scarico bidoni radioattivi:toscana e sardegna fanno il pieno!!

in tutto sono state individuate 67 aree idonee ad ospitare il deposito nazionale: otto in Piemonte, due in Toscana, ventidue nel Lazio, cinque tra Basilicata e Puglia, 14 in Sardegna e 4 in Sicilia. Le aree candidate non hanno lo stesso punteggio e sono divise per colore: con il verde (scuro e chiaro) sono indicate le più favorevoli, con il giallo quelle meno adatte, celeste per le isole, per le quali va tenuto in considerazione il fattore del trasporto marittimo. Le aree verdi (scuro e chiaro), sono in totale 23: 8 in Piemonte tra le province di Torino e Alessandria (Comuni di Caluso, Mazzè, Rondissone, Carmagnola, Alessandria, Quargento, Bosco Marengo e così via); 2 in Toscana tra Siena e Grosseto (che comprendono i Comuni di Pienza, Campagnatico), 7 nel Lazio in provincia di Viterbo (comuni di Montalto di Castro, Canino, Tuscania, Tarquinia, Vignanello, Corchiano) e 6 in Basilicata/Puglia tra Matera e Bari (Comuni di Altamura, Matera, Laterza e Gravina di Puglia).

arcobaleni..verdi..ambientalisti della domenica...sardine e sardegnoli benpensanti....che pensate di essere stati trattati da discarica radioattiva?? 

Modificato da director12

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28 messaggi in questa discussione

E lei assieme al kapitone, dove portereste le scorie radioattive?

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7 minuti fa, director12 ha scritto:

arcobaleni..verdi..ambientalisti della domenica...sardine e sardegnoli benpensanti.

....e voi fascisti che ne pensate di continuare a votare degli indagati?....

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12 minuti fa, sempre135 ha scritto:

....e voi fascisti che ne pensate di continuare a votare degli indagati?....

buon appetito!!ii n alterbnativa anche  u n altro piatto è fascio:il nero di seppia!!

abissine-672x372.jpg

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E lei assieme al kapitone, dove portereste le scorie radioattive?

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Altra p@ugnetta, questa volta radioattiva del Capitano Nucleare e della sua magnifica cricca.

Vero che è stata diramata una lista di "siti idonei" ma é altrettanto vero che non è stata presa alcuna decisione in merito.

La realtà delle cose è che si trattava di un atto dovuto che tutti i governi hanno sempre cercato di evitare sapendo che, prima o poi, doveva venir fuori ma nella speranza che toccasse farlo agli altri. Necessaria, tra l'altro, anche perché oggetto di infrazione.

Dopo di che era normale che i soliti Capitani e nostromi ci si buttassero a pesce.

Si tratta di una faccenduola in itinere da tantissimo tempo e non è stata sicuramente una scelta del Governo.

Dopo di che le considerazioni finali è evidente che saranno tutte da definire e magari i siti li proporranno (che ne so...in Lombardia?) i vari Capitani di Babordo o le Giorgia Nazionali. 

Dicono e sperano di andare loro al Governo per cui, siccome la decisione non avverrà in questa legislatura e siccome loro affermano che si tratti di una decisione del Governo brutto e cattivo, non avranno alcun problema nel fare nuove scelte e decidere quale sarà poi la destinazione finale.

La Sardegna fortemente indiziata? 

Come idoneità dei siti può anche essere ma come decisione finale tutto da vedere per una serie di motivi.

Motivi legati al fatto che la Sardegna è stata già abbastanza penalizzata con le servitù militari, è un'isola per cui ci sarebbero anche problemi legati ai trasporti. Teniamo conto inoltre del fatto che proprio la Sardegna non ha mai tratto vantaggi dal nucleare per cui sarebbe anche normale che chi sporca e trae vantaggio dalla sporcizia, provveda poi a ripulire. E c'è stato un Referendum ad hoc. Da valutare insomma, dopo apposita e approfondita istruttoria.

"Mobilitazione di massa". Di questo si parla ora in Sardegna, ben sapendo che trattasi di un aspetto sensibile a cui probabilmente nessuno potrebbe opporsi ma anche un aspetto a cui in realtà nessuno si è mai opposto  ma che certo non è certo retaggio per esempio della Lega che probabilmente, se dovesse scegliere fra Lombardia, Piemonte e Sardegna, per fare un esempio, sicuramente non si dannerebbe l'anima per le rivendicazioni della Sardegna.

