Meglio lo scaldabagno elettrico o a gas?

 

La scelta dello scaldabagno non è mai così scontata: modello elettrico o a gas? Entrambe le tipologie hanno i loro pro e contro e oggi Lovebrico vi illustrerà perché dovreste scegliere l’uno, piuttosto che l’altro modello di scaldabagno. 

 

Cosa c’è di meglio di una doccia calda in inverno, quando si è reduci da una dura giornata di lavoro? L’acqua calda nelle nostre case è fondamentale e può assolvere a molteplici funzioni, per assicurarsene una buona riserva è necessario ricorrere a uno scaldabagno.

Non sempre, però, la scelta dello scaldabagno è così facile e immediata e, anzi, andrebbe ponderata bene. Infatti, esistono due principali tipologie di scaldabagno, quello elettrico e quello a gas.

 

Tra i due diversi tipi di scaldabagno intercorrono diverse differenze, legate sia al loro funzionamento, che ad aspetti quali il prezzo e il consumo energetico. Nella scelta dello scaldabagno ideale per la propria casa, dunque, bisogna tener conto di quanto la spesa possa incidere sul portafoglio nel lungo termine e anche dello spazio di cui si dispone

Ma non è tutto: quali sono i vantaggi e gli svantaggi di ciascuna delle due tipologie? Lovebrico, lo store online dedicato al mondo dell’edilizia, del fai da te e dell’arredo bagno, è pronto a dispensare alcuni consigli per orientarvi nell’acquisto. 

 

Lo scaldabagno elettrico è quello più antico tra i due modelli e utilizza un meccanismo semplice: l’acqua all’interno del serbatoio viene riscaldata grazie a una resistenza, mediante l’effetto Joule. Il vantaggio dello scaldabagno elettrico è di certo il prezzo, infatti può costare mediamente 200 euro e anche la semplicità dell’installazione: va allacciato a un tubo dell’acqua e collegato alla corrente elettrica. Tra gli svantaggi, però, c’è il fatto che per assicurarsi che la temperatura dell’acqua sia sempre costante, ad esempio sui 35°C, lo scaldabagno deve essere sempre in funzione, con conseguente spreco di energia. Una volta finita la riserva di acqua calda, altrimenti, maggiore sarà la capacità del boiler e più tempo ci metterà l’acqua a scaldarsi. A lungo andare, quindi, uno scaldabagno elettrico pesa decisamente di più in bolletta.

 

La scelta dello scaldabagno a gas, invece, è più lungimirante: sebbene questa tipologia - che può essere sia a gas istantaneo, che ad accumulo (quest’ultimo, però, funziona come un modello elettrico) - richieda una maggiore manodopera e un investimento economico al momento dell’acquisto, i benefici si avranno sulle successive bollette. Infatti, questo ha diversi vantaggi: può essere installato anche all’esterno e si attiva solo quando il rubinetto dell’acqua calda viene aperto, facendo sì che questa sia sempre disponibile.

 

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1 messaggio in questa discussione

decisamente a gas. Costa meno, consuma meno, inquina meno, (la elettricità deriva da centrali a carbone), produce subito acqua calda in continuazione. Con quello elettrico occorre aspettare ore per il riscaldamento che dopo breve si esaurisce.

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