La storia della Spagnola e le sue vittime illustri

Forse non tutti sanno che la Spagnola pandemia alla quale abbiamo spesso paragonato quello che stiamo vivendo, fu molto diversa in realtà per i sintomi che provocava e le fasce d'età che colpiva

La pandemia imperversò due anni dal 1918 al 1920 quando la popolazione mondiale era di 2 miliardi di persone,  i contagiati furono 500 milioni quindi il 20% della popolazione mondiale e ne morirono 100 milioni quindi il 5% della popolazione mondiale, la più terribile pandemia della storia. 

Dall' inizio del 1918 ci furono morti in Francia, negli Stati Uniti, in Austria, in Inghilterra, tutti vittime di un' influenza che provocava polmoniti fulminanti e colpiva mediamente persone sotto i 40 anni. I giornali non ne parlarono, la stampa era sottoposta alla censura di guerra e i governi non volevano allarmare la popolazione già molto provata.
Nel novembre 1918, quando si verificano alcuni casi a Madrid, i quotidiani spagnoli invece ne parlarono, perché in Spagna che non era in guerra, non c'era censura, da qui il nome Spagnola.

La popolazione era stremata dalla guerra, malnutrita, gli ospedali erano sovraffollati, c’era scarsa igiene, carenza di cibo e di farmaci. 
Gli storici ricordano che la mancanza di medicine fece sviluppare i più bizzarri utilizzi di intrugli di tutti i tipi basati sul caffè, aglio e cipolle, alcuni pensavano che potesse essere efficace l'alcool o l'olio di ricino

Nel 1918 c'era la prima guerra mondiale che durava da quattro anni e ammassava milioni di soldati nelle trincee sui vari fronti, il che provocò la diffusione del virus

Purtroppo la  Spagnola era fatale soprattutto nei giovani.
In seguito ne è stata spiegata la ragione: il virus attaccava le vie respiratorie, come avviene anche col Covid.19, ma le sue caratteristiche erano diverse: il Covid.19 attacca i polmoni ma non provoca emorragie, il virus della Spagnola provocava emorragie. Quando le persone si infettavano, i loro anticorpi andavano a caccia del virus, il sistema immunitario lanciava tutte le armi che aveva contro il virus, il campo di battaglia era il polmone. Il polmone veniva distrutto in quella battaglia, paradossalmente da chi aveva il sistema immunitario più forte
.

Molti medici e personale sanitario vennero infettati ed andarono ad aumentare il numero dei morti, venne quindi a mancare l' assistenz a alla popolazione.

Insomma i racconti di quella pandemia sono davvero impressionanti e molti personaggi famosi ne furono vittime: i pittori austriaci Gustav Klimt e il suo giovane allievo Egon Schiele, 28 anni, già artista celebre, morì tre giorni dopo che l' influenza gli aveva portato via la moglie incinta di sei mesi (gli ultimi schizzi di Schiele sono ritratti di Edith nel letto d' ospedale). Il poeta e scrittore francese Guillaume Apollinaire a 41 anni, a fare la scoperta fu l'amico Giuseppe Ungaretti, che era andato ad annunciargli la resa dei tedeschi,  due dei tre pastorelli di Fatima: i fratellini Francisco (nel 1919) e Giacinta (nel 1920) avevano entrambi appena 10 anni; anche il nonno dell’attuale Presidente americano Donald Trump, Frederick, il 29 maggio 1918, mentre camminava con suo figlio Fred, ebbe un improvviso malore, morì all’età di 49 anni, fu uno dei primi casi di morte per l'influenza spagnola negli USA dove era emigrato a 16 anni.  Il pittore Olandese, Edvard Munch invece riuscì a guarire, dicono che l'Urlo fosse un suo autoritratto ai tempi della Spagnola ma in realtà lo aveva dipinto prima. Altri guariti celebri furono Ernest Hemingway (che scoprì di essere malato durante la navigazione verso New York, di rientro dalla guerra)  il futuro presidente Franklin Delano Roosevelt, l' appena ventenne Walt Disney, il romanziere praghese Frank Kafka (che avrà comunque i polmoni compromessi e morirà pochi anni dopo di tubercolosi), il sovrano Alfonso XIII di Spagna.

