IL MONDO OGGI HA BISOGNO DI EROI

Quando incombe la Morte e l'umanità si sente inerme, il mondo ha bisogno di eroi. E Diego, a modo suo, lo era.

Parigi, 26 novembre 2020

Il Presidente della Repubblica saluta questo indiscusso dominatore del pallone che i francesi hanno tanto amato. A tutti coloro che hanno risparmiato la paghetta per completare finalmente l'album Panini Mexico 1986 con la sua figurina, a tutti coloro che hanno cercato di negoziare con la propria compagna o col proprio compagno per battezzare il figlio Diego, ai suoi connazionali argentini, ai napoletani che hanno disegnato affreschi degni di Diego Rivera con la sua effigie, a tutti gli amanti del calcio, il Presidente della Repubblica rivolge le sue più sentite condoglianze.

Diego rimane.

     Emmanuel Macron

 

 

Modificato da fosforo311

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35 messaggi in questa discussione

Diego l'esaltazione della nullità umana...quando si esalta alla divinità un essere umano non rimane posto per altro....

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13 minuti fa, sempre135 ha scritto:

Diego l'esaltazione della nullità umana...quando si esalta alla divinità un essere umano non rimane posto per altro....

Tu chiamalo pure "nullità". Ma, oltre al piede sinistro, anche il cuore di Maradona era d'oro. Queste immagini da un parcheggio fangoso di provincia appartengono alla Storia del calcio:

https://www.corriere.it/sport/20_novembre_26/maradona-l-amichevole-acerra-quando-diego-gioco-fango-rischio-gambe-un-bambino-malato-c7b0b5ec-2fbe-11eb-a612-c98d07fbf341.shtml

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Tra gli eroi collochiamo anche Berlusconi che ha arricchito tante povere ragazze bisognose di coccole.

Mi spiace signor fosforo, Maradona è stato un grande calciatore dal cuore d'oro e dalla immensa generosità, ma nel mondo ci sono diverse persone che donano generosamente nel più completo anonimato.

Tra queste metterei anche quelle persone che vivono di stipendio e che riescono a risparmiare quei 10/15 euro al mese da donare alle varie associazioni umanitarie che operano nel mondo.

 

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41 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

 

Tra queste metterei anche quelle persone che vivono di stipendio e che riescono a risparmiare quei 10/15 euro al mese da donare alle varie associazioni umanitarie che operano nel mondo.

 

Simpatico “Risata Alto Adige” (come la celebre fabbrica di batterie per auto, forse le migliori in assoluto). Lo sportivo e l'uomo Diego Armando Maradona è stato bravo sia come uomo che come sportivo. (Pelè forse un poco di più). Ma da “divo” dello sport farne una dio o una divinità del tempio mi sembra eccessivo. Ha fatto molta beneficenza con i soldi guadagnati nello sport, mentre alti personaggi dello sport e dello spettacolo i soldi se li son tenuti per i capricci personali. (i  nomi li ho fatti in altre rubriche specifiche). Teniamo presente che cento/mila euro per certuni sono bruscolini, per altri venti euro sono molto. In certe famiglie estrarre venti euro dal bilancio familiare per donarle al missionario che comperare la pompa dell'acqua al villaggio rappresenta molto. Altre volte il volontariato di quartiere significa comperare il fare la spesa del giorno per chi non ha neppure quella. Oppure vigilare sul bimbo o sul nonno mentre gli altri sono al lavoro.  

 

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1 ora fa, dune-buggi ha scritto:

Simpatico “Risata Alto Adige” (come la celebre fabbrica di batterie per auto, forse le migliori in assoluto). Lo sportivo e l'uomo Diego Armando Maradona è stato bravo sia come uomo che come sportivo. (Pelè forse un poco di più). Ma da “divo” dello sport farne una dio o una divinità del tempio mi sembra eccessivo. Ha fatto molta beneficenza con i soldi guadagnati nello sport, mentre alti personaggi dello sport e dello spettacolo i soldi se li son tenuti per i capricci personali. (i  nomi li ho fatti in altre rubriche specifiche). Teniamo presente che cento/mila euro per certuni sono bruscolini, per altri venti euro sono molto. In certe famiglie estrarre venti euro dal bilancio familiare per donarle al missionario che comperare la pompa dell'acqua al villaggio rappresenta molto. Altre volte il volontariato di quartiere significa comperare il fare la spesa del giorno per chi non ha neppure quella. Oppure vigilare sul bimbo o sul nonno mentre gli altri sono al lavoro.  