Allo stato attuale però sa tanto più che di mobilitazione di massa, più che altro, di "distrazione di massa", magari allo scopo di evitare altre e più concrete "mobilitazioni popolari".

Quali, ad esempio, quella riguardante la vergogna relativa alle vaccinazioni.

 

 

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Il sottosuolo siculo é AUT , é al completo ma di REPERTI  ARCHEOLOGICI , metro dopo metro , senza soluzione di continuità !!!!

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11 minuti fa, mariellasikelia ha scritto:

Il sottosuolo siculo é AUT , é al completo ma di REPERTI  ARCHEOLOGICI , metro dopo metro , senza soluzione di continuità !!!!

Per il sottosuolo siculo valgono anche le stesse considerazioni che riguardano quello sardo in merito ai trasporti. Vale anche per la Sicilia. 

E anche per la Sicilia, quando si arriverà al dunque e ci sarà da fare una scelta, la domanda diventa uguale. 

Dovendo scegliere fra Piemonte, Lombardia o Sicilia, il Capitano Nucleare con chi si schiererebbe?

Modificato da ildi_vino

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Il sottosuolo siculo é AUT , é al completo ma di REPERTI  ARCHEOLOGICI , metro dopo metro , senza soluzione di continuità !!!!

Ove mai , visualizzo il sindaco di Messina , Cateno De luca ,  dal momento  che altri non sapevano prendere provvedimenti adeguati , al primo lockdown , e susseguente esodo bibblico dal nord , indossò la fascia del sindaco e si faceva trovare allo sbarco dei traghetti , imponendo tamponi e quarantena ! Insomma un SINDACO con le 00 !!

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ai regionali colori ballerini ci pensa già sto sgoverno ergo inutile aggrapparsi a colori partitici.

il ns paese è circondato da centrali nucleari impiantate, oltre a naz noi confinanti,  in tutta UE e se accadesse un disastro sarebbe come averlo in casa xtanto nn so quanto danno in + potrebbero fare delle scorie ke son il rovescio della medaglia dell'impianto nucleare.

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2 ore fa, ildi_vino ha scritto:

Altra p@ugnetta, questa volta radioattiva del Capitano Nucleare e della sua magnifica cricca.

Vero che è stata diramata una lista di "siti idonei" ma é altrettanto vero che non è stata presa alcuna decisione in merito.

La realtà delle cose è che si trattava di un atto dovuto che tutti i governi hanno sempre cercato di evitare sapendo che, prima o poi, doveva venir fuori ma nella speranza che toccasse farlo agli altri. Necessaria, tra l'altro, anche perché oggetto di infrazione.

Dopo di che era normale che i soliti Capitani e nostromi ci si buttassero a pesce.

Si tratta di una faccenduola in itinere da tantissimo tempo e non è stata sicuramente una scelta del Governo.

Dopo di che le considerazioni finali è evidente che saranno tutte da definire e magari i siti li proporranno (che ne so...in Lombardia?) i vari Capitani di Babordo o le Giorgia Nazionali. 

Dicono e sperano di andare loro al Governo per cui, siccome la decisione non avverrà in questa legislatura e siccome loro affermano che si tratti di una decisione del Governo brutto e cattivo, non avranno alcun problema nel fare nuove scelte e decidere quale sarà poi la destinazione finale.

La Sardegna fortemente indiziata? 

Come idoneità dei siti può anche essere ma come decisione finale tutto da vedere per una serie di motivi.

Motivi legati al fatto che la Sardegna è stata già abbastanza penalizzata con le servitù militari, è un'isola per cui ci sarebbero anche problemi legati ai trasporti. Teniamo conto inoltre del fatto che proprio la Sardegna non ha mai tratto vantaggi dal nucleare per cui sarebbe anche normale che chi sporca e trae vantaggio dalla sporcizia, provveda poi a ripulire. E c'è stato un Referendum ad hoc. Da valutare insomma, dopo apposita e approfondita istruttoria.

"Mobilitazione di massa". Di questo si parla ora in Sardegna, ben sapendo che trattasi di un aspetto sensibile a cui probabilmente nessuno potrebbe opporsi ma anche un aspetto a cui in realtà nessuno si è mai opposto  ma che certo non è certo retaggio per esempio della Lega che probabilmente, se dovesse scegliere fra Lombardia, Piemonte e Sardegna, per fare un esempio, sicuramente non si dannerebbe l'anima per le rivendicazioni della Sardegna.