Fu combattuta solo con mascherine e quarantene piuttosto blande che non sortirono grande effetto, I morti italiani furono oltre 700mila, qualche decina di migliaia in più dei caduti del Carso.

Leggere questa storia ci fa capire tante cose anche di quello che stiamo vivendo, che ne pensi?

L'influenza spagnola? 100milioni di morti - MALPENSA24

Quando le mascherine si usavano per l'influenza spagnola (1918-20)

La pandemia di influenza spagnola, quando anche ai gatti veniva messa la  mascherina... – Il Tempo

L'ultima micidiale pandemia che fece più morti della Grande Guerra: la  Spagnola – PiemonteTopNews

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7 messaggi in questa discussione

quello che non è chiaro è come fece la malattia ad andare via da sola e   perché il virus dopo il secondo anno scomparve da solo, alcuni si domandano se per caso il virus (pare fosse un virus di tipo A) non si sia rifugiato in qualche parte del mondo  in qualche animale  ospite non in contatto diretto con gli uomini e quindi   non in grado di contagiare ma che potrebbe un giorno ricomparire; secondo alcune ricostruzioni l'epidemia  ebbe origine dal passaggio  del virus da alcune anatre di allevamento in una fattoria degli stati uniti all'uomo che le accudiva, poi quando questo fu richiamato a fare il militare e inviato in Europa il contagio si diffuse 

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14 minuti fa, etrusco1900 ha scritto:

secondo alcune ricostruzioni l'epidemia  ebbe origine dal passaggio  del virus da alcune anatre di allevamento in una fattoria degli stati uniti all'uomo che le accudiva, poi quando questo fu richiamato a fare il militare e inviato in Europa il contagio si diffuse 

Ma queste ricostruzioni sono affidabili tipo quelle dei pastorelli che hanno avuto delle visioni a Fatima?

 

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2 minuti fa, lelotto2 ha scritto:

pastorelli che hanno avuto delle visioni a Fatima?

Dicendo queste cose lei mi  " INVITA A NOZZE"   (modo simbolico di parlare) se lei fa ricerche su Google troverà  le foto di quegli eventi e troverà anche le foto che riproducono le testate dei  giornali Socialisti dell'epoca dove questi giornali parlavano del miracolo del sole al quale quei giornalisti "atei" che scrivevano su quei giornali avevano assistito di persona testimoniando il prodigio al quale avevano assistito

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Anzitutto un grazie a Nextext per avere aperto il tema. Ciao Etrusco da d/b. Il virus della spagnola (che poi di spagnolo aveva poco) era un virus naturale e terminato il proprio ciclo vitale si è esaurito. Rimane il problema che riesumando i cadaveri morti allora potrebbe riprendere (modificato) virulenza, come riportato dalle riviste mediche del settore. Il virus “diciannove” è stato creato per permetterli (permettere a lui virus) di modificarsi ed adeguarsi alle diverse situazioni ambientali. Per questo sarà assai difficile annullarlo ed anche creare un vaccino definitivo. Essendo facilmente mutabile, il virus. Il probabile vaccino non è in grado di esserlo altrettanto, alla stessa velocità, alle stesse variabili. Carissimo Etrusco, non scendiamo di livello, il signor “trentotto” scrive solo perché ha una tastiera davanti, non gli hanno ancora spiegato quali strategie è necessario avere per disporre di idee personali. 

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Molto interessante la storia della Spagnola e con alcune tragiche similitudini

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Infatti Munch "L' Urlo " lo dipinse molto prima , per tutta la vita ha combattuto contro la depressione e quel dipinto era lo sconforto che viveva quotidianamente !!

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