 

".....In certe famiglie estrarre venti euro dal bilancio familiare per donarle al missionario che comperare la pompa dell'acqua al villaggio rappresenta molto. Altre volte il volontariato di quartiere significa comperare il fare la spesa del giorno per chi non ha neppure quella. Oppure vigilare sul bimbo o sul nonno mentre gli altri sono al lavoro.""

 

QUESTI SONO GLI EROI SILENZIOSI DI CUI IL MONDO HA BISOGNO. 

BEN DETTO, SIGN. AUTO DA SABBIA ! !

 

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Cari Ahaha e D/B, in questa discussione si voleva per l'appunto evidenziare come in momenti tragici come questo un personaggio molto popolare e molto amato come Maradona venga vieppiù "santificato" o addirittura "divinizzato", al di là dei suoi meriti oggettivi, nel momento della sua improvvisa dipartita, e ci si senta tutti un po' orfani, o comunque smarriti e tristi dopo la perdita di un "simbolo". Questa parola viene dal verbo greco symballo che significa mettere insieme, unire. Il simbolo è ciò che unisce, il suo contrario, cioè il diavolo (dal greco diaballo), è colui che divide. Anche (o soprattutto) la religione (dal latino religare) ha fondamentalmente la funzione di "legare", di unire le persone in una fede comune. Questa funzione unificante appartiene in una certa misura anche alla fede sportiva, al tifo per una squadra o per un grande atleta. Ecco quindi il sorgere spontaneo, in Campania e in Argentina, di innumerevoli graffiti, altarini e financo "cappelle votive" dedicate al culto dello scomparso, con fiori, lumini, messaggi d'affetto, "pellegrinaggi" spontanei di persone che magari non sono neppure tifose di calcio e che Maradona non lo avevano mai visto dal vivo in uno stadio. Così come nessuno o quasi può dire di avere visto un santo in carne e ossa. Luoghi di "culto" per il campione in verità esistevano anche prima, perché Maradona è stato santificato o come minimo beatificato già in vita. Vedasi per esempio il famoso altarino in un bar di Spaccanapoli, dove prima della pandemia una marea di turisti si soffermava ogni giorno, in un misto di stupore e sorriso, davanti alla teca contenente la "sacra reliquia": un capello originale del pibe de oro

Premesso ciò, è anche doveroso sottolineare che non è da tutti i personaggi più famosi assurgere, post mortem e tanto meno in vita, a simboli religiosi. Bisogna possedere un talento, una bellezza, un carisma, un quid che solo rari ed eccezionali esseri umani possiedono. Maradona, John Kennedy, John Lennon, la principessa Diana, sono alcuni esempi. Un altro potrebbe essere Pelé ma non non un Lionel Messi, calciatore forse non meno talentuoso di Maradona ma privo di quel quid, di quel carisma (altra virtù religiosa: dal greco charis, grazia), che ti fa prendere sulla spalle una modesta squadra nazionale portandola a vincere un mondiale, dopo avere ipnotizzato l'arbitro con un gol di mano e incantato il mondo con uno dei gol più belli di sempre. Si può anche non essere tifosi né amanti del calcio e restare ugualmente ammirati davanti a certe prodezze di Maradona. Barrilete cosmico, de que planeta viniste?  commentò in diretta e in piena estasi il telecronista argentino dopo avere assistito al gol del secolo. Ecco, Maradona in vita era già, nel suo specifico ruolo di calciatore, un simbolo messianico, un personaggio cosmico, universale, in grado di calamitare l'attenzione e l'ammirazione del mondo intero (da universus: tutto intero). Ma questa è l'era di Internet, cioè del palcoscenico globale, e nel contempo è l'anno orribile della pandemia, che genera un senso di solitudine e di impotenza, quindi è abbastanza naturale che un uomo straordinario e carismatico come Maradona, venga trasfigurato ed elevato, dopo la morte, a simbolo universale, ben al di sopra dello sport, ben al di là delle tifoserie e dei nazionalismi, ben oltre i confini della Campania e dell'Argentina. Superfluo aggiungere che la morte di Diego ha fatto ovviamente tabula rasa di tutte le sue umane debolezze. Perché il mondo intero, oggi come e più che negli altri passaggi difficili della storia, ha bisogno di EROI. Il progresso tecnologico ci ha illusi e oggi, davanti a un microbo, ci sentiamo indifesi e impotenti. Non so se in un momento normale la morte di Maradona avrebbe suscitato meno clamore, di certo assai meno commozione, cioè emozione e dolore condivisi. Guardate per esempio questo signore, un giornalista di tg, quindi allenato agli eventi tragici e improvvisi, una persona colta e troppo giovane per avere tifato Maradona negli anni '80:

