Schettino, no, meloni FdI.

Meloni ordina la “fuga” dalla Calabria. Tra ‘ndrangheta e Mark Caltagirone: FdI travolta dagli scandali

In Calabria il partito della Meloni è travolto da scandali, arresti eccellenti e inchieste giudiziarie. Edmondo Cirielli, che decise le candidature alle regionali, è stato silurato. Il rischio implosione è dietro l’angolo e la leader sovranista toglie i “suoi” dai posti di potere

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9 messaggi in questa discussione

Nostalgici del fascismo, affamati di poltrone. 

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Un pi come dire che le stragi di Bologna e di piazza Fontana non erano  loro...

🙃

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40 minuti fa, wronschi ha scritto:

Un pi come dire che le stragi di Bologna e di piazza Fontana non erano  loro...

🙃

In Calabria è stato messo ai domiciliari un esponente di Fi....per associazione esterna..,non sappiamo FDi..dimostrazioni di una informazione giornalistica confusa e poco attendibile...non che il mondo sia pace,amore e fantasia...ma che brutto fare il giornalista # sempre a pubblicare notizie nefaste, la sfi*g*a fatta mestiere ,..

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1 ora fa, marzianobravo ha scritto:

In Calabria è stato messo ai domiciliari un esponente di Fi....per associazione esterna..,non sappiamo FDi..dimostrazioni di una informazione giornalistica confusa e poco attendibile...non che il mondo sia pace,amore e fantasia...ma che brutto fare il giornalista # sempre a pubblicare notizie nefaste, la sfi*g*a fatta mestiere ,..

Ecco perché Salvini andava al sud a prendere voti...

Perché sono collusi con la malavita...

Non solo in Calabria,  ma in tutto il  centrosud...altro che Roma ladrona 

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8 ore fa, wronschi ha scritto:

 

Meloni ordina la “fuga” dalla Calabria. Tra ‘ndrangheta e Mark Caltagirone: FdI travolta dagli scandali

In Calabria il partito della Meloni è travolto da scandali, arresti eccellenti e inchieste giudiziarie. Edmondo Cirielli, che decise le candidature alle regionali, è stato silurato. Il rischio implosione è dietro l’angolo e la leader sovranista toglie i “suoi” dai posti di potere

 

e le mafie votano 

 

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Calabria, arrestato Domenico Tallini, il presidente del Consiglio regionale

Tallini, presidente del Consiglio regionale, è ai domiciliari. Insieme a lui, arrestati altri 19 per presunti rapporti tra politici locali e ‘ndrangheta

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3 ore fa, pm610 ha scritto:

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Avanti un altro forzitaliota, dentro c'è posto. Pardon, l'hanno messo ai domiciliari, ma spero che almeno gli abbiano staccato telefono e wi-fi. Non si sa mai, magari qualche amico degli amici potrebbe anticipare gli auguri natalizi. Povera Calabria! E povera Italia che non è mai riuscita a mettere dentro un delinquente come Berlusconi. Una vergogna storica per la quale i paesi seri ci derideranno per secoli. Intanto il furbo di 3 cotte ha fiutato che la legislatura arriva alla fine e che torna un certo Di Battista nella dirigenza dei 5 Stelle. Uno che non ha mai dimenticato il tema del conflitto d'interessi e che come i suoi amici del Movimento che guida il paese non sembra disposto a pulire i cessi in Mediaset (È gente che non ha mai fatto nulla nella vita, nella mia azienda li prenderei per pulire i cessi, Berlusconi 2018). E allora il furbo di 3 corte, a costo di fare incazzare Salvini e Meloni, strizza l'occhio al governo e alla maggioranza. Nulla di nuovo sotto il sole. E dall'altra parte chi gli risponde? Ma il suo royal baby naturalmente! Il quale non vede l'ora di accogliere il suo ispiratore a braccia aperte: "Sì al dialogo con Berlusconi, la maggioranza si può allargare". Massì, cosa c'è di meglio in un frangente come questo che allargarla a un pregiudicato che ha già quasi mandato l'Italia in bancarotta. Non c'è niente da fare: certi personaggi sembrano fatti l'uno per l'altro, si attirano irresistibilmente. Mi fanno pensare a due fotoni entangled. Però nell'infrarosso, praticamente invisibili. Quindi, chissenefrega del perdurare di questo idillio tra due politicanti alla frutta. Il guaio è che purtroppo anche il Pd non ha perso l'antico vizietto di rispondere alle strizzatine d'occhio del delinquente. Pensavo che Zingaretti avrebbe posto fine a questa incresciosa abitudine che si trascina ormai da decenni. Mi sbagliavo. Se Nicola insisterà, anche dopo il veto di Di Maio, per allargare la maggioranza a Berlusconi, allora dovrò rivedere profondamente il mio giudizio su di lui. Perché è  proprio vero quello che hai scritto nel tuo post, caro Los:

CHI DIMENTICA È COMPLICE. 

Modificato da fosforo311

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