Une belle histoire

Une belle histoire è una famosa canzone francese, 30sima nella mia personalissima classifica delle 50 più belle canzoni di sempre. Amo anche la splendida reinterpretazione di Mina della cover di Franco Califano. Ebbene ieri, altra giornata tragica per l'Italia (785 vittime del Covid), per l'Europa (record di decessi in Russia e Germania) e per il mondo (oltre 2600 decessi negli USA), il Tg1 ci ha regalato 78 secondi di consolazione raccontandoci questa bella storia cui avevo già accennato nei giorni scorsi e a cui aggiungerò qualche dettaglio:

http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-238a1fdb-9e54-46a2-8078-2b463f5e8909-tg1.html

Nel 1985 Luca è un bambino di un anno, nato ad Acerra in una famiglia povera, con una gravissima forma di labbro leporino. Servono una serie di delicati e costosi interventi chirurgici in una clinica svizzera specializzata. Il caso è noto a Pietro Puzone, calciatore acerrano, panchinaro nel Napoli di Maradona. Diego è al suo primo campionato in Italia e quando il compagno di squadra gli propone di giocare una partita di beneficenza contro l'Acerrana (serie D) accetta con entusiasmo e trascina tutta la squadra titolare. La società però è contraria: il terreno di gioco dello stadio di Acerra è pessimo e si rischiano infortuni. Maradona stesso, nella stagione precedente in Spagna, si era fratturato una caviglia. Ma vuole giocare a tutti i costi. E allora paga di tasca sua 12 milioni di lire (all'epoca una discreta sommetta) per l'assicurazione di tutta la squadra. Si gioca sotto una pioggia battente in quello che oggi si definirebbe un campo di patate ridotto ad acquitrino. Ma la presenza di Diego attira ben 20mila spettatori, molto più della capienza dello stadio, per un incasso di 64 milioni di lire. Luca stesso racconta al Tg1 un dettaglio che non conoscevo: dopo la partita suo padre voleva restituire a Diego i 12 milioni dell'assicurazione, ma il campione non li accetta. Per il resto le immagini parlano chiaro. Il pibe si impegna dal primo minuto al 90simo come se giocasse la finale di Coppa dei Campioni e segna un gol da antologia. Dribbla e mette a sedere come birilli tutta la difesa avversaria e va a insaccare con un chirurgico diagonale da sinistra col magico sinistro. La leggerezza con cui il Diez corre sul fango invece di affondare o scivolare ha del prodigioso. Con quella coordinazione muscolare e 30 o 40 cm in più, io penso che si sarebbe giocato con Michael Jordan il primato di più forte giocatore di basket di tutti i tempi. Oggi Luca è un ragazzo normale e felice. Porterà per sempre nel cuore il ricordo di Diego Armando Maradona. 

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6 messaggi in questa discussione

grazie per la ricostruzione storica - a presto da d/b -

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Bene sig fosforo, quel giorno, Maradona come Gesù camminò, anzi corse sull'acqua.

Per questo è un Dio.

Modificato da ahaha.ha

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Belle immagini sig fosforo, ma il basilisco che corre sull'acqua mi evoca  il nuotatore Mark Spitz  più che Maradona.

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4 ore fa, dune-buggi ha scritto:

grazie per la ricostruzione storica - a presto da d/b -

Caro Davide, se un po' ti conosco, credo che gradirai quest'altra bella storia che ti propongo. Se hai una ventina di minuti liberi, vale la pena. Una storia di vita in chiaroscuro che mostra grandezza e limiti di un altro famoso mix Napoli-Argentina.

https://youtu.be/CduHpBqEf94

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Fra cent'anni non mi ricorderà nessuno.

Non sono ancora passati, ma il ricordo è abbastanza sfumato.

Bello il filmato.

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2 ore fa, fosforo311 ha scritto:

Caro Davide, se un po' ti conosco, credo che gradirai quest'altra bella storia che ti propongo. Se hai una ventina di minuti liberi, vale la pena. Una storia di vita in chiaroscuro che mostra grandezza e limiti di un altro famoso mix Napoli-Argentina.

https://youtu.be/CduHpBqEf94

Grazie Fosforo per il filmato interessante. Un grande progettista del settore auto è stato Marcello Gandini. Anche altri piccoli progettisti del settore auto e moto hanno fatto storia, peccato che i loro nomi non vengano ricordati. I motori “V.8” sono stati degli ottimi motori, in modo particolare il Ford Cosworth, grande vincitore nella formula uno. Proviamo a ricordare assieme i nomi del passato come progettisti di motori, auto, moto, ed anche carrozzerie celebri. Ricordiamo anche il settore dei piccoli e grandi elettrodomestici nel settore casa ed arredamento. Ciao a presto da d/b, alle prossime. 

Mi sono dimenticato di Giovanni Geloso, anche lui partito dall' Argentina e venuto in Italia fa fondato una nota fabbrica di radio e televisioni.

 

Modificato da dune-buggi

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