https://video.repubblica.it/sport/e-morto-maradona-il-giornalista-argentino-annuncia-la-morte-del-campione-e-scoppia-in-lacrime/371847/372453

 

Modificato da fosforo311

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Mi spiace sig fosforo, ma io non partecipo e non mi sento partecipe alla divinizzazione di una persona solo perché ha entusiasmato  le tifoserie calcistiche.

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Giusto. In questo momento drammatico il mondo ha bisogno di eroi.

Eori come Diego Armando Maradona, ex calciatore di riconosciuto talento stellare nonché di riconosciuta nomea di non-esempio per gli atleti delle future generazioni. 

Mica gli infermieri e i medici che crollano letteralmente dalla stanchezza sul divanetto dei reparti di pronto soccorso.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

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Cosa c'entra la futura opposizione di inquisiti di sinistra sig lucertolona?

È qualche anno che continua a scriverlo, non sarebbe meglio sostituirla con buona opposizione di inquisiti di dx?

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Mr. Risata, le confesso che non concordo affatto con mark525 quando scrive che lei è maglia rosa.

Lei ha vinto Giro, Tour, Vuelta, Parigi-Roubaix, Milano-Sanremo, Liegi-Bastogne-Liegi, Tirreno-Adriatico.

Nella stessa stagione, of course.

Buona futura opposizione di inquisti di sinistra a tutti

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Cosa vuole che le dica sig lucertolona, lo sa anche lei che la ridicola marketta pisana è una minus habens.

E vedrà il prossimo anno. 

Buona opposizione di inquisiti di dx.

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Cara Trottola , capisco che hai bisogno di un contatto fisico e quindi hai bisogno di mettermi sempre in mezzo , ma non vorrei pensare che sei veramente una contadinella con la quinta elementare . Se non lo avessi ancora capito , ridicola Trottola, il Sauro ti sta prendendo per il Kulo .  E nemmeno poco !! Anzi , direi che la propensione e’ tendente all’aumento soprattutto il prossimo anno .  Vedrai .... vedrai !! 

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simpatico o no, maradona ha rappresentato molto x napoli. nn son patita del football ma le volte ke l'ho visto in tv era impossibile non notare la bravura di quest'uomo ke é nato col pallone sul piede.

esagerato in tutto? forse ma nn fosse stato così nn sarebbe maradona, uno ke col pallone scriveva poesie.   eroe?  x alcuni si, x altri no cmq un fuoriclasse.

fuori tema: in  tv, e mi é piaciuto molto, ho visto una strada di un quartiere napoletano, (han detto il nome ma nn lo ricordo) anziké addobbata con solite allegorie natalizie, le luci riportavano i versi della canzone "napule è" di pino daniele. ecco; maradona e pino daniele due persone ke, pur essendo agli antipodi, han saputo raccontare la realtà del capoluogo campano.