Allo stato attuale però sa tanto più che di mobilitazione di massa, più che altro, di "distrazione di massa", magari allo scopo di evitare altre e più concrete "mobilitazioni popolari".

Quali, ad esempio, quella riguardante la vergogna relativa alle vaccinazioni.

 

 

Applausi scroscianti. gran bell'articolo il tuo.

In grassetto le parole che avrei voluto scrivere io. :P

 

Niente grassetto invece per quanto riguarda quello che i leghisti e l'ex fruttarola strillona faranno una volta saliti al governo (o sgoverno? cit.uvabianca 2021), perché non voglio fare il processo alle intenzioni, magari ci sorprenderanno e prenderanno delle decisioni che risolveranno la questione in grande serenità.

Si sa, quando sei opposizione sei una cosa, se sei maggioranza é un'altra. Molti si trasfigurano quando cambiano posizione, capita a tutti i politici,

E non solo, può capitare pure in ufficio. Cambia la posizione e lo stipendio, cambia l'atteggiamento dell'individuo.

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Il sottosuolo siculo é AUT , é al completo ma di REPERTI  ARCHEOLOGICI , metro dopo metro , senza soluzione di continuità !!!!

Ove mai , visualizzo il sindaco di Messina , Cateno De luca ,  dal momento  che altri non sapevano prendere provvedimenti adeguati , al primo lockdown , e susseguente esodo bibblico dal nord , indossò la fascia del sindaco e si faceva trovare allo sbarco dei traghetti , imponendo tamponi e quarantena ! Insomma un SINDACO con le 00 !!

uvabianca111, subito dopo il Frejus , c'é la più grande centrale nucleare della Francia , ricordo quello che ebbe a dire Rubbia , dopo il referendum , nucleare sì nucleare no , accadesse qualche incidente ,  la nube tossica cambierebbe direzione perché gli italiani non la vogliono ahahah !!! Le abbiamo limitrofe e noi paghiamo un botto di corrente elettriche , anche comprandola da centrali nucleare limitrofe !!  IL DANNO  E  LA  BEFFA !!!

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1 ora fa, uvabianca111 ha scritto:

ai regionali colori ballerini ci pensa già sto sgoverno ergo inutile aggrapparsi a colori partitici.

il ns paese è circondato da centrali nucleari impiantate, oltre a naz noi confinanti,  in tutta UE e se accadesse un disastro sarebbe come averlo in casa xtanto nn so quanto danno in + potrebbero fare delle scorie ke son il rovescio della medaglia dell'impianto nucleare.

Per avere una idea del danno potrebbe farsi mandare un bidone radioattivo e nasconderlo sotto il letto, signora uvaecologica

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Il sottosuolo siculo é AUT , é al completo ma di REPERTI  ARCHEOLOGICI , metro dopo metro , senza soluzione di continuità !!!!

Ove mai , visualizzo il sindaco di Messina , Cateno De luca ,  dal momento  che altri non sapevano prendere provvedimenti adeguati , al primo lockdown , e susseguente esodo bibblico dal nord , indossò la fascia del sindaco e si faceva trovare allo sbarco dei traghetti , imponendo tamponi e quarantena ! Insomma un SINDACO con le 00 !!

uvabianca111, subito dopo il Frejus , c'é la più grande centrale nucleare della Francia , ricordo quello che ebbe a dire Rubbia , dopo il referendum , nucleare sì nucleare no , accadesse qualche incidente ,  la nube tossica cambierebbe direzione perché gli italiani non la vogliono ahahah !!! Le abbiamo limitrofe e noi paghiamo un botto di corrente elettriche , anche comprandola da centrali nucleare limitrofe !!  IL DANNO  E  LA  BEFFA !!!

 

Qui dire che sono sul piede di guerra é riduttivo !

 

Atomic.jpg

Le “aree potenzialmente idonee” delineate sulla carta Cnapi potrebbero ospitare quindi i siti di rifiuti radioattivi, rifiuti che oggi sono distribuiti dal Piemonte alla Sicilia in una ventina di depositi locali.

