosciuto la mente del Signore per poterlo ammaestrare? Or noi abbiamo la mente di Cristo.

 

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Dio, l'Eterno, é il creatore dei cieli e della terra. Nulla è avvenuto per caso. L'uomo è immagine e somiglianza di Dio. 

Genesi 1:26

Poi DIO disse: «Facciamo l'uomo a nostra immagine e a nostra somiglianza, ed abbia dominio sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo, sul bestiame e su tutta la terra, e su tutti i rettili che strisciano sulla terra».

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Credo che sia difficile dare risposta a tutte le domande che ci poniamo nella vita, sarebbe bello ma non realistico, bisognerebbe avere una vita lunga quanto l'universo, ma ci dobbiamo accontentare. Ognuno si propone con le più disparte congetture, ma rimangono pur sempre congetture umane con tanti limiti. L'uomo in tutti i secoli si è fatto un'immagine di un Dio qualsiasi proprio per colmare questo vuoto. E quindi non è facile credere in una entità suprema non visibile o non dimostrabile. Però la bellezza e l'estrema perfezione della natura e dei suoi elementi fa pensare per forza di cose che ci deve essere un progettista particolarmente intelligente. 

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10 minuti fa, gianchi2020 ha scritto:

Credo che sia difficile dare risposta a tutte le domande che ci poniamo nella vita, sarebbe bello ma non realistico, bisognerebbe avere una vita lunga quanto l'universo, ma ci dobbiamo accontentare. Ognuno si propone con le più disparte congetture, ma rimangono pur sempre congetture umane con tanti limiti. L'uomo in tutti i secoli si è fatto un'immagine di un Dio qualsiasi proprio per colmare questo vuoto. E quindi non è facile credere in una entità suprema non visibile o non dimostrabile. Però la bellezza e l'estrema perfezione della natura e dei suoi elementi fa pensare per forza di cose che ci deve essere un progettista particolarmente intelligente. 

Quante persone siete a scrivere con questo nome?! 

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Le risposte le da Dio che ci ha creati, come fa un costruttore con la sua macchina. 

 

Ecclesiaste 3:11

Egli ha fatto ogni cosa bella nel suo tempo; ha persino messo l'eternità nei loro cuori, senza che alcun uomo possa scoprire l'opera che DIO ha fatto dal principio alla fine.

L'uomo é stato formato per vivere in eterno, dopo aver superato la prova nella carne, alla resurrezione. 

Daniele 7:18

poi i santi dell'Altissimo riceveranno il regno e lo possederanno per sempre, per l'eternità".

Venga il tuo Regno. 

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Il 21/1/2021 in 17:54 , lagraziaviva ha scritto:

Quante persone siete a scrivere con questo nome?! 

Di quale nome stai parlando? del mio nickname? perchè mi fai questa domanda?

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Perché si vede la differenza nelle risposte. 

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scusami ma ti stai sbagliando, qui a scrivere ci solo solo io che tu ci creda o no... pensi che non sia in grado di esprimere la mia opinione personale?

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Si vede la differenza, altrimenti non lo avrei puntualizzato.

Non ho scritto quello che tu affermi della tua opinione 

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