gli esplode petardo in mano:ricostruita

Nella notte di Capodanno, un immigrato è rimasto gravemente ferito alla mano sinistra per l’esplosione di una bomba carta. E’ giunto attorno all’una al Pronto Soccorso dell Ospedale San Giovanni Bosco e dopo i primi soccorsi è stato trasferito all’Ospedale Maria Vittoria. Qui il paziente, un tunisino di 35 anni, è stato sottoposto a un delicato intervento di ricostruzione della mano sinistra, durato circa tre ore, dalle 3 alle 6.


L’equipe che ha eseguito l’intervento è stata coordinata dai primari della Chirurgia Plastica della Mano e Microchirurgia dell’Ospedale Maria Vittoria dell’ASL Città di Torino. L’esplosione ha provocato un ampio danno al pollice, all’indice e al medio. Nel corso dell’operazione chirurgica sono stati ricostruiti ossa, nervi e tessuti molli. Tutto a spese vostre.Mandare il conto all'ambasciata del soggetto,no vero?? come fanno negli USA...figuariamoci i benpensanti,,,,

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4 messaggi in questa discussione

quando penso che le strutture ospedaliere sono in sofferenza..gli interventi di routine tutti rinviati a data da stabilire...posti letto insufficienti...medici e personale al limite..e questo va con i petartd iin mano...e noi paghiamo!!sarebbe interessante sapere se al suo paese avrebbero la stessa premura con un italiano

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Le tradizioni sono sacre, ma il lutto e il rispetto per i morti, e per chi negli ospedali lotta contro la morte, lo sono di più. Quest'anno a casa mia il classico cenone del 31 si è limitato a un piatto (invero abbondante) di spaghetti a vongole in bianco e a un po' di frutta secca con un bicchiere di lambiccato.  Niente dolci, niente albero di Natale, solo un piccolo presepio, niente giochi, niente musica e balli, niente tombola e niente botti. In verità questi ultimi nella mia famiglia sono banditi da 36 anni, cioè da quando mancò mia madre, sebbene mio padre venisse da una famiglia di presepisti e di fuochisti. Mi ricordo una volta che si riunì quasi tutta la vasta famiglia dei miei nonni paterni, uno zio facoltoso procurò tutte le munizioni. Bengala, stelline, rotelle e fischiabotti a volontà per noi bambini, tutta roba italiana, all'epoca la Cina esportava solo qualche ventaglio di seta. Per gli adulti una polveriera di ben 500 tracchi. Ma il cuore dell'arsenale erano una trentina tra cipolle e mezze cipolle. Praticamente piccole bombe carta: tutto l'insieme poteva bastare non dico per radere al suolo l'edificio, ma per renderlo inagibile sì. Si sparò fino alle 3 di notte. Ieri dal mio punto di vista doveva essere una giornata di lutto nazionale (a proposito: quando si deciderà il governo a fissarne almeno una?), ma qui a Napoli si è sparato fino alla due. Molto meno degli anni precedenti e quasi unicamente articoli pirotecnici legali, ma comunque troppo. Vergognosamente troppo. De Magistris, sbagliando, si è limitato a una "raccomandazione" a evitare i botti, mentre altri sindaci hanno emesso apposite e severe ordinanze, a partire dalla Raggi a Roma. Ma dei cittadini seri avrebbero dovuto capirlo da soli che bisognava rispettare il silenzio per i morti della pandemia. Si conferma che siamo un popolo poco serio e con una forte minoranza di incivili. Non parlo solo di Napoli ma dell'Italia intera.

Modificato da fosforo311

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6 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

Le tradizioni sono sacre, ma il lutto e il rispetto per i morti, e per chi negli ospedali lotta contro la morte, lo sono di più. Quest'anno a casa mia il classico cenone del 31 si è limitato a un piatto (invero abbondante) di spaghetti a vongole in bianco e a un po' di frutta secca con un bicchiere di lambiccato.   dell'Italia intera.

detta tra noi..anche se  il sindaco faceva l'ordinanza anti botti..chi la rispettava?? sia o seri geometra...

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45 minuti fa, director12 ha scritto:

detta tra noi..anche se  il sindaco faceva l'ordinanza anti botti..chi la rispettava?? siamo seri geometra...

Beh, se Dema avesse emanato l'ordinanza, gli 8 feriti che tra Napoli e provincia si sono presentati nei pronto soccorso per farsi medicare (contro le centinaia degli anni precedenti) sarebbero stati multati per 500 euro l'uno. Per un incasso di 4000 euro che sono meglio di niente. Ma se l'ordinanza l'avesse firmata Sala, probabilmente avrebbe incassato di più. Milano ha avuto molti più morti di Napoli ma, come vedi direttoretto, i milanesi non sono affatto più civili dei napoletani:

https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_gennaio_01/capodanno-milano-botti-diffusi-tutta-citta-diversi-feriti-soccorsi-118-f071a644-4bfc-11eb-a215-44d7eb47eab9.shtml

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