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9 minuti fa, uvabianca111 ha scritto:

simpatico o no, maradona ha rappresentato molto x napoli. nn son patita del football ma le volte ke l'ho visto in tv era impossibile non notare la bravura di quest'uomo ke é nato col pallone sul piede.

esagerato in tutto? forse ma nn fosse stato così nn sarebbe maradona, uno ke col pallone scriveva poesie.   eroe?  x alcuni si, x altri no cmq un fuoriclasse.

fuori tema: in  tv, e mi é piaciuto molto, ho visto una strada di un quartiere napoletano, (han detto il nome ma nn lo ricordo) anziké addobbata con solite allegorie natalizie, le luci riportavano i versi della canzone "napule è" di pino daniele. ecco; maradona e pino daniele due persone ke, pur essendo agli antipodi, han saputo raccontare la realtà del capoluogo campano.

Francamente e da ligure del mondo partenopeo ho  apprezzato i Pino Daniele e i Massimo Troisi molto più dei Diego Armando Maradona.

Di certo un campione, di certo un fuoriclasse, magari anche generoso.

Ma per me continuano ad essere fortunati quei popoli che non hanno bisogno dell'eroe.

E neppure dell'eroina......

 

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1 minuto fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Francamente e da ligure etc etc...

Ma per me continuano ad essere fortunati quei popoli che non hanno bisogno dell'eroe.

E neppure dell'eroina......

 

é la folla ad appellare eroe o eroina ki, secondo il proprio metro, li considera tali. 

lo han fatto con dottori, infermieri, barellieri durante la prima pandemia; nella seconda la suddetta folla ha cambiato idea.  speriamo ke nn ne arrivi una terza e nn ci sia bisogno degli uni e degli altri.

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2 ore fa, uvabianca111 ha scritto:

simpatico o no, maradona ha rappresentato molto x napoli. nn son patita del football ma le volte ke l'ho visto in tv era impossibile non notare la bravura di quest'uomo ke é nato col pallone sul piede.

esagerato in tutto? forse ma nn fosse stato così nn sarebbe maradona, uno ke col pallone scriveva poesie.   eroe?  x alcuni si, x altri no cmq un fuoriclasse.

fuori tema: in  tv, e mi é piaciuto molto, ho visto una strada di un quartiere napoletano, (han detto il nome ma nn lo ricordo) anziké addobbata con solite allegorie natalizie, le luci riportavano i versi della canzone "napule è" di pino daniele. ecco; maradona e pino daniele due persone ke, pur essendo agli antipodi, han saputo raccontare la realtà del capoluogo campano.

 

2 ore fa, uvabianca111 ha scritto:

é la folla ad appellare eroe o eroina ki, secondo il proprio metro, li considera tali. 

lo han fatto con dottori, infermieri, barellieri durante la prima pandemia; nella seconda la suddetta folla ha cambiato idea.  speriamo ke nn ne arrivi una terza e nn ci sia bisogno degli uni e degli altri.