Non la bomba di Hiroshima ma depositi nei quali dovranno essere stoccati scarti di produzione industriale, case farmaceutiche, materiale utilizato per la diagnostica. E, ovviamente, ambientalisti e comitati sono pronti a far valere le loro posizioni. Ma più di loro a essere irritati sono i sindaci della zona. In particolare quello di Riesi, Salvatore Chiantia, che annuncia battaglia su tutte le sedi, politiche e giurisdizionali.

«Questa – dice Chiantia (nella foto rotonda, in alto) – è una brutta notizia per il nostro territorio, per la nostra economia e per la nostra società. Tutto ciò è assurdo, non lo possiamo permettere. Questa è un’area dove nel solo raggio di un chilometro ricadono 1500 ettari di Nero d’Avola, 500 ettari di pesche e albicocche, 300 ettari di uva Italia, Black Rose, la tenuta feudo Principi di Butera di Zonin, le Cantine La Vite di Riesi, la tenuta viticola della Cusumano Vini, la tenuta della Corvo Duca di Salaparuta, 3 dei più grossi stabilimenti di lavorazione della frutta della Sicilia e tanto, tanto altro ancora. Chi propone questi siti non sa neppure di cosa parla. Non lo permetteremo mai perché fare ciò significa fare morire economicamente, ambientalmente e socialmente il nostro territorio. Per non dire che l’area è a due chilometri da Falconara e di tutta la costa tra Gela e Licata, alla faccia dello sviluppo turistico del nostro territorio. Se si verifica possiamo chiudere Riesi. Abbiamo già convocato una riunione con tutti i 22 sindaci della provincia di Caltanissetta».

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42 minuti fa, mariellasikelia ha scritto:

Il sottosuolo siculo é AUT , é al completo ma di REPERTI  ARCHEOLOGICI , metro dopo metro , senza soluzione di continuità !!!!

Ove mai , visualizzo il sindaco di Messina , Cateno De luca ,  dal momento  che altri non sapevano prendere provvedimenti adeguati , al primo lockdown , e susseguente esodo bibblico dal nord , indossò la fascia del sindaco e si faceva trovare allo sbarco dei traghetti , imponendo tamponi e quarantena ! Insomma un SINDACO con le 00 !!

uvabianca111, subito dopo il Frejus , c'é la più grande centrale nucleare della Francia , ricordo quello che ebbe a dire Rubbia , dopo il referendum , nucleare sì nucleare no , accadesse qualche incidente ,  la nube tossica cambierebbe direzione perché gli italiani non la vogliono ahahah !!! Le abbiamo limitrofe e noi paghiamo un botto di corrente elettriche , anche comprandola da centrali nucleare limitrofe !!  IL DANNO  E  LA  BEFFA !!!

 

Qui dire che sono sul piede di guerra é riduttivo !

 

Atomic.jpg

Le “aree potenzialmente idonee” delineate sulla carta Cnapi potrebbero ospitare quindi i siti di rifiuti radioattivi, rifiuti che oggi sono distribuiti dal Piemonte alla Sicilia in una ventina di depositi locali.

Non la bomba di Hiroshima ma depositi nei quali dovranno essere stoccati scarti di produzione industriale, case farmaceutiche, materiale utilizato per la diagnostica. E, ovviamente, ambientalisti e comitati sono pronti a far valere le loro posizioni. Ma più di loro a essere irritati sono i sindaci della zona. In particolare quello di Riesi, Salvatore Chiantia, che annuncia battaglia su tutte le sedi, politiche e giurisdizionali.

«Questa – dice Chiantia (nella foto rotonda, in alto) – è una brutta notizia per il nostro territorio, per la nostra economia e per la nostra società. Tutto ciò è assurdo, non lo possiamo permettere. Questa è un’area dove nel solo raggio di un chilometro ricadono 1500 ettari di Nero d’Avola, 500 ettari di pesche e albicocche, 300 ettari di uva Italia, Black Rose, la tenuta feudo Principi di Butera di Zonin, le Cantine La Vite di Riesi, la tenuta viticola della Cusumano Vini, la tenuta della Corvo Duca di Salaparuta, 3 dei più grossi stabilimenti di lavorazione della frutta della Sicilia e tanto, tanto altro ancora. Chi propone questi siti non sa neppure di cosa parla. Non lo permetteremo mai perché fare ciò significa fare morire economicamente, ambientalmente e socialmente il nostro territorio. Per non dire che l’area è a due chilometri da Falconara e di tutta la costa tra Gela e Licata, alla faccia dello sviluppo turistico del nostro territorio. Se si verifica possiamo chiudere Riesi. Abbiamo già convocato una riunione con tutti i 22 sindaci della provincia di Caltanissetta».

