Lombardia zona rossa ?

Con un terzo di tutti gli infetti d'Italia ed un terzo di tutti i decessi, occorre che le misure per questa Regione siano più adeguate.

 

Bisogna chiudere tutto, bus, metro, treni, scuole, bar, ristoranti, Chiese. 

 

ISOLARE LA LOMBARDIA, CENTRO DI SVILUPPO DEL CONTAGIO.

 

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1 ora fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Con un terzo di tutti gli infetti d'Italia ed un terzo di tutti i decessi, occorre che le misure per questa Regione siano più adeguate.

 

Bisogna chiudere tutto, bus, metro, treni, scuole, bar, ristoranti, Chiese. 

 

ISOLARE LA LOMBARDIA, CENTRO DI SVILUPPO DEL CONTAGIO.

 

Sono d'accordo, aggiungerei gli uffici e le fabbriche non strettamente indispensabili. Per la verità i contagi totali in Lombardia, dove risiede il 16,8% della popolazione italiana, sono un po' meno di un terzo del dato nazionale (27,2%) mentre i decessi sono di più: il 42,8%. Percentuale che probabilmente si avvicinerebbe al 50% considerando i decessi non registrati in marzo e aprile nelle RSA e nelle abitazioni lombarde. Servirebbe uno studio approfondito per individuare le cause dell'anomala mortalità in questa regione. In questo articolo relativo ai dati di marzo si individuava una causa nell'insufficienza delle terapie intensive:

https://www.lavoce.***/archives/65036/perche-e-cosi-alta-la-mortalita-da-coronavirus-in-lombardia/

Sicuramente non ha giovato la scellerata ordinanza regionale dell'8 marzo (trasferimento di infetti nelle RSA) come non giova l'alta densità di popolazione che è oltre il doppio di quella nazionale. Probabilmente incidono anche l'inquinamento dell'aria e il clima. Secondo me la molla del contagio è stata caricata in estate, soprattutto dai giovani con i loro comportamenti scellerati. Hanno cominciato a infettarsi soprattutto tra loro e quasi sempre in forma asintomatica. Quando poi gli asintomatici hanno superato la massa critica sono stati coinvolti gli anziani ed è partita la seconda ondata che in Lombardia ha fatto oltre mille morti nell'ultima settimana. Scene come quelle dei Navigli dell'estate scorsa non devono più ripetersi fino a quando il coronavirus non sarà completamente sparito dalla faccia della Terra. Ma io non vorrei vederle nemmeno dopo. In una società sana a sedersi per ore ai tavolini dei bar non dovrebbero essere i giovani ma i pensionati. Non dobbiamo sconfiggere il virus per tornare alle vecchie abitudini, ma per cambiarle.

 

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12 ore fa, fosforo311 ha scritto:

Sono d'accordo, aggiungerei gli uffici e le fabbriche non strettamente indispensabili. Per la verità i contagi totali in Lombardia, dove risiede il 16,8% della popolazione italiana, sono un po' meno di un terzo del dato nazionale (27,2%) mentre i decessi sono di più: il 42,8%. Percentuale che probabilmente si avvicinerebbe al 50% considerando i decessi non registrati in marzo e aprile nelle RSA e nelle abitazioni lombarde. Servirebbe uno studio approfondito per individuare le cause dell'anomala mortalità in questa regione. In questo articolo relativo ai dati di marzo si individuava una causa nell'insufficienza delle terapie intensive:

https://www.lavoce.***/archives/65036/perche-e-cosi-alta-la-mortalita-da-coronavirus-in-lombardia/

Sicuramente non ha giovato la scellerata ordinanza regionale dell'8 marzo (trasferimento di infetti nelle RSA) come non giova l'alta densità di popolazione che è oltre il doppio di quella nazionale. Probabilmente incidono anche l'inquinamento dell'aria e il clima. Secondo me la molla del contagio è stata caricata in estate, soprattutto dai giovani con i loro comportamenti scellerati. Hanno cominciato a infettarsi soprattutto tra loro e quasi sempre in forma asintomatica. Quando poi gli asintomatici hanno superato la massa critica sono stati coinvolti gli anziani ed è partita la seconda ondata che in Lombardia ha fatto oltre mille morti nell'ultima settimana. Scene come quelle dei Navigli dell'estate scorsa non devono più ripetersi fino a quando il coronavirus non sarà completamente sparito dalla faccia della Terra. Ma io non vorrei vederle nemmeno dopo. In una società sana a sedersi per ore ai tavolini dei bar non dovrebbero essere i giovani ma i pensionati. Non dobbiamo sconfiggere il virus per tornare alle vecchie abitudini, ma per cambiarle.

 

Ricapitoliamo:

 

a) La Lombardia ha il 17% della popolazione italiana;

 

b) La Lombardia ha il 27% dei contagiati Covid;

 

c) La Lombardia ha il 42% dei morti per Covid. 

 

SE L'ITALIA AVESSE I DATI LUMBARD, CI SAREBBERO STATI OLTRE 115.000 MORTI.

 

COSA ASPETTATE A FARLA ZONA NERA ?

 

CHIUDERE LA FONTE DEL CONTAGIO, LICENZIARE FONTANA E GALLERA.

 

 

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