In certi frangenti ciascuno può  essere chiamato a diventare un eroe, chi più chi meno, chi nel suo piccolo chi nel suo grande. Non confondiamo la fama - null'altro che un fiato di vento secondo Dante - con l'eroismo. Un eroe anonimo può essere più eroico di un eroe famoso. Dire "beato quel popolo che non ha bisogno di eroi" significa, tra l'altro, che purtroppo, in pratica, spesso di eroi ce n'è bisogno. Premesso tutto ciò, che mi sembrava ovvio, io ho scritto che Maradona è stato un eroe a modo suo (cioè nell'ambito calcistico), che napoletani e argentini tale lo consideravano, anche se con molta enfasi, e che oggi viene trasfigurato e mitizzato in un processo mediatico globale che va al di là  dei suoi meriti oggettivi e dei suoi limiti altrettanto oggettivi. Kennedy e Lennon furono considerati eroi più che altro per essere stati assassinati: se andiamo a indagare nel loro privato forse troviamo di peggio che nella biografia di Maradona. Lady D. fu elevata a eroina globale non per chissà quale nobile impresa o sacrificio, ma per essersi resa indipendente dalla famiglia reale ed essere morta nell'esercizio di quella indipendenza (incidente d'auto con il suo compagno). Benissimo: non vedo allora cosa ci sia di strano nella trasfigurazione eroica di un grande campione sportivo come Maradona. Specie in un momento storico in cui si sente il bisogno di simboli e punti di riferimento.  Sapete quanti scudetti sono andati al Sud (e Isole) in 117 campionati di serie A? Appena tre: uno al Cagliari di Gigi Riva e due al Napoli di Diego Armando Maradona. Senza di loro il Sud sarebbe ancora a secco. Non vedo perché quei tre scudetti non si possano definire imprese eroiche ascrivibili principalmente a quei due campioni. Il Sud ha bisogno di eroi per spezzare l'egemonia juventina e nordista nel calcio (109 scudetti su 117). Così come la mediocre Argentina dell'86 non avrebbe mai e poi mai vinto quel mondiale senza Diego. Inoltre non si è mai visto nella storia dello sport un altro cocainomane (Maradona lo era dal 1982) esprimersi a simili livelli e con simili risultati. Il motivo è presto detto: la cocaina occasionalmente può avere qualche effetto dopante (es. mascherare la stanchezza) ma il suo uso prolungato è altamente controproducente per un atleta e il suo rendimento. È paradossale, ma Maradona è stato eroico e unico anche nella tossicodipendenza. 

Trovo molto sensate le considerazioni di Uvabianca e suggestiva la sua immagine di Maradona che col pallone scriveva poesie. Grazie. 

Modificato da fosforo311

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2 ore fa, mark222220 ha scritto:

Cara Trottola , capisco che hai bisogno di un contatto fisico e quindi hai bisogno di mettermi sempre in mezzo , ma non vorrei pensare che sei veramente una contadinella con la quinta elementare . Se non lo avessi ancora capito , ridicola Trottola, il Sauro ti sta prendendo per il Kulo .  E nemmeno poco !! Anzi , direi che la propensione e’ tendente all’aumento soprattutto il prossimo anno .  Vedrai .... vedrai !! 

Ridicola marketta pisana se lei sapesse leggere avrebbe notato che il sig lucertolona ha scritto;

"Mr. Risata, le confesso che non concordo affatto con mark525 quando scrive che lei è maglia rosa."

da questo avrebbe già capito che lei era già nel mezzo, quindi io ho solo proseguito condividendo il pensiero del sig lucertolona che dissente completamente da lei che mi considera solo un misero vincitore di un giro d'Italia, mentre in realtà sono davvero uno straordinario campione capace di refilarle calci in Q.lo anche a distanza, sebbene la mia aspirazione massima sia quella di assestarglieli sui gradini della chiesa della Madonna della salute di Venezia, dove l'ho più volte invitata per il nostro incontro definitivo.

Rimanendo in attesa di una sua conferma, le auguro

una buona serata.

 

 

 

 

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20 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Ridicola marketta pisana se lei sapesse leggere avrebbe notato che il sig lucertolona ha scritto;

"Mr. Risata, le confesso che non concordo affatto con mark525 quando scrive che lei è maglia rosa."

da questo avrebbe già capito che lei era già nel mezzo, quindi io ho solo proseguito condividendo il pensiero del sig lucertolona che dissente completamente da lei che mi considera solo un misero vincitore di un giro d'Italia, mentre in realtà sono davvero uno straordinario campione capace di refilarle calci in Q.lo anche a distanza, sebbene la mia aspirazione massima sia quella di assestarglieli sui gradini della chiesa della Madonna della salute di Venezia, dove l'ho più volte invitata per il nostro incontro definitivo.

Rimanendo in attesa di una sua conferma, le auguro

una buona serata.