Mi sembra più che giusto, meglio che muoiano gli altri prima di noi.

Ekkekaxzo!

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6 ore fa, ildi_vino ha scritto:

Altra p@ugnetta, questa volta radioattiva del Capitano Nucleare e della sua magnifica cricca.

Vero che è stata diramata una lista di "siti idonei" ma é altrettanto vero che non è stata presa alcuna decisione in merito.

La realtà delle cose è che si trattava di un atto dovuto che tutti i governi hanno sempre cercato di evitare sapendo che, prima o poi, doveva venir fuori ma nella speranza che toccasse farlo agli altri. Necessaria, tra l'altro, anche perché oggetto di infrazione.

Dopo di che era normale che i soliti Capitani e nostromi ci si buttassero a pesce.

Si tratta di una faccenduola in itinere da tantissimo tempo e non è stata sicuramente una scelta del Governo.

Dopo di che le considerazioni finali è evidente che saranno tutte da definire e magari i siti li proporranno (che ne so...in Lombardia?) i vari Capitani di Babordo o le Giorgia Na

 

 

sono rifiuti radioattivi si,ma ospedalieri...non da centrali nucleari.facciamoci una domanda:prima di produrre i sistemi ospedalieri per il trattamento specifico,si sono posti la domanda:dove smaltiamo il rifiuto?? e se ne sono accorti solo ra,dopo decenni di attvita' ospedaliera?? cmq la soluzione sarebbe anche semplice.si potrebbero trattare  in terre lontane..dove la civilta' è ancora poco conosciuta...e quindi,incrementando l'economia di paesi sottovisluppati.sempre valido il motto.aiutiamoli  casa loro.e cmq,sarebbe il boomerang che torna all'origine..visto  che  il loro olio con pesticidi è arrivata anche da noi..in maniera tutta regolare..e con il beneplacido europeo

ossequi

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8 ore fa, director12 ha scritto:

in tutto sono state individuate 67 aree idonee ad ospitare il deposito nazionale: otto in Piemonte, due in Toscana, ventidue nel Lazio, cinque tra Basilicata e Puglia, 14 in Sardegna e 4 in Sicilia. Le aree candidate non hanno lo stesso punteggio e sono divise per colore: con il verde (scuro e chiaro) sono indicate le più favorevoli, con il giallo quelle meno adatte, celeste per le isole, per le quali va tenuto in considerazione il fattore del trasporto marittimo. Le aree verdi (scuro e chiaro), sono in totale 23: 8 in Piemonte tra le province di Torino e Alessandria (Comuni di Caluso, Mazzè, Rondissone, Carmagnola, Alessandria, Quargento, Bosco Marengo e così via); 2 in Toscana tra Siena e Grosseto (che comprendono i Comuni di Pienza, Campagnatico), 7 nel Lazio in provincia di Viterbo (comuni di Montalto di Castro, Canino, Tuscania, Tarquinia, Vignanello, Corchiano) e 6 in Basilicata/Puglia tra Matera e Bari (Comuni di Altamura, Matera, Laterza e Gravina di Puglia).

arcobaleni..verdi..ambientalisti della domenica...sardine e sardegnoli benpensanti....che pensate di essere stati trattati da discarica radioattiva?? 

ma  come  se  ne  è  occupato  il salvatore  dei  confini    ( quali ? quelli  padani ?  scaricati  per    prima    chi  ?   )

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23 ore fa, ahaha.ha ha scritto:

Per avere una idea del danno potrebbe farsi mandare un bidone radioattivo e nasconderlo sotto il letto, signora uvaecologica

sig, aha etc etc in preda alla radioattività , dalla sua risposta, ke nn ha attinenza al mio post, vien da pensare ke gli effetti del bidoncino lei li stia già subendo.

Modificato da uvabianca111

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Se lo desidera mi può anche affittare per illuminare e riscaldare la casa, sig.ra uvaecologica.

