Saluti e

Alle volte, anzi il più delle volte, il cittadino del mondo a cui è rimasto quel poco di intelletto che madre natura ci ha regalato   in quella evoluzione datata milioni di anni,  riesce ad aprire la finestra della realtà. Ed in funcione di quell'  apertura, affacciandosi alla stessa..... scopre che il mondo riesce sempre a piangere le incongruenze, le disattenzioni e le incognite dovute proprio alla precarietà intellettuale di questo piccolissimo  essere umano  che continua imperterrito a correre  e comunque senza mai un punto di arrivo, una  meta importante da raggiungere. Ecco. Quella finestra spalancata dovrebbe affacciarsi su un mondo emancipato dove non esistono le diseguaglianze sociali, dove non esistono le differenziazioni geografiche che portano disparità tra etnie diverse, dove nessun essere umano dovrebbe calpestare la dignità del suo simile umiliandone il percorso di vita insomma quel mondo che, in quella evoluzione, l'essere umano ha trovato i giusti equilibri da offrire a se stesso. Ed invece , cari amici, quella finestra spalancata offre uno scenario sconcertante dove la sopraffazione, l' ingordigia, l'ipocrisia e l'annullamento della solidarietà sociale nei confronti di  questo piccolissimo  essere umano riesce a nascondere sotto il tappeto di quell' evoluzione stessa diventando  realtà sconcertante. . Mentre milioni di esseri umani stentano una soppravivenza pochi di essi navigano in un mare di ricchezza su cui appoggiare un tenore di vita che va oltre l' immaginario collettivo. Continenti dove se volgi lo sguardo poco è cambiato da millenni, a nazioni  dove la ricchezza diventa nauseabonda, continenti in preda ad egoismi imperialisti dove gli  esseri umani non hanno nulla se non la precarietà di una vita non vissuta se non in totale precarietà. Esseri umani appena messi al mondo con la probabilità  che molti di essi  probabilmente non diventeranno mai adulti. Quell'essere umano così evoluto che sta studiando di andare a colonizzare il ns satellite e successivamente il pianeta gemello Marte. Insomma diventiamo il pianeta più intelligente del ns sistema solare ma non siamo stati capaci di colonizzare i 100 miliardi di neuroni che compongono la ns materia grigia per dare a tutti gli esseri umani pari dignità di vita, di sopravvivenza decorosa. Meglio chiudere la finestra, questa finestra, rinchiudendosi  nel proprio IO o spalancare ancora di più la stessa ed urlare al mondo intero........ noi siamo come voi, voi siete come noi con gli stessi diritti che la vita consegna ad ogni essere umano? . Non possiamo rassegnarci nell' utopico pensiero che nulla possa cambiare davvero. Questo lo dobbiamo alle future generazioni, lo dobbiamo  a tutti coloro  che nei millenni hanno combattuto le disparità e le diseguaglianze il piu delle volte rischiando o rimettendoci la propria vita.

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