al solito..stazione fs milano

Un uomo di 60 anni è stato ucciso per strada a Milano, in via Mauro Macchi, in zona Stazione Centrale, pare durante una rapina. L’uomo è stato trovato agonizzante per terra, verso le 18, con un profondo taglio alla gola. Gli autori del raid letale sarebbero due uomini sui 30-35 anni, descritti come nordafricani. La vittima era un ginecologo originario di Benevento ma residente a Napoli.

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Segue una donna nell’ingresso di un condominio di via Sacco e Vanzetti, a due passi dalla stazione ferroviaria. Sono passate da poco le 10.30. Una professionista di 62 anni varca la soglia del palazzo, credendo che dietro di lei il portone si sia chiuso. Invece non è così: un giovane africano, uscito dal carcere da soli sette giorni, la sorprende alle spalle. Il cittadino originario del Gambia, Abdoulie Drammeh, 22 anni, le salta al collo e tenta di abusare di lei. Una scena inquietante, ripresa dalle telecamere della videosorveglianza del palazzo. Sono senza audio, ma quello che mostrano sono scene di terrore. Mentre la professionista tenta di uscire lui la prende per la gola, la getta a terra, la trascina nel sottoscala, cerca di violentarla. È solo grazie alla forza e al coraggio della donna se l’aggressore non riesce nel suo intento. Lei grida con tutta la voce che trova, si divincola, chiede aiuto fino a quando il giovane, dopo averle messo le mani addosso, fugge nel timore di venire scoperto. Ma non si allontana troppo, arriva fino alla zona dei Villaggi.

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sempre nella milano non da bere:

Garbata badante a Milano, spietata trafficante di essere umani in Moldavia: arrestata in questura. A Milano faceva la badante da circa tre anni, come migliaia di altre donne dell’Est Europa fondamentali nell’*** delle persone anziane della città. Lei, però, non era una colf qualsiasi: era ricercata a livello internazionale per tratta di essere umani. È stata lei stessa a ‘consegnarsi’ nelle mani della polizia – involontariamente – quando si è presentata in questura per il permesso di soggiorno.

 

Gli agenti l’hanno arrestatata giovedì mattina. È una moldava di 45 anni. Era andata allo sportello dell’Ufficio immigrazione in via Montebello a Milano per chiedere l’istanza di emersione del lavoro finalizzata a ottenere un permesso di soggiorno temporaneo. Per capire di chi si nascondesse dietro l’innocua badante, è bastata l’analisi della documentazione che lei stessa aveva consegnato ai poliziotti.

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“Finalmente, grazie al voto di poco fa al Senato, i decreti sicurezza voluti dal governo Conte I sono stati cancellati”. Lo scrive su Fb, la ministra Teresa Bellanova. “Abbiamo mantenuto l’impegno preso subito dopo la nascita di questo Governo, tenuto fede a principi per noi assolutamente fondanti e risposto alle condivisibili osservazioni del Presidente della Repubblica all’indomani di quell’approvazione.”

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 E’ già tornato in libertà il senegalese che mercoledì ha scatenato l’inferno nella metropolitana Duomo, a Milano, mandando al pronto soccorso 3 controllori Atm e un agente della polizia, ma no solo: stando a quanto riferito dal Giornale, l’immigrato, che era stato fermato perché senza biglietto, percepisce un sussidio in quanto nullafacente.  Dall’essere fermato perché senza biglietto il senegalese è finito in cella per  per resistenza, minaccia e lesioni a pubblico ufficiale e indagato per il furto dei cellulari, risultati poi rubati. L’immigrato è stato giudicato per direttissima, ma il giudice ha pensato bene di rimetterlo subito in libertà rinviando l’udienza a marzo. Il giovane, che ha un permesso di soggiorno scaduto a febbraio, percepisce un sussidio che gli permetterebbe di «tirare avanti». Resta quindi da capire perché girasse senza pagare il titolo di viaggio e fosse in possesso di ben 5 cellulari rubati. 

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MILANO, 20 DIC – “Chiederò al Prefetto un incontro per valutare la situazione e prendere le decisioni necessarie per rafforzare la presenza delle forze dell’ordine”: il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, lo ha annunciato dopo l’omicidio per rapina di un medico 65enne avvenuto ieri intorno alle 18 per strada, in via Macchi, vicino alla Stazione Centrale.

e gia'..il prefetto..ma la polizia locale milanese,oltre che a fare multe di divieti di sosta,oltre che mettere autovelox trappole...non potrebbero essere in stazione fs in permanenza?? 

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Modificato da director12
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