 

 

 

 

AhaHahahaha, e’ vero quel che lei riporta , Trottola. Ma poi il Sauro aggiunge riferito a lei :” Lei ha vinto Giro, Tour, Vuelta, Parigi-Roubaix, Milano-Sanremo, Liegi-Bastogne-Liegi, Tirreno-Adriatico.  Nella stessa stagione” !! Sa cosa voleva dire ?? Nooo ?? Glielo spiego subito, Trottola . Significa che se io la considero una fetecchiona solo per essere maglia rosa , il Sauro , dopo averla riconosciuta vincitrice di tutte quelle prestigiose manifestazioni ciclistiche , la considera ( nell’ordine ).  Una plurifetecchia , una idio ta , un’Ebe te , una cacchina di risata e molto altro ancora . Ergo : te non capisci unasega ed hai svariati handicap di apprendimento ...!! Capita , basta prenderne coscienza prima possibile . Understand Mona ? Ahahahaha

Modificato da mark222220

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4 ore fa, fosforo311 ha scritto:

 

In certi frangenti ciascuno può  essere chiamato a diventare un eroe, chi più chi meno, chi nel suo piccolo chi nel suo grande. Non confondiamo la fama - null'altro che un fiato di vento secondo Dante - con l'eroismo. Un eroe anonimo può essere più eroico di un eroe famoso. Dire "beato quel popolo che non ha bisogno di eroi" significa, tra l'altro, che purtroppo, in pratica, spesso di eroi ce n'è bisogno. Premesso tutto ciò, che mi sembrava ovvio, io ho scritto che Maradona è stato un eroe a modo suo (cioè nell'ambito calcistico), che napoletani e argentini tale lo consideravano, anche se con molta enfasi, e che oggi viene trasfigurato e mitizzato in un processo mediatico globale che va al di là  dei suoi meriti oggettivi e dei suoi limiti altrettanto oggettivi. Kennedy e Lennon furono considerati eroi più che altro per essere stati assassinati: se andiamo a indagare nel loro privato forse troviamo di peggio che nella biografia di Maradona. Lady D. fu elevata a eroina globale non per chissà quale nobile impresa o sacrificio, ma per essersi resa indipendente dalla famiglia reale ed essere morta nell'esercizio di quella indipendenza (incidente d'auto con il suo compagno). Benissimo: non vedo allora cosa ci sia di strano nella trasfigurazione eroica di un grande campione sportivo come Maradona. Specie in un momento storico in cui si sente il bisogno di simboli e punti di riferimento.  Sapete quanti scudetti sono andati al Sud (e Isole) in 117 campionati di serie A? Appena tre: uno al Cagliari di Gigi Riva e due al Napoli di Diego Armando Maradona. Senza di loro il Sud sarebbe ancora a secco. Non vedo perché quei tre scudetti non si possano definire imprese eroiche ascrivibili principalmente a quei due campioni. Il Sud ha bisogno di eroi per spezzare l'egemonia juventina e nordista nel calcio (109 scudetti su 117). Così come la mediocre Argentina dell'86 non avrebbe mai e poi mai vinto quel mondiale senza Diego. Inoltre non si è mai visto nella storia dello sport un altro cocainomane (Maradona lo era dal 1982) esprimersi a simili livelli e con simili risultati. Il motivo è presto detto: la cocaina occasionalmente può avere qualche effetto dopante (es. mascherare la stanchezza) ma il suo uso prolungato è altamente controproducente per un atleta e il suo rendimento. È paradossale, ma Maradona è stato eroico e unico anche nella tossicodipendenza. 

Trovo molto sensate le considerazioni di Uvabianca e suggestiva la sua immagine di Maradona che col pallone scriveva poesie. Grazie. 

Che le devo dire, egregio Fosforo ?? Che preferisco i personaggi alla Gigi Riva ??

Maradona ha fatto innamorare due popoli. 

Quello argentino e quello napoletano.

Peron e Masaniello.....