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Il 6/1/2021 in 12:55 , mariellasikelia ha scritto:

Il sottosuolo etc etc...

uvabianca111, subito dopo il Frejus , c'é la più grande centrale nucleare della Francia , ricordo quello che ebbe a dire Rubbia , dopo il referendum , nucleare sì nucleare no , accadesse qualche incidente ,  la nube tossica cambierebbe direzione perché gli italiani non la vogliono ahahah !!! Le abbiamo limitrofe e noi paghiamo un botto di corrente elettriche , anche comprandola da centrali nucleare limitrofe !!  IL DANNO  E  LA  BEFFA !!!

... siamo cirondati di centrali NUC nn solo dal francese frejus (francia) ma pure nelle confinanti svizzera, germania e slovenia ed in caso di disastro avremmo conseguenze come aver le centrali in casa e peggio dell'ondata 04/1986 da chernobyl quando dovemmo seguire precauzioni tipo niente latte fresco bensì a lunga conservaz preparato prima del 2 maggio, no a verdure freske a foglia, frutta ed i coltivat dovettero usare foraggi sekki x gli animali ed altre precauzioni.

il progresso presenta sempre il conto da pagare a ki lo crea; l'informatica coi pc ridusse posti di lavoro ed il nucleare posa sui piatti della bilancia progresso VS vite umane.  il guaio é ke prima si usa il nucleare nn pensando alle scorie mentre la salvaguardia di vite umane vorrebbe il contrario.

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11 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Se lo desidera mi può anche affittare per illuminare e riscaldare la casa, sig.ra uvaecologica.

sig. aha etc etc radioattivo, grz no.

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55 minuti fa, uvabianca111 ha scritto:

sig. aha etc etc radioattivo, grz no.

Appunto, a questo volevo arrivare, siamo circondati da centrali nucleari che nemmeno i latte fresco...ma se dicono costruiremo una centrale nucleare vicino casa tua.....tutti a dire no grazie, fatelo vicino a quell'altra casa.

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22 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Appunto, a questo volevo arrivare, siamo circondati da centrali nucleari che nemmeno i latte fresco...ma se dicono costruiremo una centrale nucleare vicino casa tua.....tutti a dire no grazie, fatelo vicino a quell'altra casa.

nn é arrivato ad un cappero, anzi, nn é neppure partito poiké la centrale del frejus, al pari di quelle confinanti in svizzera, germania e slovenia é come fossero in casa nostra pertanto, in ncaso di disastro, bidoncino vicino o lontano, nn cambierebbe nulla...

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3 ore fa, uvabianca111 ha scritto:

... siamo cirondati di centrali NUC nn solo dal francese frejus (francia) ma pure nelle confinanti svizzera, germania e slovenia ed in caso di disastro avremmo conseguenze come aver le centrali in casa e peggio dell'ondata 04/1986 da chernobyl quando dovemmo seguire precauzioni tipo niente latte fresco bensì a lunga conservaz preparato prima del 2 maggio, no a verdure freske a foglia, frutta ed i coltivat dovettero usare foraggi sekki x gli animali ed altre precauzioni.

il progresso presenta sempre il conto da pagare a ki lo crea; l'informatica coi pc ridusse posti di lavoro ed il nucleare posa sui piatti della bilancia progresso VS vite umane.  il guaio é ke prima si usa il nucleare nn pensando alle scorie mentre la salvaguardia di vite umane vorrebbe il contrario.

"........pure nelle confinanti svizzera, germania e slovenia....."

ahi, ahi, ahi, signora Uva, lei mi casca sull'uccello......migratore.

Le avrebbe detto il buon Mike Bongiorno.

Mi può citare la REGIONE ITALIANA confinante con la GERMANIA ??

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il problema non è solo Italiano, anche le altre nazioni Europee hanno rifiuti ospedalieri, da centrali elettriche, da attività militari, da sommergibili a propulsione nucleare ( non è il caso dell'Italia)  il rischio potenziale è che qualche nostro governo attuale o futuro, una volta individuato il sito,  acconsenta in cambio di prestiti economici  (soldi poi da distribuire in modo clientelare) di ospitare sul territorio Italiano anche i rifiuti civili e militari altrui ; poi è ovvio che nessuno voglia nel proprio giardino un deposito di scarti nucleari; forse la scelta sarà orientata verso qualche sito posto in territori poco abitati i cui abitanti votano da sempre per disciplina di partito senza mai contestare niente.....quindi senza il rischio di perdere voti o comunque anche perdendo voti senza nessun ritorno di rilievo a livello di voti in ambito nazionale

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