le confederazioni sindacali hanno indetto uno sciopero

e si..il popolo delle partita Iva sta implodendo..chi fallisce,chi perde  la casa..chi si suicida per la crisi,e loro che fanno? lo sciopero generale!! e quando??? e udite udite..il 09 dicembre 2020!!!!!!

e gia'..cosi gli scansafatiche che si sono ben riposati con il lavoro da casa!!! ora si fanno in bel ponte:dal 5 dicembre al 9 dicembre compresi!! sindacati di m.....

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5 messaggi in questa discussione

ecco beoni in vacanza pagata..ecco che succede nella filiera produttiva..quella che serve per mantenervi:

Roma, 17 nov – Coprifuoco nazionale e lockdown nelle zone rosse – dove da domani entra anche l’Abruzzo – hanno messo in ginocchio la ristorazione. Salgono infatti a circa 280 mila i bar, i ristoranti, le pizzerie e gli agriturismo chiusi per un crollo del 48% dei consumi fuori casa nel 2020 con una perdita di almeno 30 miliardi di fatturato. A dare l’allarme è la Coldiretti, che esamina l’impatto delle restrizioni imposte dal governo giallofucsia contro il settore della ristorazione in chiave anti-contagio.

“Effetto a valanga sull’intera filiera”

La pandemia ha messo in moto un terribile effetto a valanga sull’intera filiera per il mancato acquisto di alimenti e vino, avverte la Coldiretti. Al duro colpo subito con il primo lockdown nazionale, si somma la mazzata inferta con le chiusure a catena di ottobre e novembre, messe in evidenza anche da Confcommercio, ma la situazione – sottolinea la Coldiretti – potrebbe peggiorare ancora, nel caso in cui i vincoli al consumo fuori casa si dovessero estendere alle feste di fine anno, con Natale e Capodanno alle porte. La serrata imposta dal governo giallofucsia infatti si estende a regioni dove è molto diffuso è il consumo alimentare fuori casa e colpisce complessivamente oltre 3 locali su 4 (75%) di quelli esistenti in Italia compresi – evidenzia la Coldiretti – oltre 20 mila agriturismo.

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1 ora fa, director12 ha scritto:

e si..il popolo delle partita Iva sta implodendo..chi fallisce,chi perde  la casa..chi si suicida per la crisi,e loro che fanno? lo sciopero generale!! e quando??? e udite udite..il 09 dicembre 2020!!!!!!

e gia'..cosi gli scansafatiche che si sono ben riposati con il lavoro da casa!!! ora si fanno in bel ponte:dal 5 dicembre al 9 dicembre compresi!! sindacati di m.....

Pensioni, i sindacati chiedono piena rivalutazione, 14esime e meno tasse.

 

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22 ore fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Pensioni, i sindacati chiedono piena rivalutazione, 14esime e meno tasse.

 

Vale a dire: gli statali, tecnicamente coloro che hanno lo stipendio garantito a fine mese, protestano mentre fuori, nel mondo che non si abbevera alla mammella pubblica, i non garantiti chiudono, vengono serrati da quello stesso Stato e spesso per questo falliscono, stritolati da tasse, bollette, spese fisse ineludibili oggi, nell’attesa chimerica di un “ristoro” domani (odiosa espressione che nella neolingua di Conte-Casalino indica il teoricamente dovuto rimborso a fondo perduto).

È la grottesca lotta di classe contemporanea, dove a sollevarsi sono i privilegiati, coloro che quantomeno posseggono un paracadute, che nelle crisi sistemiche spesso fa la differenza tra avere il pane a tavola e non averlo, mentre gli autentici deboli odierni, i commercianti, gli artigiani, le partite Iva, i piccoli imprenditori, affogano nell’indifferenza generale, con i virologi di regime come Massimo Galli che cianciano “non vedo morti di fame” (per forza, il suo punto d’osservazione sono i talk televisivi) e gli acquisti su internet.

Già tutto ciò è abbastanza sgradevole, diremmo umanamente indifendibile. Aggiungeteci che i lavoratori statali scioperano perché la nuova legge di bilancio prevede sì un aumento dei loro stipendi, ma non abbastanza corposo. Cioè: non solo il bonifico è garantito, è pure rimpolpato, ma non è comunque abbastanza. Il governo ha messo nella manovra 400 milioni aggiuntivi, loro ne pretendono altri 600.

Un miliardo di euro in più per la Pa, mentre molti autonomi non hanno visto i 600 euro di maggio, di aprile, perfino di marzo: è peggio di una provocazione, è uno sfregio dichiarato, la certificazione che ci sono lavoratori di serie A e lavoratori di serie C (B non rendeva il fossato che si è spalancato tra queste due Italie).

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2 ore fa, director12 ha scritto:

Vale a dire: gli statali, tecnicamente coloro che hanno lo stipendio garantito a fine mese, protestano mentre fuori, nel mondo che non si abbevera alla mammella pubblica, i non garantiti chiudono, vengono serrati da quello stesso Stato e spesso per questo falliscono, stritolati da tasse, bollette, spese fisse ineludibili oggi, nell’attesa chimerica di un “ristoro” domani (odiosa espressione che nella neolingua di Conte-Casalino indica il teoricamente dovuto rimborso a fondo perduto).

È la grottesca lotta di classe contemporanea, dove a sollevarsi sono i privilegiati, coloro che quantomeno posseggono un paracadute, che nelle crisi sistemiche spesso fa la differenza tra avere il pane a tavola e non averlo, mentre gli autentici deboli odierni, i commercianti, gli artigiani, le partite Iva, i piccoli imprenditori, affogano nell’indifferenza generale, con i virologi di regime come Massimo Galli che cianciano “non vedo morti di fame” (per forza, il suo punto d’osservazione sono i talk televisivi) e gli acquisti su internet.

Già tutto ciò è abbastanza sgradevole, diremmo umanamente indifendibile. Aggiungeteci che i lavoratori statali scioperano perché la nuova legge di bilancio prevede sì un aumento dei loro stipendi, ma non abbastanza corposo. Cioè: non solo il bonifico è garantito, è pure rimpolpato, ma non è comunque abbastanza. Il governo ha messo nella manovra 400 milioni aggiuntivi, loro ne pretendono altri 600.

Un miliardo di euro in più per la Pa, mentre molti autonomi non hanno visto i 600 euro di maggio, di aprile, perfino di marzo: è peggio di una provocazione, è uno sfregio dichiarato, la certificazione che ci sono lavoratori di serie A e lavoratori di serie C (B non rendeva il fossato che si è spalancato tra queste due Italie).

La piena rivalutazione delle pensioni riguarda anche i pensionati ex artigiani e commercianti.Solo uno scemo non lo capisce.

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