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Il 27/11/2020 in 01:27 , fosforo311 ha scritto:

Tu chiamalo pure "nullità". Ma, oltre al piede sinistro, anche il cuore di Maradona era d'oro. Queste immagini da un parcheggio fangoso di provincia appartengono alla Storia del calcio:

https://www.corriere.it/sport/20_novembre_26/maradona-l-amichevole-acerra-quando-diego-gioco-fango-rischio-gambe-un-bambino-malato-c7b0b5ec-2fbe-11eb-a612-c98d07fbf341.shtml

Ma sai quanti c'è ne sono che si prodigano per aiutare qualcuno...e non hanno le possibilità che aveva il diego, neanche si drogano come il diego...ma è l'essere umano che vuole continuamente degli idoli dà venerare, ed il calcio è sempre stata una regola, non voglio infangare il tipo là, ma sicuramente non me ne frega nulla di adorarlo!

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6 ore fa, sempre135 ha scritto:

Ma sai quanti c'è ne sono che si prodigano per aiutare qualcuno...e non hanno le possibilità che aveva il diego, neanche si drogano come il diego...ma è l'essere umano che vuole continuamente degli idoli dà venerare, ed il calcio è sempre stata una regola, non voglio infangare il tipo là, ma sicuramente non me ne frega nulla di adorarlo!

Nessuno ti chiede di adorarlo, ma solo di rispettarlo. Quanti strapagati calciatori di oggi rischierebbero un grave infortunio per giocare su un campo dissestato una partita di beneficenza? Maradona poco più di un anno prima aveva subito una triplice frattura della caviglia che rischiò di comprometterne la carriera. Eppure volle ugualmente giocare quella partita e si impegnò a fondo, quasi come se stesse giocando la finale di Coppa dei Campioni. E invece giocava per un bambino malato. Lui era fatto così: buono, impulsivo, ingenuo. Perfino autolesionista. Si drogava? Certo, ma lo sai quanti personaggi importanti hanno fatto e fanno uso di cocaina? A partire da quel famoso avvocato e imprenditore torinese, tossicodipendente per tutta la vita, del quale si diceva che avesse il naso di platino. Pare che se lo fosse fatto ricostruire dal chirurgo perché corroso dalla coca. Quel "vizietto" era noto a tutti ma non fece mai scandalo. A differenza di Maradona, quando morì l'avvocato torinese nessuno scrisse che era morto un cocainomane.

Saluti

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5 ore fa, fosforo311 ha scritto:

 Quel "vizietto" era noto a tutti ma non fece mai scandalo. A differenza di Maradona, quando morì l'avvocato torinese nessuno scrisse che era morto un cocainomane. - Saluti

Mi sembra di ricordare che un lontano discendente del “torinese” abbia organizzato il proprio finto rapimento quando si trovava new york. (forse ricordo male o confusamente). Per il passato nella fabbrich/etta di auto si capiva zero, bloccando ed allontanando le idee migliori. Anche una altra azienda nel settore macchine da scrivere era molto avanzata, ma poi i progetti del futuro computer sono stati bloccati. - 

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Il 27/11/2020 in 16:54 , mark222220 ha scritto:

AhaHahahaha, e’ vero quel che lei riporta , Trottola. Ma poi il Sauro aggiunge riferito a lei :” Lei ha vinto Giro, Tour, Vuelta, Parigi-Roubaix, Milano-Sanremo, Liegi-Bastogne-Liegi, Tirreno-Adriatico.  Nella stessa stagione” !! Sa cosa voleva dire ?? Nooo ?? Glielo spiego subito, Trottola . Significa che se io la considero una fetecchiona solo per essere maglia rosa , il Sauro , dopo averla riconosciuta vincitrice di tutte quelle prestigiose manifestazioni ciclistiche , la considera ( nell’ordine ).  Una plurifetecchia , una idio ta , un’Ebe te , una cacchina di risata e molto altro ancora . Ergo : te non capisci unasega ed hai svariati handicap di apprendimento ...!! Capita , basta prenderne coscienza prima possibile . Understand Mona ? Ahahahaha

Il sig lucertolona ha capito che sono un campione inarrivabile, ridicola marchetta pisana,capace di refilarle micidiali calci in Q.lo anche a distanza, è per questo che mi accredita tutte quelle vittorie.

Buonaserata

 

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